Celebrazione della XXIII Giornata Mondiale del Malato a Mugnano del Cardinale

giornata ammalato 2015 500x462Mp. D'Avanzo - 09.02.2015 - La celebrazione della XXIII Giornata Mondiale del Malato è un'occasione utile a favorire l'attenzione al malato, al mondo della cura, al diritto alla salute, cose che si dovrebbero e si possono estendere durante tutto l'anno: ciò costituirebbe una via per un nuovo umanesimo in tempi di precarietà e di crisi sociale, economica e morale globali.
Con questo spirito la Pro Loco di Mugnano del Cardinale "Rimettiamoci Insieme", l'Associazione Lotta per la Vita "Insieme si può", ULTIMI Associazione per la Legalità ISDE (International Society of Doctors for Enviromment), Cittadinanza Attiva hanno promosso un pubblico convegno per mercoledì 11 febbraio, presso l'Aula Consiliare del Comune di Mugnano del Cardinale, piazza Umberto I, con inizio alle ore 17.30. Tema dell'incontro "Ambiente, Salute & Diritto dell'Ammalato".
Sono previsti gli indirizzi di saluto dei primi cittadini dell'Unione dei Comuni Baianese-Alto Clanio: il sindaco di Mugnano Nicola Bianco, di Avella Domenico Biancardi, di Baiano Enrico Montanaro, di Quadrelle Nicola Masi, di Sirignano Raffaele Colucci, di Sperone Marco Santo Alaia. Sarà presente anche il consigliere provinciale di Avellino Vincenzo Alaia. Interverranno il presidente della Pro Loco di Mugnano "Rimettiamoci Insieme" Mario Cuomo; il responsabile di Cittadinanza Attiva prof. Andrea Canonico; Anna Candelmo del Comitato Lotta per la Vita "Borgo Ferrovia"; don Aniello Manganiello di ULTIMI per la Legalità; il dott. Carmine Ferrara, specialista in oncologia medica; il dott. Pietro Bianco, direttore del Dipartimento Salute Mentale A.O. "Moscati" di Avellino. I lavori, moderati dal dott. Filomeno Caruso, ISDE Campania Medici per l'Ambiente e specialista in Idroclimatologia medica, saranno conclusi dal parlamentare on.le Gennaro Migliore.

TERRA DEI FUOCHI: LA “TASK FORCE PANDORA” IN CAMPO. MAPPA INTERATTIVA, SONDAGGIO E CORRETTA DIFFUSIONE DEI DATI

terra dei fuochiMichele Amato - 28 gennaio 2015 - Nelle ultime settimane ad alzare la voce riguardo al problema Terra dei Fuochi è stata la "Task force Pandora". Per chi non la conoscesse, è formata da un gruppo di ricercatori, medici, tecnici ed esperti campani che hanno aderito al progetto ideato dalla dott.ssa Paola Dama, ricercatrice, con l'obiettivo, attraverso gli studi e la corretta raccolta dei dati, di fare chiarezza su inquinamento, malattie tumorali, mortalità e prevenzione.
La ricercatrice, dopo la notizia su delle analisi di alcuni terreni inquinati di Acerra e Caivano, così si esprime: "Si manipolano i numeri in modo vergognoso, travisando la realtà e lanciando la notizia che il 66% dei terreni di Caivano e l'87% di quelli di Acerra sarebbero "inquinati"... intanto, i terreni controllati dal Comitato tecnico ministeriale, sono i 64 ettari delle classi 3, 4 e 5 individuati e riportati sulla GU n. 75 del 31/03/2014. In queste classi, ricadono circa 16 ettari di Acerra ed 8 di Caivano. Dando per buone le percentuali comunicate, staremmo parlando di circa 14 ettari ad Acerra e circa 6 ettari a Caivano, vale a dire lo 0,40% della superficie agricola di Acerra e l'1% di quella di Caivano. La matematica non è una opinione"
Tra i vari studi che sta portando avanti il gruppo di ricercatori, è stata avviata una indagine demoscopica: Un sondaggio sulle opinioni e percezioni degli abitanti della "terra dei fuochi" e non. La compilazione del questionario e' in anonimato.
i risultati saranno disponibili nel sito ufficiale www.taskforcepandora.com, dove già sono stati pubblicati dati e documenti condivisi importanti. Ecco il link per accedere al sondaggio:
https://docs.google.com/forms/d/1r5RREEK1ly6_IUJ8bSIdOrYHPMjT1JujB2wSL6xNVnY/viewform?c=0&w=1
E' non finisce qui, il gruppo ha creato una mappa interattiva per la segnalazione delle criticità ambientali in Campania: discariche abusive e rifiuti di ogni genere con relativa descrizione.
Le segnalazioni possono essere inviate cliccando su questo link:
https://sitiinquinatipandora.crowdmap.com/, oppure scaricando l'applicazione USHAHIDI sul cellulare è possibile scattare foto georeferenziate da inviare direttamente.
Le azioni intraprese dimostrano che si tratta di una vera e propria task force decisa e combattiva.

Casamarciano, ricomposizione in 5 anni per cava “Olivella”

Il sindaco Andrea Manzi: "Progetto a tutela del nostro territorio"

Casamarciano - cava OlivellaC.S. - Casamarciano – 19.01.2015 - Ricomposizione ambientale entro il 2019 e progetto di recupero avveniristico. Dopo due anni di battaglie in sede regionale e giudiziaria il Comune di Casamarciano ottiene una vittoria nell' annosa vicenda della cava Olivella.
L'ente governato dal sindaco Andrea Manzi ha preso visione, lo scorso 9 gennaio, della documentazione tecnica presentata dalla Edilcalcestruzzi, società che gestisce il sito di estrazione.
Sulla base della relazione della Edilcacestruzzi, la cava dovrà essere ricomposta a spese della società entro il 2019 e le tecniche ed i materiali da utilizzare saranno di ultima generazione, così da consentire un recupero omogeneo del panorama sventrato.
andrea manzi - CasamarcianoPer ottenere questi risultati il Comune di Casamarciano ha dato battaglia sia in Regione Campania, sia presentando ricorso al Tar contro la proroga delle attività estrattive. "Dopo decenni di inerzia - afferma il sindaco Manzi - in due anni la mia amministrazione è riuscita ad ottenere precise garanzie sul futuro della cava. Grazie al nostro muro contro muro abbiamo strappato una relazione tecnica avveniristica, stilata dai migliori professionisti del settore, che rispetta le nostre precise richieste di tutela dell'ambiente. Abbiamo lottato in tutte le sedi per ottenere che non si estraesse più e che la montagna fosse recuperata. Il risultato, possibile entro cinque anni, è la risposta al nostro impegno".

 

A fuoco le montagne nel baianese a gennaio

incendio colline jpgGiu. D'Ava.- Baianese/Alto Clanio - 16 gennaio 2015 - Un insolito incendio è esploso sulle montagne dell'avellano–baianese, nel tratto collinare che sovrasta i Comuni di Sirignano e Quadrelle, in questo mese di gennaio, in un periodo cioè in cui le temperature sono basse, anzi in un periodo che il maltempo sta imperversando con continuità e la pioggia la sta facendo da padrona.
Un incendio, dunque, fuori stagione e di chiara matrice dolosa, il cui intento è di natura speculativa o punitiva nei confronti di persone o istituzioni
Inoltre, essendosi verificato in un tratto difficoltoso da raggiungere dai mezzi della Comunità Montana Partenio- Baianese e Vallo di Lauro, ma anche a causa dell'imperversare delle cattive condizioni atmosferiche, l'incendio è stato tenuto sotto controllo aspettando che si spegnesse da solo, trattandosi anche di fiamme basse.
Comunque, la striscia luminosa che si è espansa dal basso verso l'alto del rilievo collinare ha attirato l'attenzione di molti curiosi che si sono affacciati alle finestre ed ai balconi delle proprio abitazioni ed era visibile, data l'ampiezza, anche dalla piana nolana.
Pesanti i danni ambientali e dell'ecosistema di un'area a stretto contatto conil Parco Regionale del Partenio e vicina alle colture arboree delle aree collinari. Tutto ciò non prospetta nulla di buono per il prossimo futuro e la prossima estate. Le conseguenze per l'equilibrio naturale sono gravissime e i tempi per il riassetto dell'ecosistema forestale e ambientale molto lunghi; inoltre l e alterazioni delle condizioni naturali del suolo ,causate dagli incendi, favoriscono ii fenomeni di dissesto dei versanti provocando, in caso di piogge intense, lo scivolamento e l'asportazione dello strato di terreno superficiale. Come fermare questa piaga e uscire dall'emergenza? Bisognerebbe che i Comuni e per essi la Comunità Montana attuassero una seria attività di previsione e prevenzione , applicando la"Legge-quadro 352 in materia di incendi boschivi". Sarebbero necessari anche controlli a monte per eliminare la possibilità di speculare sulle fiamme, fermando così gli incendi dolosi, che nelle nostre zone rappresentano il 90% delle cause dei roghi.
Solo così, con una lotta agli incendi a 360°, da realizzare durante tutto l'anno, come prevede la legge, ancora oggi disattesa da parte delle amministrazioni comunali, si può vincere questa "battaglia". Ma i segnali della politica sono di ben altra natura!

Siamo stati all'altezza alla Marcia per il Clima. Ripetiamo la magia nel 2015!

Foto - Siamo stai allaltezzaCari incredibili avaaziani, scrivo queste parole dal profondo del cuore. Guardo il mondo di oggi e lo vedo fragile. Le guerre non finiscono mai, la politica della paura e dell'odio è sempre più forte, stiamo distruggendo il Pianeta e il cambiamento climatico minaccia la nostra stessa sopravvivenza.
Al tempo stesso però vedo la forza e i diritti delle donne aumentare, la democrazia e internet diffondersi sempre di più, abbiamo dimezzato la povertà globale. Non abbiamo mai avuto così tanta libertà d'azione per rispondere alle sfide del nostro tempo e decidere del nostro destino.
Mi sento come se fossimo in bilico tra la realizzazione dei nostri sogni più incredibili e l'avverarsi delle paure più angoscianti, e questa è la sfida che ci aspetta: essere all'altezza di questo momento, o lasciarci cadere.
Saremo all'altezza? La risposta potrebbe dipendere, in parte, anche da noi, da Avaaz. Siamo ormai più di 40 milioni, la più grande comunità globale di questo tipo mai esistita. Tre mesi fa abbiamo provocato un'incredibile inversione di rotta politica sul cambiamento climatico. Una vera ispirazione, così come le migliaia di volontari che si sono offerti per combattere l'Ebola a rischio della vita e i milioni di cittadini che si sono attivati per salvare gli oceani o per fermare un devastante progetto della Monsanto.
Ogni volta che parlo con politici, giornalisti e persone comuni, tutti mi dicono la stessa cosa: stiamo portando speranza nel mondo. È la speranza la chiave per affrontare questa sfida. Con la speranza vinceremo.
Facciamo questa richiesta solo una volta all'anno: se sentite che è la cosa giusta da fare, sostenete Avaaz per il 2015 con una promessa di donazione, e aiutateci a rispondere alle sfide di questo momento storico. Le donazioni verranno raccolte solo se raggiungeremo l'obiettivo di 20mila nuovi donatori:

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Una donazione ora permetterà ad Avaaz di pianificare le proprie azioni sul lungo periodo tenendo in mente i costi come quelli per il nostro piccolo ma formidabile team, per la gestione del sito e per la sicurezza dei nostri sistemi (che diventa difficile e cruciale quando le nostre campagne toccano certi personaggi). Ci permetterà anche di essere pronti a reagire velocemente sia di fronte alle crisi che alle opportunità.
Se in 20mila ci impegneremo a donare, permetteremo alla nostra comunità di migliorare ancora per tutto il prossimo anno, contribuendo a salvare delle vite in caso di emergenze umanitarie, a proteggere l'ambiente e gli animali, a sostenere la democrazia combattendo la corruzione, a favorire la pace e contrastare la povertà.
Una donazione ad Avaaz vale doppio: non solo ha un impatto immediato su specifiche campagne, ma rafforza anche tutta la nostra comunità che potrà difendere le conquiste raggiunte per i prossimi decenni. Un investimento con effetti sia immediati che futuri, per il bene dei nostri figli e del nostro Pianeta. Clicca qui sotto per preannunciare che contribuirai:


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Insieme abbiamo donato milioni in aiuti umanitari, contribuito a fermare il monopolio mediatico globale di Rupert Murdoch, vinto decine di campagne nazionali e globali sul cambiamento climatico, affossato i progetti della Monsanto; abbiamo messo sotto tutela enormi aree di oceani e foreste, sostenuto la messa al bando internazionale della caccia alle balene e la protezione di elefanti e rinoceronti; abbiamo aiutato movimenti per la democrazia dalla Birmania allo Zimbabwe, alla Palestina, alla Russia, e fermato ACTA e altri tentativi di censurare internet; ci siamo opposti all'ingiusta guerra in Iraq e alle violazioni dei diritti umani a Guantanamo, e ci siamo schierati con chi voleva far sapere la verità, da Snowden a Manning.
Centinaia di vittorie, letteralmente. In ognuna la nostra comunità ha dimostrato di essere senza paura, rispettosa dei propri principi, efficace nell'andare verso il mondo che tutti noi sogniamo.
Ancora non basta, però. Per essere all'altezza delle sfide del nostro tempo, per poterci confrontare con i governi e con le aziende che sono alla base dei problemi che abbiamo di fronte, dobbiamo crescere ancora. Per vincere la battaglia sul cambiamento climatico dobbiamo sconfiggere le multinazionali del petrolio, che hanno a disposizione miliardi. Per ottenere sempre più diritti, dobbiamo contrastare governi corrotti che purtroppo hanno un potere enorme. La forza di 40 milioni di cittadini e della loro determinazione può essere impossibile da fermare, ma per arrivare a quel punto serve una fiducia in noi stessi e un impegno mai visti prima. E non vedo l'ora di arrivarci con voi:

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Spesso la raccolta fondi è un problema per chi cerca di migliorare la società. Se ci si appoggia a governi o grandi aziende si mette a rischio la propria missione. Anche accettare grosse donazioni pone spesso dei vincoli. E metodi come la pubblicità, la posta tradizionale o la raccolta fondi diretta per le strade possono arrivare a costare quasi quanto il ricavato della raccolta stessa! Ecco perché il modello di Avaaz (piccole donazioni online dai propri membri) è il migliore possibile per sostenere il cambiamento sociale che vogliamo, e una parte cruciale del nostro modello di lavoro. .
Se riusciremo a moltiplicare i sostenitori di Avaaz la nostra comunità e il nostro impatto potranno arrivare ad un livello mai visto prima. Pensate cosa riusciremmo a fare: sarebbe fantastico.
Indipendentemente dal fatto che oggi facciate una promessa di donazione, dovete sapere comunque quanto io e tutto il team vi siamo grati per la saggezza, l'impegno e la vostra incredibile umanità. Lavorare per voi è una continua fonte di ispirazione e gioia. Insieme possiamo davvero, realmente, costruire il mondo che abbiamo a lungo sognato.
Con rispetto, speranza e gratitudine,
Ricken e tutto il team di Avaaz

P.S. Nel caso ci stessi ancora rimuginando, ecco altre 11 ragioni per fare una donazione ad Avaaz :)
Ragione 1 – Il nostro lavoro è efficace
Con oltre 40 milioni di membri in tutto il mondo, capaci di mobilitarsi all'istante in caso di emergenza, il ruolo di Avaaz è veramente efficace: insieme abbiamo salvato vite umane ad Haiti e in Birmania, abbiamo fatto revocare politiche governative in Brasile e in Giappone, e abbiamo ottenuto vittorie per trattati internazionali importanti come quelli sulla messa al bandodelle bombe a grappolo o sulla conservazione degli oceani. L'ex Primo Ministro del Regno Unito Gordon Brown ha detto di Avaaz: "Avete portato avanti gli ideali del mondo intero... non sottovalutate l'impatto che potete avere sui leader del Pianeta". Anche The Economist ha detto che "Avaaz è riuscita a risvegliare i politici di tutto il mondo" e Al Gore sostiene che "Avaaz ispira entusiasmo, e ha già fatto una grande differenza". Ad appena 8 anni dalla nostra fondazione, continuiamo a crescere velocemente, e più i nostri sostenitori continueranno ad aiutarci, più grande sarà il nostro impatto.
Puoi fare la tua donazione qui.
Ragione 2 – Una donazione ad Avaaz è un investimento che genera cambiamenti sociali permanenti
Le donazioni ad Avaaz finanziano delle campagne che, per il loro grande impatto, aiutano ad attrarre ulteriori sostenitori. Più persone significano più donazioni e una capacità di influire sulla societàancora maggiore. Quindi, con la tua donazione stai contribuendo non solo al cambiamento sociale in un'area specifica, ma anche a costruire una comunità ancora più grande che moltiplicarà enormemente l'effetto della tua donazione e sarà una fonte permanente di cambiamenti sociali. Non c'è dubbio che il tuo contributo avrà un valore filantropico immenso!
Ragione 3 – Non abbiamo bisogno di burocrazia
Avaaz è un enorme network di cittadini, ma la nostra organizzazione è piccolissima, solo 69 responsabili per le campagne a tempo pieno, dotati di supporto operativo e tecnologico. La maggioranza delle ONG più importanti hanno centinaia, perfino migliaia di dipendenti. Le nostre dimensioni così ridotte fanno sì che non perdiamo tempo con burocrazia, attività manageriali inutili o qualunque altra attività che non sia ottenere risultati concreti.
Ragione 4 – Siamo fiscalmente responsabili e ci sottoponiamo a regolari controlli
Spesso si teme che i soldi donati siano utilizzati in modo disonesto. In molti casi, questa paura è infondata, dal momento che la maggior parte delle organizzazioni è composta da gente onesta che si impegna per fare del bene. Con Avaaz si può stare tranquilli, prima di tutto perché abbiamo l'obbligo legale di sottoporci ad un controllo ogni 12 mesi, durante il quale viene analizzato scrupolosamente ogni aspetto dei nostri libri contabili e delle nostre attività finanziarie. Dalla nostra creazione, siamo stati verificati 8 volte e ne siamo usciti sempre puliti e in ottima salute! (Per ulteriori informazioni, clicca qui).
Ragione 5 – Abbiamo un team di prima classe a livello mondiale che svolge un lavoro eccezionale
La realizzazione di campagne, la pressione politica e la lotta per il cambiamento sociale sono attività molto serie e impegnative – più la nostra squadra è preparata, maggiore sarà l'impatto delle donazioni che riceviamo. Gli organizzatori delle iniziative sociali di Avaaz sono tra i migliori al mondo; molti di loro si sono uniti a noi dopo essersi laureati nelle università più prestigiose ed aver diretto organizzazioni sociali di grande successo.
Prometti ora una donazione qui.
Ragione 6 – Siamo indipendenti al 100%
Avaaz non riceve finanziamenti da nessun governo o azienda. Questo è importantissimo per garantire che la nostra voce rifletta soltanto i valori dei nostri membri e non gli interessi particolari di potenti sostenitori. Anche se inizialmente abbiamo ricevuto degli aiuti da parte di organizzazioni partner e senza scopo di lucro, ora il 100% del nostro budget viene da piccole donazioni fatte online. Questo vuol dire che gli unici interessi e valori che dobbiamo promuovere sono quelli dei nostri membri.
Ragione 7 – Anche noi facciamo donazioni quando lo riteniamo necessario per le cause più importanti
Avaaz ha donato quasi 10 milioni di dollari ad altre organizzazioni, perché erano in una posizione migliore di noi per raggiungere determinati obiettivi in certe aree. Per esempio, abbiamo donato 2 milioni alle organizzazioni in prima linea nella lotta contro l'Ebola, 1 milione a un gruppo per la conservazione della foresta pluviale, 1,6 milioni di dollari ai monaci e ai gruppi che aiutano la Birmania, oltre a 1,3 milioni di dollari alle organizzazioni umanitarie ad Haiti – qui un video girato dalle organizzazioni che hanno ricevuto le nostre donazioni - e 1 milione ai gruppi umanitari in Pakistan. Anche il modo in cui sosteniamo le altre organizzazioni è molto importante. La maggior parte delle fondazioni ha procedure complesse e poco chiare, che le rallentano e ne ostacolano il lavoro. Avaaz individua invece le persone e le organizzazioni migliori in ogni area e non si mette a gestire il loro lavoro, ma le appoggia nelle attività in cui sono esperte.
Ragione 8 – Siamo impegnati in politica (e questo è cruciale)
La maggior parte delle ONG offre deduzioni fiscali per le donazioni. Ma questo significa che esse sono, almeno parzialmente, finanziate con soldi pubblici e, dunque, sono spesso sottoposte dai governi a pesanti regolamentazioni nell'esercizio delle loro attività. In particolare, queste organizzazioni subiscono forti restrizioni su ciò che possono dire nei confronti di certi politici. Avaaz è particolare nel senso che le donazioni fatte a noi non sono deducibili dalle tasse, e questo ci lascia liberi al 100% di dire quello che va detto affinché i leader mondiali ascoltino la voce delle persone. Dal momento che molte vicende importanti si decidono nell'arena politica, la nostra attività e il nostro ruolo sono molto più efficaci di quelli dei gruppi di pressione che evitano di pronunciarsi politicamente.
Ragione 9 – Andiamo dove i bisogni e le opportunità sono più grandi
La maggior parte delle organizzazioni si concentra su una singola questione per un lungo periodo di tempo. Non è sbagliato, ma il rischio è che quando si presenta una questione di estrema importanza o una incredibile opportunità per un cambiamento sociale, queste vengano ignorate perché tutti sono già impegnati su cause diverse. Avaaz si concentra sulle necessità e sulle opportunità più urgenti, dandosi da fare proprio quando è più necessario che mai far sentire la forza della voce dei cittadini . Collaboriamo continuamente con i nostri partner nelle aree in cui portiamo avanti le nostre campagne e tutti descrivono Avaaz come un fantastico valore aggiunto al loro lavoro.
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Ragione 10 – La responsabilità democratica è una valore intrinseco al nostro modello
Il modello della campagne di Avaaz trae la propria forza dalla gente. Le nostre priorità sono stabilite annualmente e settimanalmente dai sondaggi fatti tra i nostri membri, così come ogni campagna che portiamo avanti. Non importa quanto impegno mettiamo nel dare vita a un'iniziativa, se non è approvata dai nostri membri, non se ne fa niente. Quindi giorno per giorno, il modo in cui spendiamo le donazioni che riceviamo è deciso direttamente dai nostri membri.
Ragione 11 – Come noi non c'è nessun altro
Avaaz è la prima ed unica organizzazione di pressione di massa, altamente tecnologica, la cui forza dipende totalmente dai suoi membri, impegnata su una moltitudine di questioni e realmente globale. In un mondo dove i problemi che ci troviamo ad affrontare sono sempre più globalizzati e le soluzioni richiedono sempre di più un'azione democratica a livello planetario, Avaaz è l'unica organizzazione in grado di produrre un cambiamento efficace. Nessun'altra organizzazione è in grado di mobilitare velocemente una coordinata pressione democratica su larga scala in più di 194 paesi in sole 24 ore. Un nuovo modello di politica basata su Internet e sulla forza delle persone ha cambiato la politica in molti paesi e, grazie ad Avaaz, questo modello ormai testato sta diventando universale. Il risultato è il più grande movimento online globale della storia, e questo è soltanto l'inizio.
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Avaaz.org è un movimento globale con oltre 40 milioni di membri, che promuove campagne far valere la voce dei cittadini nelle stanze della politica di tutto il mondo (Avaaz significa "voce" in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team è sparso in 18 paesi distribuiti in 6 continenti e opera in 17 lingue. Clicca qui per conoscere le nostre campagne più importanti, oppure seguici su Facebook o Twitter.
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