Nola- Baiano: Stop alla Metro leggera, sì al potenziamento della mobilità pubblica

Valle caudina-Valle dellAlto Clanio-Vallo di Lauro in collegamento con l’allestimento dell’hub nel terminale della Circum a piazza IV Novembre nel ridisegno delle infrastrutture di trasporto per l’Irpinia programmato dall’amministrazione provinciale, presieduta dall’avvocato Domenico Biancardi, sindaco di Avella.   

palazzo santa lucia giunta regione campania 3234098 660x368Gianni Amodeo - 23\11\19 - Infrastrutture e funzioni, un rapporto di stretta reversibilità, con cui si connotano i territori nei ruoli di attrattori. E quanto maggiore e migliore per efficienza e qualità è la dotazione delle infrastrutture, tanto più si apre il ventaglio delle funzioni dei territori, favorendo la formazione di opportunità e condizioni per la crescita sociale e lo sviluppo produttivo delle comunità. Un principio di buon senso comune e di semplice alfabetizzazione per le politiche economiche.

Orari Circumvesuviana la mappa in blu Napoli Sorrento in giallo Napoli Baiano in rosso Napoli Sarno 1200x1092E’ il principio che ha catalizzato l’incontro, svoltosi nel Palazzo della Regione-Campania, nel Centro direzionale a Napoli, per fare il punto sulla realizzazione del progetto della Metro leggera con la cosiddetta tranvia veloce in sostituzione dell’esistente tratta ferroviaria della Nola-Baiano dell’ex-Circumvesuviana; un incontro, di cui sono stati protagonisti, da un lato, il presidente della commissione regionale per i trasporti, Luca Cascone, e Umberto De Gregorio, amministratore delegato dell’Ente autonomo Volturno che gestisce l’ex- Circumvesuviana, e dall’altro lato i sindaci e i loro delegati di Nola, Cimitile, Camposano, Cicciano, Roccarainola, Sperone, Avella e Baiano, afferenti alla tratta ferroviaria, destinata ad essere dismessa di fatto, per essere “sostituitada una generica Metro leggera … in tranvia veloce, per un investimento di 32 milioni e 260 mila euro di risorse comunitarie europee. Un progetto, che ha suscitato diffuse perplessità, riserve e dubbi, fin dallo scorso aprile, quando sono state messe in circolo le prime indiscrezioni che ne prospettavano gli obiettivi, con la dismissione dell’attuale tratta che si sviluppa per meno di quindici chilometri, con sette stazioni, incluse le terminali di Nola e Baiano da sostituire con 19 fermate \ stazioni su un tracciato indeterminato e puramente indicativo, collegato con le aree di pertinenza con la tratta ferroviaria da rimuovere.

circumvesuviana naples baianoUn progetto rientrato e accantonato proprio alla luce dell’esito dell’incontro interistituzionale, non solo per le evidenti incongruenze da cui era caratterizzato e focalizzate da sindaci e amministratori intervenuti nel dibattito, ma anche e soprattutto in aderenza alla correlazione infrastrutture-funzioni la cui espansione è premiante per il territorio, rappresentato compiutamente dal presidente della provincia di Avellino, ch’è anche sindaco di Avella, l’avvocato Domenico Biancardi. 

palazzo provincia di Avellino 6647 600x470 w 6e6563813d47f7c9b82e87635c636f21E’ la visione di lunga e larga prospettiva che l’Ente di palazzo Caracciolo ha programmato da tempo per il potenziamento delle infrastrutture del trasporto pubblico per l’Irpinia con i relativi dossier e obiettivi progettuali, già consegnati da Biancardi alla Regione-Campania e direttamente, qualche mese fa, al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, nella visita resa al capoluogo irpino.

Biancardi WhatsApp Image 2018 11 19 at 11 17 20In pratica, l’intervento del presidente Biancardi si è rivelato efficace e convincente fattore di sintesi e, al contempo, di interpretazione calzante del discorso pubblico sviluppatosi tra gli amministratori dell’Unione intercomunale del Baianese e dell’Alto Clanio per il potenziamento e il miglioramento dei servizi dell’attuale tratta Nola-Baiano, incontrando il sostegno e la piena adesione degli altri sindaci e amministratori dell’area nolana; un punto di leva basilare, su cui ha innescato la prospettiva - Irpinia di cui una componente essenziale è data dai collegamenti su ferro e su gomma tra la Valle caudina, la Valle dellAlto Clanio e il Vallo di Lauro, in direzione delle aree costiere e di Avellino.

ret 20TEN TSono collegamenti di cui il traforo del Partenio per la distanza di 4 chilometri è elemento di priorità con forte e marcata valenza, con procedura in fase avanzata già con lo studio di fattibilità realizzato e che a gennaio farà registrare un ulteriore passo in avanti. E’ il traforo che connette l’area caudina con le altre due aree, per le quali si apre l’asse di collegamento verso la provincia di Benevento. E’ la prospettiva-Irpinia che ri-qualifica e ri-lancia il ruolo dell’attuale stazione - Circum di Baiano che diventa il vero e proprio Hub del sistema programmato da palazzo Caracciolo. E’ lo scenario, con cui prospettiva-Irpinia guarda alle connessioni con le stazioni dell’Alta Velocità di Afragola, Napoli e a quella di San Felice a Cancello che sarà in esercizio nel 2022; scenario, illustrato con incisiva determinazione dal presidente Biancardi e che, a sua volta, è parte integrante della documentata e ben strutturata mozione elaborata dal gruppo consiliare “Io ci credo” ed approvata all’unanimità dal civico consesso di Baiano.

Terminale di BaianoPartita chiusa, quella della Metro leggera, definita inutile, costosa e dannosa nel documentato e coraggioso intervento-relazione dell’ingegnere Giuseppe Nappi, dirigente dell’Ufficio tecnico comunale di Comiziano?

Certamente sì, allo stato attuale. Ma resta ferma l’azione che le amministrazioni comunali devono volere e saper svolgere di concerto verso l’Eav - società di servizio della Regione Campania - per il rispetto degli impegni, in ordine al potenziamento dei servizi sulla tratta ferroviaria sotto esame. E’ l’unico metodo per recuperare dignità d’azienda gestita nella normalità e convalidare la missione di essere portatrice di servizio pubblico reale. Percorsi praticabili, dopo il risanamento economico condotto a termine, grazie ai 600 milioni di euro messi cash sul … piatto nel 2017 dal governo nazionale, premier Renzi. E senza dire degli investimenti cospicui con cui l’Unione europea finanzia i programmi e le opere del settore trasporti, funzionali alla coesione sociale ed economico-produttiva dei territori.

STRUTTURAZIONE PVU: EVENTO DEL 10 NOVEMBRE 2019 AD AVELLA

L’evento informativo sulla strutturazione del Partito Valore Umano sul territorio si è svolto nel Comune della Provincia di Avellino, in Campania, presso il Teatro Biancardi.

pvu e1573741128381 733x642N.S. – 10.11.2019Presentato, domenica 10 novembre, ad Avella per il centro-sud il Manifesto del Partito Valore Umano, nato già nel 2017.

Avella è un comune italiano di oltre 7000 abitanti ed è conosciuto per la rinomata coltivazione della nocciola (nux avellana in latino), che costituisce una buona risorsa economica per la cittadina; è conosciuta anche per i suoi siti archeologici e monumentali, come il castello, roccaforte longobarda del IX secolo, l’Antiquarium, l’area della necropoli e l’Anfiteatro Romano.

Guerino 27658670 10213324922631369 1950952107 nLe informazioni sul PVU mostrano un programma unico sul panorama politico. Intervengono all’evento Luca Pauletti e Monica Franceschetto della Scuola di formazione; Maura Luperto, Presidente del COEMM; Francesca Fuga, Presidente del PVU e Maurizio Sarlo, Segretario del PVU. E’ presente anche Guerino Silvestri, Capitano Clemm Campania e organizzatore dell’evento.

pvu avella 500x239Aprono l’evento Monica Franceschetto e Luca Pauletti, entrambi della Scuola di formazione “ARACNET”, che, presentando i vari ospiti, informa i presenti che il legame che li porta a partecipare agli eventi del Coemm & Clemm è il PVU (Partito Valore Umano), che ha associato tante persone che hanno finalità politiche per un interesse nazionale”.

Maura LupertoLa prima ospite è la Presidente del COEMM Maura Luperto, che introduce un argomento molto interessante, parlando di UMANITA’: “…siamo l’unica specie capace di ripercorrere tutto il processo evolutivo e tecnologico, come la conquista dello spazio, la creazione di internet, e così via. Solo di recente si è intuito che viviamo in un mondo non lineare ma esponenziale; gli studiosi hanno dedotto la legge dell’accelerazione dei ritorni; sappiamo qual è il processo tecnologico ma non sappiamo dove arriveremo; si sa a che velocità stiamo andando e verso quale direzione ma non sappiamo dove…”.

Le forze che regolano la natura sono 4: genetica, robotica, nanotecnologia e intelligenza artificiale. Sono tutte forze potentissime. La genetica è una disciplina che dà la possibilità di cambiare il DNA genetico (si fa di tutto per farci usare e diventare OGM); la robotica tende attraverso gli androidi e i cyborg a sostituire l’uomo; la nanotecnologia usa microrobot in grado di assumere qualunque forma e disciplina la trasformazione dell’uomo dal punto di vista delle multinazionali che lo usano come oggetto per il proprio tornaconto. Queste tecnologie segneranno l’estinzione dell’essere umano a causa della corsa al denaro senza curarsi di calpestare anche la dignità delle persone. Le emozioni ci qualificano e il progetto COEMM sta portando avanti il discorso di esaltarle mettendo il cuore e l’amore per le persone, gli animali, l’ambiente in primo piano rispetto ai falsi valori. Se non tuteliamo i sentimenti rischiamo di non avere scampo sulla Terra…”. Le bellissime considerazioni della Presidente danno sempre spunti per pensare con un’ottica diversa, più appartenente alla natura umana NATURALE.

Luca Pauletti n 153x300Prende, poi, la parola Luca Pauletti il quale, prima di presentare gli altri ospiti, dice: “… “parati gimus libenter!” (con la preparazione agiamo in libertà)….vorrei che ognuno di voi uscisse da qui con la consapevolezza di quello che si può fare con il PVU…”.

Questo sicuramente è un monito che deve far riflettere sulle possibilità che ci potrebbe dare un partito politico così attinente al pensiero dell’uomo e, soprattutto, attinente al pensiero del COEMM e dei CLEMM, i quali ultimi sono circoli culturali, dei quali fanno parte un capitano e 10 persone operative che si riuniscono in un salotto mensile per parlare di un argomento diverso, ogni mese, e di quello che ci si propone di mettere in pratica per portare avanti: il Progetto per un Mondo Migliore.

Interviene, a questo punto, il Segretario del PVU Maurizio Sarlo:“…il PVU promuove la politica attraverso il suo programma, che è quello del COEMM, e nasce con la volontà di riportare tutto in un equilibrio naturale, che non è quello bloccato dall’uomo. Esso mette al centro di tutto il VALORE UMANO e struttura il pensiero in filosofico e materiale. Ogni passo compiuto può compromettere l’equilibrio, ma va fatto, se si vuole camminare! L’uomo può ridurre i tempi in cui la natura mette tutto in equilibrio, ma non può eliminare l’essenza umana che è naturale, fa parte dell’uomo e per andare avanti ci deve essere equilibrio fra costi e benefici. Il PVU non nasce come partito ipocrita e serve una organizzazione scientifica per fare in modo che esso prenda “il volo”. Quando qualcuno va contro il “sistema” si cerca di fermarlo, ma la costituzione delle tante associazioni CLEMM in tutta Italia, con i loro salotti mensili, ha l’obiettivo di Maurizio Sarlorimettere in equilibrio il disequilibrio attuale. Il PVU e il COEMM sono uniti dal programma ma sono soggetti giuridici separati…”.

E ancora:“…siccome i Clemm non risultavano credibili, non avendo partita IVA e non essendo costituiti in maniera formale, sono stati creati i CON-SI, consorzi più credibili, come soggetto istituzionale, essendo costituiti con atto notarile, che dovranno costituirsi in tutte le regioni italiane per poi costituire quello nazionale e quelli provinciali (in Italia saranno 110, quante sono le province italiane), in modo da poter erogare il microcredito del quale si parla fin dal momento della nascita dei clemm, il quale avrà la caratteristica di non dover essere restituito, se non con azioni di “valore”, umanitarie e di aiuto verso l’ambiente, le persone, gli animali, mentre, al contrario le banche, quando concedono del credito, pretendono la restituzione con gli interessi del capitale erogato …”.

E conclude:“La società, che fa formazione, ha investito sul progetto per un mondo migliore per riportare scientificamente equilibrio in Italia, con l’obiettivo di suscitare interesse nelle persone, così il PVU ed insieme il progetto mondo migliore cresceranno e diventeranno capillarmente presenti in Italia. Sono convinto dell’aumento del seguito che ci sarà prossimamente, perché l’attuale realtà italiana è ipocrita, falsa e contraria a quello che vuole la gente e il percorso che ipotizziamo ci farà diventare, piano piano, fieri di essere il piccolo seme che cambierà tutto e tutti”. Il capitano, Maurizio Sarlo, come sempre, ha spiegato e incita tutti perché si realizzi il suo e il nostro sogno.

Manifesto PVU IMG 20190521 214256A questo punto dell’evento è stato spiegato ai presenti quali devono essere le azioni per raggiungere il nostro obiettivo: avere tanti tesserati, che con il loro “obolo” aiutino il progetto e il partito a svilupparsi, perché non si deve accettare denaro dalle lobby, che finanziano i partiti; avere un referente per ogni via d’Italia, il quale deve coinvolgere gli altri con la sua capacità e le sue forze economiche; i Consorzi, che si andranno mano mano a creare, dovranno aiutare le associazioni sportive, di categoria, di volontariato, i Clemm e le imprese ad accedere al progetto. Le imprese, soprattutto le micro e le piccole, visto che sono soprattutto esse che reggono lo Stato, devono riuscire a creare le regole per un maggiore equilibrio, perché si creino i presupposti di uguaglianza tra i diversi soggetti, al contrario di quando si effettua un programma umanitario, dove una percentuale di denaro viene impiegata per quel progetto e il restante 20% circa diventa guadagno per i mecenati investitoriLe grandi imprese, le multinazionali, per motivi di tornaconto, rischiano di diventare più forti dello Stato al quale impongono le loro regole; la politica deve regolare e promuovere il meglio dell’equilibrio e deve togliere la tassazione, perché è un principio innaturale: toglie a chi sa fare, per dare a chi non sa fare e più si è bravi a fare impresa e più si è tassati. Ed è questo il motivo per cui gli imprenditori si rivolgono all’estero.

72460535 526016687944106 3026185397861351424 nL’intento di tutto ciò è di far tornare l’Italia una nazione di eccellenza nel mondo, visto che siamo sempre stati un’eccellenza in tutto tranne che nella politica. Bisogna riappropriarsi della politica con le regole giuste.

L’idea di creare dei consorzi (CON-SI: consorzio del si, del sicuro) nasce per creare una economia circolare che farà da esempio, restituendo i crediti ottenuti con azioni umanitarie, facendo diventare “mecenati” gli italiani che oggi pagano le tasse, ma non hanno ritorno in servizi, perché le nostre tasse vanno a riempire il “buco” degli interessi del debito pubblico che ci hanno creato: ci prestano i soldi e ci indebitano! Non si può lavorare solo per pagare tasse!

L’aspetto umano deve essere al principio di tutte le cose, bisogna mantenere l’umanità al centro. Non si può creare concorrenza fra l’uomo e la macchina che fa il lavoro al suo posto.

Questo evento, senza ombra di dubbio, insomma, è stato particolarmente istruttivo ed interessante.

MICRO CREDITO SOCIALE: NATO CON-SÌ, CONSORZI SICURI

Un nuovo strumento per famiglie e per associazioni di volontariato, sportive, ma anche imprese. Si è costituito oggi a Roma e rappresenta quasi 100 mila aderenti in Italia.

CON SI 9E09C5A4 B218 492F 9085 49DAE3565FEBC. S. - sabato 23 nov. 2019 - Ieri 22 novembre 2019, in uno studio notarile di Roma, è stata costituita CON-SI' (Confederazione Italiana Consorzi Sicuri). Il presidente è Fabrizio Azzolini, sua vice l'avvocato Maria Luisa Rossi.

CON-SÌ nazionale è strutturata su 20 Consorzi Regionali e 110 Consorzi Provinciali che mettono insieme quasi 100.000 persone aderenti. Attraverso questo strumento, gli iscritti potranno ottenere un accesso agevolato ad una formula solidale, ovvero al Micro Credito Sociale, evidenza di una serie di soluzioni innovative che contribuiranno a risolvere i molti problemi che gravano attualmente sulla nostra società: ambientali, energetici, alimentari, creando, inoltre, nuove opportunità di lavoro, di acquisti collettivi e di tutto ciò che alle famiglie serve, non ultima l'intermediazione con Banche e Assicurazioni per prodotti finanziari necessari e assistiti dalla Confederazione.

CON-SÌ vuole promuovere un esempio pilota per riportare in equilibrio il Mondo, partendo proprio dall'Italia.

Alla Confederazione potranno aderire Associazioni di Volontariato, Associazioni Sportive, Associazioni di Categoria, Confederazioni Sindacali, C.L.E.M.M. (Circoli Locali Etici Mondo Migliore) e Imprese.

La mission che persegue il CON-SÌ è insita nel suo Programma, chi si associa concorrerà a promuovere una nuova economia circolare con particolare riguardo al sociale, grazie anche a tecnologie evolute e nuovi saperi. Oggi si deve e si può.

LETTERA APERTA AL NUOVO PREFETTO DI AVELLINO PER LA QUESTIONE DEL CENTRO AUTISTICO DALL’EX-SINDACO DI SPERONE SALVATORE ALAIA

Alaia Salvatore ex sindaco SperoneDopo le varie iniziative in campo per catalizzare l’attenzione delle istituzioni sulla questione del Centro Autistico di Avellino, l’ex Sindaco di Sperone Salvatore ALAIA, come “estrema ratio” a fronte dell’indifferenza registrata su più fronti,  ha pensato di rivolgersi alla Dr.ssa Paola SPENA con una nota con cui chiede il suo autorevole intervento a sostegno di una causa civile e di alto valore etico e morale in considerazione che sullo sfondo della questione vi è la sofferenza di tante famiglie e di tanti soggetti affetti da questa patologia grave e silente.

arton Paola Spena 76629 ffb04Eccellenza, In primis mi consenta di porgerLe il saluto di benvenuto nella terra d’Irpinia che Ella sicuramente, date le proprie origini, conoscerà bene e, in secondo luogo, di esprimerLe il sentimento di stima personale non disgiunte dalle felicitazioni per l’incarico prestigioso che è stata chiamata a svolgere in sostituzione della Dr.ssa TIRONE a cui desidero porgere i ringraziamenti per quanto ha fatto in questo periodo di permanenza alla Prefettura di Avellino.

Mi rivolgo a Lei, quale ex Sindaco del Comune di Sperone (AV), per portare alla Sua attenzione la questione del Centro Autistico di Avellino che, allo stato, è una cattedrale nel deserto.

Questa struttura, ubicata ad Avellino in Contrada Valle, rappresenta, per tante famiglie che vivono il dramma dell’autismo, una speranza per le sofferenze che affliggono loro e i loro cari ma, purtroppo, malgrado le dichiarazioni e gli impegni assunti da tutti gli attori istituzionali che hanno titolo nella vicenda questo CENTRO allo stato si trova in una situazione di “morte apparente”.

Ho cercato in vari modi di destare l’attenzione di chi ha ruolo e responsabilità nella vicenda (Regione, ASL, Comune), ma purtroppo l’indifferenza ha sovrastato e soverchiato ogni nobile azione umana e i tentativi di aprire questa struttura affinché potessero essere svolte le attività cliniche e potessero essere garantiti i servizi sanitari agli autistici, sono caduti nel vuoto.

Articoli di giornali, inviti rivolti alle autorità ed alle istituzioni, iniziative anche allegoriche nei contenuti (nei giorni 1 e 2 novembre scorsi ho inteso celebrare la morte del Centro depositando fiori e ceri dinanzi all’ingresso della struttura) finora non hanno smosso le coscienze e il silenzio delle istituzioni è assordante come l’indifferenza della politica che occulta le proprie responsabilità immotivatamente.

Si sta consumando un delitto visto e rivisto, quello dello sperpero del denaro pubblico, visto che la struttura esiste di fatto ma non si ha la volontà di aprirla a beneficio degli interessati.

Che dire sono amareggiato, deluso e stanco ma come ricorda il brocardo latino “frangar, non flectar” mi spezzerò o ma non mi piegherò….

E per questo che intendo rivolgermi a Lei perché credo che la sua persona che incarna, quale rappresentante del governo territoriale, il dogma delle istituzioni più alte dello STATO costituisca l’ultima speranza per   avviare un confronto dialettico con le parti in causa (Regione, ASL, Sindaco di Avellino) per tentare di dare una via d’uscita, una soluzione definitiva all’annosa questione.

Ripongo in Lei, perciò, la mia massima fiducia che condensa le speranze di famiglie e ammalati di questa terra, dignitosa e rispettosa delle istituzioni, affinché si possa uscire dall’impasse in cui versa il Centro Autistico di Avellino e che non può essere tollerata in alcun modo perché dovuta semplicemente all’inerzia e ad un maldestro tentativo di deresponsabilizzazione della politica.

Sperone 14 novembre 2019

L'Unpli alla XXII edizione della Borsa di Paestum

Stand istituzionale dal 14 al 17 novembre 2019, presso il SAVOY BEACH HOTEL, e convegno domenica 17 su “COMUNITÀ LOCALI E PATRIMONI IMMATERIALI: LA RETE DELLE PRO LOCO IN AMBITO UNESCO”

paestum head 300x1842xLu.pi. – 14.11.2019 - L’UNPLI Nazionale, come per gli anni precedenti, ha confermato la sua partecipazione alla XXII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum con l’allestimento di uno stand istituzionale dal 14 al 17 novembre 2019, che sarà operativo dalla mattina di giovedì 14 Novembre con l’esposizione di materiale informativo fornito dalle Pro Loco, esposto per i giorni della manifestazione, presso il Centro espositivo del SAVOY BEACH HOTEL di Paestum, nella Sala Poseidonia, con i seguenti orari:
Giovedì 14 , venerdì 15 e sabato 16 novembre dalle ore 10.00 alle 19.00.
Domenica 17 novembre dalle ore 10,00 alle 13.00.   
La SpinaInoltre Domenica 17 novembre, dalle ore 11.30 alle 13.00, nella Sala Velia, si terrà il convegno, a cura dell’UNPLI Nazionale su “COMUNITÀ LOCALI E PATRIMONI IMMATERIALI: LA RETE DELLE PRO LOCO IN AMBITO UNESCO”.

Di seguito il programma: 

Indirizzi di saluto: Antonino La Spina, Presidente Nazionale UNPLI, e Roberto Prescendi, Segretario Generale UNPLI.

Intervengono: Fernando Tomasello, Responsabile Dipartimento Cultura e paesaggio UNPLI, su “L’impatto socio-economico dell’attività delle Pro Loco”; Pietro Guerra, Consigliere Nazionale UNPLI, su “Siti UNESCO e ruolo delle Pro Loco”; Leandro Ventura, Direttore Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, su “La collaborazione ICDe – UNPLI: le potenzialità della sinergia”; Gabriele Desiderio, Coordinamento progetti UNPLI, su “La rete italiana delle Ong accreditate presso l’UNESCO”; Valentina Zingari, Coordinamento candidatura UNESCO del Festival Tocatì, su “L’esperienza del Tocatì”; Vincenzo Capuano, Responsabile Associazione Sant’Antuono e le battuglie di pastellessa, su ”La comunità di Macerata Campania ed i bottari”.

Nell’occasione sarà consegnato da Ugo Picarelli, Direttore BMTA, il Premio Paestum “Mario Napoli” all’UNPLI, nelle mani del Presidente Nazionale Antonino La Spina.

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