Ambiente S.p.A. festeggia 25 anni di attività nel mondo della Green Economy

All'evento saranno presenti desk informativi dei Consorzi di Filiera

25 anni per lambienteAmbiente S.p.A., azienda leader nel recupero di materia prima derivante dalla raccolta differenziata, festeggia quest'anno i 25 anni di attività nel mondo della Green Economy. Per ripercorrere la sua storia, lunedì 15 giugno, alle ore 9.30, si terrà un convegno presso la sede di San Vitaliano in provincia di Napoli, e in questa occasione sarà inaugurato un impianto fotovoltaico da 450 kw.
Ambiente S.p.A 500x330L'azienda con i propri servizi e la propria piattaforma ha aiutato un milione e mezzo di cittadini a fare non solo la raccolta differenziata, ma la differenza tra un passato non sempre luminoso e il presente, dove molti Comuni, che si sono affidati alla Società, sono tra i migliori in Italia per percentuali di recupero e raccolta. Tutelare l'ambiente impegnandosi concretamente per migliorare le condizioni di vita di ogni cittadino della Campania: questa è da 25 anni la mission di Ambiente S.p.A., che si concretizza nel fare "Impresa" nel senso più alto del termine, cioè creando e distribuendo benessere sociale. E di questo siamo profondamente orgogliosi.

PROGRAMMA EVENTO
Lunedì 15 giugno 2015. Ore 9.30 Caffè di benvenuto. Ore 10.00 Inizio Lavori
Saluti: Bruno Rossi - Amministratore Unico Società Ambiente S.p.A.
Introduce: Angelo Bruscino - Presidente Nazionale Giovani CONFAPI
Interventi: • Edo Ronchi - Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile; Massimo Maria Amorosini - Direttore Generale di CONFAPI; Fabio Costarella - Rappresentante Conai; On. Massimiliano Manfredi - Componente Commissione Ambiente alla Camera.
Modera: Gennaro Sangiuliano - Vicedirettore del Tg1
Ore 12,00 Inaugurazione impianto fotovoltaico aziendale
Ore 12,30 Brunch
Ore 16,00 Pomeriggio ludico: Partita di Eco-Basket ed Eco-merenda per ragazzi

Segreteria Organizzativa e Ufficio Stampa: Sema, nati per comunicare / www.studiosema.it

 

Villa comunale di Nola: Patrizio Rispo si appella all'Amministrazione per salvare gli alberi

Mercoledì 10 giugno Montezuma Party a piazza G. Bruno.

Locandina MontezumaParty Nola 10 06 2015Nola – 08.06.2015 - Non si fermano le iniziative per bloccare gli abbattimenti degli alberi secolari e monumentali della Villa Comunale di Nola, annunciati dal Sindaco di Nola Geremia Biancardi, lo scorso venerdì.
I cittadini e le associazioni, che hanno commissionato la perizia civica al dott. Andrea Maroè, non ci stanno con le dichiarazioni di Biancardi, considerando le prime risultanze della perizia di Maroè già trasmesse al Comune e la sospensione di ogni intervento disposta dalla Soprintendenza alle Belle Arti e il Paesaggio della Provincia di Napoli, già da diverse settimane, e non ancora revocata.
Nel frattempo continua ad estendersi il consenso civico sulla causa della salvaguardia della villa comunale e del proprio patrimonio storico/ambientale rappresentato dal rarissimo Montezuma.
Negli scorsi giorni, l'attore di "Un Posto al Sole" Patrizio Rispo, insieme alla sua compagna nella fiction RAI, Marina Giulia Cavalli, ha contribuito alla campagna contro gli abbattimenti, realizzando un video messaggio all'amministrazione comunale di Nola nel quale invita a fermare le procedure di abbattimento.
Nella giornata di domani 10 giugno si terrà presso Piazza G. Bruno il 'Montezuma Party', titolo ispirato alle campagne civiche anglosassoni, una manifestazione per la sensibilizzazione della comunità locale sulla vicenda villa comunale e la raccolta dei fondi necessari alla continuazione delle analisi sugli alberi.
La manifestazione prevede laboratori didattici e animazione per i bambini a partire dalle 18.00, mentre dalle 21.00 c'è l'esibizione in piazza di giovani artisti Hip Hop.
Una giornata, dunque, rivolta soprattutto ai bambini e ai giovani per sensibilizzarli sul tema della salvaguardia del patrimonio ambientale della città e la tutela dei beni comuni.
Appuntamento, quindi, per il pomeriggio di mercoledì 10 giugno a piazza G. Bruno dalle ore 18;00 per salvare gli alberi della villa comunale di Nola.

 

I cittadini disabili di Acerra aspettano di … poter accedere alla chiesa-cattedrale cittadina

Riceviamo e pubblichiamo volentieri una doverosa protesta per il primo cittadino.

disabilità 27.05.2015 - "Siamo nati per soffrire".É questo quello che si può pensare in merito alla situazione che vivono le persone con disabilità del Comune di Acerra che, dopo l'incontro di sabato 9 maggio 2015 presso il Centro dell'Umana Accoglienza di Acerra, dove si sono incontrati per smuovere un muro di silenzio lungo ormai 2 anni in merito alla concessione da parte del Comune di uno spazio per l'installazione della rampa che permetta l'accesso dei disabili alla cattedrale del Comune di Acerra S Maria dell'Assunta, non hanno ancora ricevuto risposta dall'organo preposto.
I fatti sono ben raccontati nel comunicato stampa rilasciato dalla stessa rappresentanza dei cittadini di Acerra che si sono attivati per rivendicare il proprio diritto all'indipendenza, alla dignità e alla libertà di poter accedere alla Cattedrale. La Chiesa locale si fa carico del costo della rampa e dell'installazione, manca solo l'OK del Comune, che, ad una settimana dall'evento, non ha fatto pervenire nessuna risposta nel merito delle richieste, nonostante questa vicenda sia finita sulle cronache nazionali.
Forse per capire quanto debba essere frustrante per chiunque non poter entrare nella Chiesa principale della propria città, potrebbe bastare pensare a tutte quelle volte nelle quali con gioia abbiamo partecipato alle comunioni dei nostri figli, dei nostri nipoti, alle cresime dei nostri amici, al matrimonio di un cugino, ed anche a tutte quelle volte che con il dolore nel cuore ci siamo accostati all'altare di Cristo per poter pregare ed ascoltare la Sua parola.
Bene, tutto questo alle persone in carrozzina che vivono ad Acerra viene negato, e viene negato senza fornire una spiegazione, nel silenzio. Si sa' che una persona con disabilità deve armarsi di forza e di coraggio per affrontare quotidianamente la propria condizione e non perdere la speranza per un avvenire migliore, ma quello che si trascura di questa vicenda è che le stesse persone debbano poi trovarsi a dover combattere quotidianamente per rivendicare diritti sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione dell'ONU sui diritti delle persone con disabilità.
Disagio è la parola adatta per descrivere la condizione della rappresentanza dei cittadini di Acerra che hanno deciso di non trincerarsi dietro politici o altro, ma che come cittadini rivendicano il proprio diritto di poter accedere alla cattedrale.
I mezzi di comunicazione che offre l'era digitale sono tantissimi: sms, wattsapp, ma perché non provare a mettersi nei panni dell'altro, abbattere il muro del silenzio e concedere a chi chiede per diritto, e non per capriccio, quello che gli spetta?
Perché non provare ad essere facilitatori di processi di integrazione sociale per le persone con disabilità che rappresentano una ricchezza di esperienze e di capacità per l'intera comunità?
L'uomo spera sempre, e allora speriamo che la rappresentanza dei cittadini di Acerra possa avere la sua rampa.

Maria Martina Lucchi

 

Mugnano del Cardinale: La Pro Loco “Rimettiamoci Insieme” propone, il Comune determina, cittadini, associazione e scuole si attivano per la realizzazione

progetto Pietro Luciano - 30.05.2015 - Con Determinazione n° 163 del 30/04/2015 il Comune di Mugnano del Cardinale ha deciso di avvalersi dell'opera proposta a titolo gratuito dalla Pro Loco "Rimettiamoci insieme di Mugnano del Cardinale" finalizzata al recupero, la pulizia e la manutenzione del verde dell'area attigua al parcheggio di Piazza Umberto I. La Pro Loco, felice del buon accoglimento della propria proposta, ha ringraziato il Sindaco, dott. Nicola Bianco, l'Amministrazione Comunale, l'Ufficio Tecnico e tutti quanti si sono prodigati favorevolmente per la determina del procedimento; ha ringraziato, soprattutto, per la fiducia e la considerazione concesse alla propria idea progettuale, riconoscendone la valente finalità turistica e sociale.
Ma in che cosa consiste il PROGETTO " GIARDINO DEGLI EROI ".
L'idea - Il progetto mira alla realizzazione di uno spazio dedicato ai Giovani di Mugnano del Cardinale, caduti nel corso della Prima e Seconda Guerra Mondiale, perché il passare degli anni e l'allontanarsi dell'evento nel tempo sta facendo perdere definitivamente il carattere eroico ed il sacrificio stesso di quei giovani, lasciando posto a commemorazioni di un uso sempre più marcatamente politico e retorico.
Cuomo"Il maestoso Monumento in piazza Umberto I, raffigurante una madre che sorregge il figlio morente, ed una lapida apposta alla parete del Comune ricordano i giovani concittadini caduti nel corso degli eventi bellici, dice il presidente del sodalizio Mauro Giuseppe Cuomo. Raramente ci si ferma ad osservarle, non destano curiosità, perché è come se fossero lì da sempre; si è così abituati alla loro presenza che vengono considerate parte dell'arredo urbano" .
LAREA DA BONIFICAREoDa qui l'dea del recupero dell' area adiacente il parcheggio comunale, nei pressi della Piazza Umberto, per realizzare il recupero: Attualmente l'area è inutilizzata e necessariamente chiusa al pubblico, e utilizzarla per il progetto: In stretta collaborazione con l'Archivio di Stato e con i familiari delle vittime, verranno raccolte quante più informazioni possibili, documenti militari, personali, lettere e foto. La documentazione raccolta sarà posta in delle teche ed esposta in un locale da individuare ( L'angolo della Memoria), mentre sulle mura perimetrali del giardino verrebbero poste delle leggende che raccontano la storia di ogni caduto. Nel piano del giardino, verranno piantati degli alberi uno per ogni giovane caduto, che simbolicamente rappresenterà nell'immaginario popolare, la continuità in vita dei nostri caduti.
I costi da sostenere non dovrebbero essere elevati: la raccolta di informazioni e documentazione saranno quasi a costo zero. Per la realizzazione del giardino, la Pro Loco si rivolgerà al Servizio Territoriale Provinciale Avellino per richiederne una fornitura gratuita. Per la parte che interessa le leggende, che saranno in metallo o materiale plastico comunque resistente agli agenti atmosferici e il vialetto mattonato, i fondi saranno raccolti tra i privati.
L'area così recuperata, immediatamente nei pressi del Santuario e del Centro Storico, secondo la visione della Pro Loco, potrà offrire ai tanti turisti ed ai pellegrini una buona occasione di vera alternativa, nel giardino il visitatore potrà trovare un angolo di pace di verde e suggestiva bellezza.
Cosa importante è che il progetto vuole coinvolgere attivamente, sin da subito, i ragazzi delle scuole del territorio per trasmettere loro e far ereditare l'importanza del ricordo, della memoria, il valore ed il sacrificio dei caduti, per riceverne, nel contempo, da loro un contributo di pensieri sulla pace. Inoltre le scuole coinvolte, adotterebbero ciascuna un albero, per averne cura e farlo vivere, alfine, di rappresentare simbolicamente la vita di ogni giovane caduto in guerra.
"Il modo migliore per onorare degnamente i nostri eroi, sottolinea il presidente della Pro Loco "Rimettiamoci Insieme", è quello di diffondere sempre il messaggio della pace e ripudio della guerra, di operare rispettando le regole, le diversità, far tesoro del nostro passato per garantire insieme alle istituzioni una pacifica convivenza".
La Pro Loco, poi ha lanciato un appello a cittadini ed Associazioni a dare una mano per la pulizia di due spazi pubblici: il Giardino degli Eroi e la Cappella dell'Immacolata (adiacente alla Parrocchia dell'Ascensione), il primo passo di un processo di recupero partecipato che richiede un grande impegno civico,ma anche e soprattutto un processo di riappropriazione storica culturale e ambientale di luoghi apparentemente senza vita, ma che nascondono nella storia, nelle memorie e nei racconti di chi ne ha vissuto il passato, un forte senso di collettività.
I lavori sono iniziati il 20 Maggio scorso con lo slogan: Abbiamo bisogno del vostro aiuto per far rivivere il nostro passato e costruire il futuro delle generazioni che verranno.

Controperizia sul Taxodium Mucronatum 'Montezuma' della villa comunale di Nola, commissionata da Associazioni e Cittadini

Riceviamo da AreaNolana Portale di Partecipazione Democratica (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e pubblichiamo la nota che segue

foto cipresso montezuma nola Nola – 26.05.2015 - Mercoledì 27 maggio verrà eseguita la controperizia sul Taxodium Mucronatum 'Montezuma' della villa comunale. Commissionata da associazioni e cittadini impegnati da mesi in una campagna per la difesa del patrimonio storico/ambientale della villa comunale di Nola, si spera potrà verificare definitivamente le analisi compiute un anno fa dal tecnico del "Vivaio Marrone" Giuseppe Cardiello.
I promotori dell'iniziativa così spiegano la situazione:
"La villa comunale di Nola è chiusa da mesi. Secondo il Comune gli alberi sono malati e li vogliono abbattere. Il Montezuma, un monumento vivente, sta per fare la stessa fine. Secondo il perito del Vivaio Marrone gli alberi non possono essere salvati.
Noi non ci crediamo. Abbiamo più volte spiegato su AreaNolana.org il perché la perizia del Comune di Nola non è affidabile. Ma il Comune di Nola non ha voluto nominare un altro perito e condanna gli alberi alla distruzione.
A oggi la villa è sottoposta a vincolo della Soprintendenza competente. Basterebbe una perizia tecnica per fermare il tentativo del Comune di abbattere i nostri Gigli Viventi.
Noi cittadini di Nola abbiamo il dovere di difendere il nostro patrimonio ambientale. Noi cittadini di Nola dobbiamo cercare di salvare la nostra memoria storica e i nostri beni comuni.
Abbiamo incaricato il dottor Andrea Maroè di Udine, esperto di alberi secolari, di verificare lo stato di salute del Montezuma. Questo per cercare di trovare soluzioni alternative all'abbattimento.
La perizia del dottor Maroè costa circa tremila euro di cui, purtroppo, più della metà solo per la trasferta da Udine. Chiediamo a tutti i cittadini che hanno a cuore i nostri gigli viventi della Villa Comunale di contribuire a questo intervento per tentare di salvarli e restituire la villa alla città."

Nota Biografica di Andrea Maroè, tecnico nominato per la perizia all'albero Monumentale Montezuma della villa comunale di Nola
"Agronomo, arboricoltore, specializzato nella valutazione della stabilità e vitalità delle piante arboree anche con l'utilizzo di tecniche di tree climbing. Istruttore master di tree-climbing e docente di arboricoltura ornamentale urbana.
Nato in un vivaio, fin da giovane ha arrampicato e si è occupato del recupero olistico di alberi monumentali. Ha fondato, oramai più di 25 anni fa, una delle prime ditte che si occupava esclusivamente della cura degli alberi ornamentali: la Verde Verticale.
È stato tra i primi in Italia ad utilizzare il tree-climbing e a proporre l'analisi strumentale sugli alberi grandi e pericolosi lavorando per molte Amministrazioni Pubbliche e Private su tutto il territorio Nazionale.
Tra i vari incarichi istituzionali ha ricoperto il ruolo di:
• Responsabile delle Alberature del Comune di Genova;
• Direttore del Verde Pubblico di Udine Direttore del Verde Pubblico di Gorizia;
• Coordinatore Nazionale della Sezione Treeclimbing dell' International Society of Arboricolture - sezione italiana;
• Past President dell' International Society of Arboricolture - sezione italiana;
• Past President del Consorzio Italiano di Arboricultura;
Attualmente è responsabile dell'Ufficio Alberi Monumentali del Comune di Udine, Agronomo, Arboricolture e CEO di "SuPerAlberi sr."

Il costo totale della perizia è di circa tremila euro. I cittadini che vorranno contribuire ai costi dell'intervento potranno effettuare bonifico sul conto corrente:
IBAN: IT15M0760105138250975350979
Intestato a: Annamaria Napolitano c/o RICICLARE & CREARE ONLUS
Codice Fiscale: 9202552060633
causale: perizia Montezuma Nola
Per maggiori informazioni visitare la pagina:
http://www.areanolana.org/salviamo-il-montezuma.html
Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - +39 347 39 69 997

 

Sottocategorie