Escursioni nel territorio del Parco Regionale del Partenio nell’ambito di "Sentieri Mediterranei"

Parco Partenio - SentieriPietro Luciano - 31.07.2014 - Anche quest'anno nel programma delle attività della manifestazione "Sentieri Mediterranei", che si svolgerà nel comune di Summonte nei giorni 1-2-3 agosto, sono incluse due escursioni nel territorio del parco ragionale del Partenio.
Le escursioni si svolgeranno il 2 ed il 3 agosto con partenza alle 9:30, raduno in piazza De Vito sotto la sede comunale, sono organizzate con il supporto del CAI di Avellino guidato dalla dr.ssa Bellucci e con Irpinia Trekking guidata da Tonino Maffei. Per prenotazioni rivolgersi all'info-point della manifestazione 0825/691191
Ma l'attenzione nell'edizione 2014 è ancora maggiore visto che nel corso dell'evento saranno distribuite presso l'info-point comunale, le cartine del percorso ambienta "Summonte-Campo San Giovanni" per i non vedenti. Si tratta di un'iniziativa che il sindaco di Summonte, dr. Pasquale Giuditta, ha prontamente accolto grazie anche alla Comunità Montana Partenio Vallo Lauro Baianese che ha realizzato le suddette cartine grazie a fondi Psr Campania 2007/2013.
E' prevista altresì un attività di arrampicata sportiva sempre a cura della nostra sezione presso la parte artificiale sita in prossimità del Rifugio Urupreta con i seguenti orari:sabato 2 dalle 16 alle 20 e domenica 3 dalle 09:30 alle 12:30.
Pasquale Giuditta1"Credo che l'attenzione per l'ambiente in un'area come la nostra sia fondamentale ha dichiarato il primo cittadino di Summonte, dr. Pasquale Giuditta - Le iniziative ambientali si collocano all'interno di un più ampio progetto che spazia dalla musica in piazza e tra i vicoli del borgo, la valorizzazione del complesso castellare della Torre Angioina, i giocolieri, i giullari, le attività per i bambini e la convegnistica. – spiega l'ideatore e coordinatore della kermesseLa crescita delle nostre aree interne passa attraverso la sinergia tra enti territoriali e la valorizzazione di tutte le risorse che i nostri borghi possiedono. Sono certo che eventi come Sentieri Mediterranei, festival che ormai da sedici anni mira a sedimentare gli incontri e i dialoghi dei linguaggi del mondo, attraverso l'integrazione e l'interculturale legate alle tradizioni, alle storia e all'identità del territorio, vadano viste come volano di sviluppo concreto per il territorio. La Regione Campania ha intuito tutto ciò inserendo il nostro festival nel circuito dei grandi eventi campani".

PRIMA FESTA DELLA CIPOLLA DI VATOLLA CONSUMATA EST

Centrato dagli organizzatori il duplice obiettivo della valorizzazione del prodotto e della crescita della circuitazione turistica del territorio

locandina festa della cipollaPerdifumo - La Festa della Cipolla di Vatolla non è l'ennesima "sagra". Essa è, piuttosto, un progetto pilota che mira proprio ad elevare le "sagre", ovvero le feste contadine, ad un livello più congeniale al territorio del Cilento. Il tentativo è stato quello di legarle agli elementi del patrimonio della biodiversità per incrementare il valore del prodotto/territorio e proporlo in un circuito turistico relazionale che può diventare un attrattore. I punti di forza: degustazioni molto curate e di elevata qualità, centrali ma non preminenti rispetto al programma, ricco di appuntamenti culturali, seminari, recitazione, musica, arti visive, laboratori e sorprese varie.
La Cultura e l'identità sono un patrimonio che nel Cilento hanno assunto caratteri tanto marcati da farlo riconoscere come Comunità Emblematica della Dieta Mediterranea.

cipolla di VatollaLa Cipolla di Vatolla – E' una varietà di cipolla, il cui nome deriva dal luogo di provenienza, Vatolla, un borgo del comune di Perdifumo (Sa). E' un elemento del variegato patrimonio della biodiversità del Cilento e un ingrediente storico della dieta mediterranea che proprio in questo territorio, il Cilento, è stata teorizzata dallo scienziato statunitense Ancel Keys.

Vatolla - castelloIl territorio di produzione - Vatolla, è un borgo medievale immerso nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Vatolla è posizionata in altura ed è affacciata sulla costa tra Agropoli e Castellabate. Dal cedntro del paese si gode una vista panoramica da cui si scorgono Capri e Ischia. Questa particolare posizione geografica genera un microclima particolare che il filosofo napoletano Giambattista Vico, durante il suo soggiorno come precettore della nobile famiglia Rocca nel Palazzo De Vargas, definì "perfettissima aria", insieme alla qualità del terreno che si mostra particolarmente fertile per la presenza di aree boschive miste a campi ricchi di humus proveniente dal sottobosco di lecci e castagni e grazie alla bontà delle acque che sgorgano da fonti rocciose, riesce a produrre una qualità di pianta dalle particolari quanto uniche qualità organolettiche.

L'organizzazione: Festival Vichiano – Fondazione Giambattista Vico, Cilento Rigeneratio – Gruppo Azione Locale, Comune di Perdifumo.

pannello CipollaLa protagonista e il Progetto "Valciva" - Il GAL Cilento Regeneratio promuove l'iniziativa in virtù di una ottimizzazione sinergica nell'uso delle risorse e dei fondi di finanziamento concessi nel territorio di riferimento.
La cipolla di Vatolla è stata, infatti, protagonista del progetto "VALCIVA" (Valorizzazione Cipolla di Vatolla) Misura 124 " Miglioramento dell'offerta produttiva nel settore enoagroalimentare e cooperazione finalizzata all'innovazione nella produzione di energia da fonti rinnovabili", che vede beneficiari l' Università degli studi di Salerno e il C.R.A. Pontecagnano Azienda agricola con l'obiettivo di:
- aumentare la competitività del prodotto attraverso l'introduzione di nuove tecnologie e innovazioni di prodotto e di processo;
- aumentare la dinamicità delle filiere produttive caratterizzate da una bassa innovazione;
- promuovere la creazione di reti o circuiti brevi per la commercializzazione;
- favorire il riutilizzo dei residui delle produzioni agroindustriali per la produzione di bio-plastiche ed imballaggi;
- migliorare la corrispondenza dei prodotti e dei processi agli standard qualitativi richiesti dal mercato finale;
- sviluppare e promuovere le filiere di prodotti tradizionali locali.

Il Programma completo della due giorni di Vatolla:
Vatolla - Il San CarlinoVenerdì 18 Luglio 2014
20.00 - Seminario sulla biodiversità.
Saluti istituzionali: Vincenzo Paolillo, Sindaco di Perdifumo; Rosaria Malandrino, Vice Sindaco di Perdifumo; Carmine D'Alessandro, Presidente GAL Cilento Regeneratio. Interventi: Massimiliano Zaccardelli, Responsabile del CRA; Vincenzo Pepe, Presidente Fondazione GB Vico; Daniela Cennamo, Fiduciaria Slow Food Cilento; Maria Coletta, Docente universitario. Modera: Claudio Aprea, Direttore Fondazione Giambattista Vico.
20:30 - "Tempi di Vista, Ovvero generazioni di cilentani a confronto". Se ne discute con il prof. Antonio Capano.
21:00 - Esibizione del gruppo "100 thousand poets for change"
22:00 - Compagnia del Nuovo Teatro Stabile San Carlino di Napoli di Lucia Oreto in: "Giambattista Vico Incontra il San Carlino".
23:00 - Esibizione musicale finale dei "Kiepò".
Vatolla - Aldo MasulloSabato 19 Luglio 2014
20:00 - "Vico filosofo della vita. Incontro con Aldo Masullo" Conversazione tra il Filosofo napoletano e Paolo Cirillo,Presidente di Sezione del Consiglio di Stato e Presidente Onorario della Fondazione Giambattista Vico.
Modera: Claudio Aprea, Direttore Fondazione Giambattista Vico.
21:00 - Compagnia del Nuovo Teatro Stabile San Carlino di Napoli di Lucia Oreto in: "Evviva il San Carlino".
22:00 - Esibizione del Gruppo "Discantus" con la partecipazione di Pasquale De Cristofaro.
23:00 - Esibizione musicale finale di "Gianfranco Marra e il suo Gruppo".
24:00 - Premiazione del Primo Palio della Cipolla di Vatolla.
Nel corso delle due serate Musica, Poesia, Arte e Racconti lungo il percorso della Festa, a cura di Photo art community, Rosario Tedesco, Associazione culturale l'Aurora, Patrizia Del Verme, Orlando Ventimiglia, Paolo Carbone (cantautore cilentano), Susanna Cariello (musica classica), Luca Renzi (musiche popolari del Cilento antico) .
Laboratori sulla trasformazione della Cipolla di Vatolla, rose di Paestum e cucina cilentana. Percorso degustativo dedicato alla cipolla di Vatolla: frittelle di cipolla, cipolla gratinata, pizza con la cipolla, frittata di cipolla, tagliolini al ragù di cipolle, spezzatino di carne con cipolla, dolci tipici.

 

ENPA DI AVELLINO: TROVATE CARCASSE DI ANIMALI MORTI NON PER CAUSE NATURALI AD AIELLO SUL SABATO

logo ENPADora Mesolella - Aiello del Sabato.- 21.07.2014 - Venerdi 18 luglio, durante un monitoraggio dei volontari Enpa della sezione di Avellino, venivano rinvenute tre carcasse di animali: due cuccioli di cane e un gatto, in una campagna.
Gli animali purtroppo non sono morti per cause naturali. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Municipale. Le carcasse sono state portate, come da prassi, dai volontari Enpa all'istituto zooprofilassi per poi essere successivamente inviato alla Procura della Repubblica.
L'uccisione di animali è un reato punibile dall'articolo 544-bis. del codice penale, modificato dalla legge 189 del 2004, "Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi."
La Dichiarazione dei diritti Universali degli animali del 1978, troppe volte dimenticata, nella premessa enuncia "... il rispetto degli animali da parte degli uomini è legato al rispetto degli uomini tra loro". Pertanto, chiunque è capace di atti ignobili, come uccidere un animale, è in grado di farlo anche nei confronti dei sui simili.
Aiello del Sabato - foto cane mortoAlla luce dei più recenti studi della moderna biologia la "Dichiarazione" propone le norme di un' etica fondata sul diritto all'esistenza di tutte le specie, nel quadro dell'equilibrio naturale. Ne deriva per l'uomo il dovere di rispettare la Vita in tutte le sue forme nel rispetto dell'unità' e, al tempo stesso, della diversità' degli esseri viventi; ne deriva ancora l'impegno ad una lotta pacifica, ma ferma per ridurre ed eliminare la sofferenza, la tortura, la distruzione nell'ambito della comunità biologica a cui l'uomo appartiene e dalla quale dipende.
Ogni specie, ogni individuo contribuisce, con la sua originalità, ad assicurare la stabilità dinamica della biosfera e dunque la sopravvivenza di tutti i suoi componenti. Ogni specie, ogni individuo possiede dunque diritti naturali ad un'esistenza degna. La specie umana ha invece iniziato un'autoritaria gestione dell'economia biologica, gestione che è assicurata da una continua gerarchizzazione delle specie e degli individui, riferita esclusivamente alle possibilità di un gruppo culturale usato come unità di misura.
L'addomesticazione totalitaria della Natura da parte dell'uomo è avvenuta a prezzo di sofferenze, distruzioni e uccisioni di specie ed individui fino a minacciare d'estinzione l'Evoluzione e l'esistenza di tutta la biosfera.
Poichè l'uomo ha superato il limite oltre il quale l'equilibrio naturale può essere definitivamente sconvolto, con danno irreversibile anche per la specie umana, è necessario limitare quei diritti sul mondo che l'uomo si è sconsideratamente arrogato.
Tale documento è quindi una proposta operativa per un impegno di vita che si realizzi nel rifiuto del consumismo, dello spreco, dello sfruttamento e nella gestione equa delle risorse, nella scelta di beni essenziali nel rispetto dell'equilibrio biosferico, sia nel settore produttivo che in campo scientifico, culturale e del tempo libero.
"Esseri" simili che commettendo questi atti dimostrano solo di non avere una coscienza e soprattutto una morale. Chiaramente le guardie zoofile Enpa di Avellino, guidate dal caponucleo Saverio Capriglione svolgeranno tutte le indagini possibili per consegnare il colpevole di tale gesto, inclassificabile come essere umano, alla giustizia.

Terra dei Fuochi: la speranza è nelle api

"Il progetto C.A.R.A Terra, nato pochi mesi fa nel casertano è pronto a dare i primi risultati"

logo progetto CARA Terra - Copia 500x317Giuseppe Monda – 21.07.2014 - Api in campo per monitorare il livello di inquinamento nella Terra dei Fuochi. Attraverso il monitoraggio del lavoro delle api è possibile, infatti, tutelare l'ambiente, presupposto su cui si basa il progetto "C.A.R.A. Terra", ideato dal CoNaProA, il Consorzio Nazionale Produttori Apistici, che ha diverse unità produttive proprio in provincia di Caserta e di Napoli, nella fascia di territorio meglio definita come Terra dei Fuochi.
Il progetto lanciato nel dicembre del 2013 è ora pronto a dare i primi risultati. Le api, gli insetti impollinatori per eccellenza, sono infatti dei veri e propri sensori viaggianti, in grado di raccogliere circa dieci milioni di microprelievi quotidiani su acqua, aria, terreno e vegetazione. Grazie ai campioni raccolti dalle api stesse, e reperibili nel miele e dalla cera, è possibile successivamente eseguire delle analisi in laboratorio sui livelli di cadmio, piombo e idrocarburi policiclici aromatici (IPA), ossia tutte quelle sostanze derivanti dalla combustione incompleta dei rifiuti.
Con "C.A.R.A Terra" si cerca, quindi, di stabilire anche con maggiore attendibilità e precisione quali siano le aree effettivamente inquinate, così che, a priori, non tutta l'economia del settore agroalimentare nella Terra dei Fuochi venga danneggiata.
L'utilità delle api, e del loro monitoraggio, per la tutela ambientale, come nel progetto che coinvolge la Terra dei Fuochi, riaccende l'attenzione su un fenomeno che ha tenuto banco negli ultimi mesi: quello della moria di questi insetti, un problema quest'ultimo che riguarda principalmente i Paesi dell'Europa centrale e meridionale, dove raggiunge punte del 53 per cento di mortalità. Tutto ciò per colpa dei pesticidi e dei fitofarmaci, in particolare i neocotinoidi, proprio di recente vietati dall'Ue con il reg. CE 485/2013 e dall'Italia con il D.M. del 25 giugno 2013, nella speranza di riuscire a salvaguardare questi preziosissimi insetti.

 

MARZANO DI NOLA: L’AMMINISTRAZIONE GRECO ATTIVA OPERE PUBBLICHE A FAVORE DEGLI AGRICOLTORI

Marzano di NolaVincenzo Esposito - 16.07.2014 - Sono iniziati lunedì mattina, 14 luglio, i lavori finalizzati alla realizzazione, in Viale degli Aranci (Area Mercato), di un pozzo artesiano ad uso irriguo per il verde pubblico e per le esigenze degli agricoltori del paese. Si tratta dell'ennesima iniziativa dell'Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco, dott. Trifone Greco, in favore degli agricoltori locali.
Nelle scorse settimane, infatti, a seguito degli eventi atmosferici avversi (ci riferiamo a quelli del 12 e 16 giugno scorso) la macchina comunale, di concerto con il Settore Difesa Suolo della Regione Campania, si è attivata al fine di facilitare la trasmissione delle richieste di risarcimento danni dei tanti agricoltori che, a causa dei violenti acquazzoni, si sono ritrovati i noceti e i noccioleti devastati da fango e lapilli.
Per la realizzazione del pozzo nell'area Mercato, l'Amministrazione Greco lavora praticamente da un anno. Il tempo necessario per ottenere, dalla Provincia prima e dalla Regione poi, le necessarie autorizzazioni geo-ambientali propedeutiche all'effettuazione dello scavo mediante trivella.
Gli interventi di trivellazione per la ricerca delle acque sotterranee sono eseguiti dalla ditta De Riggi. Una volta trovata la falda, si procederà al rivestimento dello scavo con tubazione zincata e trafilata da 2 pollici, nonché alla fornitura e posa di un'elettropompa sommersa da 10 HP.
trifone greco - sindaco di MarzanoGli interventi in campo rurale non si esauriscono però alla realizzazione del pozzo. L'Amministrazione Comunale di Marzano ha in cantiere altre importanti novità, a cominciare dalla realizzazione della strada di collegamento Fossato-Domicella. «E' una nostra priorità - spiega il sindaco Trifone Greco - Ci stiamo muovendo da mesi con la Regione Campania per lo sblocco dei fondi, circa 600mila euro. Risorse che sono state finalmente sbloccate e che saranno utilizzate per la realizzazione della strada, di concerto con l'Amministrazione Comunale di Domicella che pure ha risorse disponibili per la riqualificazione del tracciato di sua competenza. Subito dopo l'estate, terminato il periodo della raccolta di noci e nocciole, ci attiveremo per concretizzare l'intervento, coinvolgendo i proprietari dei fondi che dovranno necessariamente essere espropriati».
Sempre nel campo delle opere pubbliche, a breve aprirà anche il cantiere relativo alla messa in sicurezza della vasca in località San Nereo, per il quale è stato lunedì scorso aggiudicato l'appalto in via provvisoria.
Due milioni e mezzo di euro è l'importo complessivo dei lavori che, oltre a bonificare l'ex discarica comunale in località Torre, interessano anche e soprattutto il rifacimento della strada che dalla provinciale 403 conduce sin verso la vasca di San Nereo, nonché la realizzazione di un secondo tratto viario, quello che dovrà portare all'isola ecologica, per la quale si è ottenuto dalla Regione un ulteriore finanziamento.

Sottocategorie