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L’amministrazione comunale di San Vitaliano ricorda le vittime della Shoah nel corso di un incontro con lo scrittore Nico Pirozzi

L’appuntamento si è tenuto, alle ore 18.30 di mercoledì 22 gennaio, nell’aula consiliare del Municipio.

 

 

Nico Pirozzi N.R. – 23.01.2020 - All’iniziativa, a cui hanno aderito anche il circolo culturale Passepartout di Nola, la locale Pro Loco, l’azione cattolica di San Vitaliano, l’associazione Populorum Progressio Onlus di Gad Radici e gli istituti scolastici Omodeo Beethoven di San Vitaliano ed il liceo Colombo di Marigliano, hanno preso parte, oltre all’autore, il sindaco Pasquale Raimo, l’assessore alla cultura Ivana Mascia e le dirigenti scolastiche degli istituti coinvolti Rosanna Lembo e Nicoletta Albano.

masciaivana2Un’occasione per ricordare ma soprattutto per accendere i riflettori su una delle pagine più tristi della storiaha spiegato l’assessore Ivana MasciaNon un semplice esercizio di memoria ma la chiara consapevolezza di quanto sia importante trasmettere alle generazioni di oggi il vissuto di un Paese che ancora oggi è caratterizzato da forti contraddizioni ed ingiustizie. Ringrazio quanti hanno aderito all’iniziativa a cominciare dai giovani, i nostri principali interlocutori. Ed un ringraziamento allo scrittore Nico Pirozzi che ha saputo tracciare il giusto percorso di quei momenti che non vanno dimenticati”.

Avella / Istituto San Vincenzo Pallotti: “Apriamo le porte alla Vita per dare un futuro alla Vita”

Iniziativa organizzata con il concorso dell’Associazione La Piccola Cometa, de Le Ali della Vita e dell Parco del Partenio.

Giornata della vita 1N.R. - 31.01.2020 - In occasione della 42° Giornata Mondiale per la Vita, l’Istituto Paritario San Vincenzo Pallotti, in collaborazione con l’Associazione La Piccola Cometa, Le Ali della Vita ed il Parco del Partenio, ha dato vita al convegno “Apriamo le porte alla Vita per dare un futuro alla Vita”.
Giornata della vita 2jpgSotto la sapiente direzione della docente Maria Rosaria Colletta, si sono alternati a parlare alla platea di giovanissimi studenti e di genitori Francesco IIovino, presidente del Parco del Partenio,; Agostino Vitale, assessore al Comune di Avella; l’apicoltore Antonio Maietta.

Giornata della vita 5Iovino, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza della salvaguardia dell’ambiente, soffermandosi in particolar modo i sulla necessità di sensibilizzare le nuove generazioni sala valorizzazione delle bellezze naturali del territorio; Agostino Vitale, poi, ha manifestato la vicinanza delle Istituzioni ai temi ambientali, illustrando le molteplici attività messe in Giornata della vita 4campo dal Comune; Antonio Maietta, apicoltore rinomato, ha, invece, descritto l’intera trafila della produzione del miele ed il lavoro svolto dalle api al fine di produrre il prezioso nettare, interagendo con gli alunni che si sono alternati in diverse domande e curiosità.
Giornata della vita 6Gli stessi studenti, alla fine, hanno messo in scena un piccolo lavoro musico-teatrale, coordinato dalle docenti, prima di trasferirsi in Piazza Municipio per dare vita ad un flash mob, realizzato grazie alla collaborazione dell’Associazione MELA, dinanzi ad un folto pubblico composto da genitori e spettatori occasionali.
L’Istituto San Vincenzo Pallotti, alla fine, ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento, in particolar modo Saverio Belllofatto per l’impegno profuso e la costante vicinanza all’Istituto.

I VENERDI’ DELLA STORIA. VICENDE E LUOGHI DELLA CITTÀ DI AVELLINO

Visite guidate e filmati a cura di Armando Montefusco, Geppino Del Sorbo e Roberta Giordano. Organizzazione Associazione Culturale ORIZZONTI. Patrocinio del Comune di Avellino.

I venerdì della storia 2N.R. - 15.12.2019 - Venerdì 6 dicembre 2019, alle ore 17.00, presso il Casino del Principe è stato proiettato il filmatoI longobardi e il casino del principe”, subito dopo è stato visitato l’antico ipogeo.

Si ritiene che il Casino del Principe fosse uno dei loca solatiorum, ovvero le residenze extraurbane che Federico II soleva far costruire in luoghi ameni del Sud Italia per poter dedicarsi alla caccia durante i suoi spostamenti.La struttura attuale è un edificio probabilmente risalente al 1591, realizzato per volontà del principe Camillo Caracciolo come luogo d'accesso ad un sontuoso parco retrostante che, ricco di alberi, piante e fiori esotici, era luogo ideale per caccia e diporto.

avellino casina del principeNel 1647, durante la cosiddetta rivoluzione di Masaniello, sia il castello che il parco subirono ingenti danni a seguito dei quali persero l'antico splendore.
La struttura venne poi riconvertita in taverna ed albergo per i viaggiatori provenienti da Napoli e dirette a Foggia, Bari ed altre località pugliesi. La morfologia della struttura è a due piani con una corte interna a pianta quadrata con aperture laterali che conducono al piano superiore. In posizione prospettica rispetto al portale principale, è collocata una fonte-abbeveratoio che si eleva su un basamento in pietra lavica.

I venerdì della storia Copia 2E’ stato questo il primo appuntamento deiVenerdì della Storia. Vicende e luoghi della Città di Avellino”, manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale ORIZZONTI e curata da Armando Montefusco, Geppino Del Sorbo e Roberta Giordano.

Il Venerdì successivo, il 13 dicembre, è stato proiettato, presso il Museo Civico di Villa Amendola, il filmato “L’Irpinia nel Risorgimento italiano: volti e luoghi della nostra storia”.

A completamento della manifestazione seguirà, Venerdì 20 dicembre, presso il Centro Anziani Caritas di Via Annarumma, la proiezione del filmatoLa Cattedrale di Avellino”, mentre il 3 gennaio seguirà la proiezione del filmato “L’Avellino del ‘600 e i Caracciolo”, presso il Museo Civico di Villa Amendola, con una visita guidata allo stesso Museo.

Il Programma in dettaglio

Venerdì 6 dicembre 2019 – ore 17.00  - Casino del Principe: proiezione del filmato “I longobardi e il casino del principe”; visita all’antico ipogeo. 

Venerdì 13 dicembre 2019 – ore 17.00 - Museo Civico di Villa Amendola: proiezione del filmato “L’Irpinia nel Risorgimento italiano: volti e luoghi della nostra storia”. 

Venerdì 20 dicembre 2019 – ore 17.00 - Centro Anziani Caritas, Via Annarumma: proiezione del filmato “La Cattedrale di Avellino”. 

Venerdì 3 gennaio 2020 – ore 17.00 - Museo Civico di Villa Amendola: Visita guidata del Museo e proiezione del filmato “L’Avellino del ‘600 e i Caracciolo”.

Baiano:/ Convention al Palazzo municipale: Shoah, il sentimento e il dovere della memoria sulle tracce di Etty Hillesum

Prologo, la proiezione del documentario “L’Eccidio di Nola” di Felice Ceparano.                                    

Baiano MunicipioN.R. - 20\ 01\ 20 - Variazione nell’agenda per la Giornata della Memoria, indetta ed organizzata annualmente fin dalla sua istituzione dal Circolo socio-culturale “L’Incontro”, con l’ambientazione nella Sala consiliare del Palazzo municipale, anziché nei locali del sodalizio in via Luigi Napolitano, come annunciato nel comunicato del 17 scorso, ed è confermata la data di svolgimento per giovedì 23 gennaio, alle ore 18,00.

eccidionolaA far da prologo, la proiezione del documentario “L’Eccidio di Nola” realizzato da Felice Ceparano e presentato ufficialmente alla Camera dei deputati il 15 aprile, con la partecipazione delle rappresentanze istituzionali italiane e tedesche.

Saranno presenti il dottor Alberto Liguoro e l’avvocato Maurizio Forzati, figli di due degli undici ufficiali che insieme con un soldato semplice e un ragazzo furono trucidati nella Caserma “Principe Amedeo di Savoia”- il “’48”, in piazza d’Armi - per rappresaglia, dalle truppe della divisione “ Herman Goering” in piena ritirata sotto l’incalzare delle truppe anglo-americane in risalita verso l’Italia centrale . Era l’11 settembre del ’43. E fu il primo eccidio nazista consumato sul territorio nazionale.

Nola cronaca delleccidio di Alberto LiguororEccidio di Nola di Pietro ManziAlberto Liguoro, già magistrato ed autore d’importanti inchieste giudiziarie sulla corruzione e Procuratore aggiunto della Corte d’Appello di Milano, è giornalista e scrittore di interessanti saggi e monografie storiografiche, tra cui il documentato testo de “L’Eccidio di Nola”, fedele e dettagliato racconto della rappresaglia compiuta nella città dei Gigli.

Eccidio di NolaMaurizio Forzati, valente professionista napoletano, è figlio di Enrico Forzati - giurista di grande dottrina e sapere - medaglia d’oro al valore militare, che alla decimazione eseguita nel cortile “’48” dai soldati tedeschi, in attuazione della rappresaglia per l’uccisione di un loro commilitone, finse di essere stato designato alla pena capitale, sostituendosi di fatto all’ufficiale più giovane di lui per età e destinato ad essere “passato per le armi”, sottraendolo alla morte certa. Un eccezionale e magnifico esempio di abnegazione di sé.

Il racconto dell’Eccidio introduce nelle vicende dell’Olanda occupata dalle truppe della Germania nazista, fornendo una rivisitazione articolata della Shoah, con la lente d’ingrandimento puntata sul campo di sterminio allestito dall’esercito hitleriano ad Auschwitz in terra polacca. Una rivisitazione guidata da Padre Mariano, che guida la comunità parrocchiale di San Pietro e Paolo ed è docente di Materie scientifiche, seguendo i fili di pensiero e di riflessione che Etty\Esther Hillesum - giovane donna ebrea ed interessante figura d’intellettuale, uccisa ad Auschwitz - affida alle sue opere pubblicate in Italia da Adelphi.

Sperone / Fusione intercomunale, corsia libera: Scelta strategica per le prospettive di crescita socio-territoriale

Il sindaco Marco Santo Alaia e il capogruppo di minoranza, Franco Vittoria protagonisti di incisivi interventi giuridico- amministrativi e di attenta analisi politica. Urbanistica con visione unitaria di città, potenziamento dei servizi, opere pubbliche con adeguati standard di qualità e funzionalità per una popolazione di 30 mila abitanti: alcuni dei temi di confronto e condivisione

Baianese imagesINBU8LZYGianni Amodeo - 29\11\19 - … e tre. Alle delibere votate nei mesi scorsi all’unanimità dai civici consessi di Avella e Baiano, per realizzare il progetto della fusione intercomunale, si aggiunge il voto unanime del civico consesso di Sperone. E su questa scia- per il verso favorevole o meno- si attendono le scelte ufficiali che faranno i civici consessi di Mugnano del Cardinale, Sirignano e Quadrelle, anche se quest’ultimo delibererà, dopo la tornata delle amministrative di primavera prossima per il rinnovo degli organi elettivi. E’ un altro significativo tassello, che viene fissato nel prospetto dell’ unitarietà socio-politica del territorio a ridosso della rilevante mobilitazione dell’opinione pubblica e delle comunità cittadine, tradotta nell’importante dimostrazione di coesione civile Baianese Alto Clanio images7R028IRHe amministrativa, fornita per la conservazione e il potenziamento della tratta ferroviaria della Nola-Baiano dell’ex-Circumvesuviana, scongiurandone con vigore - almeno allo stato attuale- la dismissione, che sembrava dietro … l’angolo, dopo l’avventata e “autoritaria” decisione della Regione-Campania, ignorando le istanze delle comunità, afferenti alla tratta da Cimitile a Camposano, da Cicciano a Roccarainola, da Sperone e Avella a Baiano; una grave penalizzazione, che avrebbe fatto compiere un salto a ritroso negli anni ’80  dell’ 800, quando i treni della Circum con la classica livrea in color bianco e granata per la prima volta - era il 1885 e procedevano a scartamento ridotto, mentre l’elettrificazione sarebbe arrivata negli anni ’30 del secolo scorso- cominciarono a sbucare all’altezza del “curvone” della  strada provinciale in terra battuta della Baiano-Avella, per infilare la dirittura della stazione terminale dell’allora piazza Mercato,poi piazza IV Novembre. E’ la dimostrazione di coesione che “parla” in tutta evidenza sul piano istituzionale con gli specifici e ben argomentati documenti votati all’unanimità sia dal civico consesso di Baiano, recependo la mozione del gruppo di minoranza “Io ci credo”, sia dalla Giunta dell’Unione intercomunale.

                        Progetto da realizzare senza indugi               

sindaci BaianeseIn realtà, il voto espresso con dalla civica amministrazione, guidata dal sindaco Marco Santo Alaia si fa “leggere” su distinti piani d’interpretazione, ma tutti convergenti sull’ idea-guida del progetto senza alcun dubbio e riserva; una convergenza, per la quale si può affermare e scrivere che Sperone è già pronto a concretizzare- attraverso la via referendaria- una sola entità amministrativa con i Comuni che siano disponibili a renderla operativa con la condivisa volontà dei cittadini. E balza in primo piano il senso del motto … hic Rodus , hic salta, reso ben chiaro e senza mezzi termini. Come dire: questa è la sfida che interpella e chiama in causa Comuni e cittadini, e spetta loro affrontarla e superarla con spirito di responsabilità e la necessaria dose di pragmatismo, avendo una visione complessiva e generale del territorio e del suo futuro, al di là di localismi e deteriori particolarismi banalmente inutili, socialmente dannosi e pericolosi. Di fatto, Sperone è sulla corsia di battuta e slancio per spiccare... il salto di qualità e di strategia politica ed amministrativa - come ha affermato il capo gruppo della minoranza Franco Vittoria in un passaggio del suo intervento - per quanto si alzi l’asticella migliorativa della realtà sociale e produttiva dell’area.

                        Territorialità e comunità, il senso del futuro

              L’unitarietà che fa forza politica e rappresentanza sociale

municipio speroneElemento unificante, nelle puntuali e ben articolate riflessioni di Alaia e Vittoria il legame territorialità e comunità; legame particolarmente caro al presidente della provincia di Avellino, Domenico Biancardi, sindaco di Avella, oltre che di Enrico Montanaro, sindaco di Baiano, e di Alessandro Napolitano, sindaco di Mugnano del Cardinale, facendo leva sulle legislazioni di carattere  regionale, nazionale e soprattutto comunitarie europee, che promuovo e sostengono con incentivazioni mirate i progetti di unificazione dei Comuni nella forma di accorpamento e fusione, oltre che nell’associazionismo nei servizi. 

Marco Alaia Sperone e146256In particolare, Alaia nel prospettare le ragioni, che impongono di programmare la governance del territorio con l’ormai irrinunciabile esigenza del piano urbanistico intercomunale, evidenziava l’attuale inadeguatezza di capacità d’indebitamento di ciascuno dei sei Comuni dell’Unione, per poter prevedere la realizzazione di opere pubbliche con standard di qualità e di ricettività per una comunità di 30 mila abitanti;  un’inadeguatezza che si supera senza difficoltà con l’ entità amministrativa unica, che è per se stessa in grado di progettare opere pubbliche per congrui standard, acquisendo finanziamenti significativi a costi contenuti o a costo-zero. E sotto quest’ ultimo profilo Alaia si soffermava sull’impiantistica sportiva sostenuta con rilevanti finanziamenti del Coni e statali, dando rilievo alla sostanziale differenza strutturale, per servizi e ricettività, Fusione Riunione periodica 22set16 854x418 854x418che corre tra il Palasport “Picciocchi” e il Pala De Mauro di Avellino, il primo dedicato a eventi e campionati di carattere provinciale e regionale, il secondo ad eventi, tornei e campionati di caratura nazionale e internazionale. E’ la differenza fatta dalla diversa dimensione demografica della popolazione residente di Baiano, con meno di 5 mila abitanti, e di quella del capoluogo d’Irpinia, con oltre 50 mila abitanti. E discorso analogo si propone per la piscina “La Sirenetta” ch’è di proprietà del Comune di Sirignano che pure assolve un ruolo sociale e sportivo importante, ma che dovrebbe disporre di corsie-vasca di cinquanta metri per realizzare l’optimum di attrattiva secondo standard olimpici. E sempre per analogia, il discorso vale per i campi sportivi di calcio dell’area, attualmente sei, senza che nessuno sia omologato né omologabile per manifestazioni di alta caratura e valenza attrattiva. Sono dati che nella loro linearità di semplici esempi avvalorano il progetto-Fusione, anche se per Alaia, può restare in … campo l’Unione, purché si concretizzi nell’associazionismo dei servizi, obiettivo finora mancato e dovevano riguardare nel giro di un biennio la polizia municipale, la protezione civile, il catasto e l’edilizia scolastica. Due scacchiere, di cui valersi con spirito pragmatico o- se si vuole- di finezza giuridica ed amministrativa, che Alaia tiene aperte, purché si agisca. 

Franco VittoriaDiscorso largamente condiviso da Vittoria, che si soffermava in specifico sull’importanza da conferire al territorio della Comunità del Baianese e dell’Alto Clanio una congrua rappresentanza politica nelle articolazioni delle assemblee elettive regionali, nazionali e comunitari europee, focalizzando tutti gli aspetti positivi che possono far decollare e attuare il progetto della Fusione intercomunale, con la razionalizzazione e la qualità delle spese, oltre che con i corrispondenti contenimenti della fiscalità locale. Un percorso ch’è in grado di favorire la capillare diffusione dei servizi sociali per lo sviluppo della Comunità, dalla scuola alla sanità e ai trasporti; servizi, che, associati con le infrastrutture, valorizzano il territorio.