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Roma: Conferenza stampa per la presentazione del Premio Cimitile 2015

Logo fondazione-610x400C.S. – 03.06.2015 - Giovedì 4 Giugno alle ore 11.30 nella sede istituzionale della Regione Campania di via Poli, 29 a Roma, la Fondazione Premio Cimitile ha organizzato la conferenza stampa per presentare la rassegna letteraria nazionale "Premio Cimitile – Il libro incontra le basiliche", giunta quest'anno alla XX edizione.
Alla presentazione interverranno: Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile; Ermanno Corsi, Presidente del Comitato scientifico del Premio; Elia Alaia, Presidente dell'Associazione Obiettivo III Millennio; il neoeletto sindaco di Cimitile, Francesco Di Palma e Sandro Petrone, Giornalista della Rai.

Scheda analitica del Premio
Organizzato da: Fondazione Premio Cimitile
Indirizzo:via Nazionale delle Puglie, 3 - 80030 Cimitile – Na
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefono: 0818239927
Cellulare: 3351855099
Internet: http://www.fondazionepremiocimitile.it
Indirizzo spedizione degli elaborati: Casella Privata 200 Mail Boxes Etc. via A. Laterizio 28 – 80035 Nola (NA).
Bando completo: BANDO DI CONCORSO PREMIO CIMITILE.pdf
Sezione A - Narrativa inedita
Tema: Libero. Copie: Due. Lunghezza: I dattiloscritti tra le 50 e le 250 cartelle, cadauna di circa 45 righi. Opere ammesse: Due.
Sezione B - Narrativa edita
Tema: Libero. Copie: Due. Lunghezza: Illimitata. Opere ammesse: Due.
Sezione C - Attualità edita
Tema: Libero. Copie: Due. Lunghezza: Illimitata. Opere ammesse: Due.
Sezione D - Saggistica edita
Tema: Libero. Copie: Due. Lunghezza: Illimitata. Opere ammesse: Due.
Sezione E - Arte paleocristiana edita
Tema: Archeologia e Cultura Artistica in età Paleocristiana e Altomedievale. Copie: Due. Lunghezza: Illimitata. Opere ammesse: Due.
Quote di partecipazione:Gratuite
Premi: Campanile d'argento per tutte le opere premiate.
Per la sezione di narrativa inedita, l'opera vincitrice sarà pubblicata a cura della Casa Editrice "Guida" di Napoli, che provvederà alla distribuzione della stessa su tutto il territorio nazionale riconoscendo i diritti d'autore di legge.
Premiazione: 20 giugno 2015, Nel Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile
Giuria: La giuria è presieduta dal Dott. Ermanno Corsi, Già Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania.
Con il patrocinio di: Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Cimitile, Associazione Obiettivo III Millennio, Camera di Commercio di Napoli
Sponsorizzato da: Pastificio Ferrara, Snie.

 

Inaugurata l’ultima tappa della collettiva d’arte “Itinerario d’Arte in Terra di Lavoro”

Il Complesso Monumentale di San Leucio ha ospitato il vernissage dell'ultima tappa della rassegna promossa dall'Associazione Arteggiando in collaborazione con l'Ordine degli Architetti P.P.C di Caserta.

Locandina Itinerari 500x446 C.S. - 28-05-205 - Inaugurata domenica 24 maggio 2015, presso il suggestivo Complesso Monumentale di San Leucio, l'ultima tappa della collettiva d'arte "Itinerario d'Arte in Terra di Lavoro", promossa dall'Associazione Arteggiando in collaborazione con l'Ordine degli Architetti P.P.C di Caserta. La mostra è visitabile tutti i giorni dalle ore 9,00 alle 18,00, fino al 6 giugno, eccetto il martedì.
La conferenza stampa di presentazione dell'evento si è tenuta nel Salone delle Conferenze del Real Sito di San Leucio, una location d'eccellenza per una mostra che riunisce 50 artisti da tutt'Italia, molti dei quali di fama internazionale. Ad aprire i lavori la moderatrice, prof.ssa Maddalena Venuso, a seguire l'intervento dell'arch. Giovanna D'Amodio, curatrice della collettiva, che ha portato i saluti da parte del Commissario Straordinario dell'EPT di Caserta, la dott.ssa Lucia Ranucci, che, impossibilitata a partecipare ha fatto pervenire il proprio plauso per l'iniziativa che segue e sostiene fin dal principio. La curatrice della mostra ha proseguito il suo intervento illustrando l'iniziativa al pubblico di appassionati presenti in sala, rimarcando come lo stesso progetto sia nato con lo scopo di promuovere l'arte contemporanea, valorizzando nel contempo il patrimonio artistico casertano.
San LeucioLe location scelte per le cinque tappe, infatti, rappresentano il patrimonio storico artistico spesso misconosciuto della provincia di Caserta, l'obiettivo è quello di riscoprire e comunicare meraviglie che devono tornare ad essere patrimonio di tutti.
Giancarlo Pignataro, consigliere dell'Ordine degli architetti di Caserta, ha portato i saluti istituzionali dell'Ordine, che ha collaborato attivamente alla realizzazione e promozione del progetto.
Successivamente, il prof. Ermanno Di Sandro, critico d'arte e scrittore, ha tracciato le linee guida per una lettura consapevole della mostra, attraverso un dotto excursus storico nell'arte italiana dal Medioevo alla Modernità, sottolineando la funzione onirica e catartica dell'arte stessa.
Il prof. Pasquale Lettieri, critico d'arte e docente di Storia dell'Arte, ha presentato la mostra, sottolineando come l'arte moderna segni un momento fondamentale di passaggio dal sogno illuminista di ricerca della felicità, da un valore "orizzontale" della cultura ad uno "verticale". L'esperienza creativa é esperienza del quotidiano, e il valore dell'arte attuale risiede anche nella capacità spirituale di influenzare attraverso le proprie forme le posizioni del vivere.
San-Leucio-5-680x365La conferenza si è conclusa con l'invito per al finissage del prossimo 6 giugno, nel corso dell'incontro sarà presentato il catalogo della mostra, le cui schede critiche sono state curate dal dott.. Edoardo Panetta. Cornice del vernissage l'installazione dell'artista Gennaro Di Giovannantonio, che nel cortile del Real Sito ha accolto il pubblico con la sua opera "La Pagliara", antica capanna dei carbonai, ispirata alle "culture biocentriche delle popolazioni Italiche", al religioso rispetto per la terra, per il paesaggio e il cosmo che quella cultura nutriva per tutti gli elementi naturali, eletti a paradigma della propria esistenza.
Di rilievo l'esposizione stilistica curata dalla prof.ssa Franca Corrado, che ha proposto una collezione di abiti "sui generis", ottenuti con materiali di recupero, mentre, l'Associazione Favole Seriche ha messo in campo figuranti in abiti settecenteschi, evocando efficacemente la presenza dei Borbone signori di San Leucio.
A concludere lo stimolante pomeriggio, il concerto del Coro della Leonessa, diretto dal Maestro Carlo Forni, tenutosi presso la Sala della Coculiera, per questa occasione presentata per la prima volta al pubblico. Ai presenti è stato offerto un gustoso assaggio di tipicità locali.
Appuntamento, dunque, al 6 giugno per il finissage della mostra che vuole essere l'ultima espressione di un lungo percorso nel mondo dell'arte durato nove mesi, il cui scopo è stato portare all'attenzione di un vasto pubblico, attraverso un'esposizione d'arte unica nel suo genere, dimore baronali e antichi castelli presenti sul territorio provinciale e recentemente recuperati, con lo sforzo di privati ed enti pubblici, con interventi di restauro e conservazione architettonica.

Ufficio stampa DAMA – Daphne Museum Art (SEMA)
Info e contatti: www.associazionearteggiando.it

 

ARTE: CON UNA MOSTRA COLLETTIVA RIAPRE IL MUSEO CIVICO DI ROCCARAINOLA


museo-civicoRoccarainola e l'arte, nuovo appuntamento al Museo civico. Ultimati i lavori di ristrutturazione il Museo riapre al pubblico e per l'occasione allestisce una Mostra Collettiva dal titolo "Forme Estetiche e loro Opposti". Una tre giorni dedicata all'arte.
L'appuntamento è fissato per venerdì 29 maggio alle 18.00. La mostra sarà visibile anche sabato 30 e domenica 31 maggio (dalle 9 alle 21).
Saranno esposte opere di pittura e scultura di Sabrina Dario, Antonello De Biase, Carla Di Lascio, Salvatore Di Palma, Maria Rosaria Esposito, Aniello Martiniello e Giovanni Pennacchio. Tutte le opere esposte sono state realizzate attraverso l'utilizzo di materiali e tecniche diversi.
centrellaIl Museo Civico riapre i battenti e il primo ad esserne orgoglioso è il presidente del consiglio di amministrazione del Museo Civico, Carmine Centrella: "Dopo mesi di chiusura forzata, dovuta al completamento dei lavori di ristrutturazione che hanno interessato il Palazzo Baronale, sede del Museo Civico, riprendono le nostre attività. Presenteremo - annuncia Centrella - una Mostra collettiva che racchiude diverse visioni artistiche. Si tratta di un evento quasi sperimentale che siamo certi raccoglierà il consenso dei visitatori".
L'appuntamento con l'arte a Roccarainola è per il 29 di maggio.
Per info e contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure infoline 3347522728

Napoli: Convegno internazionale su “Augusto e la Campania” il 14 e 15 maggio a chiusura delle manifestazioni per il bimillenario della morte dell’imperatore romano

locandina Augusto e la Campania Mariateresa Buonfiglio - 20.05.2015 - Studiosi internazionali si sono confrontati il 14 e 15 maggio 2015, a Napoli a conclusione della mostra "Augusto e la Campania, da Ottaviano a Divo Augusto 14-2014 d.C", organizzata dal Museo Archeologico di Napoli, in un convegno scientifico.
Due le sedi dell'incontro internazionale di studio: l'Università degli Studi di Napoli Federico II, Aula Pessina, corso Umberto I, 40 (il 14 maggio, alle ore 9.30; il 15 maggio, alle ore 9.00) e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Piazza Museo 18 (il 15 maggio, alle ore 15.00), nel corso del quale si sono confrontati autorevoli studiosi, provenienti da istituzioni di ricerca italiane ed europee (Francia, Germania, Spagna).
Il convegno scientifico è voluto essere un momento di riflessione critica sulle iniziative realizzate nell'ambito della ricorrenza del bimillenario della morte di Augusto (19 agosto 14 d.C.) e, nello stesso tempo, un aggiornamento delle conoscenze sul rapporto tra ideologia imperiale e programmi urbanistici e iconografici attuati sotto Augusto in Campania, in Italia e nel bacino del Mediterraneo.
napoli convegno  bimillenario6Particolare importanza, in questo senso assumono i contributi di José Beltrán Fortes, Universidad de Sevilla, su "Monumentalizzazione urbana nella Betica augustea: esempi e modelli"; Pilar Leon, Universidad de Sevilla, su "Riproduzioni ispaniche dei gruppi mitologici del foro di Augusto"; Carlos Marquez, Universidad de Córdoba, su "Una statua seduta di Augustus Divus Pater in Betica", e Pedro Rodriguez Oliva, Universidad de Málaga, su "La política sucesoria de Augusto en la prouincia romana de la Bética: documentos arqueológicos, epigráficos y numismáticos", che hanno fornito nuovi dati sulla Provincia Betica.
Sono state trattate, nel corso delle due giornate, anche varie altre tematiche tra cui: "Nuovi dati dalla Provincia Betica"; "Augusto e la Campania in mostra"; "Regio I, Latium et Campania"; "L'uomo, il divo, gli dei"; "Storia, Economia e Società"; "I Luoghi"; "L' otium del princeps"; "Letteratura e filosofia"; "La comunicazione per immagini"; "Complessi architettonici, decorazioni e arredi scultorei".
Tutte queste tematiche, inoltre, sono state integrate da varie comunicazioni scritte, tra le quali ricordiamo:
giochi olimpici a Napoli"La policromia della scultura in età augustea: il colore delle opere in mostra" di Simone Foresta, Università degli Studi di Napoli Federico II; "Scene nilotiche in Campania" di Valeria Sampaolo, Museo Archeologico Nazionale di Napoli; "Alife: Il teatro" di Enrico Stanco, Soprintendenza Archeologia della Campania; "Alife: sculture dal teatro" di Floriana Miele, Soprintendenza Archeologia della Campania; "Capua: il monumento funerario in località Ponte San Prisco" di Stefania Tuccinardi, Università degli Studi di Napoli Federico II;
"Capri: Danaidi nell'arredo scultoreo delle ville di Augusto" di Luca Di Franco, Università degli Studi di Napoli Federico II; "Capri: Storia e Mito su fregi fittili dalle ville imperiali" di Carmela Capaldi, Università degli Studi di Napoli Federico II).
Si è tenuta pure una Tavola rotonda sugli aspetti scientifici ed espositivi della mostra "Augusto e la Campania", presieduta e moderata da Gaetano Manfredi, che ha visto gli interventi di Stefano De Caro (ICCROM), Arturo De Vivo (Università degli Studi di Napoli Federico II), W. Dieter Heilmeyer (Freie Universität zu Berlin), Leonardo Di Mauro (Università degli Studi di Napoli Federico II), Tomaso Montanari (Università degli Studi di Napoli Federico II),Massimo Osanna (Soprintendenza Speciale per Pompei Ercolano e Stabia),Paul Zanker (DAI-Deutsches Archäologisches Institut, Roma) e Fausto Zevi (Università La Sapienza, Roma).
L'evento è stato organizzato da Carmela Capaldi del Dipartimento di Studi Umanistici in collaborazione con Adele Campanelli, Massimo Osanna e Valeria Sampaolo, ed è il frutto della sinergia attiva tra il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", la Soprintendenza Archeologia della Campania, la Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia e la Direzione del Museo Archeologico di Napoli.
Vi hanno partecipato, inoltre: Agnes Allroggen Bedel, Filippo Barattolo, Elena Calandra, Giuseppe Camodeca, Paolo Caputo, Sara Caldarone, Vittoria Carsana, Giuliana Cavalieri Manasse, Marina Caso, Salvatore Cerasuolo, Teresa Elena Cinquantaquattro, Mauro De Nardis, Franca Del Vecchio, Gianluca Del Mastro, Diva Di Nanni, Domenico Esposito, Eduardo Federico, Carlo Gasparri, Costanza Gialanella, Daniela Giampaola, Maria Paola Guidobaldi, Giovanni Indelli, Rossella Iovinella, Giuliana Leone, Edoardo Massimilla, Carlos Márquez, Maria Elisa Micheli, Elena Miranda, Richard Neudecker, Elsa Nuzzo, Marco Pacciarelli, Stefania Pafumi, Claude Pouzadoux, Pedro Rodríguez Oliva, Gilles Sauron, Eliodoro Savino, Giuseppe Scarpati, Claudia Valeri.

La mostra su "Augusto e la Campania"
La mostra "Augusto e la Campania. Da Ottaviano a Divo Augusto. 14-2014 d.C.", promossa dalla Soprintendenza per i Beni archeologici di Napoli, finanziata dalla Regione Campania, fondi P.O.R. Campania F.E.S.R. 2007/2013 e realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Speciale di Pompei, Ercolano e Stabia, è stata inaugurata venerdì 19 dicembre 2014 ed ha chiuso i battenti lunedì 4 maggio u.s..
Oltre 100 le opere in mostra, alcune delle quali presentate per la prima volta al pubblico. Si tratta per la gran parte di pezzi appartenenti al Museo Archeologico di Napoli, ai quali sono stati aggiunti prestiti del Centro Caprense I. Cerio, Capri, e della Curia Arcivescovile - Museo Diocesano di Capua.

 

LACOS: Antiche metodologie di produzione del vino nella Sardegna Centrale

logo L'Associazione PaleoworkingSardegna presenta il VII meeting internazionale dell'archeologia sperimentale "LACOS - Antiche metodologie di produzione del vino nella Sardegna Centrale", che si svolgerà ad Ardauli (Oristano) dal 22 al 24 maggio 2015.
L'Evento è Patrocinato da: Università degli Studi di Sassari, Università di Granada, Soprintendenza Archeologica della Sardegna, Provincia di Oristano, Comune di Ardauli, rivista Archeologia Viva, Associazione Internazionale Città della Terra Cruda, UISP Sport per tutti.
Nell'ambito della manifestazione, grande attenzione verrà riservata ai bambini e ai ragazzi con un'area a loro dedicata, dove potranno imparare - giocando - il mestiere dell'archeologo. Sono previsti laboratori sulla manipolazione della creta e sull'intreccio delle fibrevegetali.
lacos - locandinaIl programma
VENERDì 22 - Paleoworking Sardegna incontra la scuola
SABATO 23 - Passeggiando per il centro storico di Ardauli fra portali aragonesi e antichi muretti a secco decorati dai giaggioli.
DOMENICA 24 - Ardauli, Loc. San Quirico
MATTINA: Ore 9.30 Convegno itinerante "Passeggiando per Manenzia fra palmenti e antichi vigneti" a cura di Giuseppe Secci. Ore 11.30 Tavola rotonda: "Vitigni, vino e palmenti in Sardegna dal periodo nuragico ai nostri giorni." Relatori: Anna Depalmas, Attilio Mastino, Alberto Moravetti, Iganzio Camarda, Gianni Nieddu, Alessandro Usai. Moderatore: Giacomo Mameli
Pranzo condiviso in località S. Quirico con degustazione di vini del territorio a cura del Sommelier Giuseppe Flore dell'A.I.S.
POMERIGGIO: Ore 15.30 Laboratorio sulle terra cruda a cura di di Maddalena Achenza e Maura Serra per l'Associazione Internazionale Città della Terra Cruda. "La capanna rappresentata all'interno della Tomba Dipinta di Mandras: ipotesi ricostruttive." Laboratorio sulla manipolazione della creta: "Le tecniche di fabbricazione delle brocche askoidi." di Roberta Cabiddu.                Ore 17.30 Laboratorio grafico del cartoonist Enzo Marciante che illustrerà le "Ipotesi ricostruttive della tecnica di vinificazione con l'uso dei palmenti", attraverso pannelli realizzati direttamente in loco. Proiezioni video sulla flora e sulla fauna del Barigadu a cura dell'Ente Foreste della Sardegna. Animazione per bambini

paleworkingLa Sede di Ardauli dell'associazione Paleoworking è attiva in Sardegna dal 2005 . E' costituita ufficialmente come Associazione di Promozione Sociale e prende il nome di PALEOWORKING SARDEGNA A.P.S. I suoi obiettivi sono la valorizzazione delle radici territoriali del Barigadu attraverso progetti didattici sulla cultura materiale del passato, rivolti al turismo culturale e agli alunni delle scuole primarie e secondarie.

Info: http://www.paleoworkingsardegna.org/

 

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