“La Notte delle Lanterne” spegne la 6a candelina e avvicina l’obiettivo del Parco del Sorriso in Kenya

Tutti col naso all'insú, martedì 26 giugno, sognando un futuro migliore per sé e per i bambini del villaggio di Malindi, facendosi coinvolgere nella Magica Notte di Avella. 

locandina La notte delle lanterne 2018Mp. D’Avanzo – 23.06.2018 - E‘ già arrivato al sesto anno l’evento a scopo benefico di Saverio Pedalino: “La Notte delle Lanterne”, una kermesse nata senza scopo di lucro, con l'obiettivo di realizzare la Football Primary School LND Italy – Parco del Sorriso (Parco Mandamento Baianese Associazione Culturale di Promozione Sociale), un polo didattico/sportivo, vicino al villaggio di Malindi, in Kenya.

La notte delle lanterneNei giorni precedenti all’evento, che, quest’anno, si terrà il 26 giugno ad Avella, si potranno acquistare le lanterne, certificate e a norma di legge, contattando direttamente l’organizzatore Saverio Pedalino o portandosi direttamente  ai punti di vendita autorizzati, contribuendo così alla concretizzazione del progetto.

Per l’occasione, il sindaco di Avella, Domenico Biancardi, accogliendo la richiesta di Saverio Pedalino, nella serata di martedì 26 giugno, precisamente dalle ore 21.30 alle ore 22.15 circa, farà oscurare  tutte le strade e le piazze del centro storico,  rimanendo però illuminata la collina del castello, con le antiche mura e la torre  angioina, e l’anfiteatro romano, che sarà anche aperto per l’occasione.

Notte delle lanterne 1 326x245Molte famiglie, poi, si riuniranno sui terrazzi per ammirare lo spettacolo delle lanterne che illumineranno il cielo della Valle del Clanio e di parte dell’Agro Nolano.

La magia si scatenerà a partire alle ore 22.00, quando verranno liberate in volo le lanterne, a cui faranno da cornice suggestiva  il cielo, le stelle e un'atmosfera incantata fatta di bolle di sapone, giochi di luce, illusionismo e ombre cinesi.

 

I punti autorizzati a vendere le lanterne benefiche  a norma di legge sono i seguenti:

PIANTE FIORI E ADDOBBI di Maria Napolitano (mamma Saverio Pedalino) nei pressi del cimitero di Baiano

SUPERMERCATI NOTARO in via Carlo Marx - Sperone (nei pressi della stazione ferroviaria)

PIT STOP di Rosario Ercolino in via Nazionale delle Puglie 25 ad Avella

PASTICCERIA PESCE zona cooperative di Avella

Centro Polivalente “F. Sodano” – Sperone ( ex Radio) CAMP NOU

FRUTTOLANDIA IN MUGNANO DEL CARDINALE

 GELATERIA CAFFETTERIA CREMA & CIOCCOLATA Località Fusaro ad AVELLA

 UFFICIO TURISTICO – SIAT presso il Comune di Avella al Piano Terra del Palazzo Baronale (solo di mattina)

IL 9 E IL 10 GIUGNO 2018 A NOLA RITORNA IL CORTEO STORICO DEGLI ORSINI

Organizzato dalla“FAG per NOLA”, l’evento vede sfilare ogni anno circa 140 personaggi. Le fonti tratte dal “De Nola patria” di Ambrogio Leone (1459 – 1525).

Corteo storico degli OrsiniN.R. – 02.06.2018 - “… negli otto giorni, quando si fa la fiera e la festa di San Paolino, è permesso a tutti di stare liberamente e impunemente in città . L’autorità di tutti i magistrati tace sospesa, come sono sospese tutte le gabelle ed allora, dai paesi vicini vengono in città moltissimi commercianti con innumerevoli mercanzia, per vendere e comprare, senza pagare portolanie .. .  Conti Orsini, che Dio li salvi, affidano le chiavi della cittade ad un magistrato corteo 5 competente e, per fargli onore escono dalla loro reggia con lungo corteo di cavalieri e dame …” Così scrive nella sua opera chiamata appunto De Nola patria, Ambrogio Leone, medico, filosofo e umanista italiano (Nola 1457 – 1525).

Suo padre Marino esercitava la mercatura a Nola e qui Ambrogio passò la sua fanciullezza e gli anni della maturità venendo a contatto con gli usi ed i costumi dei Conti Orsini, signori di Nola, divenendone amico. Nel 1510 fu presente, come nolano e come amico della famiglia Orsini, alle solenni celebrazioni funebri in onore di Niccolò Orsini, penultimo conte di Nola e capitano generale delle truppe della Serenissima nella guerra di Lombardia e nell’assedio di Padova.

Fag per NolaLa “FAG per NOLA”, rifacendosi alle opere di Ambrogio Leone, alle cronache cittadine ed agli studi di storia patria, ha iniziato, dal 1996, il recupero del Corteo storico quattrocentesco degli Orsini, signori generosi della contea nolana.

Col supporto qualificato di esperti e tecnici del settore, sono stati sviluppati i modelli originali del XV, secolo, realizzando splendidi costumi in seta, broccato e velluti pregiati che, ad apertura del Giugno nolano, sfilano, per il percorso tradizionale, indossati da cittadini nolani.

corteo 6Ogni anno, circa 140 personaggi, tra i cinque ed i sessanta anni, accuratamente selezionati con rigidi criteri quali altezza, corporatura, tecnica deambulatoria, portamento, adesione al ruolo del personaggio, cura e tutela dell’abbigliamento, escono dalla reggia degli Orsini, in piazza Giordano Bruno, al calar della sera, annunciati dal suono simultaneo di tutte le campane del territorio.

La scenografia fondamentale prevede, ad apertura di corteo, i cataletti, nucleo primigenio dei futuri gigli in onore del Santo Patrono Paolino di Bordeaux, ed a seguire i suonatori di corteo 2chiarine, i tamburini, gli armigeri, l’arme degli Orsini, il capitano di giustizia, i paggi con le chiavi della città e la pergamena delle guarentigie, il maestro del mercato, i bambini di corte con la dama di compagnia, la nobiltà cittadina e del contado, il conte e la contessa, il Vescovo con i monaci ed i chierici, il banditore ed il buffone di corte, i contadini.

Al corteo si aggregano, secondo le circostanze, artisti da strada, suonatori, madonnari, falconieri, danzatori, trovatori e poeti.

Visioni in Musica, l’ultimo concerto della stagione dell’Orchestra Filarmonica Campana

Pagani - Sabato 26 Maggio 2018 nella Cupola del Teatro S. Alfonso – ore 21.00.

Orchestra CampanaN. R. – 20.05.2018 - Sabato 26 Maggio 2018 nella Cupola del Teatro S. Alfonso di Pagani, alle ore 21.00, va in scena il concerto di chiusura della nona stagione 2017-2018 dell’Orchestra Filarmonica Campana, sette eventi musicali incentrati sul tema delle “Prospettive”. Fulcro della serata conclusiva, la musica contemporanea, con lavori che prendono spunto e sono ispirati da elementi extramusicali di varia natura.

La serata prevede l’esecuzione di due prime assolute: La “Stanza dei Burattini”, suite per orchestra da camera del composer in residence Oderigi Lusi (*nuova commissione OFC) e “Orion for small orchestradel giovane Flavio Cuccurullo, compositore che si sta affermando sulla scena con un linguaggio molto personale e ricercato nel campo della musica applicata alle immagini e che fra l’altro è autore già di vari cortometraggi, Live Electronics e musica sinfonica. In programma anche “Un Re Franco” di Giulio Marazia, Giulio Marazia imagessuite orchestrale ridotta tratta dal lavoro più ampio teatrale con attori e scena, che ha visto la prima esecuzione il mese scorso con la compagnia Teatro Grimaldello, commissionata e prodotta dall’Associazione Ambress Ampress di Pagani (www.ambressampress.com).

L’Orchestra Filarmonica Campana sarà diretta dal direttore principale, il maestro Giulio Marazia e come già anticipato chiuderà il cartellone dei concerti invernali per poi ripartire tra qualche settimana con la serie di eventi estivi della rassegna “OFC in Tour 2018”.

Oderigi Lusi images34DZYIXWOderigi Lusi, di cui viene proposta la suite per pianoforte “La Stanza dei Burattini”, è stata scritta dal compositore dopo le esperienze come pianista al Teatro San Carlino di Roma durante gli allestimenti di spettacoli ripensati per pianoforte, attori e burattini. La suite di chiara influenza neoclassica francese, alla Poulenc, è qui presentata nell’orchestrazione di Giulio Marazia, che, attraverso il diverso uso della timbrica e del colore tonale, cerca di sfruttare in pieno le sottili sfumature e delicatezze del lavoro.

Il brano Orion for small orchestra di Flavio Cuccurullo è dedicato alla costellazione di Orione, insieme di stelle dall’inconfondibile disegno che sembra aver affascinato da sempre l’uomo. Pensato per un organico flavio cuccurullo 300x336orchestrale sinfonico viene qui presentato nella riduzione per piccola orchestra dell’autore stesso. Sumeri, Egizi, Cinesi e persone di ogni calibro e fibra intellettuale, attraverso questa costellazione, sono stati in grado di costruire, prevedere e, soprattutto, orientarsi all’interno dello spazio e del tempo.

Ciò che spinge il compositore a scrivere questo brano è stato l’istinto naturale a guardare verso l’alto, come lui stesso afferma, nella presentazione del brano. “Orientarmi verso ciò che è sopra la mia testa mi ha spinto con le suggestioni dell’etereo a definire una mia personale visione empatica di ciò che è lontano ma anche all’interno di me stesso e di noi tutti. E’ stato per me fisiologico quindi descrivere le sensazioni e i conflitti che, in partitura, divengono chiaramente esprimibili in forma dialogica e chiaramente connotata”.

Info - Per acquistare i biglietti in prevendita è possibile collegarsi al sito www.postoriservato.it nella sezione eventi dedicata all’Auditorium S. Alfonso di Pagani, oppure contattare la segreteria dell’Associazione Filarmonica Campana (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; cell. 3493925763 – 3927369881).

Sostengono l’iniziativa: Gelateria Giò Ice e My Dream Viaggi di Nola, Quality Distribution, Caffetteria Rossini di Nola e Pizzeria Pulcinella “da Ciro” di Mugnano del Cardinale.

CAMPOSANO: E’ IN ARRIVO IL PALIO DELLE CONTRADE

Il Palio delle Contrade è una rievocazione storica delle gesta degli antichi Camposanesi, cavalcando la mitica storia della discesa di Annibale nelle nostre terre all’epoca delle Guerre Puniche, tra cortei storici, giochi ed eventi enogastronomici Si è iniziato il 25 maggio con la sfilata delle sei contrade e con la sagra.

logo palio G9BAZU5VC.S. – 26.05.2018 - Ed è Palio delle Contrade, subito dopo il Palio del Casale, tenutosi una settimana fa. La Pro loco Camposano (Na), dopo il successo dello scorso anno, non poteva non riproporre una manifestazione che solo dodici mesi fa ha suscitato un forte entusiasmo da parte di tutti i camposanesi. L’edizione 2017 del Palio delle Contrade, infatti,  è stata quella del ritorno in campo di un evento che mancava da ben nove anni. Un’assenza che non ha di certo affievolito la passione dei camposanesi, anzi la lunga attesa ha aumentato il desiderio di vivere questa bella ed intensa manifestazione.

Paliodelle Contrade 2018 Rievocazione storica camposanesiLa manifestazione, promossa dalla Pro Loco di Camposano, ha l’intento di far conoscere le tradizioni popolari della città e si prefigge di essere uno strumento di aggregazione sociale e di valorizzazione del territorioNell’occasione la città di paliocontrade2 735x400Camposano viene suddivisa in 6 contrade, i cui nomi derivano da antiche storiche tradizioni: ‘N copp a’ croce, Abbascio ‘ a rroce, Abbadia, Centro Storico, Faibano e Gescal.

Il Palio, che etimologicamente rappresenta il drappo o lo stendardo, viene dato in premio al vincitore della gara tra le sei contrade cittadine, che si cimentano nel cosiddetto “ Gioco del Carruocciolo”, che si svolgerà nel pomeriggio di domenica 10 giugno 2018 tra le strade del paese. Il carruocciolo non è altro che l’antenato dello slittino che si è affermato nel periodo degli anni ‘50 e che conquistò generazioni di bambini. Viene realizzato interamente a mano dai contradaioli,e per assemblarlo camposano palio contradeservono due assi di legno robuste, quattro ruote e una tavola centrale che fa da base. Alle estremità, per ottenere l’effetto sterzante, si lega una corda che si manovra a mo’ di redini da colui che si  improvvisava pilota. Inoltre è bene ricordare che gioca un ruolo fondamentale lo spingitore, che è colui che spingendo il carruocciolo gli fa acquisire velocità durante la gara.

Il palio ha avuto inizio venerdì 25 maggio, con i contradaioli che si sono sfidati per le vie dell’intero paese, per poi giungere in Piazza Umberto I, dove si è tenuta la benedizione dei sei gonfaloni delle rispettive contrade da parte del Parroco di Camposano, padre Antonio Collu. Successivamente, sempre in Piazza Umberto I, si è tenuta la sagra ”A cena con Annibale”, organizzata con la collaborazione di tutte le contrade, a simboleggiare lo spirito di unione, di collaborazione e di aggregazione del Palio.
abbascioaroce 735x400Dopo la sagra del 25 maggio, ogni singola contrada si impegna ad organizzare una giornata di festa nel territorio di sua competenza. Il giorno 26 maggio apre i festeggiamenti la contrada vincitrice dell’anno passato: ‘N copp a’ roce; il giorno 27 maggio è il turno della Contrada Gescal; il 1 giugno della contrada Abbadia; il 2 giugno della contrada Faibano; il 3 giugno della contrada Centro Storico ed infine il giorno 8 giugno della contrada Abbascio a’ rroce. Finite le feste nelle rispettive contrade, sabato 9 giugno ci sarà, invece, l’attesissimo corteo storico, con i contradaioli che sfileranno per l’intero paese, indossando abiti inerenti all’epoca storica dell’età di Annibale.

Palio delle contade 2Domenica 10 giugno sarà invece la giornata interamente dedicata ai giochi: di mattina verrà assegnato il palio dei fanciulli, dove a sfidarsi saranno i ragazzi che non supereranno il diciassettesimo anno di età. Il pomeriggio,poi, il palio verrà assegnato attraverso il “gioco del carruocciolo”: una gara ad eliminazione, dove le due contrade finaliste si sfideranno in una gara all’ultimo respiro per l’assegnazione del Palio delle Contrade.

Avella / Musica nel Parco: Al via l’11a Edizione

Il 17, il 24 ed il 31 maggio le date dell’evento di cui è direttore artistico Lucio Belloisi.

locandina Musica nel Parco 2018Mp. D’Avanzo - 17.05.2018 - L’ edizione 2018 dell’evento musicale e culturale unico e straordinario, l’11° della serie, si svolgerà il 17, il 24 ed il 31 maggio, sempre di giovedì nella corte del Palazzo Baronale, o in caso di pioggia nel Teatro Comunale “D. . Biancardi”, e sempre alle 21.00.

Il direttore artistico, ovviamente, è Lucio BelloisiPer l’occasione di queste evento sarà possibile visitare il palazzo baronale.

Negli anni si sono alternati tantissimi artisti, circa una quarantina di gruppi musicali, e a prevalere su tutti sono stati i ritmi jazz, di blues e di rock end roll.

Il programma di quest’anno ha in cartellone, per il 17 maggio, Simona BOO e Diego IMPARATO in COMOVERAO   Samba e Bossanova Quartet con Simona Boo, voce; Diego Imparato, basso; Ciro  Cino, pianoforte; Luca Mignano, batteria.

Il 24 maggio, poi, è la volta di ALTROQUANDO Rivisitazione in chiave acustica dei capolavori della musica con Carmen Vitiello, voce; Gianmarco Volpe, chitarra acustica; Antonello Buonocore, contrabbasso; Ruggiero Botta, percussioni.

Infine, il 31 maggio, si chiude con il Trio di Salerno nell’impercettibile leggerezza di un jazz di chiara matrice europea con Sandro Deidda, sassofono; Guglielmo Guglielmi, pianoforte;  Aldo Vigorito, contrabbasso.

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