Acerra, Lettieri "Completato lo svuotamento della Piazzola n. 7 del Pantano per abbattere il carico ambientale sul territorio"

lettieri 2L.C.T. - Acerra - Giovedì, 19 marzo 2015 – Un importante risultato è stato raggiunto per l'Amministrazione comunale in termini di abbattimento del carico ambientale sul territorio: In mattinata, infatti,, alla presenza anche del Sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, è stato completato lo svuotamento della piazzola n.7 del Pantano, dove erano allocate tonnellate di rifiuti, con la partenza dell'ultimo camion per il trasporto degli stessi rifiuti presso l'impianto Stir di Caivano.
Scongiurato, in questo modo, il pericolo di nuove e non lecite combustioni su questa piazzola, pericolose per l'intera comunità con l'obiettivo dichiarato di migliorare il saldo del bilancio ambientale.
Sulla piazzola erano stati allocati, nelle varie fasi di gestione commissariale o durante le precedenti amministrazioni, rifiuti "tal quale".

Appello dell’Unpli di Avellino per Monteverde

monteverde-borgo-più-bello-della-campania-Alle Falde del Kilimangiaro: il borgo più bello d'Italia.
Votare per Monteverde è votare non solo per l'Irpinia, ma anche per la Campania.

Per votare occorre effettuare una piccola e breve procedura collegandosi con il sito www.allefaldedelkilimangiaro.it per registrarsi e poi votare.

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2020: LA VERA SFIDA É SULL'EFFICIENZA ENERGETICA

É proprio l'efficienza energetica il pilastro indispensabile per tagliare le emissioni di gas climalteranti e ridurre i consumi finali di energia attraverso l'implementazione di misure che, oltretutto, sono economicamente più vantaggiose rispetto a qualunque altra soluzione. Ma secondo Avvenia (www.avvenia.com), leader nazionale nel settore della White Economy, l'Europa ed in particolare l'Italia stanno sfruttando poco questa opportunità per cambiare in meglio e salvare il Pianeta. Eppure basterebbe solo la volontà e una politica che favorisca questa rivoluzione energetica.

classi-energeticheC.S. - 06.03.2015 - Cinque anni per cambiare, in meglio. Per alcuni l'obiettivo che l'Unione Europea si è prefissa in materia di energia e ambiente è ambizioso, per altri è ancora insufficiente per rispondere alle emergenze che dovremo fronteggiare nel corso dei prossimi anni.
Di certo il 2020 non è poi così tanto lontano e con esso la scadenza degli obiettivi europei dell'aumento del 20% dell'efficienza energetica e della riduzione del 20% dei gas a effetto serra. «Ma per centrare gli obiettivi nell'ambito dell'efficientamento energetico l'Unione Europea dovrà mettere in atto ulteriori strumenti concreti che permettano di proseguire nella rivoluzione energetica» commentano gli esperti di Avvenia (www.avvenia.com), leader nazionale nel settore della White Economy e dell'efficienza energetica, secondo i quali l'Italia e l'Europa nel suo insieme sono in ritardo.
Ad alimentare il dibattito è proprio Avvenia che sottolinea quanto oggi si renda indispensabile non tanto l'introduzione di nuovi incentivi per sostenere il comparto quanto opiuttosto l'implementazione di una sostanziale omogeneità delle politiche energetiche su scala europea. «L'Unione Europea -sstengono gli esperti di Avvenia- dovrebbe preoccuparsi della stabilizzazione delle politiche energetiche nazionali, offrendo così agli imprenditori di ogni settore la possibilità di prendere decisioni informate sugli investimenti».

impianto-con-accumulo-small«Ora serve solo la volontà e una politica che favorisca questa "rivoluzione energetica" e per ottenere questo dobbiamo riuscire a sensibilizzare i media e l'opinione pubblica sulla drammatica importanza dell'efficienza energetica nelle strategie economiche e di sicurezza nazionali a cui tutti i Paesi dell'Unione Europea oggi lavorano. In Italia, ad esempio, nonostante proprio qui sia nata l'iniziativa in termini di incentivi sul risparmio energetico, vi è una situazione di vacanza normativa che a pochi e ben posizionati player è utile, ma che a tutti gli altri operatori del settore e soprattutto alla società nel suo insieme e all'ambiente certamente non lo è» spiega l'ingegner Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia, che ha sempre dimostrato una particolare attenzione all'ambiente.
Creata nel 2001 con l'intento di fornire una risposta significativa per affrontare e risolvere in modo consapevole e sostenibile le problematiche legate all'efficienza energetica, Avvenia è in concreto è un partner per il cammino verso la razionalizzazione dei consumi ed al raggiungimento degli obiettivi 2020. Per ottemperare alle nuove Diagnosi Energetiche Obbligatorie (DEO), ad esempio, la «Struttura Energetica Aziendale», l'ultima delle esclusive metodologie di analisi firmata Avvenia, consente alle aziende e gli enti pubblici di conoscere in ogni dettaglio i propri processi produttivi e porre in essere i meccanismi di innovazione tecnologica più adeguati per aumentare l'efficienza e la produttività in ogni specifico settore.

AVVENIA S.R.L. | Corso Antonio Gramsci, 79 | Genzano di Roma | RM | 00045 | Italy

 

S. Martino, masso minaccia abitazioni: sgomberate tre famiglie

smartino valle caudina - massoGiu. D'Ava. - 12.03.205 – Nella mattinata del 13 marzo sono partiti i lavori di somma urgenza per la demolizione della roccia che minaccia due abitazioni a San Martino Valle Caudina.
Il sindaco Pasquale Ricci ha per questo emanato un'ordinanza per i lavori di somma urgenza e per l'evacuazione dei tre nuclei familiari che vivono nelle due abitazioni.
masso in cadutaL'episodio fa riferimento ai fatti avvenuti lo scorso primo marzo in pieno centro storico a San Martino Valle Caudina, in uno dei vicoli di Piazza XX Settembre, quando alcuni residenti allertarono i Vigili del Fuoco di Bonea per un grosso masso, di circa 3 metri quadri di diametro, secondo le stime dei vigili, che si era staccato dalla massicciata a ridosso delle case, minacciando le abitazioni.
A seguito di un ulteriore sopralluogo del Genio Civile, il sindaco Ricci, nella serata di ieri, ha dovuto firmare un'ordinanza di sgombero per tre nuclei familiari di due abitazioni. Ne è seguita una pacifica protesta da parte di queste famiglie presso il Comune della Valle Caudina.

Rifiuti: ultimo sprint verso l’Ato 3. Sindaco Andrea Manzi delegato a stesura finale

AndreaManziC.S. - Casamarciano – 03.03.2015 - Sarà il sindaco di Casamarciano Andrea Manzi, presidente del Tavolo di coordinamento per l'emergenza ambientale nell'area nolana, a predisporre l'ultima stesura della convenzione per la creazione dell'Ato 3 per la gestione associata dei rifiuti in 58 Comuni della ex Provincia di Napoli. Il primo cittadino è stato delegato dai colleghi dei Comuni rientranti nell'Ato, che ha come capofila Torre del Greco, il cui sindaco Ciro Borriello è presidente della conferenza d'ambito.
Si tratta dell'ultimo passaggio prima della piena operatività del testo e dell'avvio delle funzioni associate. L'Ambito territoriale ottimale, una volta operativo, sovrintenderà alla gestione del ciclo rifiuti nelle comunità associate secondo quanto disposto dalla legge regionale numero 5 del 27 gennaio 2014. In base alla normativa il servizio si adeguerà alle disposizioni della Comunità europea, garantendo principalmente la forma associata dei servizi di spazzamento, raccolta, trasporto, avvio, commercializzazione, gestione e realizzazione degli impianti di trattamento, recupero, riciclo e smaltimento.
Il testo definitivo della convenzione relativa all'Ato 3 ingloberà le modifiche ottenute dai sindaci dell'area nolana dopo mesi di incontri con le altre aree coinvolte (Area stabiese, Area vesuviana, Capri, Penisola sorrentina, Area flegrea). Modifiche che concernono il miglioramento della percentuale di raccolta differenziata nelle comunità, la diversificazione delle tariffe, lo stop alle consulenze a pioggia e la certificazione dei rifiuti. Dopo la vittoria istituzionale, il "rush" finale per l'adeguamento della convenzione spetta dunque ancora al territorio nolano.
"Con la bozza finale - commenta il sindaco Manzi - portiamo a compimento un iter lungo e complesso che ha visto prevalere le ragioni del nostro territorio. Il modello di Ato che siamo riusciti a disegnare sulla scorta dell'esperienza del Nolano si adegua alle esigenze di tutela dell'ambiente e delle priorità dei cittadini. In questo lavoro di squadra, sono lieto che una parte importante sia spettata proprio alla nostra area, non più Cenerentola ma artefice di una possibilità di cambiamento nella gestione del delicato settore dei rifiuti".

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