ENPA DI AVELLINO: GRANDISSIMO SUCCESSO DELLA CAMPAGNA “CONFIDO IN TE”

enpa ad Aiello 3Dora Mesolella - Aiello del Sabato (Av) – 10.07.2014 - Domenica 6 luglio, presso il centro sociale " Madre Teresa di Calcutta " si è tenuta la campagna sociale contro il randagismo, "Confido in te" in collaborazione con la Proloco locale con il patrocinio del Comune.
Il primo evento per sensibilizzare il territorio che ha riunito le istituzioni , l'Asl, l'Enpa e i volontari del posto con un unico obbiettivo: eliminare il fenomeno del randagismo. Una manifestazione unica che ha portato tantissimi cittadini anche provenienti da altri paesi. Nell'evento si sono anche microchippati 30 cani gratuitamente grazie alla gentilissima collaborazione del dott. Faggiano, veterinario dell'Asl ,e si sono effettuate oltre 40 visite veterinarie gratuite. Presenti anche il Sindaco e diversi assessori comunali .
Durante il convegno si sono toccati tantissimi temi: dal benessere animale all'avvelenamento animale, dalla normativa in materia di tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo, dall'abbandono animale al maltrattamento animale, dalla microchippatura al cane di quartiere, dalla tutela dei gatti in libertà alla sterilizzazione, dalle competenze dell'Asl alla riqualificazione dei rifugi municipali avvenuta con la legge regionale 16 del 2001.
enpa ad Aiello -2Sono anche intervenuti volontari del posto che hanno presentato la storia di Sebastien, un bellissimo pastore maremmano trovato e salvato in condizioni pietose che a breve verrà operato per un tumore ed un ernia. Senza di loro, che ogni giorno con tanti sacrifici cercano di fare l'impossibile per salvare gli animali, Sebastian come altre anime indifese troppo spesso maltrattate e abbandonate dall'essere chiamato "uomo" sarebbe già morto da tempo.
Durante la giornata è stato presentato anche il progetto Enpa della sezione di Avellino, a titolo esclusivamente gratuito, che non comporta nessun costo per l'amministrazione comunale.
Il progetto si chiama "Diamoci una zampa", l'obbiettivo è quello di realizzare la salvaguardia e la tutela dei diritti degli animali d'affezione, la prevenzione del randagismo e la valorizzazione sul nostro territorio, attraverso anche l'istituzione di un regolamento comunale di benessere animale.
Dal canto suo l'Enpa si impegna a provvede ad informare i cittadini delle opportunità offerte dal progetto, attraverso una diffusa e variegata campagna informativa anche online, e partecipa attivamente allo svolgimento di tutte le attività. Promuovendo eventi e campagne nel comune pro-sterilizzazione, collaborando anche con l'Asl del territorio anche per segnalazioni di randagi da sterilizzare, effettuando un monitoraggio del territorio con i nostri volontari e le nostre guardie zoofile , svolgendo attività anche nelle scuole primarie e sull'intero territorio di sensibilizzazione su tematiche animaliste.
Enpa ad Aiello 1Ricordiamo che l'Enpa dedica la propria attività in tutti i settori inerenti la tutela e il benessere di tutti gli animali e dell'ambiente. Il D.P.R. 31.03.1979 n. 150 (pubblicato sulla G.U. della Repubblica italiana del 02.06.1979) stabilisce all'articolo 1 che l'E.N.P.A. perdendo la personalità di diritto pubblico continua però a sussistere come ente morale privato. Invece all'articolo 5, stabilisce che le Guardie Zoofile perdono la qualifica di agenti di P.S. e mantengono quella di guardie giurate. Prevede inoltre che i Comuni possano utilizzare le Guardie dell'ENPA per espletare i compiti imposti dal citato articolo. Le loro funzioni riguardano la Prevenzione e repressione delle violazioni alle leggi e ai regolamenti, generali e locali, relativi alla protezione degli animali ed alla difesa del patrimonio zootecnico ivi compresi quelle concernenti l'esercizio della pesca, inoltre sono pubblici ufficiali e nei limiti dei compiti d'istituto (protezione degli animali e difesa del patrimonio zootecnico ex art. 5 d.p.r. 31.03.1979 e art. 6 legge 189/2004) , esercitano funzioni di polizia giudiziaria ai sensi degli articoli 55 e 57 codice di procedura penale. Quindi possono effettuare controlli nei circhi, negli allevamenti di ogni genere, vigilare nel settore ittico-venatorio ed ambientale, intervenire nei casi di maltrattamento e svolgere un monitoraggio in ambito C.I.T.E.S.
L'Enpa spera che questo sia solo l'inizio di tante campagne ed eventi simili, inoltre creerà progetti simili anche in altri paesi avellinesi. Perché come diceva M.Gandhi "La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali".

Il pronto intervento dell’ENPA di Avellino salva due verdoni

Verdone10.08.2014 - Pochi giorni fa, precisamente il 7 agosto, giungeva alla sezione Enpa di Avellino una segnalazione di due uccelli caduti dal nido. Sul posto si sono recate tempestivamente Flavia Cacace e il tesoriere provinciale Dora Mesolella.
Resesi conto che erano verdoni, dopo aver constatato che non presentavano nessuna frattura ed aver controllato che sotto l'addome non si sentiva lo sterno, sono stati messi immediatamente in sicurezza,.
Attualmente migliorano a vista d'occhio e vengono alimentati artificialmente ogni volta che lo chiedono, in pratica ogni ora, con un apposito pastoncino per nidiacei, con l'aggiunta di vitamine. Il becco viene pulito dopo ogni pasto.
Naturalmente, appena autosufficienti dopo la riabilitazione e l'inselvatichimento, verranno liberati e rimessi in natura nel posto dove sono stati trovati.
salvataggio vedoni 2Raccolti in piccoli gruppi, i verdoni preferiscono i luoghi alberati, le pianure ricche di folta vegetazione, i giardini, i cespuglieti, le campagne alberate, i parchi, i frutteti, che consentono loro, grazie al verde piumaggio, un mimetismo perfetto. Spesso si spingono sin nei pressi delle località abitate. Sono dei mediocri volatori e perciò si trattengono di preferenza sul terreno alla ricerca del nutrimentoAlcuni gruppi sono sedentari, spostandosi di poco dal sito di residenza, altri sono erratici ed altri ancora praticano la vera e propria migrazione.
Grazie all'Enpa, che protegge tutti gli animali indistintamente, anche questi indifesi uccellini si sono salvat, questi due si sono salvatii.

Quadrelle: Lavori di bonifica ambientale e di qualifica del centro storico

lavori per le acque-2 - Copia 500x375Giuseppe D'Avanzo - 24.072014 - L'amministrazione Comunale di Quadrelle, sindaco Nicola Masi, in seguito agli allagamenti verificatesi nel paese, nei mesi di agosto ed ottobre dello scorso anno, si attivò presso la Comunità Montana per un intervento di manutenzione e di pulizia agli alvei, sia alla periferia che a monte del centro del Baianese-Alto Clanio, ma anche per la costruzione di catene con gabbie di ferro e pietre per il contenimento delle acque nel vallone San Michele.
Dopo mesi di lavoro, nello scorso mese di giugno, i lavori sono stati completati e se ne sono visti i benefici, soprattutto nel periodo di forti piogge che sono cadute nel territorio tra giugno e luglio.
Il sindaco di Quadrelle, Nicola Masi, per questo sente il dovere di ringraziare l'attuale presidente della Comunità Montana:"Voglo ringraziare di vivo e di cuore il presidente della Comunità Montana, l'avv.to Domenico Biancardi, e tutto lo staff per il buon lavoro effettuato, che consente ai cittadini di Via Gramsci e delle strade limitrofe di tirare un sospiro di sollievo".
Nicola Masi-QuadrellePoi il sindaco comunica che la sua amministrazione porterà a termine anche la riqualificazione e la valorizzazione del centro storico, grazie ad un cospicuo finanziamento, individuato mediante procedura Aperta DGR 40 del 26/02/2014. "Il nostro Comune è risultato beneficiario di un nuovo finanziamento per l'operazione di riqualificazione e valorizzazione del centro storico, lotto di completamento" – ha detto -– Il finanziamento ammonta a 1.126.559,71 ed i lavori dovranno essere completati entro la fine del 2015".

 

Il sindaco di Casamarciano Andrea Manzi ha inviato ai colleghi primi cittadini dei Comuni confinanti una lettera per chiedere l’adozione di un provvedimento unitario per l’abbruciamento di residui vegetali

Casamarciano municipioCasamarciano, 6 agosto 2014 - Il sindaco di Casamarciano Andrea Manzi ha inviato ai colleghi primi cittadini dei Comuni confinanti: Nola, Comiziano, Visciano, San Paolo Bel Sito, Tufino, Cimitile, una lettera per chiedere l'adozione di un provvedimento unitario da parte dei sette Municipi con cui si fissino parametri ed orari uguali per l'abbruciamento di residui vegetali. L'obiettivo è quello di "tutelare il diritto alla salute stabilendo regole certe ed univoche sui cosiddetti roghi agricoli".
La tematica è di stringente attualità in un territorio ad alta densità di piccole coltivazioni. I falò appiccati dagli agricoltori nelle campagne dell'area nolana costituiscono una problematica che contrappone gli ambientalisti ed i cittadini, che vorrebbero il divieto assoluto di accensione, ai coltivatori diretti che rivendicano il diritto a smaltire il materiale vegetale con piccoli roghi.
Dopo la modifica del decreto legislativo 152 del 2006, che depenalizza il rogo agricolo, molti Comuni hanno revocato le ordinanze di divieto assoluto emanate negli scorsi anni e concesso l'accensione con precise finestre orarie, diverse però da paese a paese. Il Comune di Casamarciano ha imposto la fascia oraria che va dalle 14 alle 16,30, ma nelle comunità vicine i limiti orari sono diversi. In mancanza di coordinamento sulle ore di accensione, vista la minima distanza tra alcuni territori, le ordinanze perdono di efficacia e viene meno anche la tutela del diritto alla salute dei cittadini. "Comprensibile- Andrea Manziscrive Manzi nella missiva- il danno che il fumo produce ai cittadini ed in particolare ai bambini ed agli anziani. E la mancanza di coordinamento tra noi sindaci per un provvedimento unitario che vada incontro a queste esigenze, determina, stante i nostri territori confinanti, un insanabile quanto ingiusto disagio oltre a costituire tra noi, evidenti quanto innaturali contrapposizioni. Invito dunque a valutare l'opportunità di adeguare le ordinanze a quelle proposte dal mio Comune".
"Dinanzi ai problemi che riguardano la salute e l'ambiente - dichiara Manzi - non ci sono confini. Figurarsi quando la problematica nasce dai roghi, e quindi dal fumo, che in un territorio morfologicamente uniforme appesta l'aria di più centri abitati. Necessario quindi porsi una strategia comune, superare le divisioni burocratiche, interpretare il comune sentire dei cittadini del Nolano e adottare un solo provvedimento che imponga limiti e doveri uguali per tutti, ad ogni latitudine".

Escursioni nel territorio del Parco Regionale del Partenio nell’ambito di "Sentieri Mediterranei"

Parco Partenio - SentieriPietro Luciano - 31.07.2014 - Anche quest'anno nel programma delle attività della manifestazione "Sentieri Mediterranei", che si svolgerà nel comune di Summonte nei giorni 1-2-3 agosto, sono incluse due escursioni nel territorio del parco ragionale del Partenio.
Le escursioni si svolgeranno il 2 ed il 3 agosto con partenza alle 9:30, raduno in piazza De Vito sotto la sede comunale, sono organizzate con il supporto del CAI di Avellino guidato dalla dr.ssa Bellucci e con Irpinia Trekking guidata da Tonino Maffei. Per prenotazioni rivolgersi all'info-point della manifestazione 0825/691191
Ma l'attenzione nell'edizione 2014 è ancora maggiore visto che nel corso dell'evento saranno distribuite presso l'info-point comunale, le cartine del percorso ambienta "Summonte-Campo San Giovanni" per i non vedenti. Si tratta di un'iniziativa che il sindaco di Summonte, dr. Pasquale Giuditta, ha prontamente accolto grazie anche alla Comunità Montana Partenio Vallo Lauro Baianese che ha realizzato le suddette cartine grazie a fondi Psr Campania 2007/2013.
E' prevista altresì un attività di arrampicata sportiva sempre a cura della nostra sezione presso la parte artificiale sita in prossimità del Rifugio Urupreta con i seguenti orari:sabato 2 dalle 16 alle 20 e domenica 3 dalle 09:30 alle 12:30.
Pasquale Giuditta1"Credo che l'attenzione per l'ambiente in un'area come la nostra sia fondamentale ha dichiarato il primo cittadino di Summonte, dr. Pasquale Giuditta - Le iniziative ambientali si collocano all'interno di un più ampio progetto che spazia dalla musica in piazza e tra i vicoli del borgo, la valorizzazione del complesso castellare della Torre Angioina, i giocolieri, i giullari, le attività per i bambini e la convegnistica. – spiega l'ideatore e coordinatore della kermesseLa crescita delle nostre aree interne passa attraverso la sinergia tra enti territoriali e la valorizzazione di tutte le risorse che i nostri borghi possiedono. Sono certo che eventi come Sentieri Mediterranei, festival che ormai da sedici anni mira a sedimentare gli incontri e i dialoghi dei linguaggi del mondo, attraverso l'integrazione e l'interculturale legate alle tradizioni, alle storia e all'identità del territorio, vadano viste come volano di sviluppo concreto per il territorio. La Regione Campania ha intuito tutto ciò inserendo il nostro festival nel circuito dei grandi eventi campani".

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