MARZANO DI NOLA: L’AMMINISTRAZIONE GRECO ATTIVA OPERE PUBBLICHE A FAVORE DEGLI AGRICOLTORI

Marzano di NolaVincenzo Esposito - 16.07.2014 - Sono iniziati lunedì mattina, 14 luglio, i lavori finalizzati alla realizzazione, in Viale degli Aranci (Area Mercato), di un pozzo artesiano ad uso irriguo per il verde pubblico e per le esigenze degli agricoltori del paese. Si tratta dell'ennesima iniziativa dell'Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco, dott. Trifone Greco, in favore degli agricoltori locali.
Nelle scorse settimane, infatti, a seguito degli eventi atmosferici avversi (ci riferiamo a quelli del 12 e 16 giugno scorso) la macchina comunale, di concerto con il Settore Difesa Suolo della Regione Campania, si è attivata al fine di facilitare la trasmissione delle richieste di risarcimento danni dei tanti agricoltori che, a causa dei violenti acquazzoni, si sono ritrovati i noceti e i noccioleti devastati da fango e lapilli.
Per la realizzazione del pozzo nell'area Mercato, l'Amministrazione Greco lavora praticamente da un anno. Il tempo necessario per ottenere, dalla Provincia prima e dalla Regione poi, le necessarie autorizzazioni geo-ambientali propedeutiche all'effettuazione dello scavo mediante trivella.
Gli interventi di trivellazione per la ricerca delle acque sotterranee sono eseguiti dalla ditta De Riggi. Una volta trovata la falda, si procederà al rivestimento dello scavo con tubazione zincata e trafilata da 2 pollici, nonché alla fornitura e posa di un'elettropompa sommersa da 10 HP.
trifone greco - sindaco di MarzanoGli interventi in campo rurale non si esauriscono però alla realizzazione del pozzo. L'Amministrazione Comunale di Marzano ha in cantiere altre importanti novità, a cominciare dalla realizzazione della strada di collegamento Fossato-Domicella. «E' una nostra priorità - spiega il sindaco Trifone Greco - Ci stiamo muovendo da mesi con la Regione Campania per lo sblocco dei fondi, circa 600mila euro. Risorse che sono state finalmente sbloccate e che saranno utilizzate per la realizzazione della strada, di concerto con l'Amministrazione Comunale di Domicella che pure ha risorse disponibili per la riqualificazione del tracciato di sua competenza. Subito dopo l'estate, terminato il periodo della raccolta di noci e nocciole, ci attiveremo per concretizzare l'intervento, coinvolgendo i proprietari dei fondi che dovranno necessariamente essere espropriati».
Sempre nel campo delle opere pubbliche, a breve aprirà anche il cantiere relativo alla messa in sicurezza della vasca in località San Nereo, per il quale è stato lunedì scorso aggiudicato l'appalto in via provvisoria.
Due milioni e mezzo di euro è l'importo complessivo dei lavori che, oltre a bonificare l'ex discarica comunale in località Torre, interessano anche e soprattutto il rifacimento della strada che dalla provinciale 403 conduce sin verso la vasca di San Nereo, nonché la realizzazione di un secondo tratto viario, quello che dovrà portare all'isola ecologica, per la quale si è ottenuto dalla Regione un ulteriore finanziamento.

Acerra: aggiornata al 29 settembre la Conferenza dei servizi per il rilascio dell’A.I.A del termovalorizzatore. Il Comune consegna la relazione tecnica e la relazione dell’Osservatorio Ambientale

Raffaele Lettieri - sindaco di AcerraL.C.Tarantino - 12.07.2014 - Si è svolta nella mattinata dello scorso 10 luglio 2014, presso la Direzione generale Ambiente ed Ecosistema della Regione Campania, la Conferenza dei Servizi per il rilascio dell'autorizzazione A.I.A del termovalorizzatore di Acerra che al termine di una lunga discussione è stata rinviata al 29 settembre per l'esame delle osservazioni.
Il Comune di Acerra, rappresentato dal Sindaco Raffaele Lettieri, dall'Assessore all'Ambiente, Vincenzo Angelico, e dal Dirigente all'ambiente, Dott.ssa Maria Piscopo, nella stessa sede di Conferenza dei Servizi, ha presentato una relazione tecnica che è stata allegata agli atti,a cui è stata aggiunta quella che l'Osservatorio Comunale Ambientale Indipendente ha elaborato ad ausilio del lavoro del Sindaco Raffaele Lettieri.
manifestazione ambientalistaNella stessa mattinata c'è da registrare un fatto davvero increscioso. I rappresentanti dei vari Comitati ambientalisti e delle Associazioni acerrane: Donne del 29 Agosto, Comitato volontari per Francesco, Associazione centro studi Osis, Associazione Guardie Ambientali, Endas Acerra, Federazione Assocampaniafelix, Cittadini Campania per un Piano Alternativo dei Rifiuti, che da anni lottano contro uno dei più grandi inceneritori d'Italia, pur essendo stati regolarmente accreditati, sono stati cacciati dalla Conferenza dei Servizi senza una valida spiegazione.
"Eravamo tutti accreditatiha dichiarato Virginia Petrellese, per le Donne del 29 Agosto ma, appena stavamo per entrare in sala, ci hanno comunicato, senza alcuna spiegazione, che non potevamo partecipare alla conferenza per ordine del Presidente".

AREA NOLANA E BASSA IRPINIA DOPO LE “BOMBE D’ACQUA”: OBIETTIVO PRIMARIO LA “MESSA IN SICUREZZA” DEI TERRITORI. RISARCIMENTI IN “SALITA” PER I DANNI ALLE COLTURE AGRARIE

ENTI MONTANI E COMUNI, INTERLOCUTORI PER LE "PRATICHE".

allerta meteoNiam - 27\06\14 - E' laboriosa e particolarmente impegnativa, l'operazione, per definire la mappa dei danni. E saranno necessari vari altri giorni, perché gli Uffici tecnici comunali interessati approntino le schede dello specifico rilevamento, con le connesse risultanze, rapportate al patrimonio demaniale, che fa parte delle disponibilità d'uso degli Enti locali, e al patrimonio immobiliare privato, su richiesta dei proprietari interessati. Di certo, le "bombe d'acqua", abbattutesi la scorsa settimana sui territori hanno lasciato il segno della devastazione nella rete delle infrastrutture viarie urbane e rurali, nelle reti fognarie e nei sotto-servizi in genere, determinando situazioni di rischio per la pubblica incolumità. Sono situazioni, che si combinano con gli smottamenti e i movimenti franosi, innescati dalla furia dell'acqua nelle aree montane, per le quali si fa avvertire sempre più la pericolosità delle carenze di manutenzione costante ed ordinaria del patrimonio boschivo. Uno stato di dissesto annunciato, ch'è anche la diretta conseguenza dell'espianto sempre più sistematico di alberi di medio ed alto fusto, per l'impianto di noccioleti, economicamente più vantaggiosi nella capacità produttiva, le cui radici del tutto superficiali non favoriscono, però, la tenuta del suolo, accelerando il flusso delle acque a valle.
lagno-rione-poverelli-nolaNello scenario si inserisce la condizione degli argini degli alvei e dei canali dei regi lagni, crollati o lesionati in più parti, da ricostruire e ripristinare con la necessaria sollecitudine. Complessa appare la situazione degli argini lungo il Clanio, sia nel tratto che attraversa il territorio comunale di Avella, con le criticità di alcuni stabili, costruiti proprio a poca distanza dagli argini, sia nei territori di Roccarainola, Cicciano, Camposano, Comiziano, Cimitile, Nola, in particolare, fino all'area mariglianese-acerrana.
biancardi avellaL'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Biancardi ha avviato, a sua volta, una serie di contatti con l'assessorato regionale alla Protezione civile e ai lavori pubblici, di cui è titolare Edoardo Cosenza, per analizzare le problematiche generate dagli ultimi eventi e predisporre gli interventi da eseguire, a garanzia della sicurezza pubblica, in ordine allo stato del Clanio, il cui degrado - nell'intero percorso che compie fino a Castel Volturno - non è di oggi, ma di ieri e ... dell'altro ieri, con tante cause, dalle omissioni degli Enti locali e degli organi pubblici sovracomunali, per finire alle diffuse "attività" collettive praticate da cittadini e "furbi" imprenditori, connotate dagli "abbandoni" di rifiuti indifferenziati e di materiali di risulta, per finire agli scarichi fognari diretti di case abusive. D'altro canto, la configurazione da predisporre per le ricognizioni d'accertamento, non può "ignorare" lo stato della reale pre-esistenza di alvei e canali dei Regi Lagni, che nel corso degli ultimi anni sono stati "cancellati" o addirittura " coperti" con strade in asfalto, per dare "spazio" ad anomale lottizzazioni edilizie nei suoli agricoli contigui; lottizzazioni, com'è prassi consolidata nell'uso, prive di opere infrastrutturali, così come sono richieste dalle leggi in materia.
degrado Clanio 2Né è possibile "ignorare" ancora la cementificazione "selvaggia", che continua a realizzarsi sulle aree collinari, con l'oscenità di villoni di "modello" texano, ville a schiera e palazzi a più piani, annullando colture secolari, come gli oliveti, frutteti e ... il paesaggio. E, in proposito, considerino gli amministratori locali la condizione delle Langhe di Monferrato, appena dichiarate patrimonio dell'umanità per le laboriose opere di tutela e valorizzazione, con cui sono protette dalle comunità cittadine. E' la realtà del sobrio paesaggio collinare piemontese, in cui, nel segno della cultura sociale trasmessa di generazione in generazione, si coniuga l'armonia del bello di natura con i sani cicli produttivi della viticoltura, orientati - nel rispetto dei principi elementari dell'agronomia - dalla mano esperta del saggio uomo-agricoltore. Il tutto con importanti ritorni lavorativi ed economici, generati dai vini di alta qualità, il cui mercato è ... sempre aperto.
degrado lagniAi Comuni e alle Comunità Montane spetta la definizione delle mappe dei danni, con l'istruzione delle "pratiche", dirette ai competenti ministeri per le procedure di riconoscimento dei danni al territorio, a cui vanno commisurati congrui supporti economici, per finanziare l'attuazione di opere e interventi di ordine strutturale, a tutela della sicurezza urbana e per il ripristino funzionale di servizi,sotto-servizi e infrastrutture. Un percorso di carattere prioritario, quello delineato,che impegna direttamente le amministrazioni comunali e la Regione-Campania, per la sfera delle rispettive competenze, disegnando un programma di "governance" efficace e metodico del territorio, con la precipua finalità di assicurare la certezza della manutenzione ordinaria dei siti e delle aree particolarmente sensibili e di maggiore esposizione ai rischi di dissesto. Una prospettiva, Massimiliano Manfrediper la quale il parlamentare Massimiliano Manfredi, del Partito democratico ed eletto nel collegio di Nola, propone la sottoscrizione della convenzione-quadro della cui osservanza, siano responsabili e garanti tutti i soggetti pubblici territoriali. L'ordinarietà deve essere declinata nel lessico corrente delle amministrazioni locali, per non incappare nella straordinarietà delle emergenze in pianta stabile, che sottopongono la "casse economiche" pubbliche a veri e propri salassi, che comportano aggravi per la fiscalità, di cui "rispondono" tutti i cittadini-contribuenti.
Per le colture agrarie, il capitolo delle procedure per il riconoscimento delle condizioni di calamità naturale, per effetto delle "bombe d'acqua" e dei nubifragi connessi, è più "difficile" da aprire. Secondo gli esperti del settore, la portata dei danni subiti dalle colture agrarie sarebbe relativa e distribuita in modo difforme sull'area, in cui si rapportano il contesto del Clanio Paolo Russoe quello nolano-mariglianese-acerrano. Sono dati, che meritano verifiche dettagliate e puntuali. Un versante, quello del riconoscimento dello stato di calamità naturale, mirato a fare inserire le colture agrarie danneggiate nel prospetto dei risarcimenti pubblici. Un obiettivo, prefigurato sia dall'on.le Paolo Russo, di Forza Italia ed eletto nel collegio di Nola, con interrogazione parlamentare urgente ai competenti ministeri, sia dall'on.le Massimiliano Manfredi, che con il capo-gruppo regionale dei democratici, Lello Topo ha indirizzato l'appello al presidente della Campania, Stefano Caldoro, e all'assessore regionale all'agricoltura, Daniela Nugnes, affinché siano varate le necessarie e possibili iniziative di sostegno ai produttori.

La Regione Campania finanzia sei comuni irpini per la bonifica dei rifiuti: c’è anche Marzano

Rifiuti-500x336Napoli - 27.06.2014 – La Giunta Caldoro, attraverso l'assessorato all'Ambiente retto da Giovanni Romano, ha dato il via ai decreti con cui vengono stanziati milioni di euro per le attività di bonifica e/o di messa in sicurezza permanente dei siti di discarica comunale o consortili non più in esercizio. Il progetto prevede gli interventi su discariche per un valore complessivo di 142 milioni di euro, a valere sulle risorse in dotazione all'Obiettivo Operativo 1.2 "Migliorare la salubrità dell'ambiente" del programma operativo regionale Fesr 2007-2013, che individua quali beneficiari del finanziamento gli Enti Locali competenti per la gestione delle discariche.
Di seguito i Comuni destinatari del finanziamento, l'intervento da effettuare e la somma stanziata: Carife - Bonifica e messa in sicurezza della ex discarica comunale RSU – loc. Fontanelle 2.284.122,23; Frigento - Bonifica e messa in sicurezza della ex discarica comunale in loc. Scheda di Celio 1.918.588,80; Luogosano - Bonifica e messa in sicurezza della ex discarica comunale in loc. Molara 1.593.901,19; Marzano di Nola - Bonifica e messa in sicurezza della ex discarica Comunale di RSU loc San Nereo 2.240.022,57; Nusco Bonifica e messa in sicurezza discarica comunale in loc. Embrici 1.913.460,69; Venticano - Bonifica e messa in sicurezza della ex discarica comunale di rsu loc. Chiarie 1.717.083,87.

Convegno ad Agropoli su “Le aree naturali protette tra sviluppo sostenibile e partecipazione civica”

manifesto-Aree protette del 26-giugno1 500x333Agropoli – 27.06.2014 - Il Gal Cilento Regeneratio, la Fondazione Giambattista Vico, Legalità e Sviluppo – Fondazione Gen. C.C. Ignazio Milillo hanno organizzato un convegno sul tema "LE AREE NATURALI PROTETTE TRA SVILUPPO SOSTENIBILE E PARTECIPAZIONE CIVICA". L'evento si è tenuto giovedì 26 giugno 2014, con inizio alle ore 18.00 ad Agropoli, presso l'Aula Consiliare
Dopo i saluti di Francesco Alfieri, Sindaco di Agropoli; di Mauro Inverso, Vice Presidente del Gal Cilento Regeneratio; di Claudio Aprea, Direttore della Fondazione "Giambattista Vico"; del Dott. Carmine D'Alessandro, Presidente del Gal Cilento, sono intervenuti: Carmine D'Alessandro, Presidente Gal Cilento Regeneratio; Angelo De Vita, Direttore del Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano e Alburni; Vincenzo Pepe, Presidente del Movimento ecologista europeo FAREAMBIENTE; Lucio Parascandolo, Direttore della Fondazione BACT (ITS Beni Attività Culturali e Turistiche).
Subito dopo c'è stato un dibattito con l'intervento di Sindaci e Amministratori, di Associazioni Ambientaliste, Civiche e del Sociale del Cilento.
Le conclusioni sono state tenute dal Sen. Giuseppe Marinello, Presidente della Commissione Territorio, Ambiente, Beni Ambientali del Senato della Repubblica.
Ha introdotto e moderato il convegno il Gen. Giuseppe Fausto Milillo, Presidente della Fondazione Italiana per la Legalità e lo Sviluppo

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