I Camper del Progetto Salute a Quindici il 20 settembre 2014

Giornata promossa dall'ASL AV diretta dall'Ing. Sergio Florio

progetto salute 1C.S. - 17.09.2014 - Il ciclo estivo del Progetto Salute 2014 continua. Sabato 20 settembre, presso il Comune di Quindici, in Piazza Municipio, i medici specialisti dell'Asl AV saranno a disposizione dei cittadini per fornire informazioni sulla prevenzione delle patologie trattate e per effettuare visite e controlli dello stato di salute.
Le prestazioni, gratuite, sono rivolte ai soggetti potenzialmente a rischio, ma che non siano già in cura per le patologie trattate nel progetto. Le prenotazioni per i controlli sanitari saranno possibili fino alle ore 12:00.
Le patologie trattate e le prestazioni specialistiche programmate sono le seguenti:
• Percorso donna - visita ginecologica, pap test, ecografia al seno
• Melanoma - visita dermatologica
• Neoplasia prostatica - visita urologica, esame PSA
• Patologie cardiache - visita cardiologica, elettrocardiogramma, ecocuore
• Patologie renali - visita nefrologica, test microalbumina
• Patologia tiroidea - controllo ed ecografia tiroidea
progeto salute 2Attraverso il Progetto Salute l'Azienda Sanitaria di Avellino intende fornire un originale contributo allo sviluppo di una cultura della prevenzione, che miri alla tutela, prima che alla cura, della salute della popolazione e che sia in grado di sostenere e qualificare il rapporto fiduciario tra cittadini ed istituzioni.
Si segnala, infine, che l'Asl Avellino, grazie anche all'inaugurazione dei nuovi locali del Distretto Sanitario di Baiano, sta implementando e migliorando l'offerta delle prestazioni sanitarie in provincia di Avellino, nell'ottica di fornire una risposta efficace alle esigenze della sanità e dei cittadini del territorio.

Il Sindaco di Acerra Raffaele Lettieri riunisce l’Osservatorio Comunale Ambientale Indipendente

Acerra - Raffaele LettieriL.C. Tarantino - Acerra - Venerdì 12.09.2014 - Sono stati riuniti, questa mattina, dal Sindaco Raffaele Lettieri, alla presenza del vice sindaco Tito D'Errico, i componenti dell'Osservatorio Comunale Ambientale Indipendente del Comune di Acerra.
Il primo cittadino Lettieri ha consegnato ai rappresentanti dell'Osservatorio il progetto relativo alla istanza di A.I.A., richiesta dalla società A.T.R., così come fornito al Comune dalla Regione Campania a seguito della prima seduta della Conferenza di Servizi che si è tenuta a Napoli lo scorso 31 luglio, con l'obiettivo di favorire la formulazione da parte degli stessi componenti dell'Osservatorio di osservazioni e proposte da presentare nella prossima Conferenza dei Servizi. Adesso componenti dell'Osservatorio procederanno all'esame dei contenuti della documentazione tecnica.
L'Osservatorio, comunque, ha ritenuto indispensabile, prima dell'aggiornamento della predetta Conferenza, che l'Autorità competente, nella fattispecie la Regione Campania, facesse pervenire al Comune di Acerra e allo stesso organismo le richieste contenute nel documento presentato dall'Amministrazione comunale nel corso dell'ultima Conferenza dei servizi.
L'Osservatorio ha acquisito anche copia di una denuncia relativa alla presenza di rifiuti tossici interrati proprio nel sito interessato dall'istanza.
Subito dopo i componenti dell'Osservatorio Comunale Ambientale Indipendente hanno proseguito alla valutazione del progetto di screening sulla popolazione acerrana, con un'ampia discussione. Si è trattato dello stato dei principali screening in corso o programmati, soffermandosi in particolare sullo stato di 3 screening: quelli alla cervice, alla mammella e al colon retto, programmati negli attuali LEA della Regione Campania.
Per la definizione di uno screening specifico e delle valutazioni sui rapporti tra cause ed insorgenza delle diverse patologie nel territorio acerrano, l'organismo si è aggiornato alla prossima seduta.

Palla di fuoco sui cieli del mar Jonio: avvistata da tutto il Sud Italia! Ecco cosa è successo

Notizia battuta da varie agenzie - Fonte internet

Meteora-Cile-Antonio D'Anna - 26.08.2014 - Spettacolare "bolide" ieri sera nei cieli del Sud Italia e in modo particolare nelle zone del mar Jonio: da tutto il Sud Italia in direzione sud/est si è potuto osservare un globo bianco di grandissime dimensioni. Siamo in attesa di ulteriori segnalazioni che ci consentano di capire la portata dell'avvistamento.
Un bolide, definito scientificamente meteoroide o meteora, è un frammento di roccia delle dimensioni di un piccolo sasso, che entra nella nostra atmosfera a velocità molto elevata, che in talune circostanze può arrivare a superare i 260.000 Km/h.
La visione di questi corpi è caratterizzata da una palla di fuoco che cade velocemente dal cielo, lasciando dietro di sé una scia di luce della durata di qualche secondo, e che solo in rarissimi casi assume una pericolosità tale da creare danni. Possono assumere varie colorazioni: dal bianco al rosso, dal verde all'arancione. In alcune circostanze possono addirittura esplodere, dando vita a lampi di luce spettacolari (denominati flare) e/o cambiare colorazione, originando uno spettacolo memorabile per i fortunati osservatori.
palla di fuoco 1Questi fenomeni infatti non possono essere previsti, ed essendo imprevedibili hanno spesso osservatori del tutto occasionali. Ci sono inoltre circostanze molto rare dove i bolidi producono anche un boato dovuto all'esplosione, simile ad un tuono lontano.
Meteore poco luminose possono essere osservate in qualsiasi notte dell'anno, a patto di essere in luoghi bui e lontani da inquinamento luminoso. La scia si rende visibile in quanto l'attrito con le molecole dell'aria li riscalda sino all'incandescenza, generando luce. Bruciano generalmente ad una quota di 80 Km nella nostra Ionosfera e quando assumono una luminosità molto elevata si definiscono "bolidi", un termine utilizzato comunemente dagli appassionati, ma non accettato dalla comunità scientifica, la quale non classifica questi oggetti a seconda della loro luminosità.
Non tutte le meteore sono associate a veri e propri sciami, ed in questo caso si parla di meteore sporadiche, granelli di polvere casuale che orbitano nel sistema solare intorno al Sole, e che in modo imprevedibile possono finire sul cammino del nostro pianeta.
Eppure, gran parte dei meteoroidi che raggiungono il suolo, e che quindi prendono la denominazione di meteoriti, appartengono proprio a questa categoria. Probabilmente questo accade in quanto questi frammenti appartenevano ad asteroidi ormai disgregati, mentre gli sciami rappresentano i resti di antiche comete periodiche che viaggiano lungo il nostro Sistema Solare.
palla di fuoco Siamo di fronte ad un evento sempre più frequente o è frutto della normalità? Senza ombra di dubbio il fenomeno delle meteore ha affascinato gli osservatori del cielo sin dalla notte dei tempi; ogni giorno l'atmosfera della Terra riceve migliaia di corpi rocciosi, delle dimensioni di granelli di sabbia e rocce un po' più grandi, che vengono attratte dall'attrazione gravitazionale terrestre.
Affinché si possa tracciare un quadro più completo, è necessario fornire alcune indicazioni di base, come la data precisa e l'ora, la località e la luminosità dell'evento, la traiettoria, la morfologia, il colore, la durata, la persistenza dell'eventuale scia, eventuali flare o boati uditi. L'osservazione di grandi bolidi andrebbe sempre riferita a centri di raccolta o ai gruppi astrofili più vicini, in modo da fornire elementi preziosi per il loro studio.

 

QUELLE BONIFICHE FANTASMA NEI REGI LAGNI, MILIONI DALLA REGIONE ATTRAVERSO LA SMA

Accertamenti su delibere e fatture: già numerosi indagati dalla Procura di Nola.

SMA Campaniadi Antonio Scolamiero (Corriere del Mezzogiorno) – 28.08.2014 - La Procura di Nola accende i riflettori sugli interventi di bonifica e di manutenzione dei Regi Lagni dell'area nolana, probabilmente svolte parzialmente e non in maniera conforme. Sotto la lente d'ingrandimento dei pm coordinati dal procuratore capo Paolo Mancuso ci sarebbe l'operato della Sma, la società in house della Regione Campania le cui attività sono finalizzate alla prevenzione e contrasto degli incendi nelle aree boschive, al risanamento ambientale, al monitoraggio del territorio e al riassetto idrogeologico. Stando a quanto trapela dal naturale clima di riserbo che ruota attorno alla vicenda, che è bene chiarirlo, è ancora alle battute iniziali ed in pieno svolgimento, ci sarebbero anomalie nello svolgimento degli interventi di bonifica affidati appunto alla società.
C'è l'indagine e ci sono diverse persone già iscritte nel registro degli indagati, il cui numero però, non è certo. Mancuso«Stiamo lavorando », si limita ad affermare il capo dei pm nolani Mancuso. Quello che è certo è che nelle prossime settimane ci potrebbero essere scenari più netti e distinti e si potranno delineare — ultimato il lavoro d'indagine — con chiarezza le responsabilità. Storia intricata e irta di intoppi quella bonifica dei Regi Lagni, da decenni al centro di polemiche e disastri ambientali, non ultime le alluvioni che colpirono Sarno, Siano e Bracigliano e che devastarono ampie fette di territorio. Sul banco degli imputati finirono appunto i Regi Lagni e la loro mancata manutenzione, che avrebbe consentito il deflusso di acqua non inquinata verso il mare. La politica discusse tanto e si arrivò, non senza difficoltà ad un piano globale di interventi di risanamento e di bonifica.
La delibera della giunta regionale (la numero 1344), il cui presidente era Antonio Bassolino, porta la data del 6 agosto 2009. Il piano d'azione di chiusura o risanamento ambientale e riqualificazione dei Regi Lagni prevede anche un finanziamento di 50 milioni di euro. Nel gennaio del 2010 la Regione accorda un ulteriore finanziamento di 3 milioni di euro al Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno per la bonifica, la gestione e la manutenzione dei Regi Lagni nell'Area Nolana. I lavori partono tre anni dopo, nel gennaio 2013 e sono affidati alla Sma Campania, la società regionale specializzata nel monitoraggio e nel risanamento ambientale. Prima del 2012 nella società vi era anche un socio privato, il gruppo Intini, che aveva una partecipazione al 51%. Il restante 49% era invece di competenza regionale. Nel giugno 2012, la Sma Campania Spa diventa, con la fuoriuscita del socio privato, una società interamente partecipata dalla Regione Campania. Ed un anno dopo, il 3 giugno 2013, con una delibera di giunta si dispone la definitiva trasformazione della Sma Campania Spa in società «in house» della Regione Campania. Trasformazioni societarie che non fermano gli interventi di bonifica dei Regi Lagni da parte della società. E proprio per proseguire negli interventi che nel mese di febbraio di quest'anno, la Regione stanzia altri 12 milioni di euro per la manutenzione del reticolo di canali di epoca borbonica. Interventi tuttora in corso e che stanno seguendo un cronoprogramma stilato dalla procura di Nola attraverso consulenze effettuate sulle condizioni attuali dei Regi Lagni.

 

Un incendio in Località Fellino, tra Roccarainola e Cicciano, divampato per cause da accertare, ha causato seri danni alla Fabbrica Albatros

A fuoso il Fellino 1 18.08.2014 - Uno spaventoso incendio sulle montagne tra Roccarainola e Cicciano, nella notte dell'11 agosto, verso le 23.00, ha preso il via presso la fabbrica Albatros, in località Fellino, ed è stato segnalato da uno spaventoso boato.
Subito dopo le fiamme si sono sviluppate, forse in maniera accidentale, e hanno raggiunto la fabbrica, che produce segnaletica nautica di soccorso .
cicciano incendio 2Sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco di Nola, poi quelli di Napoli, e i Carabinieri della Stazione di Roccarainola, allertati dal custode della fabbrica, che hanno impiegato diverse ore, circa 12 ore di lavoro, per spegnere e domare il fuoco, per mettere in sicurezza la zona.
In questa parte di Località Fellino, oltre alla Ditta Albatros, interessata all'incendio, e che ha ben quattro capannoni, ci sono anche due acquedotti gestiti dalla Regione, un impianto di distribuzione di gas metano della Napoletana Gas e delle abitazioni.
Della Ditta in questione è andato a fuoco il capannone con i manufatti già completati e un mezzo per sollevare il materiale, mentre un furgone è stato seriamente danneggiato.
incendiorocca 1incendiorocca 2incendiorocca  3Tanto lo spavento, considerata la situazione, ma per fortuna ci sono da registrare soltanto, si fa' per dire, i danni alla fabbrica Albatros., ma anche un ampio tratto di territorio arbustato andato in fumo.
Intanto i Carabinieri della Compagnia di Nola, al comando del cap. Michele Capurso, giunti sul posto, hanno avviato un'indagine per appurare le cause dell'incendio.

Foto: Fonte internet da ilgiornalelocale.it

 

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