Brexit al via: Cosa cambia

La Gran Bretagna avvia la Brexit, due anni per trattare nuovi rapporti con la UE: scenari per imprese e lavoro e reazione dei mercati.

BrexitBarbara Weisz - da PMI.it - E’ ufficiale: la Gran Bretagna ha avviato la Brexit ma finchè il processo che porterà la Gran Bretagna fuori dall’Unione Europea non sarà ultimato – entro due anni, come previsto dall’articolo 50 del Trattato Europeo - per i lavoratori italiani nel Regno Unito non dovrebbe cambiare nulla. Sul dopo, invece, le incognite non mancano. Così come non ci sono certezze per le imprese: tutto dipenderà da come si compierà il processo, in gioco ci sono regimi di tassazione e regole di mercato diverse rispetto a oggi.

Si tratta della prima volta che un paese esce dall’Unione Europea. E in più esiste la possibilità che non riguardi l’intero Regno Unito, perché la Scozia (che al referendum Brexit aveva votato per restare in Europa) annuncia un nuovo referendum sull’uscita dalla Gran Bretagna così da restare nella UE.

Mercati - mercati per il momento stanno a guardare: non si registrano particolare reazioni degli indici delle Borse internazionali, l’impatto maggior a livello finanziario si concentra sulla Sterlina, ai minimi da otto settimane. L’ipotesi di hard Brexit, che vede Londra irrigidirsi e non trovare accordi di partenariato con Bruxelles, potrebbe comportare il ripristino delle regole del WTO (Organizzazione mondiale del commercio), con nuovi dazi. La Gran Bretagna potrebbe però firmare accordi commerciali che di fatto non limitino eccessivamente la libera circolazione delle merciStesso discorso per la libera circolazione delle persone, che può diventare oggetto di accordo con la UE oppure rendere necessari nuovi adempimenti per i lavoratori europei, Italiani compresi, ai quale servirebbe un permesso di lavoro in Gran Bretagna.

Lavoro - Secondo quanto dichiara , a Repubblica Pasquale Terracciano, ambasciatore d’Italia a Londra, quale che sia l’esito della trattative, i lavoratori italiani che sono già residenti in Gran Bretagna avranno diritto a un permesso di soggiorno illimitato, una specie di Green Card americana. L’impatto maggiore della Brexit, sul fronte occupazionale, sarà sul futuro: per i giovani Londra non sarà più una capitale europea dove trasferirsi in cerca di prospettive, e in generale un trasferimento per lavoro viene sottoposto a regole più rigide

INCENTIVI PER IL RILANCIO DELLE AREE DI CRISI INDUSTRIALE

Scadenza 04 Aprile 2017 – Investimento Minimo €.1.500.000,00. Condizione: investimento spesa minima di 1,5 milioni di euro.

Invitalia Legge 181 Titoli Bandi 2315.03.2017 - ipologia di contributo: Finanziamento a tasso agevolato dello 0,50% circa concedibile per una somma pari al 50% dell’investimento (durata massima di 10 anni oltre un periodo di preammortamento, della durata massima di 3 anni) e Contributo a fondo perduto pari al 25% circa. 
Soggetti beneficiari: Società di capitali, incluse società consortili e cooperative, regolarmente iscritte al registro imprese ed aventi sede operativa (attuale o futura) in una delle aree di crisi industriale oggetto di rilancio (lo studio è a disposizione per l’approfondimento dei Comuni).
Settori di attività ammessi: i programmi di investimento devono riguardare i seguenti settori di attività: manifatturiero (produzione in genere, trasformazione e commercializzazione prodotti agricoli, fabbricazione di macchine e attrezzature, lavorazione vetro, legno plastica, carta, ecc..); attività turistiche (Alberghi, Villaggi Turistici, Campeggi, Ostelli per la Gioventù, Colonie marine e montane, Agriturismo); attività di servizi alle imprese (magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti, raccolta e trattamento rifiuti, servizi postali, mense e catering su base continuativa, ecc.); estrazione di minerali (escluse le miniere di carbone), produzione di energia elettrica, fornitura di vapore e aria condizionata.
Programmi di investimento ammessi: Programmi di investimento produttivo destinati alla creazione di nuove unità produttive ovvero all’ampliamento e/o riqualificazione di unità produttive esistenti (anche mediante acquisti degli attivi di uno stabilimento chiuso/da chiudere); Programmi per la tutela ambientale (adeguamento a norme più stringenti in materia di tutela ambientale, efficientamento energetico, cogenerazione ad alto rendimento, produzione di energia da fonti rinnovabili, risanamento siti contaminati, ecc.); Programmi di innovazione dei processi produttivi e dell’organizzazione del lavoro; 
Spese ammesse: Acquisto suolo aziendale (massimo 10% dell’investimento complessivo), opere murarie ed assimilate, impianti macchinari e attrezzature NUOVI di fabbrica, programmi informatici dedicati all’uso di macchinari/impianti, diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale e servizi di consulenza prestati da consulenti esterni (esempio: servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), consulenze connesse al programma di investimento produttivo). Non sono ammessi gli acquisiti in leasing. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.
Lo studio resta a disposizione per qualsiasi chiarimento necessario.

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Lavoro: Nelle Pmi occupazione novembre +0,7%

by +economia - 29/12/2016

pmiL’occupazione nelle piccole imprese a novembre segna +0,7% rispetto a ottobre, il +3,2% in un anno e il +6,7% su dicembre 2014, ultimo dato utile prima che entrasse in vigore la riforma del mercato del lavoro. Lo rileva l’Osservatorio mercato del lavoro CNA, curato dal Centro studi della Confederazione, che analizza mensilmente l’andamento dell’occupazione in un campione di 20.500 imprese artigiane, micro e piccole con 125mila dipendenti complessivi.

L’ottima performance delle piccole imprese nei primi undici mesi del 2016 e’ frutto di un combinato disposto: la forte diminuzione delle cessazioni (-8,6%) sopravanza abbondantemente il calo delle assunzioni (-4,5%). In dettaglio, le assunzioni a tempo indeterminato segnano il passo (-39,7% rispetto ai primi undici mesi del 2015, quando erano in vigore sgravi contributivi previdenziali molto consistenti), mentres’impennano i contratti a tempo determinato (+9,6%) e l’apprendistato (+23,1%).

Nel complesso, le piccole imprese rappresentano lo zoccolo duro dell’occupazione stabile e di lunga durata. A novembre 2016 il contratto maggiormente utilizzato da artigiani, micro e piccole imprese, è il tempo indeterminato (riguarda il 76% dei lavoratori dipendenti), seguito a enorme distanza dal tempo determinato (15,1%), dall’apprendistato (7,5%) e da altre forme (1,8%).

PMI INTERNATIONAL: “LA RIVINCITA DEL CONTRAENTE DEBOLE”

L'evento, organizzato dal gruppo dirigente regionale marchigiano della CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE NEL MONDO il 18 marzo 2017,presso l’Hotel Parco dei Principi, Lungomare Alcide De Gasperi, 90 - Grottammare (AP) - Ore 9:30 / 13:00

logo L 800 1N.R.A.S. - 10.03.2017 - Le difficoltà e le criticità della piccola e media impresa, le sue potenzialità e la speranza, unite per costruire un futuro idoneo ad affrontare le sfide del mondo globalizzatoÈ questo il tracciato su cui si muoverà il convegno del 18 marzo, dal tema " PMI INTERNATIONAL: LA RIVINCITA DEL CONTRAENTE DEBOLE. L'evento, organizzato dal gruppo dirigente regionale marchigiano della CONFEDERAZIONE DELLE IMPRESE NEL MONDO, offrirà l'occasione per focalizzare l'attenzione su due necessità per lo sviluppo aziendale, cioè  la forte richiesta di credito e di internazionalizzazione.

Guerriero fotoL' organizzazione datoriale PMI INTERNATIONAL concentra proprio nei due aspetti precedenti la base della sua mission, unitamente alla ambizione di supportare, affiancare, guidare e sostenere le PMI, che rappresentano sempre più la spina dorsale dell'economia italiana. Grazie al suo particolare know-how,  PMI INTERNATIONAL propone, agli attori istituzionali, sociali ed economici del territorio, un modello di collaborazione partendo "dal basso" per uno sviluppo possibile ed ecosostenibile che proietti le sue potenzialità nello scenario più ampio ed Internazionale. Un’importante iniziativa dell’organizzazione è rappresentata dall’avvio dello “Sportello Etico”, strumento unico e straordinario, che permetterà alle Piccole Imprese di affrontare le spinose problematiche fiscali, bancarie e finanziarie con maggiore serenità e successo. Il convegno sarà anche la migliore occasione di presentazione di programmi e di progetti, validi riferimenti  per stabilire i futuri scenari di collaborazione tra i vari protagonisti della crescita socio economica marchigiana.

Sportello Etico 1 IMG 20170211 102102Interventi dalle ore 9.00 in poi: Dott. Salvatore Guerriero, Presidente Nazionale PMI International, Presentazione della PMI International confederazione delle imprese nel mondo; Dott. Avv. Gerardo Marcantoni, Segretario regionale PMI International Marche, PMI International nelle Marche: COMPONENTI E OBBIETTIVI; Dott. Claudio Salvatore Pandico, Vice Presidente Nazionale PMI International, Presentazione SERVIZI e PROGETTI PMI International; Dott.ssa Nunzia Onesti, Segretario Nazionale PMI International, Formazione ed istruzione come opportunità per le imprese; Dott.ssa Diodora Costantini, Direttore Generale fondazione IES LAB, Presentazione del progetto di formazione per imprenditori internazionali; Dott. Giancarlo D'Andrea, Direttore Generale Comitato Paritetico Nazionale Intercategoriale della PMI, Presentazione dell'Ente e relativi servizi; Avv. Giovanni Cinque, Responsabile legale INRL (ISTITUTO NAZIONALE REVISORI LEGALI), Presentazione dello sportello Etico e accesso al credito per le piccole e medie imprese.

Dopo il Coffe Break, previsto per le ore 11.00, seguiranno gli interventi di: Dott. Diego Alifuco, Amministratore DR Studio, Apertura ai nuovi mercati e posizionamento dei prodotti delle nostre aziende; Dott. Corrado Martinangelo, Expert politiche agroalimentare Italia-UE, Aggregazione per il sistema delle Imprese e lo sviluppo locale; Dott.ssa Marcella Giandomenico, Presidente regionale PMI International Marche, L'impresa balneare e il Territorio; Prof. Avv. Carmine Ruggiero, Professore di Diritto Bancario presso Università Federico II di Napoli, Superamento direttiva “Bolkestein”: proposte e soluzioniConclusioni a cura del Presidente Nazionale PMI, Dott. Salvatore Guerriero. Modera il Dott. Roberto Della Santina, Membro del consiglio regionale PMI International.

Per ulteriori informazioni:

PMI INTERNATIONAL - SEDE INTERNAZIONALE

Nola (NA) - Via On. F. Napolitano,traversa privata Russo 55

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PMI INTERNATIONAL - SEDE REGIONALE

Grottammare (AP) - Via Ischia I n 276

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Tecnologia e risparmio energetico: Workshop Nazionale a Scafati

Energia termica e risparmio, il 15 ottobre, per una  giornata di confronto: tutte le nuove frontiere tecnologiche sul risparmio energetico per evitare sprechi e ridurre i consumi.

energy 139366 960 720 800x532N.R. - Salerno, 15 ottobre 2016 - L'efficientamento termico ed energetico al centro dell'incontro “La tecnologia al servizio del risparmio” la mattina di sabato 15 ottobre nei saloni di “Scafati Solidale”, in via Berlinguer 22. L'appuntamento, fissato alle ore 10.00, per un workshop che ha fatto chiarezza sulle nuove frontiere del risparmio energetico.

Creare “efficienza energetica” vuol dire fare adottare le migliore tecnologie esistenti per aiutare l’ambiente responsabilmente. Il modo migliore per utilizzare l’energia senza sprechi razionalizzando anche l’uso di caldaie, riscaldamenti e motori sia domestici che industriali. Questo tipo di comportamento è una componente essenziale della strategia energetica europea e nazionale, finalizzate a realizzare un’economia a basso consumo energetico, più sicura, più competitiva e più sostenibileE’ stata l’occasione giusta per fare chiarezza sul Noleggio Operativo ed i finanziamenti esistenti per poter consentire a tutti di realizzare le proprie aspettative di efficientamento energetico.

 “Rispetto a quaranta anni fa i consumi mondiali sono raddoppiati ed è chiaro che non si può continuare con questo andamento - spiega l'amministratore di Energy Tek Antonio Melissano - in futuro assume un rilievo maggiore la problematica relativa alla minore disponibilità delle risorse storiche come petrolio e gas. Per questo occorre dare una robusta sterzata verso le energie alternative”.

Dopo i saluti dell’amministratore, moderati dal giornalista Roberto Esse, ha preso la parola Roberto Zuccotti, responsabile Italia Solar Cool ed Eurosun, che ha presentato le soluzioni per il risparmio energetico offerte da entrambe le aziende.

Ruolo fondamentale anche la figura di Flavio Mantovani, fondatore della Flam, che ha il suo core-business nella produzione di articoli che garantiscono il massimo efficientamento energetico.

A seguire le relazioni di Davide Costa, amministratore della Mcn; Armando Sardo, responsabile termico EnergyTek (www.energytek.eu); Ingegner Kurt, responsabile Europa Solar Cool, ed ancora Roberto Salice, Direttore generale KKL, ed il simpatico extraterrestre Green XYZ.   ###

Sottocategorie

  • Piccole e medie imprese

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