LAURO: LUMINA IN CASTRO 2017 XII EDIZIONE

Organizzato dalla Pro Lauro. - Direzione artistica di Giulio Manfredi

178549C.S. - Agosto 2017 - Un borgo incantato al centro di una valle, una storia tormentata che intreccia il romanticismo dell’Ottocento con il mistero del Medioevo: la Pro Lauro dà il via alla 1XII edizione di Lumina in Castro. La rievocazione storica si terrà il  25 – 26 – 27 Agosto 2018 e condurrà i partecipanti in un viaggio nuovo, alla scoperta delle gioie dell’Amor Cortese.

Quest'anno, dunque, la Pro Lauro condurrà i partecipanti in un viaggio nel tempo, alla scoperta delle gioie dell' "Amor Cortese". La promessa di nozze, in stile medievale, di due giovani marchesi sarà il tema centrale del racconto. Le dame, i cavalieri, l'arme e gli amori, i protagonisti delle tre serate di festeggiamenti, che si svolgeranno all'interno dei cortili e delle stanze del Castello, come il Gran Galà nella Sala d'Armi, la Cena Medievale sulla Torre Meridionale e la scoperta di un misterioso passaggio segreto. Un nuovo viaggio, dove presente e passato si intrecciano nella suggestione del teatroSarà un tuffo indietro nel passato, dove il medioevo e il matrimonio saranno al centro del racconto che si snoderà all’interno del Castello, dove per 3 notti si animerà di voci, suoni e persone del tempo che fu.


Programma
Venerdì 26 Agosto 2017
Ore 19:00 Corteo Storico con partenza da p.za Marco Biagi
Ore 20:30 Inizio spettacoli nel Primo Cortile con duelli, folklore, tamburrini, danze storiche
Ore 20:30 Inizio visita guidata nel Secondo Cortile “L’amor Cortese” direzione artistica a cura di Giulio Manfredi
Sabato 27 e Domenica 28 Agosto 2017
Ore 20:30 Inizio spettacoli nel Primo Cortile con duelli, folklore, tamburrini, danze storiche Ore 20:30 Inizio visita guidata nel Secondo Cortile “L’amor Cortese” direzione artistica a cura di Giulio Manfredi

Ingressi
Primo Cortile: Gratuito
Secondo Cortile: 5 euro (visita guidata sceneggiata notturna alle camere interne)

Contatti
www.prolauro.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

da sabato 26 a lunedì 28 agosto 2017
Lauro (Avellino) - Centro storico
ore 19:00
ingresso a pagamento
Primo Cortile: Gratuito | Secondo Cortile: 5 euro
Info. 3274574630 - 3384619891

CLICCA QUI PER IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA MANIFESTAZIONE

CLICCA QUI PER IL TRAILER

CLICCA QUI PER LA PAGINA FACEBOOK

CLICCA QUI PER L 'EVENTO FACEBOOK

CLICCA QUI PER SAPERE COME RAGGIUNGERCI

CLICCA QUI PER SAPERE I CONTATTI

Teatro e Rievocazione: “Il Demiurgo” al Castello Macchiaroli di Teggiano (Sa)

Il 10 e 11 giugno e il 29 e 30 Luglio 2017 la società di spettacoli ha realizzato la rievocazione storica "1497: Assedio di Diano". Un trionfo di critica e per la partecipazione di pubblico. Prossimi appuntamenti il 16 e 17 agosto e il 23 e 24 settembre.

19105918 1410190962337358 1420351662117964764 nN.R. – 10.08.2017 - Il 1497 è un anno storico per Teggiano, un tempo Diano. L’antico borgo in provincia di Salerno è stato in quell’anno teatro d’uno degli episodi più avvincenti che la Storia ci abbia tramandato: l’Assedio di Diano. Antonello Sanseverino, potentissimo principe di Salerno, uomo dalla personalità affascinante e dall’indole ribelle, erse il suo ultimo strenuo baluardo difensivo nella lotta con il re di Napoli Federico d’Aragona.

Il 10 e 11 giugno prima, il 29 e 30 Luglio 2017 poi, la società di spettacoli “Il Demiurgo” (www.ildemiurgo.it),  specializzata in eventi spettacolari in luoghi non teatrali, ha realizzato una rievocazione storica di quell’episodio, in chiave teatrale, in giro per le stanze del Castello Macchiaroli, una delle strutture più belle della Campania.

19093023 1940788535946901 7677688740370468780 oSPETTACOLO:  I NUMERI  - Due giorni di spettacolo,  in 90 minuti di rappresentazione (ingressi alle ore 19.00 e alle ore 20.30; domenica mattina anche alle 11.30). 

L’Assedio di Diano”, uno spettacolo itinerante che segna l’inizio di una collaborazione tra “Il Demiurgo” e il Castello Macchiaroli  parla degli uomini e delle loro storie, dei loro tormenti, delle loro angosce, dei loro sogni e delle loro speranze .  
La drammaturgia e la regia dello spettacolo sono affidate a Francescoantonio Nappi.

20179679 10212205174111947 426682997 nSTORIA: L’ANTEFATTO -  Antonello era un uomo potentissimo: apparteneva alla famiglia dei Sanseverino, tra le più influenti del Regno. Principe di Salerno, signore di Diano e di gran parte del Cilento, era, soprattutto, un acerrimo oppositore della monarchia aragonese, contro la quale già tramò nel 1485 in occasione della cosiddetta “congiura dei Baroni”. Fu così che tra il 3 novembre e il 17 dicembre del 1497 il Re di Napoli in persona condusse l’assedio a Diano, per catturare e sconfiggere, una volta per tutte, il principe di Salerno.

STORIA: L’ASSEDIO -  Fu uno scontro cruento: con morti e feriti da ambo i lati, e, soprattutto, fu un episodio bellico e politico, che vide coinvolti lo Stato Pontificio, il Ducato di Milano, la 20196797 10212205174151948 1998138464 nRepubblica di Venezia e il Regno di Napoli. Ma dietro la politica e i suoi intrighi, la guerra e i suoi orrori, si celarono persone, storie, uomini e donne che vissero 44 giorni scanditi dal rumore dei cannoni, dal terrore della morte, dalla speranza d’una pace che giunse, inaspettata, il 17 dicembre 1497.

Su questo importantissimo accadimento storico ci sono stati tramandati diversi documenti storici, ma sono soprattutto le ricerche del prof. Arturo Didier che hanno consentito di riordinarli in maniera coerente, garantendo il giusto fuoco e la giusta attenzione all’assedio di Diano. 

Per ulteriori informazioni

Tel. 3313169215 – 3662080108 (9.00-13.00/15.00-20.00)-  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SITO WEB: www.ildemiurgo.it

FACEBOOK: https://www.facebook.com/ildemiurgo1/

TWITTER: @ILDEMIURGO1

YOUTUBE:  https://www.youtube.com/channel/UC6z32AotEJLM4vhtSz5VSYA

Al Castello Mediceo di Ottaviano va in scena "Le felicissime peripezie amorose di Pullecenella Citrullo"

Organizzazione dell’Accademia Vesuviana del Teatro.  2 agosto 2017.

pulcinC.S. - Mercoledì 2 agosto ore 21.00, presso il castello Mediceo di Ottaviano, l’Accademia Vesuviana del Teatro di Gianni Sallustro  propone "Le  felicissime  peripezie  amorose  di  Pullecenella Citrullo". Lo spettacolo, vincitore del Fringehart festival,  si propone di analizzare  e “far toccare con mano” un periodo storico  felice e di fondamentale importanza per il teatro italiano: la Commedia dell’Arte.

pulcinella 2 agostoOttaviano, 1876. Michele De Medici, principe di Ottaviano ha da poco ristrutturato il famigerato palazzo Mediceo per festeggiare le sue nozze con Marulli e per festeggiare la sua nomina a senatore del regno unito d’Italia.  È per questo che ingaggia una compagnia di attori per animare con il teatro la festa in maschera che ha deciso di organizzare il 28 Febbraio 1876.

La compagnia di attori metterà in scena lo spettacolo Le felicissime peripezie amorose di Pullecenella Citrullo”, proprio per allietare gli animi degli ospiti con un felice, dinoccolato, camaleontico ed esilarante Pulcinella che  ama Colombina, ma la giovane confessa al promesso sposo di aver concesso la mano anche a Vincenzo Carnevale.

pulcinella 2agColombina, avendo scoperto di essere una semplice pedina nelle mani di due contendenti, decide di vendicarsi e, aiutata dalla “sciantosa” Assuntina, fa innamorare di sé l’ignaro Pulcinella. Ma delle due provocanti donzelle si innamora anche il “Guappo” Gennarino Cataclisma che, avendo in Pulcinella un rivale, decide di ucciderlo. Fingendosi morto Pulcinella convince Gennarino di essere stato ucciso con il solo sguardo. Per conquistare Assuntina, Gennarino, le regala un bellissimo anello con un brillante. Poco dopo, mentre Carnevale è a pranzo con Colombina si “strafoca” e muore per indigestione.

pulcinella accademiaMusicato, com’è nella tradizione del teatro popolare napoletano, il funerale di Carnevale comprende divertenti orazioni ed un “corteo” con le candele.

Giunto all’inferno, Carnevale, tenta ancora di ostacolare il matrimonio tra Pulcinella e Colombina, chiedendo l’intervento del diavolo Farfariello, del gallo Chirichichiò e della gallina Cicerenella. Finale spumeggiante con tanto di ballo e di attori in mezzo al pubblico.

pulcinellaNote di regia - Ritmo, comicità, frizzi, lazzi, allegria, giochi amorosi, balli e canti sono gli elementi che costituiscono “Pulcinella”, spettacolo in due atti ideato e realizzato su rielaborazione di un testo per i burattini di Brunello Leone da Gianni Sallustro. Prendete una delle maschere più popolari del teatro napoletano, Pulcinella, aggiungete il matrimonio con una bella Colombina, ostacolato da un “Guappo più guappo tra tutti i guappi del rione Sanità”, dal “terzo incomodo” Vincenzo Carnevale, da tre diavoletti  Farfariello, Cicerenella e Aglietiello, da un gallo  Chirichichiò ed otterrete una serie di scene legate alla Commedia dell’Arte ed alle antiche storie napoletane che avevano per protagonisti le “guarrettelle” cioè i burattini. Nello spettacolo vi è l’intreccio dei personaggi che in una girandola di situazioni diverse prendono spunto da caratteri ben precisi, “copiati” dalla realtà quotidiana, nella quale - lo sappiamo - simili personaggi esistono davvero contribuendo a comporre il bizzarro e vario mosaico della vita.

Pullecenella 1Chi siamo - L’Accademia Vesuviana del Teatro di Gianni Sallustro nasce nel 2007 dal bisogno concreto di offrire un servizio mai proposto fino a quel momento  nel territorio vesuviano; far vivere il teatro, il cinema, la musica, la danza non più solo come passatempo o hobby, ma come arte da valorizzare e da affinare. Per questo, la scuola fondata da Gianni Sallustro offre una formazione  professionale qualificata: una preparazione a tutto tondo da cui prende forma la figura di un artista che, con consapevolezza, dà voce alle sue capacità espressive. L’allievo viene immerso in un percorso completo teorico-pratico che spazia dall’arte drammatica allo studio del parlato, dal mimo alla danza, dal canto alla regia. In questo modo, impara ad usare al meglio i propri mezzi: mente (intelligenza), cuore (sentimento), corpo(espressione) e voce (comunicazione). Dal 2007 (anno di fondazione), diversi sono i riconoscimenti avuti: -Nel 2012  Attestato di benemerenza  per la legalità della Polizia di stato. -Nel 2014 Medaglia Aurata al merito. -Nel  2015 , entriamo a far parte  della Biblioteca digitale sulla camorra e cultura della legalità dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. - Nel 2017, premio Eccellenze Campane ricevuto dalla rivista Cultura a colori.

INGRESSO GRATUITO

Addetta stampa Accademia Vesuviana del Teatro di Gianni Sallustro

dott.ssa Roberta D'Agostino

3384546447 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Contatti: Accademia Vesuviana del Teatro di Gianni Sallustro .Via Ferrovie dello Stato 85, Ottaviano(Na)www.accademiavesuvianadelteatro.it

Conclusa con successo la XXII Edizione del Pomigliano Jazz in Campania dal 27 luglio al 6 agosto

Con la direzione artistica di Onofrio Piccolo, si è tenuta, dal 27 luglio al 6 agosto,la consueta formula itinerante che, oltre a Pomigliano tocca vari Comuni del Vesuviano e dell’Alto Nolano. La direzione artistica di La carta bianca di Pomigliano Jazz è stata affidata a Matthew Herbert. Servizio di Pietro Luciano. Foto Fonte Pomigliano Jazz.

locandina Pomigliano Jazz in Campania 2017 696x265Agosto 2017 - La XXII edizione del festival Pomigliano Jazz, ideato e diretto da Onofrio Piccolo, ha preso il via il 27 luglio, ai conetti vulcanici di Pollena sul versante settentrionale del Monte Somma,  con il debutto in trio di Matthew Herbert con Enrico Rava e Giovanni Guidi. Il poliedrico producer britannico è stato, poi, il protagonista assoluto matthew herbert 1 luglioin consolle sabato 29 luglio, al Parco delle Acque a Pomigliano, in una serata dedicata alle sonorità contemporanee ed elettroniche. Prima di lui in scena dalle 21 il quintetto di Alessandro Tedesco e Pino Melfi con ospite la cantante Ileana Mottola, che ha presentato l’ultimo lavoro “Jack&Rozz”, ovvero i classici del rock riletti in chiave jazz: Hendrix, Rolling Stones, Nirvana e Led Zeppelin su tutti, seguito dalle “rapsodie electrofisiche” del trio Loredana Antonelli, Marco Messina (99 Posse) e Sacha Ricci; ospite Gianni Valentino.

ONJ Pomigliano Jazz ph Silvano CaiazzoDomenica 30, invece, è stato in scena con l’Orchestra Napoletana di Jazz, ensemble composto da alcuni tra i migliori jazzisti campani, diretto da Mario Raja, arrangiatore e compositore fra i più noti e apprezzati in Italia. L’Ochestra Napoletana di Jazz, nel corso degli anni, ha dato vita a spettacoli differenti con grandi ospiti internazionali, da Joe Lovano a Richard Galliano, da Archie Shepp a Randy Weston e Arto Lindsay, fino al più recenti live con Enzo Avitabile e James Senese.  In occasione di questo nuovo concerto esclusivo per il festival, l’Orchestra Napoletana di Jazz ha incontrato Matthew Herbert, guru assoluto dell’elettronica europea, oltre che compositore, producer e dj inglese, noto anche come Doctor Rockit, Radio Boy, Transformer, Mr. Vertigo o Wishmountain; ha duettato/dialogato campionando suoni, note, assoli e rielaborando gran parte delle composizioni. In scaletta, oltre a brani dello stesso Herbert, riletti in chiave partenopea, come “The Audience” e “Simple Mind”, anche incursioni nella tradizione napoletana: “Mercato” di Raffaele Viviani, con ortaggi e verdure dell’orto vesuviano, usati per produrre suono, attraverso le elaborazione elettroniche di Matthew Herbert; “Little Italy” di Tullio De Piscopo, riletta in una versione con 2 batterie: on stage anche il drummer danese Espen Laub von Lillienskjold. E ancora una versione anglo-napoletana di “Chi tene o mare” di Pino Daniele, cantata dalla vocalist inglese Rahel Debebe-Dessalegne, bassista e voce del gruppo multietnico Hejira, oltre che collaboratrice dello stesso Herbert.

concerto di Cimitile Robert Glasper Experiment in concerto il 2 agosto alle Basiliche Paleocristiane di CimitileIl mese di agosto si apre con due grandi nomi del jazz statunitense: il 2 ,nelle suggestive Basiliche Paleocristiane di Cimitile,  il Robert Glasper Experiment, formazione guidata dal pianista texano, vincitore di 2 Grammy Awards e autore delle musiche originali per il film “Miles Ahead”, diretto da Don Cheadle, che racconta la vita e il genio di Miles Davis. Ad accompagnare Glasper sul palco del Pomigliano Jazz nell’ultima tappa del suo tour italiano, Casey Benjamin (sax e vocoder), Mark Colenburg (batteria), Burniss Traviss II (basso) e Mike Severson (chitarra)Il quintetto ha presentato dal vivo l’ultimo lavoro discografico “ArtScience”, interessante incrocio tra black music, soul, jazz e r&b.

Avella 3 Gregory Porter Pomigliano Jazz 2017 ph Titti FabozziGiovedì 3 agosto, invece, è arrivato per la prima volta in Campania e in esclusiva per il Sud Italia Gregory Porter. Il cantante californiano, vincitore del Grammy Awards per l’ultimo lavoro discografico “Take me to the alley” (Blue Note), che si è imposto nella categoria “Best Vocal Jazz Album”, si è esibito all’Anfiteatro Romano di Avella.

Reduce dai sold out alla Royal Albert Hall di Londra e all’Olympia di Parigi, ha trovato una sua via per portare il jazz al grande pubblico, grazie a un talento indiscutibile, una straordinaria voce baritonale e un’irresistibile carica comunicativa.

2 Il pianista e compositore spagnolo Chano Dominguez 28 luglio Parco delle acque di Pomigliano con il Flamenco Quartet 300x176In cartellone per questa edizione del Festival anche il pianista e compositore spagnolo Chano Dominguez, il 28 luglio al Parco delle Acque a Pomigliano,  in scena con il Flamenco Quartet tra jazz, tradizioni andaluse e danza, nella sua unica data italiana; il quintetto di Alessandro Tedesco e Pino Melfi, con ospite la cantante Ileana Mottola, il 29 luglio, ancora al Parco delle Acque di Pomigliano, che ha presentato l’ultimo lavoro “Jack&Rozz”, ovvero i classici del rock riletti in chiave jazz; l’inedito concerto di Enrico Pieranunzi, il 4 agosto a Terzigno, presso il Museo Emblema, con due sassofonisti, Marco Zurzolo e Rosario Giuliani; l’anteprima live del progetto che ha riunito, il 5 agosto presso il Palazzo Caravita a Sirignano –Av-, tre esploratori del suono come Gianluca 6 Gianluca Petrella Eivind Aarset e Michele Rabbia presentano in anteprima a Sirignano alcuni brani del nuovo lavoro in uscita per la ECM 300x126Petrella, Eivind Aarset e Michele Rabbia, che porterà nei prossimi mesi alla pubblicazione di un disco per la ECM. E ancora da ricordare, l’anteprima del nuovo lavoro del batterista Leonardo De Lorenzo, il 28 luglio, dal titolo “The Ugly Duckling”; l’omaggio a Carlo Gesualdo del quintetto di Francesco D’Errico,il 3 agosto, con la nuova produzione di Itinera, etichetta discografica di Pomigliano Jazz, presentata in anteprima al festival e l’introspettivo piano solo del pianista e compositore Francesco Nastro, il 30 luglio.

Concerto al Vesuvio P Fresu D Di Bonaventura Vesuvio in Maggiore PJF2017 ph Titti FabozziChiusura in bellezza, il 6 agosto al Cratere del Vesuvio con il concerto al tramonto di Paolo Fresu & Daniele Di Bonaventura, un duo empatico, concepito nel segno di una focosa mediterraneità, che fa del nobile senso estetico e narrativo la sua brillante prerogativa. Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura. I due artisti, che si esprimono attraverso un feeling simbiotico, frutto di una sensibilità artistica toccante, hanno dato vita a un concerto unico in una location dalla bellezza struggente: il Cratere del Vesuvio. Un luogo paradisiaco, che cinge e sovrasta il golfo di Napoli e che, purtroppo, nelle ultime settimane è stato oggetto di scempio da parte dei piromani.

Ma Pomigliano Jaz è anche altro. Oltre ai concerti, in programma itinerari turistici e visite guidate, i seminari di guida all’ascolto del jazz, lo spettacolo per i bambini a cura de I Teatrini per la regia di Giovanna Facciolo, dal stand gastronomico 1 P7270298titolo “Gli alberi di Pinocchio … Jazz” e la mostra itinerante “Storie di jazz”, ulteriormente ampliata con una sezione dedicata alla cover art e alle grandi copertine che hanno fatto la storia della musica afroamericana.

Anche quest’anno, inoltre, si è  rinnovato l’impegno del Green Jazz per un Festival a impatto zero, con una serie di comportamenti e di accorgimenti per limitare le emissioni di CO2, adottando la filosofia del car pooling (partner ufficiale è iGoOn), invitando al riuso e al risparmio energetico, valorizzando l’agricoltura del territorio e promuovendo l’ecoturismo. Il tutto, mettendo in rete una serie di partner istituzionali: l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, il Consorzio Comieco e Legambiente Campania. Con Note di Gusto, invece, è ritornato puntuale l’appuntamento con il buon cibo, che anche in questa edizione ha messo insieme le tante, diverse, energie della Comunità del Territorio del Vesuvio. Ad ogni concerto, infatti, gli agricoltori campani hanno proposto i loro prodotti, che sono stati ‘interpretati’ da cuochi e pizzaioli del circuito Slow Food Vesuvio e Agro Nolano.

Tour Infine sono stati proposti una serie di Itinerari nei vari centri interessati dal Festival: Avella, Cimitile, Pollena Trocchia, Pomigliano d’Arco, Sirignano, Terzigno, Vesuvio, organizzati in collaborazione con i Comuni di Avella, Cimitile, Pollena Trocchia, Terzigno, Sirignano e Pomigliano d’Arco; le associazioni Pro Loco dei singoli Comuni; la Soprintendenza Archeologica della Campania; l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio; la Comunità Montana Partenio-Vallo di Lauro; Slow Food; Legambiente Campania; le altre associazioni e realtà attive sul territorio: Orto Conviviale dell’Iron Bridge di Sant’Anastasia; Proloco di S. Anastasia, Azienda Agricola “Villa Dora”; Eremo dei Camaldoli di S. Maria degli Angeli, Fattoria Alpega.

IL PROGRAMMA GIORNALIERO

a cura di Alceste Ayroldi

27 luglio – ore 19
Pollena Trocchia, conetti vulcanici del Carcavone – concerto al tramonto
Matthew Herbert – Enrico Rava – Giovanni Guidi
Il trio, nella sua unica data italiana, presenta il suo imprevedibile set fatto di elettronica, jazz e improvvisazione.

28 luglio – ore 21

Pomigliano d’Arco, parco delle Acque
Leonardo de Lorenzo Trio
a seguire: Chano Dominguez Flamenco 4tet (unica data italiana)
Dopo la presentazione in anteprima del cd del trio di Leonardo de Lorenzo, in scena Chano Dominguez con il Flamenco Quartet tra jazz, tradizioni andaluse e danza, nella sua unica data italiana.

29 luglio – ore 21
Pomigliano d’Arco, parco delle Acque
Alessandro Tedesco – Pino Melfi 5tet con Ileana Mottola
Antonelli-Messina-Ricci con Gianni Valentino
Matthew Herbert dj set
Al compositore, dj e producer Matthew Herbert è stata assegnata dalla direzione artistica la carta bianca di Pomigliano Jazz, riconoscimento simbolico che annualmente viene conferito ad un musicista che ha così l’opportunità di realizzare concerti esclusivi, creati ad hoc per il festival.  Oltre al concerto con Rava e Guidi, infatti, Herbert si esibirà al Parco delle Acque di Pomigliano d’Arco con un dj set che definire imprevedibile/indecifrabile è poco, sabato 29 luglio, anticipato dalle rapsodie electrofisiche del trio Loredana Antonelli, Marco Messina e Sacha Ricci, con ospite Gianni Valentino. Prima, il quintetto di Alessandro Tedesco e Pino Melfi con ospite la cantante Ileana Mottola che presenta l’ultimo lavoro «Jack&Rozz».

30 luglio – ore 21
Pomigliano d’Arco, parco delle Acque
Francesco Nastro
Matthew Herbert & Orchestra Napoletana di jazz diretta da Mario Raja
L’eclettico artista inglese dividerà il palco con l’Orchestra Napoletana di Jazz, ensemble diretto da Mario Raja che riunisce alcuni tra i migliori jazzisti campani, anche in questo caso proponendo una scaletta e un repertorio completamente inedito. In apertura,  l’introspettivo piano solo del pianista e compositore Francesco Nastro.

2 agosto – ore 21
Cimitile, basiliche Paleocristiane
Robert Glasper Experiment
Robert Glasper Experiment, formazione guidata dal pianista texano, vincitore di 2 Grammy Awards e autore delle musiche originali per il film “Miles Ahead” diretto da Don Cheadle, che racconta la vita e il genio di Miles Davis. Ad accompagnare Glasper sul palco del Pomigliano Jazz nell’ultima tappa del suo tour italiano, ci saranno Casey Benjamin (sax e vocoder), Mark Colenburg  (batteria), Burniss Traviss II (basso) e Mike Severson (chitarra). Il quintetto presenterà dal vivo l’ultimo lavoro discografico ArtScience,  interessante incrocio tra black music, soul, jazz e r&b (biglietti: 20 euro).

3 agosto – ore 21
Avella, anfiteatro Romano
Francesco D’Errico 5tet
Gregory Porter
L’omaggio a Carlo Gesualdo del quintetto di Francesco D’Errico, con la nuova produzione di Itinera (etichetta discografica di Pomigliano Jazz) presentata in anteprima al festival. A seguire, arriva per la prima volta in Campania e in esclusiva per il sud Italia Gregory Porter. Il cantante californiano, vincitore del Grammy Awards per l’ultimo lavoro discografico Take me To The Alley (Blue Note), che si è imposto nella categoria Best Vocal Jazz Album.

4 agosto – ore 21
Terzigno, museo Emblema
Enrico Pieranunzi con Marco Zurzolo & Rosario Giuliani
Il progetto è un’inedita produzione originale di Pomigliano Jazz

5 agosto – ore 21
Sirignano, palazzo Caravita
Gianluca Petrella – Eivin Aarset – Michele Rabbia
L’anteprima live del progetto che riunisce tre esploratori del suono come Gianluca Petrella, Eivind Aarset e Michele Rabbia, che porterà nei prossimi mesi alla pubblicazione di un disco per la Ecm.

6 agosto – ore 18
Cratere del Vesuvio – concerto al tramonto
Paolo Fresu & Daniele Di Bonaventura
Serata conclusiva con Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura che presentano sulla vetta del vulcano più famoso al mondo – a quota 1200 metri, sull’orlo del cratere del Gran Cono – Vesuvio in Maggiore, progetto concepito appositamente per il luogo, fortemente evocativo, che ospita la performance acustica al tramonto.

Lauro / Festival dell’Arte: il “Mamm ‘e ll’Art!” dal 29 giugno al 30 luglio

Martedì 27, presso il Palazzo Pignatelli, conferenza stampa di presentazione dell’evento che avrà come sede lo storico palazzo cinquecentesco. Alla presenza del sindaco, dell’assessore alla cultura e di una platea di giovani e giovanissimi, gli organizzatori hanno elencato le molte attività messe in campo in tutto il mese di Luglio.

 

locandina mammellart 01C.S. – 28.06.2017 - Ha introdotto i lavori il presidente della Pro Loco “Nuova Lauro”, principale organizzatrice dell’evento,Francesco Mazzocca: ”l nome è stato scelto un po’ per gioco, ma abbiamo visto che piaceva. E’ un’esclamazione e questo dà il senso dell’energia che vogliamo metterci. Il Festival nasce dalla volontà di occupare gli spazi chiusi da molto tempo, come questo complesso, di restituirli alla comunità, di dare una mano all’attrattiva turistica del piccolo comune e di valorizzare gli artisti locali e non solo. Io mi occuperò del settore della creatività – ha proseguito il consigliere comunale - ed in questo ambito abbiamo organizzato workshop per tutte le età a partire da quelli dedicati ai bambini che saranno cittadini di domani”.

Clemente Scafuro ha, poi, esposto l’idea della Street Art che animerà il centro del paesino irpino: “Dal 29 giugno al 4 luglio ospiteremo due artisti di fama internazionale nel campo dei graffiti della street Art. Lo abbiamo voluto fortemente perché volevamo ricordarci che Lauro è stato ed è Paese Dipinto al di là della appartenenza alle associazioni. Gli artisti lasceranno un segno tangibile del loro passaggio e di questo festival e lasceranno immagini di racconti e storie a partire dall’immagine dei Santi Patroni. Verranno ospitati dalle famiglie del posto e lavoreranno specialmente nelle ore notturne come piace fare per ripararsi dal caldo”.

Lauro presentazione6Antonio Ferraro, musicista e Lauretano doc, ha presentato invece, il programma musicale della rappresentazione: “Oltre alla tradizione dei murales, Lauro ha in sé anche quella musicale: è la terra natale di musicisti importanti. Per rivalutare questa tradizione, abbiamo deciso di puntare sui gruppi nati qui in queste zone e l’offerta non mancherà: dalle sperimentazioni alla musica pop e popolare fino ad arrivare ad artisti giovanissimi che hanno deciso di mettersi in gioco”.

E’ stato poi il turno diFrancesco Caliendo. Il fotografo ha presentato gli eventi che avranno a che fare proprio con la fotografia: “Le sale del Palazzo Pignatelli ospiteranno per tutto il mese una mostra fotografica curata da me. Inoltre, abbinato al festival, partirà anche un contest fotografico dal titolo MADiterraneo, oltre a due workshop di regia cinematografica e televisiva”.

Infine, è stato presentato il programma della rassegna teatrale, curato da due attori e registi di Lauro:Daniele Acerra e Franco Nappi, che con le loro opere chiuderanno la rassegna il 22 e il 23 Luglio. "Abbiamo voluto spaziare, con questa rassegna, il più possibile nelle tematiche trattate, e lo abbiamo fatto ospitando alcune tra le migliori compagni di professionisti della Campania”, ha introdotto Franco Nappi.

Acerra ha poi concluso: “La verità è che a Lauro manca un palcoscenico e noi proveremo a ricrearlo proprio in questo complesso monumentale, sfruttando la suggestione che esso può donare alla narrazione teatrale”. Ospiti della conferenza erano proprio i membri delle compagnie impegnate nel festival: Chiara Vitiello, Roberto Ingenito, Nello Provenzano, Chiara di Bernardo che hanno presentato i lavori che vedremo in scena nell’imminente festival.

Appuntamento dunque a questo weekend con i primi due spettacoli teatrali: Orsù e W Circus!

 

Per il programma dettagliato basta visitare il sito internetwww.prolocolauro.ito la pagina facebook “Mamm ‘e ll’Art”

Sottocategorie

  • Spettacoli

    Ut leo condimentum Donec felis vitae Nullam et volutpat tortor Cras. Nec ornare id pellentesque adipiscing dui Nam nonummy Vestibulum id quis. Et semper Nam ipsum Sed hendrerit Nunc justo Nulla mus laoreet. Morbi leo Morbi quis vitae quis et Quisque auctor Nunc tempus.

  • Cultura

    Magna velit urna Aenean laoreet tellus orci Suspendisse Integer lacus urna. Vivamus mus vitae Integer Nulla turpis tortor mauris montes sem et. Orci convallis vitae mattis Sed Morbi porttitor justo convallis urna feugiat.