Paestum / XXIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico: Al lavoro per la 6a edizione dell'International Archaeological Discovery Award "Khaled al-Asaad"

La Borsa e Archeo hanno inteso dal 2015 dare il giusto tributo alle scoperte archeologiche attraverso un Premio annuale assegnato in collaborazione con le testate archeologiche internazionali media partner della Borsa: Antike Welt (Germania), Archéologia (Francia), as. Archäologie der Schweiz (Svizzera), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia); dal 2020 anche con British Archaeology (Regno Unito).

Banner Premio 2020 Khaled.x39113N.R. – 5 giugno 2020 - L’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” è l’unico riconoscimento mondiale dedicato agli archeologi, che con sacrificio, dedizione, competenza e ricerca scientifica affrontano quotidianamente il loro compito nella doppia veste di studiosi del passato e di professionisti a servizio del territorio.

Il Premio è intitolato a Khaled al-Asaad, l’Archeologo del sito archeologico di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio culturale, che così viene ricordato dall’archeologo Paolo Matthiae: «Khaled al-Asaad è stato per quarant’anni il Direttore degli scavi archeologici di Palmira. Era l’archeologo della città, ha collaborato con missioni di ogni Paese: dalla Francia alla Germania, dalla Svizzera all’Olanda, dagli Stati Uniti alla Polonia e da ultimo anche con l’Italia, con la missione statale di Milano. Era uno studioso completo, ma soprattutto era una persona tipica delle famiglie delle città del deserto. Questo tipo di uomini, come i beduini di un tempo, sono caratterizzati IADA2020 Cambogia.x39113da una amabilità, da una cortesia e da un’ospitalità straordinaria che per loro è del tutto naturale. Non eccessiva, ma misurata e discreta, Khaled al-Asaad era una persona di grandissima amabilità, misura e gentilezza d’animo. Anche archeologi che non si occupano di quel periodo, cioè di antichità romane, andavano di frequente a Palmira in visita e la disponibilità di Khaled era totale. Era una personalità fortemente radicata nella città, ma per il carattere internazionale del sito che gestiva era una sorta di cittadino del mondo. In varie occasioni il suo nome era stato proposto per il ruolo di direttore generale delle antichità a Damasco, ma credo che lui preferisse rimanere a Palmira, una città con la quale si identificava».

IADA2020 Kurdistan.x39113E concludeKhaled era talmente sicuro di fare soltanto il suo mestiere che non riteneva di avere motivo di fuggire. E per come lo ricordo non era persona che temesse per la propria vita. Pur essendo in pensione, aveva quasi 82 anni, ha preferito rimanere nella sua città proprio perché ha capito che le antichità correvano dei rischi. E probabilmente ha immaginato che la sua indiscussa autorevolezza morale potesse proteggere maggiormente quello che c’era e c’è tuttora a Palmira: le rovine di un sito archeologico assolutamente straordinario per tutto il Mediterraneo e per tutto il mondo».

IADA2020 Israele.x39113Il Direttore della Borsa Ugo Picarelli e il Direttore di Archeo Andreas Steiner hanno condiviso questo cammino in comune, consapevoli che “le civiltà e le culture del passato e le loro relazioni con l’ambiente circostante assumono oggi sempre più un’importanza legata alla riscoperta delle identità, in una società globale che disperde sempre più i suoi valori”. Il Premio, dunque, si caratterizza per divulgare uno scambio di esperienze, rappresentato dalle scoperte internazionali, anche come buona prassi di dialogo interculturale. 

IADA2020 Italia Roma.x39113La Cerimonia di Consegna si svolgerà venerdì 20 novembre in occasione della XXIII BMTA, che si tiene a Paestum dal 19 al 22 novembre 2020.

Sarà attribuito, inoltre, uno “Special Award” alla scoperta archeologica che avrà ricevuto il maggior consenso dal grande pubblico attraverso la pagina Facebook della Borsa dal 1 giugno al 30 settembre.

Le cinque scoperte archeologiche del 2019 candidate per la vittoria della 6a edizione del Premio sono:

IADA2020 Italia Vulci.x39113Cambogia: la città perduta di Mahendraparvata capintale dell’impero Khmer nella foresta sulle colline di Phnom Kulen a nord-est di Angkor; Iraq: nel Kurdistan presso il sito di Faida, a 50 km da Mosul, dieci rilievi rupestri assiri, gli dei dell’Antica Mesopotamia; Israele: a Motza a 5 km a nord-ovest di Gerusalemme una metropoli neolitica di 9.000 anni fa; Italia: a Roma la Domus Aurea svela un nuovo tesoro, la Sala della Sfinge; Italia: nell’antica città di Vulci una statua di origine etrusca raffigurante un leone alato del VI secolo a.C.

Paestum: Programmata la XXIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico da giovedì 19 a domenica 22 novembre 2020

L’appuntamento si farà in regime di sicurezza e normalità, se le condizioni davvero lo consentiranno. Location Centro Espositivo Savoy Hotel, Parco Archeologico, Museo, BasilicaComunicato per Espositori e Visitatori.

BMTA2020 italiano.x79143 CopiaC.S. - 01.05.2020 - considerazione che la BMTA è la best practice per la promozione del turismo archeologico, riconosciuta da Unesco e Unwto, riteniamo che ottimismo è guardare comunque al futuro, specialmente se si tratta del turismo, tra le principali economie del pianeta.

Poiché in questo momento, sia la comunità scientifica internazionale che i governi nazionali stanno affrontando con il sacrificio delle cittadinanze di tutto il mondo un nemico che sembra invincibile, occorre generare ottimismo, che ci sovviene dalla innata speranza che ognuno di noi ripone nella vita.

Se le condizioni davvero lo consentiranno in regime di sicurezza e normalità, ricordiamo ai nostri Espositori e Visitatori che la XXIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico avrà luogo a Paestum da giovedì 19 a domenica 22 novembre 2020.

Con l’augurio della migliore e più immediata ripresa, Vi aspettiamo a Paestum.

ISTAT: DIMINUISCONO I RESIDENTI, NASCITE MAI COSI' IN CALO

NIDOContinua a diminuire la popolazione residente in Italia, scesa al 1° gennaio 2020 a 60 milioni 317 mila, La popolazione, che risulta ininterrottamente in calo da cinque anni consecutivi, registra nel 2019 una riduzione pari al -1,9 per mille residenti. La riduzione si deve al rilevante bilancio negativo della dinamica naturale (nascite-decessi) risultata nel 2019 pari a -212mila unità, solo parzialmente attenuata da un saldo migratorio con l'estero ampiamente positivo (+143mila). Nel 2019 è stato registrato il livello più basso di «ricambio naturale» degli ultimi 102 anni. A fronte di 435mila nati vivi, sono stati registrati 647mila decessi. Il numero medio di figli per donna è di 1,29, mentre è di 32,1 anni l'età media al parto. Nel 2019 le nascite in Italia sono state 435 mila, il dato più basso mai riscontrato nella storia del Paese. Lo riferisce l' Istat nell'annuale rapporto sugli indici demografici. Per contro, il numero dei decessi, 647 mila, pur di poco inferiore al record riscontrato nel 2017 (649 mila), «rispecchia in pieno le tendenze da tempo evidenziate». Le ordinarie operazioni di allineamento e revisione delle anagrafi (saldo per altri motivi) comportano, inoltre, un saldo negativo per 48mila unità. Nel complesso, pertanto, la popolazione diminuisce di 116mila unità. È quanto emerge dal Report dell'Istat sugli “Indicatori demografici anno 2019”. Il calo della popolazione si concentra prevalentemente nel Mezzogiorno (-6,3 per mille) e in misura inferiore nel Centro (-2,2 per mille). Al contrario, rileva l' Istat, prosegue il processo di crescita della popolazione nel Nord (+1,4 per mille). Lo sviluppo demografico più importante si è registrato nelle Province autonome di Bolzano e Trento, rispettivamente con tassi di variazione pari a +5 e +3,6 per mille. Rilevante anche l'incremento di popolazione osservato in Lombardia (+3,4 per mille) ed Emilia-Romagna (+2,8). La Toscana, pur con un tasso di variazione negativo (-0,5 per mille), è la regione del Centro che contiene maggiormente la flessione demografica e comunque l'ultima a porsi sopra il livello di variazione medio nazionale (-1,9). Totalmente contrapposte le condizioni di sviluppo demografico nelle quali versano le singole regioni del Mezzogiorno, la migliore delle quali - la Sardegna - viaggia nel 2019 a ritmi di variazione della popolazione pari al -5,3 per mille. Particolarmente critica, infine, la dinamica demografica di Molise e Basilicata che nel volgere di un solo anno perdono circa l'1% delle rispettive popolazioni.

LE PROPOSTE DI PMI INTERNATIONAL AL PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA PER RIPARTIRE

Lettera aperta del presidente Salvatore Guerriero, sottoscritta dal Consiglio di Amministrazione e da tutti gli imprenditori associati della Confederazione delle Imprese nel Mondo per la fase 2 del Coronavirus.

Consiglio PMI Int. Le proposte in sintesi sono:

-       Provvedere ai test per tutti i lavoratori prima di iniziare le attività;

-       Incentivare, con appositi contributi, le aziende ad aggiornare i Piani di Sicurezza, dettati dalle nuove necessità dovute alla prevenzione del coronavirus;

-    Sostenere le piccole attività artigianali ed imprenditoriali, nonché negozi e botteghe tipiche,pi zzerie e ristoranti, con ulteriori "incentivi di incoraggiamento" per evitare l'abbandono, causato in particolare dal fermo prolungato delle attività con le gravi flessioni di fatturato;

-   Sostenere le tante iniziative di start up innovative, consentendo ai più giovani di poter proseguire le attività legate in particolare alla tecnologia e alla loro spiccata vocazione digitale. Sarebbe un modo per accendere fiducia e speranza, evitando ulteriori perdite di energie e di talenti giovanili, particolarmente utili per il rilancio della "Terra di Campania".

Il mercato ha, poi, bisogno di:

- Formazione esperenziale a distanza sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro;

- Strategie di Apprendimento nella Didattica a Distanza;

- Consulenza e formazione a distanza per supportare il cambiamento aziendale per l’introduzione dello Smartworking;

- Sessioni di coaching, sia personali che di team, on Line per supporto al cambiamento che stiamo vivendo

Bisogna considerare, inoltre, tutto l'indotto del Turismo, quindi anche dei fornitori delle strutture turistiche, come lavanderie industriali e fornitori di tessuti e detersivi ecc... A queste categorie non si è pensato neanche lontanamente, eppure sono stati tra i primi ad essere colpiti dalla crisi per effetto domino. 

Per il Rilancio dei settori produttivi e, quindi, anche dell'edilizia civile con titolarietà cooperativistica, si evidenziano queste necessità:

1- il credito d'imposta per box-auto o cantinole pertinenziali, di nuova costruzione o ristrutturati, dovrebbe divenire cedibile ad istituti di credito sin dall'apertura cantiere; 

2 - il rapporto tra ente locale e cooperativa per abitanti per la cessione di aree demaniali dismesse dovrebbe avvenire in via diretta, salvo valutazione economica del prezzo di vendita demandato all'agenzia del territorio;

3 - il permesso a costruire per strutture interrate destinate a parcheggi prevalentemente pertinenziali, dovrebbe essere rilasciato totalmente in deroga sia agli strumenti urbanistici (come già dettato in parte dalla L. 122/89 e s.m.i.) e sia alle previsioni paesaggistico-archeologiche oggi vigenti, fatte salve le normative di sicurezza per gli aspetti idrogeologici e/o strutturali.

4 - Aiutare gli agenti in attività finanziaria, categoria non rientrante in quei codici ateco perché impediti al lavoro, ma comunque fortemente penalizzata, pur se iscritti regolarmente all'lnps e alla Camera di Commercio. 

A nome del Consiglio e di tutti gli Imprenditori associati della Confederazione delle Imprese nel Mondo si ringrazia il presidente, on. De luca, per l'opportunità offerta

In attesa di positivo riscontro alla presente, si porgono i più cordiali saluti e gli auguri di buon lavoro. 

Il Presidente

Dott. Salvatore Guerriero

CAMPANIA REGINA DEL TURISMO: ERCOLANO E PIETRARSA DA RECORD

Gran cono del VesuvioCampania regina del turismo. Un 2019 da boom per il Gran Cono del Vesuvio che chiude con 756.572 ingressi (665.945 nel 2018). A rendere noti i dati è il presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo :''E' il record di sempre relativo alle presenze al Cratere del Vesuvio,con più 90 mila ingressi rispetto al 2018, ovvero un +14%, frutto anche del forte investimento in promozione e comunicazione realizzato negli ultimi anni".

Parco archeologico di ErcolanoNumeri positivi anche per il Parco archeologico di Ercolano che chiude l'anno con 548.070 visitatori (il dato è asl 29 dicembre), rispetto ai 534.328 del 2018. "Nel prossimo anno il Parco avrà un'immagine 'chiara', 'identitaria', 'distintiva' e 'riconoscibile', afferma il direttore Francesco Sirano.

Museo di PietrarsaChiude l'anno con oltre 200 mila presenze il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, che nel 2020 si pone obiettivi ambiziosi, tra cui l'apertura del bar interno con prodotti a km zero e l'attivazione della sala da the internazionale a bordo di una carrozza del 1921 appositamente restaurata.

Sottocategorie

  • Economia

    Lacinia vitae In ante ipsum Sed nec dapibus et orci dictumst. Vel lacus amet dictumst et sapien est ac Curabitur pellentesque ultrices. Feugiat convallis turpis massa ligula sagittis enim aliquet fringilla orci pretium. Ut Aenean Vestibulum suscipit eros pede et nibh laoreet Pellentesque mus. Aliquet ultrices dictumst justo justo tortor vitae nisl nec sem.

  • Lavoro

    Ipsum lorem Vestibulum Nam lacinia Curabitur euismod eu urna neque nibh. Donec elit Integer malesuada eros dolor Suspendisse id ornare tincidunt Morbi. Nisl libero ac fermentum vel sed laoreet justo tempus magna.