NOLA: SUCCESSO PER LA PRIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL LETTERARIO

Foto © rosario spanò – proDUCKtion.it

Festival Letterario 1 Gianni Amodeo – 15.04.2015 - Il progetto è di ampio respiro e visione lunga, con l'ambizioso obiettivo di rendere la città bruniana un attivo polo di animazione culturale per il territorio, puntando sulla simbiosi tra letteratura e società, all'insegna del rapporto diretto tra scrittori, intesi compiutamente come autori, le cui opere dilatano gli orizzonti delle conoscenze, del pensare, del sentire, e il pubblico, con il coinvolgimento soprattutto dei giovani, chiamati ad esserne protagonisti attenti e creativi.
Un articolato divertissement culturale, scandito da ingredienti d'arte varia, dalla musica al teatro, da proporre a cadenza annuale, ad aprile, quando .... sboccia compiutamente la primavera.
Si prefigura, in realtà, un percorso di iniziative e attività, che siano le meno paludate possibili, senza nulla concedere al piatto conformismo convenzionale e, meno che meno, ai manierismi dell'auto-referenzialità narcisista, quali si ritrovano in improbabili ... autori, avendo, invece, quale riferimento l'ormai diffusa consuetudine dei Festival delle Città del libro e della lettura, che si indicono in vari Paesi dell'Unione europea, in particolare dell'area anglosassone. E valga, in proposito, l'esperienza del Festival di Hay-on-Wye, in Galles, con i suoi ricchi e sempre innovativi profili. Un'esperienza, che, con distinte modalità si ritrova in sparute manifestazioni analoghe anche in Italia, tra cui eccelle per unicità di valenza internazionale e ricchezza di temi l'annuale Festivaletteratura, il grande evento culturale, che si rinnova nelle giornate settembrine, costituendo anche un eccezionale attrattore per Mantova, la città del magnifico Palazzzo della Ragione, del Parco dell'Arte e del Parco della Scienza, luoghi di splendida vivibilità e di opportunità conoscitive. Va da sé che il Festivaletteratura della città virgiliana è ancorato a un back-ground di diffusa e marcata qualità civica. Ma con il Fetivalletteratura, non si può tralasciare la bella crescita del Festival della Filosofia, che polarizza gli interessi dei giovani del Bel Paese, a Velia, nel cuore della terra-matrice del pensiero occidentale, qual è stata laMagna Grecia. Un evento, in cui si incrociano teatro, musica e ... filosofia, senza barbose discettazioni, filtrate da luoghi comuni e fasulli stereotipi .... di basso conio scolastico.
Festival Letterario 2Sono – queste - le idee ispiratrici e di riferimento alto, a cui guarda il Festival letterario nolano, che ha appena emesso i ... primi vagiti, aderendo in pieno alla promozione dei valori dell'umano incivilimento, propugnati e affermati dall' Unesco, nella cui grande e universale famiglia Nola ha assunto dal dicembre del 2013 la sua dignitosa collocazione identificativa di città meridiana, insieme e alla pari con Sassari, Palmi Calabro e Viterbo, che guardano al Mediterraneo. A promuovere ed organizzare il Festivall'Associazione Passepartout - da anni impegnata sui versanti del volontariato civico con cospicue e interessanti iniziative di caratura sociale - con il supporto della Regione-Campania e dell'amministrazione comunale. Un'iniziativa di qualità e di grande stile, al cui esordio ha corrisposto la larga partecipazione di un pubblico attento, che ha letteralmente gremito la Sala dei convegni del Seminario vescovile. Un primo passo compiuto alla meglio e che fa da promettente viatico ... per le edizioni, che seguiranno sulle tracce della "Carta" fondante del Festival, nelle tre sezioni connotative per l'annuale assegnazione del Premio "Il Candelaio", la vivida e mordace commedia, con cui Giordano Bruno sbeffeggia le ipocrisie e le credenze superstiziose, ribadendo la professione di "accademico di nulla accademia"; del Premio intitolato alla memoria di Franca Rame, la grande attrice teatrale, assertrice dei diritti civili e dell'eguaglianza di genere; e del Premio, dedicato a Marcello D'Orta, lo scrittore, insuperabile "Maestro affabulatore" nel raccontare con schietta ironia e sincero disincanto il mondo verace dei ragazzi della marginalità delle periferie .... di Malanapoli e Bonanapoli, che per se stesse costituiscono le poliedriche simbologie delle periferie urbane e metropolitane di tutto il mondo ... ra miserie, povertà e slanci di vita.
Aspetto caratterizzante ed originale del Festival, andato in scena, il ruolo proprio dei ragazzi e dei giovani, che frequentano le Festival Letterario 3Scuole statali di ogni ordine e grado dell'area nolana, da Acerra a Marigliano, da Saviano aCicciano e Nola. E' toccato loro indossare le ... vesti di giudici e critici delle opere degli autori da premiare; opere, verso le quali hanno avuto un approccio diretto per gusti e interessi conoscitivi personali, o perché lette e discusse in classe, secondo i piani di studio d'Istituto. Una giuria, sui generis, perché, a loro volta, dismesse le vesti di giudici e critici hanno affrontato con spigliata e ... quasi spavalda disinvoltura il pubblico, leggendo propri testi e composizioni poetiche a tema libero, ma, in prevalenza, sull'attualità sociale, sulla corruzione pubblica, sui fenomeni migratori, sul terrorismo dei fondamentalismi religiosi. E così il Premio "Il Candelaio" è stato conferito ex-aequo a Nando Dalla Chiesa, Federico Moccia e Andrea De Carlo. Un trio di autori, che fa tendenza nel contesto letterario contemporaneo per l'agilità di scrittura e la capacità di "interloquire" con i giovani. Per il Premio evocativo di Franca Rame, la giuria ha puntato sul duo, formato dalla scrittrici Cinzia Tani, romana, e Giuliana Covella, napoletana, impegnate nel giornalismo e nella conduzione di programmi televisivi. Di CinziaTani, degno d'interesse il racconto de "La storia di Tonia", mentre di Giuliana Covella meritano attenzione i romanzi "Fiore...come me. Storie di dieci vite spezzate" e il saggio-narrazione "Rapido 904. La stragedimenticata".
Ad animare la serata, condotta dalla giornalista Autilia Napolitano, erano i puntuali interventi delle premiate e dei premiati. Di rilievo il parterre, con i rappresentanti delle istituzioni locali e dello Stato, tra cui il Procuratore della Repubblica di Nola, Paolo Mancuso, l'assessore regionale al turismo, Pasquale Sommese, e l'on.le Massimiliano Manfredi. A rendere gli onori ufficiali di ospitalità della città, il sindaco Geremia Biancardi.

 

Roma: La donna nell'arte e le artiste nei musei

 

Sabato 11 aprile 2015, convegno presso l'Auditorium dell'Art Forum Würth di Capena, Viale della Buona Fortuna, 2.

Convegno donna arteC.S. - Sistema Museale Storico artistico MUSART della Regione Lazio, nell'obiettivo di rafforzare la relazione con il territorio e con le comunità di riferimento, ha presentato il progetto "La donna nell'arte e le artiste nei musei" con la partecipazione dei Musei del Lazio: Académie Vitti, Modern Automata Museum e Opera Bosco Museo di Arte nella Natura, in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Roma.
I movimenti femministi degli anni '70 del Novecento hanno contribuito, in maniera significativa, allo sviluppo degli studi dedicati all'arte al femminile, che si presenta come un argomento ancor oggi molto discusso e in cui la tematica storico-artistica si accompagna a dibattiti di natura antropologica e sociale. I diversi aspetti sono stati illustrati dal punto di vista scientifico e delle esperienze artistiche dalle personalità presenti.
Sono Intervenuti: Tiziana Musi, docente di storia dell'arte contemporanea all'Accademia di Belle Arti di Roma, sul tema:"Io racconto. Riflessioni sull'immaginario visivo femminile"; Consuelo Lollobrigida, storica dell'arte e studiosa di arte al femminile, su: "Plautilla Bricci: architectura et pictura celebris"; Anne Demijttenaere, presidente, artista fondatrice di Opera Bosco, su: Riflettori sulla ricerca di Dean Snow con un omaggio alle nostre antenate pittrici rupestri del magdaleniano"; Oriana Impei, professoressa di scultura all' Accademia di Belle Arti di Roma, su:" Amore e creatività"; Alessandra Porfidia, professoressa di scultura all'Accademia di Belle Arti di Roma, su:" Presentazione dei lavori realizzati da studentesse dell'Accademia di Belle Arti di Roma ad Opera Bosco Museo di Arte nella Natura a Calcata"; Cesare Erario, direttore, fondatore del Museo Académie Vitti e Fulvio Ricci, direttore Museo del Costume Farnesiano di Gradoli, su:" Erotika. Il nudo di donna nell'arte, sogno elisio e tormento sabbatico".
Ha moderato il convegno Lidia Ciotta, responsabile Art Forum Würth di Capena.

Per info: Tel. 06 90103800 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Napoli: Mostra all’Osservatorio di Capodimonte sulla Fantascienza

mostra capodimonte fantascienza N.R. - 04.04.2015 - Si è aperta venerdì 13 marzo, presso l'Osservatorio astronomico di Capodimonte, la mostra "Napoli patria della fantascienza: dagli Infiniti mondi di Giordano Bruno al primo viaggio sulla luna di Ernesto Capocci", a cura di Mauro Gargano ed Emilia Olostro Cirella. La mostra rimarrà aperta fino al 30 aprile ed è a ingresso libero.
In occasione dell'inaugurazione della mostra, Alessandra Rotundi, ordinaria di "Fisica del sistema solare" dell'Università Parthenope, ha tenuto una conferenza su "Viaggio nel sistema solare: la ricerca delle origini, la ricerca della vita".
Il punto di partenza della mostra è la figura di Ernesto Capocci, direttore dell'Osservatorio di Capodimonte dal 1833 al 1850, e poi dal 1860 al 1864, anno della sua morte. Capocci fu un politico ed un giornalista, ma soprattutto un astronomo dalla vena letteraria; infatti scrisse nel 1857, cioè sette anni prima che Jules Verne pubblichi "De la Terre à la Lune", "Relazione del primo viaggio alla Luna fatto da una donna l'anno di grazia 2057". Quindi il Verne ha un immediato precursore napoletano.
"Questa mostra vuole sottolineare quegli aspetti della cultura napoletana che, da Giordano Bruno e i suoi "infiniti mondi", passando per Archerio Filoseleno e il racconto dei "Seleniti", fino al viaggio fantastico di Pulcinella sulla Luna e al romanzo di Capocci, hanno sempre caratterizzato l'interesse scientifico che questa terra ricca di ingegno nutre verso l'ignoto" ha detto Massimo Della Valle, Direttore dell'Osservatorio di Capodimonte.
La mostra è articolata in cinque sezioni: La pluralità dei mondi; Capocci scienziato italiano; la Fantascienza vista da Napoli; il cinema nasce dalla Fantascienza; la ricerca degli esopianeti, ed espone, tra gli altri, libri antichi e mappe astronomiche.
Ecco di seguito le sezioni e i materiali esposti. Per la sezione "La pluralità dei mondi": ritratto di Giordano Bruno, Pianta della città Nola, De l'infinito universo et mondi e La cena delle ceneri di Bruno, Principia philosophiae di Descartes; Entretiens sur la pluralité des mondes di Fontanelle; Atlas novus coelestis di Doppelmair; Theoria motuum planetarum et cometarum di Eulero; Planisferio celeste settentrionale di Zatta; Sistema dell'universo secondo Copernico; An original theory or new hypothtesis of the Universe di Thomas Wright.
Per la sezione «Capocci scienziato italiano»: Ritratto di Capocci; illustrazioni cosmografiche; Relazione del primo viaggio alla luna; Catalogo de' tremuoti; Dialoghi sulle comete; Lezioni di astronomia di Arago; Calendario dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte del 1844; Astronomie populaire – macchie solari osservate da Capocci; Lettera di Capocci a Manzoni; Lettera della ditta Merz per l'acquisto del primo telescopio italiano.
Per la «La fantascienza vista da Napoli»: De la terre à la lune di Verne; Gli abitanti della Luna; Partenza di pulcinella dalla Luna; Estasi e rapimento sopra la Luna di Archerio Filoseleno; La nave volante di Francesco Lana de Terzi; Il mondo della Luna di Carlo Goldoni; Il credulo deluso di Giovanni Paisiello; Altre scoverte fate nella Lunadal Sig.r Hershel; Il mondo sulla Luna di F. Wenzel; Il pianeta Marte di Schiaparelli.
Per «Il cinema nasce dalla fantascienza»: La Lune a un metre, 1898, Georges Méliès; Voyage dans la Lune, 1902, Méliès; Excursion dans la Lune, 1908, Segundo de Chomón; Le voyage sur Jupiter, 1909, Segundo de Chomón. Per «La ricerca sugli esopianeti»: Il satellite Kepler e la scoperta degli "altri mondi", Poster Nasa su esopianeti.

Osservatorio di Capodimonte, Napoli
Salita Moiariello, 16
Orario visite: Lunedì-venerdì, orario 14.00-17.00
Ingresso libero

 

“AUGUSTO A NOLA” NELL’AMBITO DEGLI ITINERARI AUGUSTEI DELLA CAMPANIA

Augusto a Nola - statua Pietro Luciano – 4 aprile 2015 - La Soprintendenza Archeologia della Campania ha organizzato e presentato presso il Museo Storico Archeologico di Nola, il 19 marzo scorso, con inizio alle ore 18.00, nell'ambito delle manifestazioni "Augusto e la Campania", itinerari augustei di Baia, Boscoreale, Cuma, Ercolano, Napoli, Nola, Pausilypon, Pompei, Pozzuoli, la mostra "AUGUSTO A NOLA".
L'imperatore amò molto la Campania ed il Mediterraneo e morì 2000 anni fa a Nola: la mostra "Augusto e la Campania. Da Ottaviano a Divo Augusto. 14-2014 d.C." intende raccontare i luoghi della regione che lo videro protagonista nell'ascesa al potere. E al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, prima tappa dell'itinerario, inaugurata il 19 dicembre scorso, all'ingresso della mostra una statua di Augusto"accoglie" il pubblico e contemporaneamente, su un grande schermo, viene riportata la storia delle principali tappe e luoghi dell'imperatore in Campania, da Napoli ai Campi Flegrei ed ai vari centri che visitò prima di morire a Nola.
In undici sale tutta la storia di Augusto e della Campania viene raccontata attraverso reperti come statue, lastre in marmo, intonaci pompeiani, vasi ed altri oggetti della vita quotidiana che testimoniano l'epoca di maggiore splendore di Roma. In mostra anche il cosiddetto Cratere di Gaeta, il grande vaso in marmo lavorato dallo scultore ateniese Salpion, decorato con le storie del dio Hermes e ritrovato negli scavi della metro presso il Cantiere Duomo-Nicola Amore. Oltre 100 opere in mostra, alcune delle quali presentate per la prima volta al pubblico.
La mostra,finanziata dalla Regione Campania,precede una serie di Itinerari augustei in Campania che, come detto innanzi, prevedono visite organizzate nelle principali cittadine "amate" dall'imperatore, quali Baia, Boscoreale, Cuma, Ercolano, Napoli, Nola, Pausilypon, Pompei, Pozzuoli.
Ricordiamo che Augusto "premiò" Napoli organizzandovi i giochi di Neapolis del 2 a. C.,i primi giochi "olimpici" svolti in Italia, a Napoli, terra più vicina alla cultura greca ed anche per questo amata da Augusto, con il quale cambia il destino della Campania, dell'Italia e del Mediterraneo. La figura di Augusto, punto di riferimento costante nella cultura occidentale, offre inesauribili spunti di riflessione circa le dinamiche attraverso le quali il potere si afferma, si definisce e si trasforma, spunti di riflessione che vengono presentati nel corso delle esposizioni nei vari siti dell'itinerario.
L'iniziativa di Nola, la città indicata dalla fonti storiche come quella in cui l'imperatore spirò, "Augusto a Nola", presenta un itinerario augusteo tra le collezioni archeologiche del Museo nolano, e rimarrà aperta al pubblico e fruibile gratuitamente sino al prossimo 31 maggio.
All'inaugurazione sono intervenuti il nuovo soprintendente regionale dott.ssa Adele Campanelli, quello del Polo Museale Campania Dott.ssa Maria Utili,l'assessore ai Beni Culturali della Regione Campania Pasquale Sommese, il sindaco di Nola Geremia Biancardi.
E' stata anche l'occasione per fare il cambio delle consegne dei funzionari tra Giuseppe Vecchio, che va in pensione, ed il suo sostituto Enrico Stanco.

Un’Ucronìa, festeggia un anno nella Sala Consiliare del Comune di San Vitaliano

Venerdì 10 Aprile, a circa un anno dalla pubblicazione, il giovane autore mariglianese Sergio Mario Ottaiano presenta il suo romanzo nel comune di San Vitaliano.

Locandina presentazione UnUcronìa - Copia C.S. - Un'Ucronìa, romanzo dell'esordiente Sergio Mario Ottaiano, giovane scrittore mariglianese, sarà presentato venerdì 10 Aprile presso la Sala Consiliare del Comune di San Vitaliano, in Piazza Leonardo Da Vinci alle ore 19.00 durante un evento aperto al pubblico, in cui si festeggerà anche il primo anno dalla pubblicazione, avvenuta il primo aprile 2014.
Il romanzo racconta la storia di un uomo anonimo e privo di connotate caratteristiche fisiche, rinchiuso in una stanza e costretto ad affrontare il proprio passato. Il protagonista intraprende un viaggio a ritroso nella sua vita attraverso il sogno e l'immaginazione, alla ricerca delle verità che racchiude in se stesso, per affrontare le proprie scelte, i propri rimorsi, le proprie ucronìe.
Ucronìa, termine derivante dal greco, vuol dire nessun tempo e indica ciò che sarebbe potuto accadere se un fatto storico, un avvenimento importante e significativo, fosse andato diversamente. Ogni uomo, vive quotidianamente domandandosi quali possibili vie avrebbe potuto percorrere nel caso in cui avesse deciso di intraprendere scelte differenti da quelle fatte. Il "se" è ciò che caratterizza l'ucronìa ed è la congiunzione che induce chiunque a riflettere e a pensare. Nella profondità del proprio animo ogni essere racchiude milioni di domande a cui spesso non riesce a dare una risposta e molte di queste iniziano proprio con un se: "se fossi stato ...", "se fossi andato ...", "se avessi scelto ...". Proprio questo particolare aspetto dell'esistenza viene esplorato nel libro scritto da Ottaiano che si sta facendo strada nel campo letterario a suon di consensi e buone recensioni.
Con Un'Ucronìa, edito da Genesi (Torino), l'autore mostra subito la ricca e stratificata cultura e la spiccata sensibilità a dispetto della giovanissima età, regalando al lettore una prova di scrittura decisamente riuscita, che si segnala per l'ardita costruzione innovativa di una tesi tanto nuova, quanto consapevole della tradizione da cui discende e, quindi, erudita e raffinata.
La presentazione, organizzata nell'ambito delle attività culturali del Comune di San Vitaliano, sarà presieduta dal Sindaco Antonio Falcone e dalla Giornalista del Mattino Carmela Maietta; le conversazioni saranno intervallate dalla lettura di passi del romanzo a cura di Ilaria Venuso e dalla chitarra del Maestro Giacomo Paone. Dopo la presentazione l'autore sarà disponibile per firmare copie del romanzo e per rispondere alle domande dei presenti.

 

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