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NEL 2015 SECONDO AVVENIA, UNO DEI MAGGIORI PLAYER ITALIANI NELL'AMBITO DELL'EFFICIENZA ENERGETICA E DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE, 36 MILIONI DI PERSONE HANNO ABBANDONATO LE LORO CASE A CAUSA DI EVENTI LEGATI AL CLIMA

Alluvioni, siccità ed altri eventi meteorologici hanno fatto raddoppiare il numero di "migranti climatici" rispetto alla media dei 5 anni precedenti. Eppure la situazione potrebbe migliorare attraverso l'adozione di adeguate
politiche di efficientamento energetico.

 

CUAejuoWwAA1MxIC.S. – 30.11.2015 - Nel 2015 secondo quanto osserva Avvenia (www.avvenia.com), uno dei maggiori player italiani nell'ambito dell'efficienza energetica e della sostenibilità ambientale, oltre 36 milioni di persone nel mondo sono state costrette ad abbandonare le loro case a causa dei cambiamenti climatici. Le alluvioni, la siccità e gli altri eventi metereologici estremi di quest'ultimo anno hanno infatti portato ad un sensibile incremento (+100%) del numero di migranti rispetto alla media dei 5 anni precedenti.

«Molti tra coloro che ora bussano alle porte del nostro Paese e dell'Europa sono profughi climatici e ambientali» commenta l'ingegner Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di Avvenia, secondo il quale urge adottare maggiori programmi di efficientamento energetico nei Paesi più industrializzati per diminuire drasticamente le emissioni di gas climalteranti in atmosfera e risolvere almeno in parte il problema dell'inquinamento e così anche quello delle migrazioni.

Giovanni Campaniello fondatore di Avvenia ppQuanto messo in evidenza da Avvenia vuole far riflettere sui complessi e delicati legami tra migrazione, clima, ambiente ed efficientamento energetico, aspetti che si dimostrano essere tra loro interdipendenti e che sono fondamentali per la stabilità sociale ed economica mondiale. Molto spesso, infatti, le migrazioni dipendono dalle difficili condizioni di vita causate dai cambiamenti climatici.

Eventi come l'aumento delle temperature, l'innalzamento del livello dei mari causato dalla fusione dei ghiacciai o il cambiamento della frequenza e dell'intensità delle piogge, secondo le osservazioni di Avvenia, porterà ad una maggiore competizione per il controllo e l'utilizzo delle risorse naturali tra le popolazioni dei Paesi in via di sviluppo, causando conflitti e un ulteriore aumento delle migrazioni.

L'analisi condotta da Avvenia dimostra anche che i cambiamenti climatici stanno avvenendo con una velocità ed un'intensità maggiore di quanto si potesse prevedere negli anni precedenti e gli effetti per quanto riguarda il fenomeno delle migrazioni sono già evidenti anche in Italia. «Se non faremo nulla per limitare i cambiamenti climatici, dovremo attenderci migrazioni sempre più numerose» aggiunge Giovanni Campaniello.

Entro il 2050, se non si implementeranno adeguate politiche di efficientamento energetico, secondo le stime di Avvenia si potrebbero superare i 200 milioni di "rifugiati climatici". Ed ecco un motivo in più che spinge Avvenia a proporre una riflessione sulla necessità di adottare, soprattutto nell'ambito dell'industria, misure di revisione dei processi produttivi in un'ottica energetica.

«Ancora una volta siamo orgogliosi di dare importanza alle persone e all'ambiente. Ma l'efficienza energetica non è solo un mezzo per inquinare di meno e affrontare il problema dei cambiamenti climatici e dei flussi migratori. È anche un'opportunità per le imprese per rimanere competitivi, risparmiare sui costi di produzione e ottenere l'ulteriore vantaggio economico connesso ai Titoli di Efficienza Energetica» conclude l'ingegner Giovanni Campaniello.

AVVENIA S.R.L. | Corso Antonio Gramsci, 79 | Genzano di Roma | RM | 00045 | Italy

“A memoria d’acqua” – Un viaggio memorabile attraverso indistinti confini e muti silenzi

Un cortometraggio sul fiume Alento per raccontare, narrare la sua storia e ricordare le sue sponde.

da Cilento Live - L’uomo, le sue parole ed i suoi gesti sono talvolta superflui quando è un territorio come il Cilento a parlare. Così è il fiume stesso, l’Alento, a raccontarsi, a narrare la sua secolare storia, a ricordare delle sue sponde; lì dove ha avuto origine il pensiero, laddove la civiltà ha conosciuto lo sviluppo.

Il cortometraggio è stato prodotto a conclusione del corso di “Tecnico per la Valorizzazione e Promozione dei Beni e delle Attività Culturali”, tenutosi presso la Fondazione Alario e ha come obiettivo primario rilanciare e far conoscere, ad un pubblico sempre più esigente, l’esperienza unica del Cilento.

Non era impresa facile raccontarlo senza incorrere nell’errore di sminuire un luogo ricco di storia, fascino e teatralità come il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Ad avere l’onore e l’onere di poterlo far parlare attraverso le immagini è stato un gruppo di 6 ragazzi, tutti per motivi diversi legati indissolubilmente a quest’area: Nicolò Maria Acone, Antonio Carratù, Azzurra Liguori, Rosvelia Ragone, Viviana Ricciardone, Marco Donato Tornese.

Essi, coordinati dalla tutor aziendale Anna del Fatto e guidati da due importanti menti, quali l’archeologa Laura Del Verme ed il videomaker Marco Flaminio, hanno dato vita ad un lento fluire di emozioni attraverso un viaggio tra natura e mito.

E se anche per voi è valido il pensiero Ovidiano per cui “Quella del racconto è un’arte”, non resta che augurarvi una Buona Visione.

Senza titolo 1 800x500 chttp://www.cilentolive.com/agropoli/a-memoria-dacqua-un-viaggio-memorabile-attraverso-indistinti-confini-e-muti-silenzi/

TUTTI IN TUTTO IL MONDO ALLA MARCIA DEL 29 NOVEMBRE

march mapCari avaaziani,sta succedendo qualcosa di magico: in tutto il mondo ci stiamo organizzando per scendere in piazza il prossimo 29 novembre, poche ore prima del vertice per il clima più importante della nostra generazione!
Sarà una giornata storica, in cui c’è davvero bisogno di tutti noi
Sarà grandioso.

L'anno scorso in quasi 700mila siamo scesi in strada in tutto il mondo, e insieme abbiamo creato la più grande mobilitazione per il clima della storia. Quest'anno siamo determinati a battere di nuovo il record!
Partecipando in centinaia di migliaia agli eventi organizzati nelle città di tutto il mondo, dimostreremo ai capi di Stato riuniti a Parigi che questo movimento non può essere ignorato, e che accetteremo solamente un accordo ambizioso sul clima, che punti all’obiettivo del 100% di energie pulite.
Clicca qui sotto, cerca un evento nella tua città e partecipa:
https://secure.avaaz.org/it/event/globalclimatemarch?cl=8606699740&v=65179

Non perdiamo questa occasione per mettere al sicuro il nostro futuro, quello dei nostri figli, e tutto quello che abbiamo a cuore.
Con speranza, Ol, Alice, Morgan, Iain e tutto il team di Avaaz

Ulteriori informazioni:
Clima: Ban Ki moon sul ghiacciaio, non c’è un Piano B perché non c’è un “Pianeta B” (ONU Italia)
http://www.onuitalia.com/2015/07/08/clima-ban-ki-moon-sul-ghiacciaio-non-ce-piano-b-perche-non-ce-pianeta-b/


Clima, Exxon sapeva dal 1981 il legame tra combustibili fossili e riscaldamento climatico (RAI News)
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Clima-Exxon-sapeva-1981-legame-combustibili-fossili-riscaldamento-globale-47604ec3-adf3-498e-908d-9d1150eaefef.html


Da New York a Roma, 1 milione di persone in marcia per il clima (RAI News)
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Da-New-York-a-Roma-1-milione-di-persone-in-Marcia-per-il-Clima-People-s-Climate-March-6bbe7afe-8c13-453c-9d82-cef57a74ced3.html

Clima, un milione in marcia nel mondo - FOTO (Corriere della Sera)
http://www.corriere.it/foto-gallery/ambiente/14_settembre_21/clima-milione-marcia-mondo-63c9949a-419a-11e4-a55b-96aa9d987f34.shtml


Marcia Globale per il Clima: la rivoluzione inizia da qui (articolo del fondatore di Avaaz Ricken Patel sul Guardian - in inglese)
http://www.theguardian.com/environment/2015/jul/29/peoples-climate-march-the-revolution-starts-here



Avaaz.org è un movimento globale con oltre 41 milioni di membri,
che promuove campagne far valere la voce dei cittadini nelle stanze della politica di tutto il mondo (Avaaz significa "voce" in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team è sparso in 18 paesi distribuiti in 6 continenti e opera in 17 lingue. Clicca qui per conoscere le nostre campagne più importanti, oppure seguici su Facebook o Twitter.
Per contattare Avaaz scrivici utilizzando il nostro modulo www.avaaz.org/it/contact, oppure telefonaci al 1-888-922-8229 (USA). 

Avellino / Acqua: docufilm e dibattito all’ISISS “De Luca”

locandina Acqua azzurra acqua chiaraoN.R. - 30.11.2015 - Sabato 5 dicembre 2015, alle ore 17.00, presso l’ISTITUTO TECNICO AGRARIO, si terrà un evento che aprirà, alle ore 10.00, con la  proiezione del docufilm “ IL BACIO AZZURRO”, riservato agli studenti dell’ISISS “De Luca”, che vedrà la presenza del regista Pino Tordiglione.

Seguirà un interessante dibattito sul temaAcqua: dalle sorgenti alla depurazione come tutelare un bene così prezioso” a cura del CGS Avellino, convegno che focalizzerà l’attenzione sul destino dell’acqua irpina
Dopo il saluto del Dirigente Scolastico dell’ISIS “De Sanctis –D’Agostino”, Ing. Pietro Caterini, e l’adesione dell’ On. Rosetta D’Amelio, Presidente del Consiglio Regionale della Campania, interverranno: il Prof. Giovanni De Feo, Ricercatore e Docente di Ecologia industriali e Procedure di valutazioni ambientali dell’Università degli Studi di Salerno; il  Dott. Giovanni Colucci, Commissario ATO Calore Irpino; Pino Tordiglione,  Regista;  Giulio Belmonte, Presidente ASI Avellino; Giuseppe Zaolino, Segretario Provinciale FISMIC; Gaetano Altieri, Segretario Provinciale UILM. 
 Moderatrice sarà Antonietta Gnerre, giornalista e poeta.

NAPOLI: CONCLUSO IL CONGRESSO NAZIONALE SIUT - SOCIETA' ITALIANA DI UROLOGIA TERRITORIALE

siutC.S. - Napoli – 22.11.2015 - Si è concluso il 21 novembre a Napoli Il  quinto Congresso  Nazionale  della  SIUT , “Societa'  Italiana  di  Urologia  Territoriale” ,  che ha avuto come splendida  cornice  la  città  partenopea. 

 Il congresso è iniziato lo scorso giovedì 19 nell'Aula  Magna  dell'Università  Federico  II  di  Napoli, all'interno della quale si sono svolte tutte le attività.

A confronto si sono riuniti gli  urologi  territoriali  provenienti  da  ogni  parte  d'Italia per  condividere  le  ultime  novità  scientifiche  uroandrologiche  e  confrontarsi  sui  percorsi  integrati  ospedale-territorio

 dott. Corrado FranzeseCome  ha ribadito  il  presidente  della  SIUTdott.  Corrado  Franzese ,  "oggi  la  risposta  sanitaria  è  il  prodotto  di  reti  disgiunte  ed  ha  generato  risposte  inadeguate,  ha  creato  diseguaglianze, ha  implementato  i  costi, sviluppando  un  sistema  non  più  sostenibile  sia  in termini  economici  che  sociali.  La  gestione  dell'acuto,  che  ha  ispirato  politiche  sanitarie  ospedalocentriche,  deve  cedere  il  passo  ad  una  rinnovata  visione  del  territorio   che,  a  causa  dell'invecchiamento  demografico , è  chiamato  ad  accogliere  e  gestire  le  cronicità.  L'integrazione  ospedale - territorio  è  l'unica  strada  capace  di  generare  un  sistema  di  qualità, equo  e  sostenibile,  a  patto  che  vi  sia  un  cambio  di  passo  culturale”.  

 La giornata conclusiva dei lavori si è aperta alle 8.00 con l'Assemblea dei soci, poi a partire dalle 9.30 si è parlato di calcolosi urinaria, di terapia giornaliera con PDE5i, di agobiopsia prostatica e dei percorsi assistenziali. Il congresso  è stato chiuso intorno alle 14.00.

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