Siamo stati all'altezza alla Marcia per il Clima. Ripetiamo la magia nel 2015!

Foto - Siamo stai allaltezzaCari incredibili avaaziani, scrivo queste parole dal profondo del cuore. Guardo il mondo di oggi e lo vedo fragile. Le guerre non finiscono mai, la politica della paura e dell'odio è sempre più forte, stiamo distruggendo il Pianeta e il cambiamento climatico minaccia la nostra stessa sopravvivenza.
Al tempo stesso però vedo la forza e i diritti delle donne aumentare, la democrazia e internet diffondersi sempre di più, abbiamo dimezzato la povertà globale. Non abbiamo mai avuto così tanta libertà d'azione per rispondere alle sfide del nostro tempo e decidere del nostro destino.
Mi sento come se fossimo in bilico tra la realizzazione dei nostri sogni più incredibili e l'avverarsi delle paure più angoscianti, e questa è la sfida che ci aspetta: essere all'altezza di questo momento, o lasciarci cadere.
Saremo all'altezza? La risposta potrebbe dipendere, in parte, anche da noi, da Avaaz. Siamo ormai più di 40 milioni, la più grande comunità globale di questo tipo mai esistita. Tre mesi fa abbiamo provocato un'incredibile inversione di rotta politica sul cambiamento climatico. Una vera ispirazione, così come le migliaia di volontari che si sono offerti per combattere l'Ebola a rischio della vita e i milioni di cittadini che si sono attivati per salvare gli oceani o per fermare un devastante progetto della Monsanto.
Ogni volta che parlo con politici, giornalisti e persone comuni, tutti mi dicono la stessa cosa: stiamo portando speranza nel mondo. È la speranza la chiave per affrontare questa sfida. Con la speranza vinceremo.
Facciamo questa richiesta solo una volta all'anno: se sentite che è la cosa giusta da fare, sostenete Avaaz per il 2015 con una promessa di donazione, e aiutateci a rispondere alle sfide di questo momento storico. Le donazioni verranno raccolte solo se raggiungeremo l'obiettivo di 20mila nuovi donatori:

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Una donazione ora permetterà ad Avaaz di pianificare le proprie azioni sul lungo periodo tenendo in mente i costi come quelli per il nostro piccolo ma formidabile team, per la gestione del sito e per la sicurezza dei nostri sistemi (che diventa difficile e cruciale quando le nostre campagne toccano certi personaggi). Ci permetterà anche di essere pronti a reagire velocemente sia di fronte alle crisi che alle opportunità.
Se in 20mila ci impegneremo a donare, permetteremo alla nostra comunità di migliorare ancora per tutto il prossimo anno, contribuendo a salvare delle vite in caso di emergenze umanitarie, a proteggere l'ambiente e gli animali, a sostenere la democrazia combattendo la corruzione, a favorire la pace e contrastare la povertà.
Una donazione ad Avaaz vale doppio: non solo ha un impatto immediato su specifiche campagne, ma rafforza anche tutta la nostra comunità che potrà difendere le conquiste raggiunte per i prossimi decenni. Un investimento con effetti sia immediati che futuri, per il bene dei nostri figli e del nostro Pianeta. Clicca qui sotto per preannunciare che contribuirai:


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Insieme abbiamo donato milioni in aiuti umanitari, contribuito a fermare il monopolio mediatico globale di Rupert Murdoch, vinto decine di campagne nazionali e globali sul cambiamento climatico, affossato i progetti della Monsanto; abbiamo messo sotto tutela enormi aree di oceani e foreste, sostenuto la messa al bando internazionale della caccia alle balene e la protezione di elefanti e rinoceronti; abbiamo aiutato movimenti per la democrazia dalla Birmania allo Zimbabwe, alla Palestina, alla Russia, e fermato ACTA e altri tentativi di censurare internet; ci siamo opposti all'ingiusta guerra in Iraq e alle violazioni dei diritti umani a Guantanamo, e ci siamo schierati con chi voleva far sapere la verità, da Snowden a Manning.
Centinaia di vittorie, letteralmente. In ognuna la nostra comunità ha dimostrato di essere senza paura, rispettosa dei propri principi, efficace nell'andare verso il mondo che tutti noi sogniamo.
Ancora non basta, però. Per essere all'altezza delle sfide del nostro tempo, per poterci confrontare con i governi e con le aziende che sono alla base dei problemi che abbiamo di fronte, dobbiamo crescere ancora. Per vincere la battaglia sul cambiamento climatico dobbiamo sconfiggere le multinazionali del petrolio, che hanno a disposizione miliardi. Per ottenere sempre più diritti, dobbiamo contrastare governi corrotti che purtroppo hanno un potere enorme. La forza di 40 milioni di cittadini e della loro determinazione può essere impossibile da fermare, ma per arrivare a quel punto serve una fiducia in noi stessi e un impegno mai visti prima. E non vedo l'ora di arrivarci con voi:

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Spesso la raccolta fondi è un problema per chi cerca di migliorare la società. Se ci si appoggia a governi o grandi aziende si mette a rischio la propria missione. Anche accettare grosse donazioni pone spesso dei vincoli. E metodi come la pubblicità, la posta tradizionale o la raccolta fondi diretta per le strade possono arrivare a costare quasi quanto il ricavato della raccolta stessa! Ecco perché il modello di Avaaz (piccole donazioni online dai propri membri) è il migliore possibile per sostenere il cambiamento sociale che vogliamo, e una parte cruciale del nostro modello di lavoro. .
Se riusciremo a moltiplicare i sostenitori di Avaaz la nostra comunità e il nostro impatto potranno arrivare ad un livello mai visto prima. Pensate cosa riusciremmo a fare: sarebbe fantastico.
Indipendentemente dal fatto che oggi facciate una promessa di donazione, dovete sapere comunque quanto io e tutto il team vi siamo grati per la saggezza, l'impegno e la vostra incredibile umanità. Lavorare per voi è una continua fonte di ispirazione e gioia. Insieme possiamo davvero, realmente, costruire il mondo che abbiamo a lungo sognato.
Con rispetto, speranza e gratitudine,
Ricken e tutto il team di Avaaz

P.S. Nel caso ci stessi ancora rimuginando, ecco altre 11 ragioni per fare una donazione ad Avaaz :)
Ragione 1 – Il nostro lavoro è efficace
Con oltre 40 milioni di membri in tutto il mondo, capaci di mobilitarsi all'istante in caso di emergenza, il ruolo di Avaaz è veramente efficace: insieme abbiamo salvato vite umane ad Haiti e in Birmania, abbiamo fatto revocare politiche governative in Brasile e in Giappone, e abbiamo ottenuto vittorie per trattati internazionali importanti come quelli sulla messa al bandodelle bombe a grappolo o sulla conservazione degli oceani. L'ex Primo Ministro del Regno Unito Gordon Brown ha detto di Avaaz: "Avete portato avanti gli ideali del mondo intero... non sottovalutate l'impatto che potete avere sui leader del Pianeta". Anche The Economist ha detto che "Avaaz è riuscita a risvegliare i politici di tutto il mondo" e Al Gore sostiene che "Avaaz ispira entusiasmo, e ha già fatto una grande differenza". Ad appena 8 anni dalla nostra fondazione, continuiamo a crescere velocemente, e più i nostri sostenitori continueranno ad aiutarci, più grande sarà il nostro impatto.
Puoi fare la tua donazione qui.
Ragione 2 – Una donazione ad Avaaz è un investimento che genera cambiamenti sociali permanenti
Le donazioni ad Avaaz finanziano delle campagne che, per il loro grande impatto, aiutano ad attrarre ulteriori sostenitori. Più persone significano più donazioni e una capacità di influire sulla societàancora maggiore. Quindi, con la tua donazione stai contribuendo non solo al cambiamento sociale in un'area specifica, ma anche a costruire una comunità ancora più grande che moltiplicarà enormemente l'effetto della tua donazione e sarà una fonte permanente di cambiamenti sociali. Non c'è dubbio che il tuo contributo avrà un valore filantropico immenso!
Ragione 3 – Non abbiamo bisogno di burocrazia
Avaaz è un enorme network di cittadini, ma la nostra organizzazione è piccolissima, solo 69 responsabili per le campagne a tempo pieno, dotati di supporto operativo e tecnologico. La maggioranza delle ONG più importanti hanno centinaia, perfino migliaia di dipendenti. Le nostre dimensioni così ridotte fanno sì che non perdiamo tempo con burocrazia, attività manageriali inutili o qualunque altra attività che non sia ottenere risultati concreti.
Ragione 4 – Siamo fiscalmente responsabili e ci sottoponiamo a regolari controlli
Spesso si teme che i soldi donati siano utilizzati in modo disonesto. In molti casi, questa paura è infondata, dal momento che la maggior parte delle organizzazioni è composta da gente onesta che si impegna per fare del bene. Con Avaaz si può stare tranquilli, prima di tutto perché abbiamo l'obbligo legale di sottoporci ad un controllo ogni 12 mesi, durante il quale viene analizzato scrupolosamente ogni aspetto dei nostri libri contabili e delle nostre attività finanziarie. Dalla nostra creazione, siamo stati verificati 8 volte e ne siamo usciti sempre puliti e in ottima salute! (Per ulteriori informazioni, clicca qui).
Ragione 5 – Abbiamo un team di prima classe a livello mondiale che svolge un lavoro eccezionale
La realizzazione di campagne, la pressione politica e la lotta per il cambiamento sociale sono attività molto serie e impegnative – più la nostra squadra è preparata, maggiore sarà l'impatto delle donazioni che riceviamo. Gli organizzatori delle iniziative sociali di Avaaz sono tra i migliori al mondo; molti di loro si sono uniti a noi dopo essersi laureati nelle università più prestigiose ed aver diretto organizzazioni sociali di grande successo.
Prometti ora una donazione qui.
Ragione 6 – Siamo indipendenti al 100%
Avaaz non riceve finanziamenti da nessun governo o azienda. Questo è importantissimo per garantire che la nostra voce rifletta soltanto i valori dei nostri membri e non gli interessi particolari di potenti sostenitori. Anche se inizialmente abbiamo ricevuto degli aiuti da parte di organizzazioni partner e senza scopo di lucro, ora il 100% del nostro budget viene da piccole donazioni fatte online. Questo vuol dire che gli unici interessi e valori che dobbiamo promuovere sono quelli dei nostri membri.
Ragione 7 – Anche noi facciamo donazioni quando lo riteniamo necessario per le cause più importanti
Avaaz ha donato quasi 10 milioni di dollari ad altre organizzazioni, perché erano in una posizione migliore di noi per raggiungere determinati obiettivi in certe aree. Per esempio, abbiamo donato 2 milioni alle organizzazioni in prima linea nella lotta contro l'Ebola, 1 milione a un gruppo per la conservazione della foresta pluviale, 1,6 milioni di dollari ai monaci e ai gruppi che aiutano la Birmania, oltre a 1,3 milioni di dollari alle organizzazioni umanitarie ad Haiti – qui un video girato dalle organizzazioni che hanno ricevuto le nostre donazioni - e 1 milione ai gruppi umanitari in Pakistan. Anche il modo in cui sosteniamo le altre organizzazioni è molto importante. La maggior parte delle fondazioni ha procedure complesse e poco chiare, che le rallentano e ne ostacolano il lavoro. Avaaz individua invece le persone e le organizzazioni migliori in ogni area e non si mette a gestire il loro lavoro, ma le appoggia nelle attività in cui sono esperte.
Ragione 8 – Siamo impegnati in politica (e questo è cruciale)
La maggior parte delle ONG offre deduzioni fiscali per le donazioni. Ma questo significa che esse sono, almeno parzialmente, finanziate con soldi pubblici e, dunque, sono spesso sottoposte dai governi a pesanti regolamentazioni nell'esercizio delle loro attività. In particolare, queste organizzazioni subiscono forti restrizioni su ciò che possono dire nei confronti di certi politici. Avaaz è particolare nel senso che le donazioni fatte a noi non sono deducibili dalle tasse, e questo ci lascia liberi al 100% di dire quello che va detto affinché i leader mondiali ascoltino la voce delle persone. Dal momento che molte vicende importanti si decidono nell'arena politica, la nostra attività e il nostro ruolo sono molto più efficaci di quelli dei gruppi di pressione che evitano di pronunciarsi politicamente.
Ragione 9 – Andiamo dove i bisogni e le opportunità sono più grandi
La maggior parte delle organizzazioni si concentra su una singola questione per un lungo periodo di tempo. Non è sbagliato, ma il rischio è che quando si presenta una questione di estrema importanza o una incredibile opportunità per un cambiamento sociale, queste vengano ignorate perché tutti sono già impegnati su cause diverse. Avaaz si concentra sulle necessità e sulle opportunità più urgenti, dandosi da fare proprio quando è più necessario che mai far sentire la forza della voce dei cittadini . Collaboriamo continuamente con i nostri partner nelle aree in cui portiamo avanti le nostre campagne e tutti descrivono Avaaz come un fantastico valore aggiunto al loro lavoro.
Clicca qui per fare una donazione qui.
Ragione 10 – La responsabilità democratica è una valore intrinseco al nostro modello
Il modello della campagne di Avaaz trae la propria forza dalla gente. Le nostre priorità sono stabilite annualmente e settimanalmente dai sondaggi fatti tra i nostri membri, così come ogni campagna che portiamo avanti. Non importa quanto impegno mettiamo nel dare vita a un'iniziativa, se non è approvata dai nostri membri, non se ne fa niente. Quindi giorno per giorno, il modo in cui spendiamo le donazioni che riceviamo è deciso direttamente dai nostri membri.
Ragione 11 – Come noi non c'è nessun altro
Avaaz è la prima ed unica organizzazione di pressione di massa, altamente tecnologica, la cui forza dipende totalmente dai suoi membri, impegnata su una moltitudine di questioni e realmente globale. In un mondo dove i problemi che ci troviamo ad affrontare sono sempre più globalizzati e le soluzioni richiedono sempre di più un'azione democratica a livello planetario, Avaaz è l'unica organizzazione in grado di produrre un cambiamento efficace. Nessun'altra organizzazione è in grado di mobilitare velocemente una coordinata pressione democratica su larga scala in più di 194 paesi in sole 24 ore. Un nuovo modello di politica basata su Internet e sulla forza delle persone ha cambiato la politica in molti paesi e, grazie ad Avaaz, questo modello ormai testato sta diventando universale. Il risultato è il più grande movimento online globale della storia, e questo è soltanto l'inizio.
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Avaaz.org è un movimento globale con oltre 40 milioni di membri, che promuove campagne far valere la voce dei cittadini nelle stanze della politica di tutto il mondo (Avaaz significa "voce" in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team è sparso in 18 paesi distribuiti in 6 continenti e opera in 17 lingue. Clicca qui per conoscere le nostre campagne più importanti, oppure seguici su Facebook o Twitter.
Per contattare Avaaz non rispondere a questa e-mail, ma scrivici utilizzando il nostro modulo www.avaaz.org/it/contact, oppure telefonaci al 1-888-922-8229 (USA).

 

Lista Civica Tufino racconta l’assemblea tenuta sul bioicidio

Servizio di Vincenzo Esposito

Assemblea bioicidioTufino – 11.01.2014 - Ricca partecipazione all'assemblea "Stop Biocidio Area Nolana", un' ha visto unione di forze tra associazioni, gruppi ed amministratori provenienti da diverse aree del territorio. Nell'incontro sono stati affrontate alcune problematiche che riguardano un po' tutti, dalla tutela della terra in questione al tema salute.
Dicono quelli della Lista Civica Tufino, gruppo promotore dell'evento:"Abbiamo innanzitutto stretto un'alleanza con chi nell'Area Nolana si oppone alla folle idea di poter, ancora una volta, interrare rifiuti nelle nostre cave. Nello specifico il Sindaco di Roccarainola, Vincenzo De Simone, ci ha fornito una prospettiva istituzionale, nella quale inserirci per opporci alla copertura delle cave e delle discariche dismesse con il materiale identificato con il codice CER 19.05.03, che è un rifiuto in tutta Italia e in tutta Europa tranne che in Campania per un decreto del Governo Berlusconi e una legge della Regione guidata da Caldoro. Questo è il rischio più grande che abbiamo scampato nel 2011/2012, quando gli allora Sindaci dell'area Nolana, con in testa Manzi e Ferone, provarono a far attuare vanamente un protocollo di intesa che trovò la ferma opposizione proprio di De Simone e di Montanaro, all'epoca Sindaco di Visciano. Oggi vogliono riprovarci, ma il fronte che abbiamo costituito sarà fermo nelle proprie convinzioni e nella proposta alternativa di costruzione di impianti a supporto della raccolta differenziata, e nello specifico un impianto di compostaggio aerobico e un impianto di riciclaggio al servizio di tutta l'area".
roccarainola-Raffaele-De-SimoneIl Sindaco di Roccarainola De Simone, inoltre ha portato l'esempio virtuoso del suo paese, dove una società in house del Comune gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti ,abbattendo drasticamente la tassazione.
"Questa esperienza è da prendere ad esempioribadiscono gli organizzatori - e da tenere in conto per la nostra proposta su Tufino al fianco del progetto di conversione dell'ex impianto di compattazione, da trasformare in un impianto di riciclaggio a gestione comunale, capace di creare posti di lavoro, garantire entrate e salvaguardare la salute dei cittadini".
Il Sindaco di Sperone, Marco Sante Alaia, nel suo contributo ha parlato dell'iniziativa amministrativa del suo paese Sperone - Alaiajpgper risolvere il problema della irreggimentazione delle acque meteoriche e per scongiurare nuove esondazioni o alluvioni. Iniziativa questa che, secondo gli organizzatori dell'incontro, dopo uno studio di fattibilità avviato in collaborazione con la Federico II, deve costruire un'azione congiunta per attuare le soluzioni possibili, a partire dalla richiesta di riattivazione della vasca borbonica sita in località Purgatorio di Avella.
I consiglieri comunali e gli assessori intervenuti hanno dichiarato tutti la loro disponibilità a portare nei Consigli Comunali del territorio la piattaforma delle Associazioni, proponendo deliberazioni per i diversi temi discussi, dalla cava Marinelli a Contrada Cesina, dalla mappatura per l'amianto alla videosorveglianza del territorio contro gli sversamenti illegali.
Nelle intenzioni degli organizzatori, le tante associazioni ambientaliste che hanno costruito questa iniziativa saranno parte fondante di un fronte di alternativa, di protezione e cura per tutta l'Area Nolana.
"Siamo sulla buona strada, hanno sottolineato gli organizzatori, nonostante la pochezza di alcuni atteggiamenti di esponenti politici di Tufino che, non capendo né il tipo di assemblea, né l'importanza della stessa, si sono affacciati per capire e speculare sulle presenze, senza intervenire, senza ascoltare, fregandosene del tema discusso, ossessionati dalla campagna elettorale che ancora deve venire".
"Noi, invece, hanno continuato, siamo ossessionati dai rischi per la salute, l'ambiente e il reddito dei cittadini; e per questo motivo abbiamo stretto un'alleanza forte con le organizzazioni, i consiglieri comunali e le amministrazioni intervenuti. Intanto saremo pronti a tutto per scongiurare i pericoli e mettere in campo tutti i provvedimenti necessari per tutelare la salute, l'ambiente e il reddito di tutti".

 

Sicurezza nello stadio di Acerra: revocato provvisoriamente il permesso in attesa del parere favorevole per l'utilizzo della struttura

Ingresso Stadio di AcerraL.C.T. - 30.12.2014 - Il Comune di Acerra ha revocato provvisoriamente l'utilizzo della struttura sportiva di via Manzoni a partire dal 1 gennaio 2015 e fino a nuove disposizioni e parere favorevole della Commissione pubblici spettacoli in merito alla sicurezza della struttura stessa per garantire il più possibile il pubblico che frequenta lo stadio.
Il Comune infatti, aveva riunito la stessa Commissione comunale di vigilanza sui Locali di Pubblico spettacolo, così come formalmente richiesto dal Comando provinciale di Napoli dei Vigili del Fuoco per una specifica verifica e valutazione delle condizioni di sicurezza, necessarie per il rinnovo periodico di conformità antincendio, relativo al rilascio dell'agibilità dell'impianto dello stadio comunale di via Manzoni.
La Commissione si è riunita una prima volta il 10 dicembre scorso alla presenza dei tecnici dell'Ente, dei rappresentanti del Comando della Polizia Municipale, del Comando provinciale dei Vigili del fuoco, del Servizio Igiene e Sanità pubblica dell'Asl Na 2 Nord e del delegato Coni per accertare le misure di sicurezza.
Il Comando provinciale del Vigili del fuoco ha ravvisato la necessità di collaudare le recinzioni che separano la tribuna dal terreno di gioco, per cui il Comune ha riconvocato i componenti della Commissione per il 30 dicembre 2014, e in attesa di un nuovo aggiornamento e di un parere positivo da parte degli stessi ha comunicato alle società sportive la revoca provvisoria dell'utilizzo della struttura sportiva fino a nuovo sopralluogo e al rinnovo dell'agibilità. Gli uffici, dopo i sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi ed in vista di quelli da effettuare di nuovo, stanno provvedendo a predisporre le misure necessarie per permettere la migliore gestione in sicurezza di tutti gli incontri pubblici presso lo stadio.

A.t.o. 3: Approvata la Convenzione con le modifiche imposte dai Comuni del Nolano

Andrea Manzi, sindaco di Casamarciano: "Vince la nostra competenza".

rete-sindaciC.S. - Casamarciano – 03.01.2015 - L'area nolana diventa modello di gestione ambientale. La Convenzione per la gestione associata dei rifiuti da parte dei 58 comuni rientranti nell'A.t.o.3, infatti, è passata grazie alle modifiche imposte dai Comuni dell'Agro. Il nuovo testo tutela i diritti di cittadini in tema di salute, ambiente, equità fiscale e recepisce in toto l'esperienza e le lunghe battaglie del Nolano in materia di rifiuti.
Il deliberato ha non a caso come riferimento l'Accordo di programma dell'Area nolana, siglato nel 2012 con Regione e Provincia.
Raccolta differenziataDal nuovo testo modificato emerge la particolare attenzione sul tema della raccolta differenziata, su cui i sindaci dell'area, da sempre virtuosa, hanno dato battaglia. Introdotto il principio di riduzione della produzione dei rifiuti con specifico piano di potenziamento della differenziata, da approvare in seno ai Consigli comunali entro sei mesi dalla stipula della Convenzione, i primi cittadini del Nolano hanno, inoltre, imposto che ai fini della determinazione della tariffa si tenga conto delle differenze tra i Comuni, dando un colpo di spugna alla paventata tariffa unica che avrebbe penalizzato i paesi e le città che meglio si adoperano per differenziare.
Importante nella Convenzione la previsione che nel piano d'ambito il rifiuto stabilizzato ai fini della ricomposizione ambientale delle cave e delle discariche dimesse sia quello certificato con il codice CER 190503, come previsto dalla normativa vigente.
Infine, nel documento è stato introdotto uno sbarramento alle consulenze, con una limitazione a quelle di altissimo profilo.
andrea manzi 5"Questa vittoria istituzionale, ottenuta mettendo sul tavolo le competenze e le esperienze del nostro territorio, dimostra come il Nolano sia l'esempio da seguire, l'apripista quando si discute di trattamento e smaltimento rifiutiha affermato il sindaco di Casamarciano, Andrea Manzi, presidente del Tavolo di Coordinamento per l'emergenza ambientale dell'Area nolana, fautore della battaglia per la modifica del testo della Convenzione e coestensore dell'ultima definitiva bozza.
"Grazie all'impegno dei sindaci del Nolano - ha continuato - abbiamo salvaguardato i cittadini dei Comuni dell'A.t.o. 3, prima impedendo alla città di Napoli di sversare nello Stir poi facendo recepire le modifiche in tema di differenziata, tariffe, consulenze. Il Nolano si è mostrato in grado di imporre con diplomazia un modello di gestione che conosce ed utilizza da anni e che dovrà essere preso ad esempio dalle altre aree".

 

Tufino: Le Associazioni in convegno per fare sistema contro il biocidio

TUFINO - MUNICIPIOC.S. - Tufino – 06.01.2015 - Un incontro sul tema "Sop al bioicidio" è previsto il prossimo 9 gennaio, ore 18.30, presso l'aula consiliare del Comune.
A promuoverlo un gruppo di associazioni operative sul territorio, in particolare nell'area nolana: Forum Ambiente Area Nolana, Rize Up, Lista Civica Tufino, Città Nuova Comiziano, Frastuono Saviano.
"Ad un anno dalla mobilitazione di Fiume in Piena, a 6 mesi dall'occupazione dei comuni Campani, nulla è cambiato. Anzi, possiamo affermare con assoluta convinzione, che la situazione ambientale e quella legislativa sono notevolmente peggiorate", recita il comunicato.
"Questo autunno nuove mobilitazioni, manifestazioni, assemblee e riunioni contro il biocidio hanno avuto luogo in tutto il Centro Sud. Da Frattaminore a Giugliano, da Acerra a Casal Di Principe. Senza dimenticare le marce di Bagnoli e Potenza contro lo "Sblocca Italia". Nuovo collante, il suddetto decreto, per tutte le realtà territoriali, nazionali che si oppongono all'attuale modello di sviluppo e alle politiche di devastazione dei territori programmate dal Governo Renzi", continua.
"Pertanto riteniamo che anche nell'area nolana, territorio mai destatosi convintamente, nonostante sia stato tra quelli più devastati, sia giunto il momento di rilanciare la lotta e di unire le lotte, tessendo sempre nuove maglie a quella rete che si chiama Stop Biocidio e che cresce quotidianamente, inesorabilmente", conclude.

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