Sab09222018

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MOTO GP: ARAGON, SUPER DUCATI CON LORENZO E DOVIZIOSO

LORENZO MOTOJorge Lorenzo fa volare la Ducati e centra la sua quarta pole stagionale nel GP di Aragon. Il maiorchino ha regolato all'ultimo respiro l'altra Desmosedici di Dovizioso, regalando alla casa di Borgo Panigale la terza doppietta consecutiva in qualifica. Terzo tempo per Marquez, che paritrà con le Rosse in prima fila. Giornata da dimenticare per Rossi, che non ha superato il taglio del Q1 e partirà dalla sesta fila, in 18esima posizione. Ancora una volta troppa Ducati per tutti, anche per Marc Marquez. Jorge e Dovi l'hanno spuntata sul leader del mondiale al termine di una qualifica tiratissima e spettacolare, in cui i tre big hanno aspettato l'ultimissimo giro buono per lanciarsi, in un gioco di strategia che alla fine ha premiato le due Desmosedici. Dovi è riuscito a districarsi meglio di Marc in mezzo al traffico, chiudendo con un eccezionale 1'46''895 che gli è valso la pole momentanea, pochi istanti dopo strappatagli da Lorenzo per soli 14 millesimi. È la terza consecutiva per il maiorchino, oltre ad essere il terzo uno-due di fila per le Rosse di Borgo Panigale, ormai stabilmente le moto più veloci su ogni pista. Marquez, comunque tranquillo dall'alto dei 67 punti di vantaggio in classifica sul Dovi, è l'unico a tenere costantemente il ritmo (soli 79 i millesimi di distacco da Lorenzo alla fine), mentre per tutti gli altri il ritardo è stato nettamente più consistente. Quarto tempo per la Honda LCR di Crutchlow (+ 0''265 dopo una caduta), che scatterà in seconda fila con la Suzuki di Iannone (+ 0''288) e l'altra Honda ufficiale di Pedrosa (+ 0''343). Settimo per Petrucci, che partirà dalla terza con Bautista e Rins. In quarta invece Miller, Nakagami e Zarco. Ancora una volta troppa Ducati per tutti, anche per Marc Marquez. Jorge e Dovi l'hanno spuntata sul leader del mondiale al termine di una qualifica tiratissima e spettacolare, in cui i tre big hanno aspettato l'ultimissimo giro buono per lanciarsi, in un gioco di strategia che alla fine ha premiato le due Desmosedici. Dovi è riuscito a districarsi meglio di Marc in mezzo al traffico, chiudendo con un eccezionale 1'46''895 che gli è valso la pole momentanea, pochi istanti dopo strappatagli da Lorenzo per soli 14 millesimi. È la terza consecutiva per il maiorchino, oltre ad essere il terzo uno-due di fila per le Rosse di Borgo Panigale, ormai stabilmente le moto più veloci su ogni pista. Marquez, comunque tranquillo dall'alto dei 67 punti di vantaggio in classifica sul Dovi, è l'unico a tenere costantemente il ritmo (soli 79 i millesimi di distacco da Lorenzo alla fine), mentre per tutti gli altri il ritardo è stato nettamente più consistente. Quarto tempo per la Honda LCR di Crutchlow (+ 0''265 dopo una caduta), che scatterà in seconda fila con la Suzuki di Iannone (+ 0''288) e l'altra Honda ufficiale di Pedrosa (+ 0''343). Settimo per Petrucci, che partirà dalla terza con Bautista e Rins. In quarta invece Miller, Nakagami e Zarco.