Nell’ambito della Quarta Edizione de “Alla Corte del Gusto” è stato consegnato il Premio Terre di Campania istituito nel 2015

Sabato 9 dicembre, alle ore 19.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Marigliano, sono stati consegnati i riconoscimenti alle personalità campane eccellenti. Tra i premiati tre mariglianesi.

Logo Alla corte del gusto 800x445Lu.pi. – dicembre 2017 - Dopo l’apertura del Castello-Palazzo Ducale di Marigliano che ha ospitato fino a domenica 10 gli stand delle cooperative sociali provenienti da tutta la Campania, laboratori di degustazione, laboratori di manualità per bambini, momenti di spettacolo e tanto altro ancora, la quarta edizione de “Alla Corte del Gusto” ha avuto con la Cerimonia di Consegna del Premio “Terre di Campania” il momento clou della manifestazione .

il Premio Terre di Campania Il Premio Terre di Campania, istituito nel 2015, è un momento di grande importanza dedicato a personalità d'eccellenza che, con il loro operato in diversi settori hanno conferito lustro alla Regione Campania. Il riconoscimento è stato pensato sia come gratificazione, rivolta a coloro che si prodigano nel mettere in risalto ciò che di buono caratterizza il nostro territorio, sia come sprono a proseguire in questa onorevole opera.

Così sabato 9 dicembre, a partire dalle ore 19.00, presso la Sala Consiliare della Casa Comunale di Marigliano, sono stati consegnati i riconoscimenti che da tre anni l’Associazione Culturale Terre di Campania attribuisce a personalità eccellenti della nostra regione, distintesi in vari campi. Dalla cultura, al sapere, alle scienze, al giornalismo, allo sport, tanti i premiati che hanno saputo con la loro opera portare lustro alla nostra terra.

Terre di CampaniaL’associazione Terre di Campania ed il Comune di Marigliano hanno fatto appositamente realizzare ad uno degli artisti più interessanti e attivi del panorama nazionale e internazionale:Evan De Vilde, inventore dell’archeorealismo, un’esclusiva opera d’arte personalizzata, consegnata ai premiati, e realizzata utilizzando la pagina di un’antica Bibbia dell’ 800.

annavera viva 800x445Quest’anno ad essere premiati sono stati: Annavera Viva, la scrittrice, che ha dato risalto ad una zona della città di Napoli come il Rione Sanità nelle descrizioni dei suoi romanzi gialli “Questioni di Sangue” e “Chimere”, che tanto hanno fatto parlare pubblico ed appassionati del genere, oltre a incoraggiare turisti a godere delle bellezze artistiche della zona, per le descrizioni puntuali delle bellezze artistiche.;

Carlo VernaCarlo Verna, nuovo Presidente Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, 59 anni, napoletano, a  dicembre festeggia i 40 anni di iscrizione all’Ordine, 10 da pubblicista e 30 da professionista; è congregato mariano della Comunità di vita cristiana, che a Napoli ha il suo centro nella chiesa del Gesù Nuovo.

Antonio De SimoneAntonio De Simone, archeologo e docente è molto noto anche per le sue comparse televisive con Alberto Angela; è tra i professionisti impegnati negli scavi di Villa Augustea a Somma Vesuviana, ed è certamente tra i professionisti più stimati dell’area vesuviana dal punto di vista dell’archeologia, tanto da meritarsi l’attenzione di Quark.

Cristina ZagariaCristina Zagaria, giornalista di Repubblica e scrittrice; ha pubblicato tra l’altro “Piccoli Principi del Rione Sanità, libro che nasce dai disegni, dalle storie e dai racconti dei ragazzi della Sanità. .

Gaetano ManfrediGaetano Manfredi, Rettore UNINA; da un anno e mezzo guida l'ateneo più grande del Mezzogiorno e, dallo scorso autunno, è anche il presidente della Crui, la conferenza dei rettori.

Domenico PesceDomenico Pesce, Presidente UNICEF di Napoli.

Annalisa AlloccaTra i premiati, inoltre, anche tre illustri personalità mariglianesi di nascita ad incominciare da Annalisa Allocca, ricercatrice dell'INFN di Pisa; è tra i componenti della collaborazione Ligo - Virgo che ha portato alla scoperta delle onde gravitazionali previste da Einstein. Allocca, che è la più giovane tra gli scienziati europei del progetto Virgo, è di Marigliano ed ha frequentato il Liceo Carducci di Nola.

Carolina Di SommaMarco Armando Esposito 2Gli altri due premiati sono Carolina Di Somma, docente UNINA,e Marco Armando Esposito, recentemente laureatosi Vice Campione Mondiale di Karate.

A condurre la Cerimonia di consegna del premio sarà Mariù Adamo, nota presentatrice di Mattina9, il popolare programma mattutino in onda su Canale9. L’iniziativa è stata co-finanziatoa dalla Regione Campania nell’ambito del POC Campania 2014-2020 Linea Strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”.

NOLA/ CHIESA-AGORA’ DEI SANTI APOSTOLI: PREMIATI I GIOVANI DEL CONCORSO “UN TESORO COME AMICO”

Premiati i vincitori della prima edizione del Concorso artistico e letterario sui valori dell’amicizia e delle sane relazioni, antidoti a tutte le forme di violenza e alle discriminazioni. L’iniziativa promossa ed organizzata dall’Onlus “La Buonamicizia” in collaborazione con l’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Masullo-Theti” e la Pro Loco Nola Città d’Arte, con il patrocinio morale dell’ Amministrazione comunale e il supporto del Centro servizi volontariato di Napoli. Foto Mira Bifulco.

 

Tesoro come amico 1 img 20171204 wa0003G.A. - 04.12.2017 - Pensare e vivere l’amicizia, non solo quale valore d’ascolto, di comprensione e di condivisione nelle difficoltà e nelle speranze con l’altro, ma anche e soprattutto fondamento di relazioni sane che favoriscono nella lealtà e nell’assunzione delle responsabilità la promozione della dignità della persona umana senza alcuna discriminazione e differenza di carattere sociale, etnica,razziale e religioso. E’ il pensare e il vivere l’amicizia che aiuta a crescere ed apre gli orizzonti della conoscenza, superando e abbattendo i muri della solitudine e dell’indifferenza, segnando il passaggio dall’io al noi che dà compiutezza di senso alla condizione esistenziale, favorendo l’evoluzione civile della società. Ed è il passaggio che rimuove la violenza in tutte le sue molteplici manifestazioni.

Sono stati questi  i punti di riflessione che hanno connotato la cerimonia di premiazione della prima edizione del Concorso artistico-letterario, indetto ed organizzato dall’Associazione onlus “La Buonamicizia”, impegnata in un’articolata gamma di attività che favoriscono la socialità tra i ragazzi attraverso lo sport ed esercitazioni di laboratorio con vari indirizzi, segnatamente sul versante dell’artigianato, a proficuo complemento dello studio; Concorso, realizzato in sinergia con l’ Istituto tecnico commerciale e per geometri “Masullo-Theti”, la Pro Loco “Nola Città d’Arte” con il supporto del Centro servizi volontariato di Napoli e il patrocinio morale della civica amministrazione.

esoro come amico 2 img 20171204 wa0002Un omaggio alla memoria di Gennaro Buonaguro, prematuramente scomparso e studente dell’Istituto di via De Sena.

Un ventaglio di riflessioni espressi con franchezza di linguaggio dalla dott.ssa Clelia Alois; dalla prof.ssa Alessia Cuccurullo, ricercatrice nell’Università Federico II; dalla prof.ssa Susy Barone e da Aniello Buonaguro, presidente de “La Buonamicizia”, con l’efficace approfondimento dell’articolo 3 della Carta costituzionale proposto dall’assessore alle pari opportunità e allo sport, l’avvocata Carmela De Stefano.

Un parterre premiale di qualificato profilo, coordinata dalla giornalista Giulia Nappi, con il l’ottimo sigillo impresso dalla prof.ssa Anna Maria Silvestro, dirigente del “Masullo-Theti” che forniva un ampio excursus di citazioni di testi poetici e scrittori di tutti i tempi ispirati dai principi dell’Amicizia.

Un evento vissuto con intensa partecipazione- e forte motivazione dalla delegazione della comunità studentesca del “Masullo-Theti” nello scenario della Chiesa-Agorà dei Santi Apostoli

Baiano /Istituto Comprensivo Giovanni XXIII: Giovanni De Feo con il suo metodo Greenopoli affascina studenti e docenti

Uaneme ro’ priatorio!... che manifestazione.

Manifestazione Baiano 1Giuseppe Napolitano - 30/11/2017 - Una mattinata di emozioni, colori, suoni,parole e sorrisi quella del 21 novembre scorso alla Scuola Media G. Parini  perLaudato si! Salviamo la nostra casa comune, il cui tema dell’incontro era ispirato all’enciclica di Papa Francesco, al Cantico delle Creature di Alessia e alla green smile revolution di Giovanni De Feo, evento promosso dalla Piccola Cometa con il patrocinio culturale del Comune e della Pro Loco di Baiano.  

Alunni e Docenti, già preparati, hanno accolto e sostenuto i grandi temi ambientali, giocando con arte, poesia e musica, iniziando con il canto corale di Dolce Sentire degli oltre 200 studenti presenti e con i  saluti del D. S. prof. Manifestazione Baiano 0Vincenzo Serpico che ha sottolineato il grande valore educativo e culturale dell’evento, nonché della “collaborazione del mondo associativo  e  del Comune  per la crescita e l’affermazione di un nuovo modo di essere scuola che passa soprattutto dall’esperienza e la condivisione  delle grandi tematiche  della società di oggi”, insomma scuola per apprendere“scuola di vita”.

Poi, la presentazione di Alessia e della sua arte è stata affidata al video realizzato da Rai1 con interviste a compagni di scuola e docenti e, a seguire, il filmato del cantico delle creature da lei illustrato e narrato dal grande attore e doppiatore Nando Gazzolo. Alla fine, emozioni e applausi per Alessia, già alunna della scuola, hanno letteralmente inondato la sala.    

Manifestazione Baiano De FeoInvece Giovanni De Feo, ideatore del metodo Greenopoli,  è stato accolto alla sua maniera con un simpatico rap green,  scritto dai ragazzi, che hanno così emulato così la sua creatività scandita proprio dai famosi rap di Mr. Greenopoli. Poi è seguito l’intervento di De Feo, un vero e proprio fiume in piena che ha coinvolto tutti con i suoi esilaranti monologhi simpatici, comici e profondamente educativi. Acqua, energia, materiali da riciclare, risparmio energetico e rispetto delle regole, i temi portanti del metodo Greenopoli.

Erano presenti all’evento il Sindaco Enrico Montanaro e  l’assessore Antonella Crisci per il Comune che hanno ricevuto anche i complimenti del prof. De Feo  per l’ottimo risultato raggiunto sia da Baiano, ma anche da Sperone Manifestazione Baiano 2e Avella, nella raccolta differenziata; per la Pro Loco Baiano ha partecipato la dott.ssa  Giusy De Laurentis, che si è complimentata per l’iniziativa; c’erano, inoltre, il prof. Carmine Montella in qualità di fotoreporter e i nonni di Alessia Carla Felli e Fernando Masi, ospiti d’onore. C’era, eccome, anche Saverio Bellofatto, il papà di Alessia, il deus ex machina dell’iniziativa.

A completare la coreografia della manifestazione: Cartelloni sul ciclo dei rifiuti e un video spot sul tema presentati dai ragazzi, guidati dai rispettivi docenti e coordinati dalla brillante prof.ssa Luisa Damato.

Un incontro nel segno della condivisione e della sostenibilità, insomma, che lascerà traccia nell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, insignito, tra l’altro, per l'occasione, della cittadinanza di Greenopoli

Bioconcime e Biocarburanti: un passo avanti nel rispetto dell’ambiente

Iniziativa del Coordinamento provinciale di Avellino.

 

Avellino Circolo della Stampa news65598P.L. - 02.12.2017 - Il 28 novembre, alle ore 18.00 presso il Circolo della stampa di Avellino, il Partito dei Verdi, con la partecipazione del prof. Giovanni De Feo, fondatore di Greenopoli; dell’arch. Luigi Vartuli, amministratore di Urbe Italia; di  Gianluca Festa, Consigliere Provinciale con delega all’ambiente; del prof. Vincenzo Peretti, docente della Federico II, esperto di genetica e biodiversità, e di Pellegrino logo verdiwebPalmieri,  coordinatore Provinciale dei Verdi di Avellino, ha organizzato una iniziativa per informare i cittadini relativamente all’utilità, in termini economici ed ambientali, ed al funzionamento degli impianti per la produzione di Bioconcime e Biocarburanti.

Nel 2017, mentre l’Europa intera si sforza di capitalizzare al massimo gli effetti positivi della ripresa economica, l’Italia sembra rimanere impantanata in discussioni vecchie di mezzo secolo.

Il dovere delle forze politiche, e delle istituzioni, è quello di coinvolgere i cittadini attraverso una corretta informazione, rendendoli partecipi in maniera attiva in quelli che sono i processi di trasformazione del territorio.

Arienzo: Migliaia di spettatori per il matrimonio di Giovannella

La cittadina della Valle di Suessola, grazie all’Associazione “Fatti per Volare”, rivive la sua storia, calandosi nel Seicento. Successo e grandi numeri per il matrimonio di Giovannella Stendardo. Foto di Francesco Fiore

 

Arienzo locandina matrimonio storicoAnita Capassoottobre 2017-  Fatti per volare va sempre più in alto.  Segno che la storia e l’identità fanno spiccare il volo alle comunità. Successo e grandi numeri per le rievocazioni storiche del  matrimonio della contessa di Arienzo Giovannella Stendardo e il voto fatto da re Ferrante d'Aragona alla Madonna di Santa Maria. 

Arienzo si è calata nella cornice storica di seicento anni fa con un viaggio nel tempo che ha rievocato fedelmente la realtà dell’epoca nelle giornate del 23 e 24 settembre scorso. Con la manifestazione dal titolo “Arienzo festeggia la sua Signora”, l’Assessorato alla Cultura del Comune  ha  ricordato  l’importante episodio con celebrazioni che hanno coniugato la storia, la cultura e le tradizioni del territorio della Valle di Suessola.

Foto di Francesco Fiore Le autoritàL’evento, ricco di musiche, danze, seminari, escursioni, cibi e bevande medievali, ha avuto il suo culmine  con il corteo storico che, da Capodiconca al Chiostro di S. Agostino, ha  accompagnato Giovanella e il suo sposo per la celebrazione del rito matrimoniale.

La kermesse storico culturale  è stata curata dall’associazione Fatti per Volare onlus e ha previsto la presentazione dell’evento e della guida storica di Arienzo nella celebre chiesa di S. Agostino, sede delle spoglie mortali di Giovanella Stendardo; è, poi, proseguita  con “Il Sentiero dei Cavalieri”, escursione sul Castello di Arienzo, attraverso l’antico cammino del Monte Castello, accompagnati dallo storico Francesco Pezzullo.

Foto di Francesco Fiore Il corteoA vestirsi di storia sono state  le due principali piazze di Arienzo: in piazza Lettieri gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, guidati dal prof. Enzo Elefante, hanno offerto  una performance di pittura intitolata “I Volti di Giovanella”; in piazza Valletta  è stata presentata la  “Piazza delle Arti”,  percorso ludico-creativo per bambini con laboratori di incisione, pop-up, lettura e giochi medievali. 

Foto di Francesco Fiore Il corteo 2E non solo: “Musica a Corte“ e “Banchetto a Corte”: suoni, cibo e bevande medievali, presenti in uno stand eno-gastronomico,  hanno allietato i  cittadini e turisti a coronamento della prima giornata dei festeggiamenti.  Successivamente, come in tutti i matrimoni importanti dell’epoca,  il grande evento è stato  annunciato pubblicamente  con banditori e figuranti che hanno sfilato  per le strade di Arienzo. Da via Capodiconca è stata tutta una festa: il “Corteo Storico” formato da giullari, nobili, fanti e musici ha accompagnato  gli sposi fino al Chiostro di S.Agostino.

La rievocazione, ideata e diretta dal comitato scientifico e organizzativo dei festeggiamenti, è avvenuta nel rispetto degli usi e delle tradizione del periodo storico in modo da offrire a cittadini e visitatori un esempio del nostro illustre passato.

Foto di Francesco Fiore 2Una grande festa con banchetto, musica, danze e fuochi d’artificio ha concluso  la celebrazione nuziale. Uno sfavillio di luci e di applausi,dunque, ha  confermato il successo dell’importante percorso storico e artistico che vede già gli organizzatori all’opera per la prossima edizione. 

La storia Marino Boffa e Giovannella Stendardo
Marino Boffa, originario di Pozzuoli, nasce intorno al 1390. Ha la possibilità di studiare legge e divenire ben presto un insigne giusperito. Grazie alle sue qualità riesce ad entrare al servizio della casa di Giovanna d’Angio-Durazzo, vedova del duca d’Austria, nonché sorella di Ladislao I, re di Napoli. In qualità di amministratore fiduciario della duchessa, si fa apprezzare per lealtà e competenza. Divenuta regina del Regno di Napoli, alla morte del fratello avvenuta nel 1414, Foto di Francesco Fiore 3Giovanna II chiama Boffa a far parte del Consiglio della Corona. Assume in un primo momento la carica di Gran Cancelliere con il compito di occuparsi degli affari amministrativi della corte napoletana, e successivamente quella di Gran Giustiziere del regno, sorta di ministro della giustizia. Il favore della regina consente a Boffa, quindi, una rapida carriera politica che gli procura prestigio e onore. Nondimeno egli è considerato un parvenu a Corte e ne è consapevole. Non proviene dai ranghi della nobiltà e soprattutto non ha nessuna base patrimoniale che gli potesse garantire sicurezza sociale ed economica una volta venuto meno l’appoggio reale. Le circostanze lo aiutarono in questo senso.

Foto di Francesco Fiore 1A quel tempo, la casa di Giovanna II era frequentata da una giovane e bella fanciulla, figlia unica del conte di Alife, della ricchissima famiglia Stendardo. La ragazza, conosciuta con il nome di Giovannella, all’età di 4 anni era stata sposata con il pressocché coetaneo Samuele Tomacelli, nipote di papa Bonifacio IX. Il matrimonio doveva servire a consolidare l’alleanza politica tra Ladislao I e il papa, di origini napoletane. Bonifacio IX, infatti, nel 1390 aveva riconosciuto Ladislao come legittimo sovrano del Regno contro le pretese di Luigi II d’Angiò-Provenza. Senonché poco dopo la celebrazione delle nozze, Bonifacio IX muore e Ladislao perde ogni interesse a mantenere quell’unione. Giovannella vive presso la casa della sorella del re, Giovanna. Samuele Tomacelli cercherà in tutti i modi di riavere presso di sé quella che considera sua moglie. Esperisce anche le vie legali e affida proprio al nostro Boffa, in qualità di avvocato, la procura della causa intentata allo scopo. I tentativi, però, risultano vani: ad avallare la nullità del matrimonio si avanza la tesi della giovane età dei contraenti al momento in cui furono sposati. Il tempo passa, Ladislao muore e a Corte si continua a non prendere in considerazione le pretese di Tomacelli. Intanto, Giovannella, cresciuta, viene notata da Muzio Attendolo Sforza, uno dei più famosi capitani di ventura d’Italia, al tempo comandante in capo dell’esercito napoletano. Il condottiero vorrebbe che la giovane andasse in sposa al figlio Francesco, futuro duca di Milano e allo scopo affida proprio a Boffa, che considera caro amico e ascoltato consigliere della regina, per convincere questa a dare il suo consenso al nuovo matrimonio. Con sorpresa, però, Marino prende la ragazza con sé e convince Giovanna II alle nozze non con il giovane Sforza, bensì proprio con lui.

Arienzo 1Nel dicembre del 1417, Giovannella Stendardo e Marino Boffa con la benedizione della regina contraggono legittimo matrimonio.

Il novello sposo entra così in possesso dell’eredità della ricca moglie, tra i cui possedimenti si annoverano Cancello, Arienzo e Arpaia. Scontato l’astio del beffato Sforza, Boffa finisce con l’inimicarsi anche l’amante della regina, Gianni Caracciolo. Di fronte a sì potenti nemici, il nostro ben presto è estromesso dal Consiglio della Corona e allontanato dalla Corte napoletana.

Di conseguenza, egli si ritira nei possedimenti dell’amata moglie in attesa di tempi migliori, ponendo la propria residenza ad Arienzo.