CICCIANO / ESEMPLARITA’ CIVICA DI GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO: I GIOVANI SFILANO IN CORTEO PER LA GIUSTIZIA E LA LEGALITA’

Cicciano 1img 20170529 wa0005Mobilitate per la Marcia della legalità tutte le rappresentanze delle articolazioni del Polo scolastico cittadino, dell’associazionismo di volontariato – laico e religioso - insieme con l’associazione “Voci di donne”, i Gruppi degli scout del territorio e tante famiglie, ricordando l’esemplarità di vita civica e di cultura, di cui sono stati testimoni Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, magistrati al servizio della legge e dello Stato per l’ordinata convivenza sociale nel rispetto dei principi di giustizia e della libertà. Una risposta di straordinario valore e coinvolgente significato all’iniziativa promossa dalla civica amministrazione, con l’appello del sindaco Raffaele Arvonio, e curata al meglio dall’assessorato alle attività culturali, all’istruzione e all’associazionismo, di cui è responsabile la prof.ssa Lucia Marotta, in collaborazione con le dirigenze scolastiche locali.

Gianni Amodeo – 29.05.2017 - Per la genericità dell’uso e abuso che se ne fa in convegni d’occasione, l’ espressione-legalità rischia di diventare un mantra, la cui ripetitività la svuota di significato e contenuti, se non si salda e coniuga con la conoscenza e le modalità d’attuazione nella quotidianità dei valori della giustizia e delle responsabilità civiche, di cui la Carta costituzionale è bussola d’orientamento esclusiva e irrinunciabile.

Cicciano 2 20170529 wa0006Un rischio da evitare. E, in questa luce, è stato accolto con piena partecipazione dai giovani,l’appello lanciato dal sindaco Raffaele Arvonio, per la Marcia della legalità, che si è sviluppata lungo il percorso perimetrale del centro storico della città, in coincidenza con il 25. mo anniversario della Strage di Capaci, nella quale la Mafia, era il 23 maggio del 1992, annientò Giovanni Falcone, magistrato impegnato in importanti inchieste sulle criminalità mafiosa, culminate nel maxi-processo a “Cosa nostra” che ha segnato una svolta della storia giudiziaria italiana e comunitaria europea, la moglie, Francesca Morvillo, anch’ella magistrato, e gli agenti che componevano la scorta di protezione della Polizia di Stato. E il 19 luglio dello stesso anno fu annientato Paolo Borsellino, nella Strage di via d’AmelioUn appuntamento, ch’è stato l’epilogo di un percorso di analisi e studio sull’azione di prevenzione e di contrasto che lo Stato e le sue articolazioni sviluppano, per debellare la criminalità economica e finanziaria, di cui le Mafie sono la proiezione nel tessuto sociale, con i noti strumenti utilizzati sui territori, dalla violenza omicidi aria e psicologica all’usura, dalle estorsioni allo spaccio della droga, dal grande giro di arricchimenti realizzato con lo smaltimento contro legge dei rifiuti nocivi e speciali al traffico delle armi e alla corruzione negli Enti locali.

Focalizzati gli aspetti innovativi e incalzanti dell’architettura legislativa degli ultimi anni, alla cui formazione hanno concorso e dato intelligente impulso proprio le metodologie investigative sviluppate da Falcone e Borsellino, con inchieste che hanno minato le strutture delle Mafie, soprattutto sul versante economico e finanziario con l’applicazione delle normative di confisca dei beni di illecita e criminosa provenienza, rese particolarmente stringenti, avendo come ancoraggio l’impianto della legislazione La Torre-Rognoni. Un fattore di forte rivendicazione del primato dello Stato, il cui merito va ascritto anche e soprattutto a Falcone e Borsellino. E’ stato un percorso di preparazione, che i giovani hanno compiuto negli Istituti che frequentano, grazie all’impegno profuso dai docenti coinvolti, nel quadro dell’iniziativa promossa e organizzata dall’assessorato alle attività culturali, all’istruzione e all’associazionismo, di cui è titolare la prof.ssa Lucia Marotta, in collaborazione con il sodalizio “Voci di donne” , l’esperta di criminologia, la dott.ssa Mariarosaria Alfieri e il dottor Paolo Trombelli.

Cicciano 3 20170529 wa0007Location del raduno, piazza Mazzini, con gli interventi dei promotori della manifestazione, che evidenziavano lo spirito di servizio a tutela delle libertà civili e il senso dello Stato, di cui sono stati operosi protagonisti e attivi testimoni Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Peppino Impastato, don Peppino Diana, simboli delle tante vittime delle Mafie; simboli che vivono nelle civili coscienze, per aver saputo additare il cammino da seguire nel contrastare i sistemi e i condizionamenti della criminalità organizzata, da cui é oppressa e negata la normalità della convivenza sociale. Un ricordo, che i giovani hanno ravvivato, leggendo personali riflessioni e pensieri.

E’ stata scritta una bella pagina di civili virtù per la nostra comunità - ha affermato il primo cittadino - con l’attiva presenza dei giovani delle Scuole, di tutte le associazioni cittadine e di tanti genitori. Certamente, una manifestazione sentita e vissuta, ma soprattutto percepita nel suo significato più autentico di testimonianza civica e sociale. Non c’è stata alcuna forma retorica e si è evitata la dimensione della ritualità- ha concluso Arvonio- rendendo la manifestazione espressione di libertà e di responsabilità, con protagonisti assoluti i giovani”.

Una manifestazione di alto profilo e incoraggiante - ha affermato Franco Barbato, sindaco di Camposano e già parlamentare alla Camera dei deputati in rappresentanza del Collegio di Nola - con i giovani, i ragazzi e le ragazze in prima fila, come dire coloro che rappresentano il futuro, su cui è necessario, anzi doveroso puntare ed investire sul piano culturale e su quello della formazione civica. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino hanno segnato uno spartiacque, per far valere il senso dello Stato, presidio delle libertà e della giustizia. Il loro lavoro, al servizio dello Stato e della società, è stato eccezionale. La loro memoria,però, deve essere ravvivata nell’impegno a migliorare la società, tenendo ben chiaro che il progresso civile fa coniugare giustizia, legalità e lavoro. Un messaggio positivo, quello che arriva dalla Marcia della legalità, indetta e promossa dall’amministrazione comunale di Cicciano, e che denota un cambio di passo nelle dinamiche sociali dell’area nolana”.

La manifestazione ha davvero lasciato il segno. E’ il segno della “Cicciano che piace” per spirito pubblico e civico espresso, come con partecipe e entusiastica emozione ha affermato Lucia Marotta, l’anima della Marcia della legalità. E vedere sfilare con compostezza tanti giovani e i loro genitori è stata una bella scena.

Campania / M5S: Fabbrica dei debiti fuori bilancio, pronto un pacchetto di iniziative

Regione C.S. - Napoli, 16 maggio 2017 - “Chiederemo un Consiglio regionale monotematico affinché il Presidente della Giunta e del Consiglio vengano in aula a riferire sulla gravissima denuncia presentata dal presidente dimissionario del Collegio dei revisori dei conti. E' già pronta una mozione per chiedere il rafforzamento dell'organismo di controllo, con atti normativi e anche attraverso una adeguata struttura di supporto tecnico-amministrativo. E abbiamo presentato una richiesta al MEF perchè invii il Servizio Ispettivo di Finanza Pubblica in Regione Campania, perché le continue denunce di irregolarità nella gestione economico-finanziaria regionale suscitano non poca preoccupazione. Infine abbiamo depositato una proposta di legge per istituire una Commissione d’inchiesta sui debiti fuori bilancio, che oltre che fuori bilancio sono pure fuori controllo”. Lo dice Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle, che, insieme ai consiglieri Maria MuscaràGennaro Saiello e Michele Cammarano, hanno partecipato alla conferenza stampa sulla ‘Fabbrica dei debiti fuori bilancio’.

Foto consiglieri 5StelleLe dimissioni del presidente dei Revisori dei conti, Antonio Porcaro, sono state liquidate come un'inopportuna richiesta di aumento stipendiale da parte del presidente del Consiglio - accusa Ciarambino - è stato un depistaggio per occultare, invece, i 23 punti della lettera di dimissioni, un vero atto d’accusa, dove si denunciano fatti gravissimi, confermati nella recente audizione in Commissione Trasparenza. Con un Collegio dei revisori dei conti depotenziatoevidenzia Ciarambino - non c’è un controllo efficace e puntuale sulla spesa regionale, si mette una pietra tombale sui debiti, su chi li ha provocati, sul come si sono generati e sulle eventuali responsabilità”.

Noi lanciamo l’allarme sulla pericolosa allergia al controllo da parte di De Luca - fa notare -  e non solo nei riguardi degli organi terzi, ma anche degli organi consiliari preposti al controllo. Cito come esempio inquietante una direttiva illegittima di De Luca in cui si prevede che occorra il nulla osta del presidente per poter partecipare alle audizioni in commissionesvela Ciarambino - il controllato che pretende di controllare il controllore. Approfondendo alcuni debiti fuori bilancio abbiamo riscontrato casi clamorosi di negligenza da parte di uffici regionali e avvocatura, con incrementi notevolissimi del debito per non aver pagato nei tempi, nella più totale assenza di ogni intervento della Regionecontinua tra le altre gravi denunce di Porcaro, che denotano la scarsa attenzione nelle finanze regionali, la corresponsione illegittima di emolumenti al Garante dei detenuti e al Difensore civico. La normativa nazionale è chiara e prevede che nel caso in cui nei ruoli istituzionali ci siano persone in pensione – denunciadevono svolgere l’incarico a titolo gratuito e non ricevere alcun compenso. E invece, la Regione Campania nel solco di una finanza allegra e creativa, ha corrisposto all’incirca duemila euro al mese all’uno e all’altro”.

Pure gravissima la denuncia relativa alla delibera con cui De Luca intende esternalizzare a società immobiliari il censimento e la gestione del patrimonio immobiliare. Denuncia che ha colto nel segno, visto che De Luca ha inserito questo provvedimento nella recente legge di semplificazione, scrollandosi di dosso ogni responsabilità. Abbiamo chiesto perché il regolamento di contabilità, che disciplina procedure e controlli della contabilità regionale, manchi in Campania, nonostante la legge che lo prevede sia del 2011aggiunge - l’assessore al Bilancio ci ha risposto che il gruppo di lavoro che stava lavorando alla redazione del regolamento di contabilità, a causa della Legge di stabilità 2016 voluta da De Luca, che cancellava tutti i gruppi di lavoro, è stato sciolto e quindi il lavoro interrotto. Siamo alle comiche. La Regione Campania è davvero allo sbando - conclude Ciarambino -  e le azioni che come M5S abbiamo voluto intraprendere vogliono dare forza e legittimazione agli organismi di controllo che De Luca sta tentando di delegittimare”.   

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Arnaldo Capezzuto - Responsabile Area Comunicazione M5S  

Consiglio della Regione Campania

Campania Libera: Giovanni Francesco Russo è il nuovo Coordinatore

"Lavoreremo per creare un movimento di opinione"

Francesco Russo IMG 5984C.S. – 27.04.2017 - E' Giovanni Francesco Russo il nuovo coordinatore e portavoce di Campania Libera a Napoli e provincia.

Russo, 37 anni, è giornalista professionista ed è stato in passato segretario del PD a Giugliano e consigliere comunale. Noto per le battaglie ambientaliste nella terra dei fuochi si dedicherà a radicare a Napoli l'associazione, che alle ultime regionali, con la sua lista, ha sostenuto Vincenzo De Luca. 

"Vogliamo che Campania Libera sia per la nostra Regione un grande movimento di opinione che faccia squadra, per difendere gli interessi dei nostri concittadini. Vogliamo costruire un gruppo che possa dare una mano alla politica, per affrontare i temi che interessano davvero i campani e non le chiacchiere di cui siamo oggi tutti vittime"- ha dichiarato Russo.

AVELLA: OBIETTIVO PER LA BIOTIPICITA’ DELLA NOCCIOLA, VARATA LA COMMISSIONE PER LA DE. CO.

Il Consiglio comunale tenutosi nello scorso mese di marzo ha designato i propri rappresentanti, che comporranno la Commissione tecnico-scientifica per il riconoscimento della tipicità produttiva della nocciola. Obiettivo primario del percorso aperto è mirato sul disciplinare della coltura biologica delle  classiche specie della Nux abellana  con il marchio identificativo della Denominazione comunale. In parallelo, l’amministrazione-Biancardi per la conservazione, salvaguardia e tutela dei suoli agrari punta sull’innovativo e fondamentale strumento della Pianificazione agraria comunale, elemento centrale e determinante dello strumento di Pianificazione urbanistica comunale in itinere. Annunciato da Pellegrino Palmieri un convegno  per il 5 maggio.

nocciolaGianni Amodeo – aprile 2017 - Una visione chiara ed organica del territorio, con le sue valenze paesaggistiche e bio-climatiche, sia per favorirne la tutela e i profili identificativi, sia perché corrisponda, con le sue risorse e potenzialità, allo sviluppo dell’economia reale e produttiva della comunità cittadina. E’ lo  scenario, in cui  si colloca  l’agenda delle iniziative istituzionali, aperta dalla civica amministrazione, guidata dal sindaco Domenico Biancardi, per il riconoscimento  della Denominazione comunale per le tipicità della noccioli coltura, dalla morbida e Biancardi Avellagustosa “Mortarella” alla pregiata ”San Giovanni” e alla speciale “Tonda”, che non presentano le ”legnosità”, quali, invece, si ritrovano  in altre tipicità corilicole,  nel rispetto dello specifico “disciplinare” a garanzia  della produzione biologica. E’ il marchio di qualità, la cui certificazione di Enti organi pubblici “terzipermetterà ai produttori e alle loro associazioni di essere competitivi e soggetti attivi di un mercato particolarmente articolato e variegato negli ambiti della globalizzazione, qual è quello della filiera ancorata alla Nux abellana e che nel decorso decennio ha fatto registrare un trend espansivo rilevante, verso l’area asiatica in particolare ; marchio di bontà produttiva che soddisfi i consumatori.

Avella Consiglio comunalePer il percorso, che condurrà alla stesura del “Disciplinare”, il civico consesso ha deliberato per il “disco verde” alla Commissione, che svilupperà l’intera procedura. E lo ha fatto,designando i propri rappresentanti, che comporranno la Commissione; sono Rosanna Carpentiero, medico di professione e presidente del Consiglio comunale, Luigi D’Avanzo, consigliere di maggioranza,  e Pellegrino Vittoria, consigliere di minoranza. La componente tecnico-scientifica della Commissione sarà costituita da docenti della Facoltà di Agraria della Federico II e da agronomi del territorio.

Il riconoscimento della De.co. è il tassello, che apre il percorso per ulteriori sigilli di certificazione qualitativa, e risponde alle ragioni della qualità delle produzioni e si connette con le politiche delle buona gestione dei suoli agrari e dei noccioleti  sul versante della naturalità, evitando quanto più è possibile i carichi dei trattamenti chimici e “custodendo” le superficie esistenti con adeguati vincoli normativi. Ed è l’indirizzo di stretto carattere programmatico, di cui la politica è chiamata a farsi carico, con il responsabile coinvolgimento della comunità cittadina, anche e soprattutto alla luce delle finalità normative, che contemplano lo  zero-consumo di suolo agrario, dando impulso, per le politiche urbanistiche, all’attuazione delle regole del “Costruire nel Avella noccioletocostruito”, delle rigenerazione e della riqualificazione urbana e ambientale. In questa prospettiva, il varo del Piano agrario comunale diventa  un passaggio obbligato e dovuto per una congrua durata, per assicurare la disponibilità certa del primario fattore produttivo per tutte le attività agricole, qual è appunto la risorsa-suolo, di cui va tutelata la disponibilità .

E’ la risorsa, che, allo stato attuale, genera lavoro e reddito per alcune centinaia di piccoli e medi produttori diretti e reddito complementare di altre attività per altre centinaia di produttori. Una condizione di sicurezza economica, suscettibile di incremento ed espansione, se la filiera raccolta-lavorazione-trasformazione-commercializzazione sarà strutturata in modo adeguato, con i valori aggiunti derivanti dalle attività di pasticceria di eccellente caratura e delle produzioni dolciarie, dalla crema di nocciola al cioccolato, settori per i quali si evidenziano già importanti sviluppi e presenze nei mercati, grazie al proficuo impegno di giovani imprenditori, per i quali è una scelta studiata e ponderata, quella nux abellanadi rapportarsi alla risorsa-nocciola, che proprio nel territorio di Abella\Avella ha la sua …. matrice e culla primigenia per la natura dei suoli e il clima, come attesta l’ampia e dettagliata classificazione scientifica di Linneo.

E va da sé che il Piano agrario comunale, a cui l’ amministrazione-Biancardi  guarda con ragionevole realismo e senso del futuro, per la portata innovativa,  certamente tra i primi nel Sud e il secondo in Campania, dopo quello  vigente a Brusciano, nell’area metropolitana di Napoli, sarà l’elemento integrante e caratterizzante del Piano urbanistico comunale in itinere. Un’impostazione, che corrisponde agli indirizzi del Piano territoriale regionale della Campania, rapportati alla legislazione urbanistica regionale del 2004; indirizzi, va ricordato, che connotano il Sistema di sviluppo dei sei Comuni che formano l’ Unione del Baianese e dell’Alto Clanio con le “dominanti” di carattere rurale e culturale; “dominanti”, che corrispondono al ruolo dell’economia agricola e alla valorizzazione del patrimonio storico-archeologico e artistico. Come dire i poli dell’asse che … attraversa la Città del Clanio.

Pellegrino PalmieriE’ necessario avere una prospettiva definita e condivisa del presente e del futuro del territorio. Una prospettiva di lavoro e produzione - dice Pellegrino Palmieri, imprenditore operativo nel settore della Meccanica di precisione, già consigliere comunale ed impegnato nel Movimento dei  “Verdi”- in virtù della quale il territorio sia vivibile nella normalità, evitando che si trasformi in un “dormitorio” senza vita e che le giovani generazioni sono costrette ad abbandonare, per costruire e realizzare i loro progetti ed aspirazioni in altre realtà. La politica non può trastullarsi nell’inconcludenza  - conclude Palmieri  - e il cammino verso il riconoscimento di Avella, Città della nocciola, con tutto ciò che può determinare nelle ricadute di economia, non è una sfida d’azzardo, ma un’esigenza di concretezza politica, per la quale è più che utile ed opportuno impegnarsi ”.

manifesto di gennaioL’Amministrazione comunale di Avella, poi, è stata elogiata dai Verdi per la sensibilità mostrata nei confronti del mondo agricolo e per l’idea di Domenico Biancardi sul gemellaggio culturale con la città di Alba, patria della Nutella.

“Pensiamo sia sempre utile confrontarsi con chi, pur avendo tantissimi elementi in comune con noi, è riuscito, per fattori storici che non stiamo qui ad elencare, a creare sistema diventando leader mondiale nel campo dei prodotti di eccellenza. L’obiettivo è: esportare i propri prodotti e la propria tradizione in tutto il mondo senza perdere la propria identità. Raccogliere la sfida del mercato globale, salvaguardando quella che è il senso dell’agricoltura di qualità: tradizione, cultura, identità”.

convegno del 12 gennaio il tavoloUn nuovo risultato, quindi, per l’Amministrazione guidata da Biancardi, che ancora una volta ha ottenuto consensi e parole di stima per l’operato svolto nel corso del tempo. Il prossimo passo della Commissione sarà quello di coinvolgere i produttori, i trasformatori e i ristorati, che sono i veri e propri promotori dei prodotti sul territorio. Tramite queste figure si potrà valorizzare la nocciola e avere finalmente il marchio tanto ambito.

Intanto continua l’iniziativa da parte di Pellegrino Palmieri di creare un marchio De. Co. (Denominazione Comunale d’Origine) per la nocciola avellana. Venerdì 5 maggio, Manifesto De.Co. 678x381alle ore 17.30. presso il Palazzo Baronale, sede del Comune avellano, si terrà un pubblico dibattito su: “De. Co, obiettivi e vantaggi per gli agricoltori”.

Al convegno parteciperanno il primo cittadino di Avella, Domenico Biancardi; il presidente del Consiglio Comunale avellano, Rosanna Carpentiero; il direttore tecnico del Centro Studi Biodiversità alimentare dell’Università Federico II di Napoli, dott. Ettore Guerrera; l’esperto di biodiversità e docente universitario della Federico II, prof. Vincenzo Peretti, e il deputato del Pd  on.le Massimiliano Manfredi. Introduce e modera Pellegrino Palmieri.

M5S Campania: Stop sequestri moto a Napoli. Mancano depositerie giudiziarie

Nostra iniziativa in Regione

ViglioneC.S. – 11.04.2017 - Napoli, 11 Aprile 2017 - “Continuiamo a ritenere fondamentale il controllo e il sequestro dei mezzi a due ruote quale efficace deterrente nei confronti delle azioni della criminalità. Su questo tema infatti, abbiamo da tempo presentato in Commissione Anticamorra, trovando condivisione unanime nell’ufficio di Presidenza, una risoluzione per impegnare la Giunta De Luca a individuare aree libere e in disuso sul territorio regionale in grado di essere riqualificate, attrezzate e destinate a depositerie giudiziarie”. Lo dice il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione, segretario della stessa Commissione, intervenendo sul nuovo stop e l’impossibilità da parte della polizia municipale partenopea di procedere ai sequestri dei motorini per via dei depositi cittadini pieni. “Su temi fondamentali come il contrasto alla camorra e l’efficace risposta da parte delle istituzioni - sottolinea Viglione - occorrerebbe che Comune e Regione camminino insieme. Come MoVimento 5 Stelle vogliamo fornire un contributo - evidenzia il consigliere - è impensabile che gli agenti non possano svolgere un fondamentale lavoro di prevenzione sul territorio perché manca il luogo dove mettere in deposito gli scooter e le moto poste sotto sequestro”.

“La Regione Campania ha gli strumenti per dare una mano - continuacoi quali si fornirebbe un chiaro segnale di forza delle istituzioni e non come ora di debolezza anche in considerazione del fatto dei periodici incendi dolosi che hanno colpito le stesse depositeria. Questa è una priorità fondamentale - conclude Viglione - che insieme all’ascolto dei territori e degli attori impegnati nella lotta ai clan deve coinvolgere le istituzioni e anche la Regione Campania”.

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Arnaldo Capezzuto

Responsabile Ufficio Comunicazione M5S - Consiglio della Regione Campania

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