Alla Campania spetta il record della pressione delle imposte locali

Le addizionali per l’Irpef regionale e comunale  conservano i livelli massimi. Il prelievo fiscale per la famiglia-tipo è di 2144 euro, in Lombardia è di 1440 euro.

palazzo koch banca dGianni Amodeo – 01.09.2018 -  Il report è della Banca d’Italia e la rielaborazione si deve aIl Sole-24 Ore”, che lo ha analizzato e distillato negli elementi costitutivi, con particolare riferimento alla situazione della fiscalità locale, regione per regione. Uno scenario, in  cui spicca la Campania, detentrice del record nazionale rispetto alla pressione dei tributi locali, nel combinato ed oneroso disposto, in cui si incrociano le imposte che incamerano la Regione, le provincie e la Città metropolitana di Napoli, e i Comuni.

314DA193 32B3 4943 8D61 B4D84AFE91E1Un combinato oneroso - riferito al 2017 - per il quale la famiglia-tipo campana, assunta quale modello d’esame, risulta essere stata sottoposta al prelievo-salasso pari a 2144 euro, mentre per la stessa famiglia-tipo, nelle regioni a Statuto speciale, come la Valle d’Aosta e il Friuli-Venezia Giulia si attesta, rispettivamente, su 1160 e 1268 euro. E la regione a Statuto ordinario dove il carico fiscale locale staziona sempre nelle quote più basse, resta la Lombardia, la locomotiva economica e produttiva italiana di reale caratura europea,  alla pari del Veneto e del Piemonte,  con il prelievo della fiscalità locale pari a 1400 euro. Da evidenziare che la famiglia-tipo prefigurata dalla rielaborazione del giornale di Confindustria è composta dai due genitori con lavoro dipendente e due figli a carico, con un reddito medio annuo pari 44 mila euro e la disponibilità di una casa di proprietà di 100 metri quadrati e un’ ”utilitaria” di proprietà.

tasseIn Campania, in particolare, le addizionali regionale e comunale per l’Irpef restano ai massimi livelli. E’ il duro pedaggio che si versa per attuare il piano di rientro dal debito per la sanità formatosi per decenni di cattiva gestione; piano, la cui attuazione è sottoposto a regime commissariale, mentre i  servizi del sistema-sanità restano fermi su indici di scadente qualità e basso profilo, così come accade per i servizi di trattamento e ri-ciclo dei rifiuti differenziati. Ma è anche il duro pedaggio che si paga alla maggior parte dei Comuni della Campania, che , alla pari della generalità dei Comuni  delle altre regioni del Sud, versa da anni in stato di sostanziale dissesto, anche se non dichiarato emascherato” con varie modalità e “tecniche” nell’incastro tra residui attivi e residui passivi nei bilanci.

b b hotel milano centralE’ un quadro, la cuiletturadiventa ancora più netta e chiara, se si integra con il prospetto dei redditi fiscali stimato per 108 città italiane; reddito medio fiscale ch’è attestato sulla soglia di circa 25 mila euro, rapportata in larga misura alle città del Nord e del Centro,con Milano che guida la graduatoria con la quota di 34 mila euro, mentre alle città del Sud poste sotto esame spettano le posizioni di retroguardia, a notevole distanza dall’indice del reddito fiscale medio.   

Sono dati complessivi che attestano come si arduo vivere il Sud e nel Sud; dati, la cui composizione rappresenta uno dei volti, al netto della presenza oppressiva delle mafie operanti a conformazione variabile sui territori, della tormentata sofferenza del Sud che ha il passo debole e stenta a rianimarsi. Un Sud che, in napolirealtà, neanche sembra  volersi rianimare, quasi rassegnato a convivere con la limacciosa gora delle criticità e dello stagnante immobilismo, in cui si ritrova, ripiegato su se stesso sotto il perdurante effetto-doping  generato dalle perverse politiche clientelari e assistenzialiste praticate per decenni.

E l’uscita di sicurezza dall’avvilente condizione del presente torpore sociale  si può concepire e attuare soltanto se il Sud sarà in grado di prendere nelle  proprie mani il destino con cui costruire il proprio futuro di evoluzione e sviluppo socio-produttivo e culturale.

Un percorso difficile e tutto ancora da tracciare e avviare. Ma è l’unico praticabile, per sottrarsi al declino che da tempo fa avvertire i suoi tristi segnali, dallo spopolamento delle aree interne e della denatalità correlata alla crescente emigrazione delle giovani generazioni, con la perdita secca dei valori di energie umane e del patrimonio di formazione culturale e professionale di cui sono portatrici, segnando l’irreversibile impoverimento civile delle comunità.  

Nocciola di Avella: Corsia aperta per il riconoscimento del marchio di Denominazione comunale d’origine

Il progetto di valorizzazione delle tipicità corilicole coinvolge i territori di sette Comuni:  Monteforte Irpino, Avella, Mugnano del Cardinale, Baiano, Sperone, Quadrelle e Sirignano.

deco 1Gianni Amodeo - 23\08\18 - Si aprirà il primo settembre la campagna di pre-adesione al progetto di tutela e valorizzazione della Nocciola di AvellaE’ il punto d’arrivo dell’iniziativa, lanciata un anno e mezzo fa, dai produttori della città, che in Campania fa registrare, rispetto alla scala demografica, la più alta concentrazione di piccole e medie  aziende attive nel settore della corilicoltura proprio nel territorio, in cui è “nata” e che ne costituisce la primaria vocazione; e la Campania insieme con la Sicilia, il Lazio e il Piemonte è la regione, in cui maggiormente si praticano le colture collegate con la Corylus avellana.

Il consiglio comunale approva la DECOUn percorso, che si è venuto avvalendo, e si vale ancor più nella fase di svolta che ora si dischiude, del costante sostegno della civica amministrazione, guidata dal sindaco Domenico Biancardi, con il supporto dell’attività tecnico-scientifica di consulenza di docenti dell’Università Federico II, oltre che delle associazioni che rappresentano gli attori dell’intera filiera di produzione, lavorazione e trasformazione produttiva delle nocciole, rinomate per le capacità organolettiche, di cui sono dotate.

locandina convegno Un itinerario scandito da convegni e assemblee informative nella Sala “Alvarez” del Palazzo comunale, che ha favorito l’attiva interazione appunto tra produttori, trasformatori,  docenti universitari, amministratori locali, esperti ed agronomi, coinvolti nell’iniziativa. Un positivo metodo per un approccio costruttivo.

Chiave di volta del progetto, approvato con voto unanime dal civico consesso lo scorso anno, è il riconoscimento del marchio di  Denominazione comunale d’origine per la Nocciola di Avella, in acronimo Deco di Avella, da conferire alle aziende operanti nella produzione,lavorazione e trasformazione delle nocciole, per un settore particolarmente dinamico e in crescente espansione a livello mondiale,  segnatamente nel Paese del Dragone,  nell’industria dolciaria e nella pasticceria di alta nocciole abellanequalità, ma anche in altri comparti dell’agro-alimentare, per non dire dell’articolata gamma degli oli che estraggono dal “trattamento”delle nocciole per funzioni curative e per la cosmetica. E sotto questa visuale il marchio-Deco  è un’”attestazione” identificativa che certifica “ la freschezza del prodotto agricolo”, titolo di eccellenza garantita per le richieste di mercato, in rapporto alle cultivar di sicuro appeal diffuse nell’Area avellana, tra cui spiccano quelle pregiate  della “Mortarella” e della “San Giovanni”, in uno con quelle che contrassegnano la “Camponica”, la “Tonda bianca” e la “Tonda rossa”, la “Riccia ”, l’”Onn’Aniello”, “ Peluselle” ,  “Cape morte”, “ Palle  ‘e scuppetta ”.  

260px Avella 2016I territori interessati al progetto-Deco  sono quelli Monteforte Irpino, Avella, Mugnano del Cardinale, Baiano, Sperone, Quadrelle e Sirignano. Un comprensorio che si presenta omogeneo per caratteristiche geo-morfologiche e per le cultivar corilicole esistenti.  

Il riconoscimento del marchio Deco alle aziende è correlato all’osservanza di un “disciplinare” e di uno specifico regolamento attuativo, secondo particolari modalità, che rappresentano pienamente e alla meglio la salvaguardia delle tipicità delle produzioni, a cui si legano la storia e l’identità del territorio. Una “Carta” di regole da Azienda agricola nocciole filariipraticare, inclusi i vincoli pluriennali di destinazione  dei suoli agrari alle cultivar che veicolano la bontà e i pregi della “Nocciola di Avella” che continua a “conquistare” spazi e … attrattiva nell’enogastronomia; bontà e pregi che sussistono già in sé e che vanno salvaguardati per i valori di naturalità che rappresentano. E i vincoli di destinazione non solo costituiscono un ancoraggio fermo per le aziende e i loro investimenti, ma anche la certezza della conservazione  dei suoli agrari, sottraendoli alle insidie cementizie delle speculazioni edilizie. Sono vincoli di difesa del patrimonio ambientale nella sua integrità, dando spazio all’economia reale e produttiva, qual è quella dell’agricoltura.

noccioro DSCF1902Con l’apertura della campagna del primo settembre, i protagonisti della filiera potranno sottoscrivere negli Uffici del Palazzo comunale di piazza Municipio lo specifico modulo di pre-adesione al progetto-Deco. Un passaggio, su cui si pronuncerà la costituita Commissione di valutazione.

Sodano Group Azienda Agricola Francesco SodanoE’ il tassello di un’operazione che interpella Istituzioni e produttori sul versante del fare e del saper fare bene in forma sistemica e di coesione sociale, recuperando il tempo finora perduto. Un recupero che già è stato intrapreso da giovani imprenditori di sicura formazione culturale sul piano agronomico e delle competenze in economia, dando vita ad aziende-modello con solida conduzione familiare. Una strada aperta e il progetto-Deco  ne dà conferma. La geografia- è principio noto- assegna ruoli e funzioni, il cui esercizio spetta alle capacità con cui si sviluppano i valori di cittadinanza attiva. E, in senso più ampio, alla qualità della Politica e della Buona amministrazione, con cui il progetto-Deco fa segnare un punto in attivo. 

Savignano Irpino: inaugurazione della nuova Area Camper

Sabato 14 luglio, taglio del nastro per la moderna struttura di accoglienza turistica sita nella Valle del Cerrvaro.

Locandina Inaugurazione Area Camper CopiaC.S. – 20.07.2018 - Un ulteriore tassello utile allo sviluppo turistico delle aree interne della regione Campania va ad aggiungersi nella verde Valle del Cervaro, in provincia di Avellino. Sabato 14 luglio, presso il Comune di Savignano Irpino (AV), si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della nuova Area Camper sita in Viale della Repubblica.

La struttura, realizzata secondo i più moderni standard di accoglienza e sicurezza, potrà ospitare fino a 12 autocaravan in contemporanea, per un totale complessivo di 40 utenti circa. Ogni piazzola di sosta è dotata di appositi allacci per acqua ed elettricità, oltreché di postazioni barbecue e di sistemi per il corretto smaltimento dei rifiuti. La struttura è dotata, inoltre, di servizi e docce accessibili anche ai diversamente abili, di aree verdi e percorsi di collegamento.

Oltre ad ospitare camper e roulotte l’area potrà essere utilizza anche per l’organizzazione di eventi e manifestazioni all’aria aperta di vario genere. Si tratta della prima Area Camper, debitamente attrezzata, presente nel territorio dell’Appennino Dauno irpino e grazie alla sua posizione strategica, al centro delle provincie di Avellino, Benevento e Foggia, si candida ad essere un nuovo ed importante punto di riferimento per i turisti e visitatori in viaggio da e verso la Puglia.

Tale struttura va ad interessare, infatti, un segmento del turismo di nicchia, quello dei camperisti appunto, sempre vivo e caratterizzato da una costante vivacità. I servizi offerti dall’Area Camper potranno essere integrati, inoltre, da quelli già attivati dal SIAT di Savignano, quali visite ai luoghi di interesse presenti sul territorio e degustazioni guidate.

La cerimonia di inaugurazione è cominciata, presso l’Auditorium Comunale di Savignano Irpino, alle ore 17.00, con il Convegno di presentazione aperto dai saluti si Fabio Della Marra Scarpone, Sindaco di Savignano Irpino. A seguire sono intervenuti: Gianni Cirignano, Presidente Pro Loco di Savignano Irpino; Maria Rosaria Lombardi, Presidente Pro Loco di Bovino; Giacinto Pelosi, Presidente del Club di Territorio “Paesi d’Irpinia” TCI; Carmela Bravaccio, Professore Associato AOU Federico II di Napoli; Giovanni Maria Chieffo, Presidente GAL Irpinia. Ha moderato l’incontro Simone Ottaiano, Direttore Terre di Campania.

Al termine del convegno, alle ore 18.30, taglio del nastro dell’Area Camper.e a seguire l’evento conclusivo del Summer Camp per bambini speciali con degustazione di prodotti tipici locali.

Piani insediamenti produttivi: la Regione-Campania finanzia i progetti per interventi infrastrutturali nell’ambito del Programma operativo complementare 2014\2020

Ammessi ad accedere ai finanziamenti Avella, Sarno, Marigliano, Palma Campania, Brusciano, Nocera Inferiore, Montoro,Grottaminarda, Quadrelle.

imagesFVVR7TU6Gianni Amodeo - 02\08\18 - E’ stata pubblicata la graduatoria formulata dal competente Nucleo di valutazione, in ordine all’ammissibilità di accedere ai finanziamenti del Programma operativo complementare 2014\2020 per la realizzazione d’interventi infrastrutturali nelle aree destinate ai Piani per gli insediamenti produttivi, secondo le indicazioni dell’avviso pubblico diffuso dalla Regione-Campania il 17 ottobre  del 2016. Sono 103 le amministrazioni comunali che rientrano nel quadro della graduatoria approvata, destinatarie delle risorse della dotazione economica del Programma , pari a 20 milioni di euro, per realizzare le opere e i lavori previsti dai progetti presentati, con il relativo importo dei lavori dichiarato dalle stesse amministrazioni proponenti.

sarno area pip ingegnoA Sarno, il progetto esecutivo proposto vale  oltre 7 milioni e mezzo di euro; è il progetto che contempla lavori di miglioramento e integrazione delle opere d’integrazione primaria.

216ba62cc5056215de1b37d001118765Ad Avella   il progetto presentato contempla lavori per l’importo di un milione e poco più di 200 mila euro. Sono lavori da attuare per il primo lotto funzionale dell’area-Pip.

Areea Pip Marigliano img 236 1Di poco superiore ai 700 mila euro è l’importo per  il completamento, ammodernamento dell’area-Pip di Marigliano, in particolare per gli interventi rivolti alle reti di trasmissione dei dati, all’efficienza energetica della pubblica illuminazione e alla realizzazione dell’impianto di video-sorveglianza.  

Di oltre sei milioni di euro è il valore economico dei lavori da realizzare per il completamento e la funzionalità del Pip, in località Novesche, a Palma Campania.

MontoroPer i lavori programmati a Quadrelle per il completamento dell’area-Pip  l’importo è di un milione 150 mila euro, mentre a Montoro l’importo per gli interventi infrastrutturali e il completamento dell’area-Pip è di un milione e mezzo.

A Grottaminarda l’importo per la realizzazione delle opere infrastrutturali del secondo lotto funzionale del Pip è di sei milioni e mezzo.

Area Nocerino Sarnese WEBLa realizzazione delle opere di completamento dell’area- Pip, in località Casarzano, a Nocera Inferiore, vale tre milioni e circa seicento mila euro.

A Brusciano per i lavori di completamento e ammodernamento delle reti tecnologiche e delle infrastrutture esistenti nell’area-Pip  in via Cimmarola l’impegno di spesa vale 845 mila euro.  

FCA: MARCHIONNE NON CE LA FA, LA FIAT PIANGE L'UOMO DELLA RINASCITA

MARCHIONNESergio Marchionne è morto a Zurigo, dove da alcune settimane era ricoverato, e da alcuni giorni si trovava in coma irreversibile. Il manager, per 14 anni amministratore delegato di Fiat-Chrysler, aveva compiuto 66 anni lo scorso 17 giugno. Il gruppo Fca, in un comunicato ufficiale emesso sabato pomeriggio, aveva confermato che le sue condizioni di salute erano gravissime: «Non potrà riprendere la sua attività lavorativa», si leggeva nella nota. Informazioni successivamente emerse hanno specificato che Marchionne, dopo l’intervento alla spalla subito il 28 giugno, aveva avuto complicazioni inattese e gravissime, che lo avevano costretto in uno stato di coma irreversibile a partire da venerdì. Al suo posto, in Fiat-Chrysler è subentrato come amministratore delegato il britannico Mike Manley, mentre la carica in Ferrari è passata a carica a Louis Carey Camilleri, con John Elkann presidente di entrambe le aziende.

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