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OPERAZIONE OPEN DAY .... AL LICEO “MEDI” DI CICCIANO

Il liceo Scientifico "E. Medi" di Cicciano si appresta ad accogliere i futuri studenti e i loro genitori nell'ambito di quella che è una iniziativa di grande valore per l'orientamento nella scelta degli studi.

 

Cicciano 1C.S. - 15.12.2018 - Sabato 15 Dicembre 2018, a partire dalle ore 15,00 e fino alle ore 19,00, il plesso del liceo scientifico di Cicciano, sito in Via Madre Teresa di Calcutta, sotto l'egida del Dirigente Scolastico Prof. Pasquale AMATO, si appresta ad aprire le proprie porte per offrire, con l'apporto dei docenti e del personale scolastico, un supporto concreto e professionale per guidare ed orientare gli studenti provenienti dalla scuola media secondaria di I° grado  verso la scelta più idonea in linea con le proprie inclinazioni ed abilità scolastiche.

Il plesso di Cicciano strutturato sui seguenti indirizzi: LICEO SCIENTIFICO - LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE - LICEO ARTISTICO - LICEO LINGUISTICO, presenta un'offerta formativa ampia, poliedrica e multidisciplinare al fine di fornire allo studente tutte le abilità e le competenze sia per riuscire nel mondo del lavoro sia nei più qualificati atenei universitari ed accademie artistiche.

L’open day è, quindi, un’occasione di incontro con il personale scolastico, in quel giorno a completa disposizione dei visitatori per soddisfare curiosità e interrogativi, sia sulle discipline di studio sia sui vari indirizzi in cui l’istituzione si suddivide.

Durante l’open day si tocca “con mano” l’habitat nel quale i propri figli cresceranno fisicamente e si svilupperanno intellettualmente negli anni successivi (con un occhio alla sicurezza e alla salubrità dell’edificio, che non guasta mai). Si ha il modo di scambiare opinioni con altri genitori e, per i ragazzi, con altri coetanei; per i giovanissimi, di visualizzarsi in un “altrove” che li aspetta, perciò anche di elaborare un nuovo punto di riferimento che, insieme, dà il senso di una promozione non solo anagrafica, di un cambio di categoria che armonicamente si situa nel “diventare grandi”. 

Credo che l’istituzione scolastica, nel suo complesso, debba aprirsi in modo totale verso i futuri studenti che dovranno decidere in questa fase delicata del proprio percorso formativo per gettare le basi del proprio futuro professionale”.- E’ quanto dichiarato dal D.S. Pasquale AMATO, la cui costante attività e lungimiranza, da oltre un decennio, alla guida dell’istituto MEDI, ha comportato una crescita esponenziale del numero degli studenti che oggi possono godere di una diversità di indirizzi in grado di sviluppare competenze e abilità in linea con le idealità individuali.

Gli studenti del Carducci di Nola premiati a Montecitorio

Primo posto nel concorso “Lezioni di Costituzione” con il progetto Costituzione4Debate

Il Carducci a MontecitorioC.S. – Ottobre 2018 - Il 2 giugno scorso gli studenti del liceo "Carducci" di Nola sono stati a Montecitorio, dove sono stati premiati per il progetto Debate. La Scuola si è classificata prima nel Concorso “Lezioni di Costituzione”, per cui uno studente della delegazione nolana ha parlato alla Camera, illustrando il progetto vincitore.

Il convegno si è tenuto a febbraio, - dichiarano dal liceo nolano - in memoria di Vincenzo La Rocca, deputato nolano all’Assemblea Costituente che fece parte della Commissione dei 75, redigendo materialmente il primo progetto di Costituzione.

Il Debate si è tenuto a marzo, tra sei studenti, organizzati in due squadre, chiedendosi se il “diritto al lavoro”, nell’articolo 4, rappresenti una promessa mancata della Costituzione o un progetto di cittadinanza attiva, libera e dignitosa.

Un ulteriore team di studenti ha infine prodotto il sito web costituzione4debate che documenta tutte le fasi del progetto con testi, foto e video.

Una commissione composta da Parlamentari ed Ispettori MIUR ha giudicato l’articolato ed innovativo progetto meritevole di Menzione speciale per la categoria “Ricerca e rielaborazione culturale”.

Il liceo nolano ospiterà prossimamente anche le selezioni regionali delle Olimpiadi di Debate. Intanto il primo luglio, il Carducci è stato a Marigliano, dove   ha promosso il Debate , in occasione del Festival Risonanze Filosofiche: due squadre di studenti hanno dibattuto sulle politiche attive di parità tra i generi.

Liceo Statale "E. Medi" / Cicciano: Le terze classi protagoniste del progetto “I Giovani Sentinelle di Legalità”

La manifestazione, promossa  dalla Fondazione Antonino Caponnetto, si chiuderà con una conferenza finale a Firenze ad ottobre del 2019.

Liceo Medi ingressoP. L. – 05.09.2018 - Nell'ambito dei percorsi di legalità , cittadinanza e Costituzione, non  poteva mancare il contributo di idee da parte degli alunni del Liceo Statale " E. Medi " di Cicciano, che, in maniera attiva, parteciperanno al progetto

 " I Giovani Sentinelle della Legalità" è promosso dalla Fondazione Antonino Il DS Pasquale AmatoCaponnetto. “Il progetto, dichiara il D.S. Prof. Pasquale Amatoha come obiettivo quello di costruire un'esperienza di cittadinanza , di formazione , di costume civico coerente con i valori della nostra Costituzione e  si articolerà in tre incontri  e una conferenza finale”.

Nel primo incontro, ad Ottobre, presso l'aula magna dello stesso istituto, si parlerà della figura di Antonino Caponnetto e della sua lezione sulla mafia e sulle organizzazioni criminali; ma anche dielle storie di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, proponendo, allo stesso tempo, alcune riflessioni sull'idea di cittadinanza e sulla cultura delle regole, quali antidoti alla corruzione e alla criminalità organizzata, nel quadro dei principi della nostra Costituzione.

Durante l'incontro sarà proposto agli alunni di occuparsi di un tema di interesse generale. Le classi: 3^ B Linguistico, 3^ D Scientifico, 4^ B Linguistico, 4^ B Artistico, in piena autonomia e con la guida dei propri insegnanti: i professori : Ardolino Rosa Anna, Scala Elena Pina, Seneca  Felice e Serpico Rosanna, avvieranno un'attività di ricerca fatta di osservazioni e di produzione di materiale secondo modalità da loro scelte e con gli strumenti che ritengono più appropriati.

Nel secondo incontro, che si svolgerà tra febbraio e marzo, di pomeriggio, presso la sede del Comune di Cicciano, gli allievi si confronteranno con gli amministratori locali e i cittadini sul tema scelto, studiato e approfondito.

Il terzo incontro si svolgerà a maggio presso la sede della Regione Campania e nelll'occasione i ragazzi avranno modo di scambiarsi le loro esperienze e i relativi progetti.

Il prof salvatore alaia3Ad Ottobre del 2019, infine, si terrà la conferenza finale a Firenze, con il coinvolgimento delle scuole, delle istituzioni locali, regionali e nazionali. I documenti prodotti dagli allievi saranno pubblicati in un volume a cura della Fondazione Antonino Caponnetto.

A coordinare l'iniziativa il prof. Salvatore Alaia, ex Sindaco di Sperone, che, con grande passione, ancora una volta ha voluto mettersi in gioco per cercare di coinvolgere i giovani che rappresentano il vero ponte tra i pensieri e la realtà.

Baiano: La Scuola nel progetto costituzionale e nel Terzo Millennio

ScuolaLa centralità della Scuola e le giovani generazioni nella società globale sono stati i tratti caratterizzanti dell’ampio e articolato Forum svoltosi   nella Sala consiliare del Palazzo comunale, nell’ambito delViaggio nella Costituzione”, l’interessante e qualificata iniziativa promossa dal Circolo socio-culturale L’Incontro. Formazione, carenza d’investimenti, interazione della cultura umanistica e della cultura scientifica, cittadinanza democratica e mondializzata, educazione e dignità della persona, politiche scolastiche e i rischi della regionalizzazione nella divaricazione Nord -Sud, tra gli argomenti analizzati da  Vincenzo Serpico, Pasquale Amato, Giuseppina Ambrosino, Anna Maria Silvestro e Andrea Canonico attivamente impegnati nella direzione degli Istituti comprensivi e degli Istituti statali d’istruzione superiore operanti a servizio delle comunità del territorio.

Scuola 1Gianni Amodeo - 12\11\18 - Analisi dense e puntuali nelle argomentazioni, ma anche lucide e interessanti prospettive praticabili per la piena valorizzazione ed operatività del  sistema-Scuola nella realtà sociale, hanno costituito l’asse portante del Forum svoltosi nella Sala consiliare del Palazzo comunale, nell’ambito del “Viaggio nella Costituzione”, la qualificata iniziativa promossa ed organizzata dal Circolo socio-culturale L’Incontro, la cui attuazione coinvolge direttamente personalità del mondo delle professioni, del sindacato, delle amministrazioni locali, dell’imprenditoria, della scuola e dell’Università. Variegate argomentazioni, quello Scuola 2prospettate, per focalizzare la realtà della società italiana al filtro delle politiche scolastiche, che tra luci e ombre si sono venute attuando dagli anni ’60  con l’innovazione modernizzatrice dell’introduzione della Scuola media unica, per dilatare l’orizzonte discorsivo sulle valenze della legislazione dei Decreti delegati e per l’Autonomia che configura la varietà della programmazione e la ricchezza di offerta formativa delle Istituzioni scolastiche con riferimento alle vocazioni dei territori, fino agli attuali percorsi della “Buona scuola”.

Serpico Amato 3Al centro dell’intervento del professore Vincenzo Serpico - dirigente dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII” di Baiano e Sperone- era l’architettura della Carta costituzionale promulgata 70 anni fa, con la formazione dello Stato repubblicano e dell’avvento della democrazia parlamentare nella libertà e nell’uguaglianza. Di rilievo, l’analisi sull’art.  34  della “Carta”, in relazione ai limiti e alle difficoltà di attuazione organica e compiuta del principio della “ Scuola aperta a tutti” per la diffusione dell’istruzione; limiti e difficoltà che condizionano e svuotano di concretezza i contenuti dell’art. 3, in ordine al ruolo della Repubblica che, nel rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, permette l’attuazione dei valori della libertà e dell’eguaglianza, in coerente applicazione con le istanze della coesione e della condivisione sociale, che sono il cuore della democrazia e rappresentano lo spirito autentico della Costituzione, conferendo alla Scuola le funzioni di primaria rilevanza nella formazione culturale e educativa delle giovani generazioni.

AmatoIl trittico Scuola-Famiglia-Cultura costituiva, invece, uno dei punti tematici calibrato dal professore Pasquale Amato, dirigente del Liceo scientifico “Enrico Medi” di Cicciano; trittico, alla cui tenuta connettiva sono strettamente correlate la crescita e l’evoluzione della società. E quanto più si elevano i livelli della formazione culturale, tanto più - evidenziava - si eleva la qualità del vivere civile, come attestano le realtà sociali dei Paesi dell’Europa del Nord. Ed in questa direzione sono fondamentali gli investimenti sulla Scuola e per la Scuola, per restare sulla scia dell’Europa dell’innovazione, della modernità e del  progresso. Altro punto tematico, marcato da Pasquale Amato, le insidie annunciate dell’ulteriore crescita del divario tra Nord e Sud, nel segno della regionalizzazione dei servizi, tra cui quelli essenziali della Scuola e della Sanità; regionalizzazione, per molti aspetti favorita e introdotta dalla riforma del titolo V della Costituzione, ed  innescata dal “via libera” referendario - sul cosiddetto residuo fiscale- già adottato con ampia maggioranza nelle consultazioni di alcuni mesi fa in Lombardia e nel Veneto. E si configurerebbe -in modo ancor più netto, notava- l’Italia delle due o tre Ambrosino Amato 4velocità socio-economiche, con le regioni del Sud al … passo di lumaca, che sarebbero ancor più penalizzate con riduzioni ancora più drastiche nella disponibilità delle già scarse risorse economiche attuali.

Sulle ragioni dell’importanza della formazione scolastica, in grado di far interagire la cultura umanistica e la cultura scientifica puntava l’obiettivo la professoressa Giuseppina Ambrosino, dirigente dell’Istituto comprensivo “Monsignor Pasquale Guerriero” di Avella; è l’interazione che permette di evitare le trappole delle specializzazioni tecnologiche “chiuse” in se stesse, come monadi senza finestre. E sono le traiettorie delle visioni umanistiche a dare senso e compiutezza di contesto argomentativo all’innovazione tecnologica e scientifica. Un senso tanto utile e necessario- sottolineava la professoressa Ambrosino - se si considera che le giovani generazioni dei nostri giorni sono sempre più calati nella società mondializzata della digitalizzazione e del web del tutto diversa e distinta da quella di qualche decennio fa.

Preside MasulloI valori dell’inclusione e dell’integrazione sociale nella formazione culturale e educativa rappresentavano gli elementi di analisi della professoressa Anna Maria Silvestro - dirigente dell’Istituto tecnico economico \ Costruzione, Ambiente, Territorio “Masullo-Theti”- che dava risalto particolare alla centralità e alla dignità della persona. La Scuola, che sa essere aperta ed accogliere, si fa veicolo e promotrice delle conoscenze e delle competenze, permettendo alle giovani generazioni d’inserirsi responsabilmente e in modo proficuo nella società. La Scuola- affermava- nel sistema duale dell’alternanza con il Lavoro é chiamata a trasmettere le proprie tipologie formative, con tutti i possibili e correlati profili tecnici e tecnologici, ravvivandoli ed animandoli con i principi del personalismo umanitario ed umanistico. E’ la dimensione del nuovo umanesimo che si dispiega nella trasversalità dei saperi, per formare il cittadino della società globalizzata.

Andrea CanonicoIl prof. Andrea Canonico, dell’Istituto statale d’istruzione superiore “Nobile-Amundsen” di Avella-Mugnano del Cardinale-Lauro-Marzano di Nola - tratteggiava i modelli di Scuola che sono stati al centro delle riforme adottate dai vari governi negli ultimi anni; modelli funzionali, il più delle volte, alle visioni della Scuola-azienda e della Scuola per il mercato. Modelli riduttivi della funzione educativa e che contrastano con lo spirito della Costituzione, che dà rilievo alla formazione del cittadino democratico e responsabile verso se stesso e la società.   

Borsa di ricerca sulla figura di Raimondo di Sangro, principe di Sansevero

L’iniziativa nasce da un accordo tra il Museo Cappella Sansevero e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, che hanno siglato un protocollo d’intesa.

Raimondo Di Sangro imagesPJXX1PJ4N.S. – 02.08-2018 -  Il Museo Cappella Sansevero, in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, nella prospettiva di promuovere la ricerca sulla figura di Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero, bandisce una borsa di € 12mila per l’anno accademico 2018-2019.

Il lavoro di indagine è finalizzato alla valorizzazione del profilo letterario e filosofico-scientifico di Raimondo di Sangro e all’approfondimento del suo ruolo sociale e culturale nel più ampio quadro della Napoli e dell’Europa del Settecento.

Il termine ultimo per inviare la propria candidatura è il 9 settembre 2018, all’indirizzo di posta elettronica certificata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Possono partecipare al concorso candidati di età non superiore ai 34 anni, alla data di scadenza del bando (9 settembre 2018), che abbiano conseguito la laurea magistrale o un titolo equipollente presso università italiane o straniere. L’esito della selezione sarà reso noto entro il 15 ottobre 2018.

L’iniziativa nasce da un accordo tra il Museo Cappella Sansevero e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, che hanno siglato un protocollo d’intesa volto alla creazione di percorsi formativi di eccellenza nei settori di reciproco interesse, alla realizzazione di attività di alta formazione nelle discipline umanistiche, nonché alla promozione di scambi culturali nell’ambito

Il testo integrale del bando, in cui sono indicati tutti i requisiti e i materiali da produrre per la partecipazione, è scaricabile dai siti www.museosansevero.it e www.iisf.it.