Casamarciano / Festa del Vino e dei Giovani Vignaioli

 Buona la riuscita di questa seconda edizione, organizzata dalla Pro Loco Hyria e dal Gruppo Archeologico Oreale.

locandina Festa del VinoL.C.Tarantino. – 07.11.207 - Lo scorso 28 ottobre è andata in porto la Festa del Vino e dei Giovani Vignaioli, organizzata dal Gruppo Archeologico Oreale e dalla Pro Loco Hyriadi Casamarciano, con la collaborazione di Giovanni De Silva, Fiduciario della Fondazione Italiana Sommelier.

É stato un appuntamento ideale per gli amanti del buon bere e dei prodotti tipici, della musica, dell'arte e dell'intrattenimento, che hanno avuto la disponibilità di un’ampia scelta agroalimentari: Salumi e formaggi; Primi piatti a cura di Antonio Passero della Tenuta Clementina; Porchetta e Arista da maiale allevato allo stato brado; Pane caldo del Panificio San Clemente; Torrone e Confetti di Confettò; Dolci della Gardenia; Vino artigianale di produzione locale, somministrato  da esperti Sommelier.
ConfettòL'evento si è svolto nella Cantina Monumentale,scavata nel tufo per 25 metri di profondità,della Famiglia Napolitano, in località Sitonno, a Casamarciano.

Uno scenario davvero unico per una serata speciale, che ha visto anche l’allestimento della Mostra d'arte "DIVINARELLI - acquarelli al vino" di Vinz Esteh Valeria Nazzaro; la partecipazione del "Laboratorio di Origami" di Cinzia Bovi e Le gru di Kami, il Pulcinella di Gennaro Patrone.  
Non è mancata la musica, quella live degli 821 Band, le canzoni di Gennaro De Crescenzo.
A contorno l’animazione per bambini e Body Paintig con Sara Meo, l’esposizione dei lavoretti dei bambini della Scuola Elementare e Media di Casamarciano, che hanno preso parte al Progetto "La Stagione del Vino".

Cicciano / “Superstizioni e prospettive”: Un’inchiesta sulla magia quotidiana nel libro di Alessia Rizzo

Venerdì, 25 Ottobre 2017, presso il Centro delle Culture, manifestazione organizzata dalla Pro Loco.

locandina libro RizzoNicola Compagnone  – 10.11.2017 - Grande partecipazione di pubblico lo scorso mercoledì 25 sera presso il Centro delle Culture, dove è avvenuta la presentazione del libro “Superstizioni e prospettive” di Alessia Rizzo, pubblicato dalla “Graus Editore”.

Ha aperto l’evento la giovane pubblicista Maria Zuozo, la quale ha ringraziato la comunità accorsa e ha spiegato com’è avvenuta la conoscenza con l’autrice, ossia tramite il proprio blog sul cinema e sui libri, “Words”.

la copertina del libro della RizzoOltre all’organizzatrice dell’evento e alla scrittrice avellinese, al tavolo dei relatori era presente anche l’Assessore alla Cultura, Lucia Marotta, la quale si è compiaciuta per l’evento creatosi all’interno della sede della Pro Loco di Cicciano.  

La Rizzo, sin da subito, ha messo in chiaro il motivo per cui ha scritto tale volume: “è giusto che si conoscano le origini delle superstizioni attraverso la magia e le credenze popolari, anche perché”, ha detto, “queste si stanno trascurando per mezzo della tecnologia che sta prendendo il sopravvento”. La stessa ha, poi, proseguito con il racconto della nascita del tema curioso affrontato nel libro: è nato come tesi di laurea (l’autrice è laureata in lingue e si è specializzata nella comunicazione all’Università di Genova) per sviluppare l’inchiesta sulle culture che devono esser tenute vive.

Ha affermato, quindi, chechiunque, a modo suo, tende a fare gli scongiuri o a dire i detti. Non è suo solito, perciò, giudicare queste credenze, perché le ritiene un modo diverso per vedere la realtà”.

alessia rizzo ciccianoSempre l’autrice ha confidato come sia stato faticoso intervistare tante persone dal grado di istruzione basso e dal ritmo di vita diverso dagli uomini di città, in quanto provengono dalle campagne della bassa e dall’alta Irpinia. Le loro parole sono state una serie di testimonianze sul mondo magico e sulla sua influenza nella vita di tutti i giorni, che fanno portavoce a un’intera cultura, appunto quella irpina, dove non vi è alcun tipo di filtro.

Quello presentato dalla Rizzo è il racconto di ciò chenon è vero ma ci credo”, che ha influenzato e continua ad influenzare il “modus cogitandi et operandi” degli esseri umani.

Molti sono gli aspetti esplorati all’interno dell’opuscolo: dal malocchio alla jettatura, dalla scaramanzia alle apparizioni di spiriti e fantasmi, dall’approcciarsi alla magia all’enigmatico rapporto tra sogno e realtà. Senza dimenticare, però, il ruolo della Chiesa con la testimonianza di un prete acculturato, tramite il quale si intuisce che se si crede a queste superstizioni, si va contro la Chiesa. Il credere alle superstizioni, dunque, non può essere considerata una vera e propria fede.

La presentazione, per tutta la sua durata, si è svolta come una chiacchierata tra amici al bar, infatti la moderatrice dell’evento e l’Assessore Marotta si sono alternate con naturalezza nel porre le domande alla giornalista Rizzo, la quale ha risposto anche ai particolari quesiti della platea. Ad esempio, partendo da una curiosità di un intervenuto, si è ragionato sul fatto che le superstizioni siano nate come “antidoto” per affrontare la paura del nuovo e del diverso. Insomma, nel corso della serata, si è venuti a conoscenza dei “retroscena” di un mondo di cui si è soliti sapere poco.

La manifestazione ha beneficiato anche del patrocinio del Comune di Cicciano

Premio internazionale Cultura Arte e Spettacolo città di Palinuro ad Arturo Sepe

Premiati anche Federico Moccia, Mario Martone, Mariella Nava.

Artur0 SepeMauro Romano – Nola - 03.10.2017  “Per aver saputo interpretare con encomiabile bravura personaggi difficili e complessi ricostruendone l’emotività e il paesaggio interiore dando vita ad interpretazioni magistrali e personalissime”, con questa motivazione l’attore nolano Arturo Sepe è stato insignito del premio internazionale “Cultura, Arte e Spettacolo”, città di Palinuro (Sa).

ll prestigioso riconoscimento, dunque, che negli anni passati è stato attribuito a Peppe Barra, Nicolas Vaporidis, Marco Palvetti, Primo Reggiani ed altri personaggi di primo piano, quest’anno è stato appannaggio di Arturo Sepe, l’attore nolano presente in diverse fictions televisive, come Distretto di Polizia, Squadra Antimafia, Capri 3, nonché Gomorra – la serie, che lo ha visto nelle vesti dello spietato Angioletto.

Nell’occasione è stato premiato anche lo scrittore e sceneggiatore Federico Moccia, direttore dei film “Scusa ma ti chiamo amore”, “Amore 14”; “Tre volte te” ; “Tre metri sopra il cielo” e “Ho voglia di te”. Dai suoi romanzi sono stati tratti due film con gli attori Riccardo Scamarcio e Laura ChiattiInsignito del premio anche il regista teatrale, cinematografico e sceneggiatore Mario Martone, che attualmente sta girando delle scene per le riprese del film “Capri – Batterie”, sul territorio del Cilento. Per la musica premiata la cantautrice Mariella Nava.

Arturo Sepe, in questi giorni, è impegnato con le riprese della serie di Escape from planet zero e, a novembre, sarà sul grande schermo con Terra Bruciata. A completare le sue poliedriche performance, il Sanremo tour, col quale sarà in giro per lo stivale in veste di giurato. Ad Majora, Arturo!

Mugnano del Cardinale:Gerardo Bruno ha presentato il libro “Il sogno del guerriero. Le Forche Caudine”

Manifestazione organizzata dalla Pro Loco “Rimettiamoci Insieme”.

Copertinalibro Bruni Biagio Napolitano – 30.10. 2017- Sabato 21 ottobre alle ore 18.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Mugnano del Cardinale, in Piazza Umberto I, accanto al Santuario di Santa Filomena, si è tenuto un incontro culturale, organizzato dalla Pro Loco “Rimettiamoci Insieme”, per la presentazione del romanzo storico di Gerardo BrunoIl sogno del guerriero. Le Forche Caudine”.

Un folto pubblico di “intenditori” riempiva la sala, alcuni in piedi o sull’uscio dell’entrata ed oltre. Dopo il saluto di benvenuto del Presidente della Pro Loco, Mario Giuseppe Cuomo, che ha parlato anche dell’impegno dell’Associazione per il territorio con l’organizzazione di manifestazioni mirate e di presentazione libro Bruno 1 Copiaqualità, sia a carattere sociale che ambientale e culturale, come appunto la presentazione del lavoro di Gerado Bruno, e l’invito ai presenti a partecipare alle “Invasioni barbariche” in programma domenica 22 ottobre, è intervenuto il prof. Pietro Luciano, direttore del Gruppo Archeologico Avellano “Amedeo Maiuri” e direttore di redazione de Il Meridiano.

Ha ringraziato il Presidente della Pro Loco, per il suo generoso impegno in attività e manifestazioni votate a potenziare il senso di identità e di appartenenza che anima la cultura locale.

presentazione libro Bruno 2 CopiaPoi ha presentato l’autore: irpino di nascita e di formazione, è nato a Montella e lavora presso l’Ufficio Tributi del Comune; ha scritto due commedie teatrali e collabora al periodico Il Monte; il romanzo storico “Il sogno del guerriero. Le Forche Caudine” è la sua prima esperienza in questo campo.  

Di seguito chiarisce che il lavoro del Bruno è un romanzo storico, che ha nell’episodio delle Forche Caudine, svoltosi nel 321, nel corso della Seconda Guerra Sannitica, l’avvenimento attorno a cui si sviluppa il racconto storico che fa riferimento a Livio (Storie, IX, 5), mentre la parte romanzata del libro è rappresentata dall’avventura amorosa in Capua di Argon, secondogenito di Teodoro, il Meddix degli Hirpini, e del suo inseparabile amico Erennio.  

Ha letto il passo dello storico Livio, sulla battaglia delle Forche Caudine, e si è, inoltre, soffermato sul procedimento del passaggio dei Romani sotto le forche: nudi, ad uno ad uno, svergognati da parte degli assalitori.

Circa la località dove è avvenuto l’episodio, cita, poi, Tito Livio, che, nel suo “Ab urbe condita libri”, descrive una stretta vallata con due valichi all’ingresso e all’uscita. Gli storici propendono, pur in presenza di molte contraddizioni, nel riconoscere nella descrizione dello storico romano la Valle tra Arpaia e Arienzo.

presentazione libro Bruno 3Altri interrogativi  evidenziati sono il numero dei soldati presenti al momento del non scontro e le motivazioni che hanno portato prima i Romani ad arrendersi senza combattere, poi i Sanniti a lasciare liberi i Romani, pur dopo averli sottoposti all’umiliazione delle forche.

Il prof. Luciano ha anche risposto ad un chiarimento richiesto dal prof. Giovanni Colucci, presente in sala, circa la posizione ed il coinvolgimento di Abella-Avella sulla diatriba tra Romani e Sanniti.

È intervenuto, quindi, il dott. Matteo Vasta che, in modo simpatico e con un intercalare dialettale, ha esposto il suo punto di vista sulle modalità di intervento dei Sanniti nelle guerre: non proprio come soldati professionisti, ma come contadini, pastori, agricoltori, chiamati alle armi solo per quanto era necessario e, comunque, per un tempo limitato.

Ha confermato quanto esposto dal prof. Luciano, in modo più esplicito il trattamento vergognoso a cui vennero sottoposti i soldati romani, che comunque, non potevano essere molto numerosi. Ciò in quanto che ad uno ad uno attraversarono un percorso vallivo, in caso contrario avrebbero coperto decine e decine di chilometri e non un tratto di poche centinaia di metri, come si pensa sia avvenuto nell’area delle Forche Caudine.

presentazione libro Bruno 4 CopiaL’autore, infine, appassionato di storia ed in particolare di storia locale, esordisce col dire di essere stato sui luoghi in cui è avvenuta la disfatta dei Romani e, seguendo l’indicazione data da un aviatore telesino, che, durante la Seconda Guerra Mondiale, sorvolò l’area in questione, è riuscito ad individuare la parte valliva più rispondente alle vicende storiche accadute nel Sannio nel 321 a. C., area confermata da ulteriori ricerche dopo il 1990.

Gerardo Bruno, è riuscito, nel suo romanzo, a fondere insieme vicende storicamente narrate da Tito Livio, con altre di fantasia, da vero sognatore, utilizzando spesse volte la forma dialogica come mezzo più immediato per animare gli avvenimenti, rendendoli quasi speculari al presente, un presente fluido e problematico.

Il romanzo si chiude con il riferimento ad una notte di festa per il ritorno dei vincitori sanniti nella loro terra, nelle loro case, con un trofeo di guerra infagottato ed aperto poi davanti alla folla esultante: l’insegna dell’Aquila Romana. “Era sinonimo di potere e rappresentava Roma stessa […]”, come si legge nell’ultima pagina del romanzo, “la notte di festa stava per iniziare. L’odore della carne arrostita inebriava l’aria ed il vino iniziava a scorrere […] la Luna osservava tutto […]”.

L’incontro termina, dopo circa due ore trascorse lungo i fili invisibili di una fantastica e piacevole moviola.

2° Congresso Nazionale della European Depression Association (EDA) Italia Onlus ad Avellino

Organizzazione Associazione Neamente ed Eda Italia onlus.

EDAN.R. - 28.10.2017 Ad Avellino, dal 19 al 21 ottobre 2017 presso il Complesso Monumentale Ex Carcere Borbonico, Sala Blu e Sala Ripa, si è tenuto il 2° Congresso Nazionale della European Depression Association (EDA) Italia Onlus.

Dopo il grande successo del 1° Congresso, che si è tenuto a Pescara nel 2013, organizzato dalla dott.ssa Marilisa Amorosi, il 2° Congresso Nazionale EDA, che organizza e coordina in tutta Italia i "Gruppi di Auto-Aiuto" e l'annuale  "Giornata Europea sulla Depressione", si è tenuto ad Avellino ed ha avuto l’adesione di numerosi soci EDA nazionali e internazionali.

carcere borbonico 2Il congresso ha ottenuto il Patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Campania, della Provincia di Avellino, del Comune di Avellino, dell’Ordine del Medici di Avellino, dell’Ordine degli Psicologi della Campania. L’European Depression Association Italia Onlus e l’Associazione Neamente sono le principali organizzatrici dell’evento.

Hanno collaborato all’evento, inoltre, anche la Casa di Cura “Villa dei Pini” di Avellino, l’Université Catholique de Louvain (Belgio), l’European Depression Association, il Centro Studi Psichiatrici di Provaglio d’Iseo (Brescia), l’Istituto di Psicoterapia Zetema di Caserta, l’ACLI di Avellino.

Chair del Comitato Organizzatore, Francesco Franza, Psichiatra Psicoterapeuta, Vice-Presidente EDA Italia ONLUS; Segretaria Congressuale Monica Rosapane.

congresso EDASecondo l'art. n° 4 dello Statuto, l'EDA Italia Onlus si propone come suo principale obiettivo quello di contribuire al "... miglioramento della qualità della vita delle persone che soffrono di depressione stimolando il pieno reinserimento nella società, nel lavoro e nell'impegno culturale, eliminando lo stigma e la discriminazione associati alla malattia depressiva; ciò soprattutto tramite la creazione e il coordinamento a livello nazionale dei cosiddetti "Gruppi di Auto-Aiuto" (momenti di incontro periodico fra le persone che soffrono e/o che hanno sofferto di malattie depressive...)."

La EDA Italia Onlus organizza, inoltre, "...l'evento annuale della "Giornata sulla Depressione" per una maggiore conoscenza e consapevolezza sociale della malattia depressiva e dei disturbi dell'umore in genere ...".

Il 2° Congresso Nazionale EDA 2017 si è posto l’obiettivo finale di fornire indicazioni per i pazienti e i loro familiari, necessarie a sollevarli dal carico del disturbo depressivo ed aiutarli a combattere insieme ai professionisti della salute per il raggiungimento di una completa remissione sintomatologica.

Il programma completo delle tre giornate:

locandina Copia19 ottobre 2017 – Ore 15.00: Apertura lavori e saluti introduttivi di Francesco Franza, Chair del Congresso;
Antonio Acerra, Direttore Dipartimento Salute Mentale ASL AVAutorità Comune di Avellino; Luigi Petrillo, Direttore dell’Istituto “Villa dei Pini”; Giuseppe Tavormina, Segretario dell’Associazione EDA Italia Onlus.

Ore 15.30: Marcello Nardini, Presidente dell’EDA Italia Onlus su “La depressione fra presente e futuro: ruolo della Giornata sulla Depressione”.

1° Simposio –  Chairs: M. Nardini e G. Tavormina sul tema “I disturbi dell’umore nelle età della vita”.

Ore 15.50:  Nicolas Zdanowicz, (Yvoir, Belgio) su “Depressione e suicidio negli adolescenti”.
Ore 16.10: Serena De Guglielmo, (Avellino) su “La depressione post-partum: approccio e gestione della fase acuta”.

Ore 16.30: Ivan Urlic (Spalato, Croazia) su “Depressione come “comorbidità” di un disturbo non riconosciuto in adolescenza”.

Ore 16.50: Alba Cervone (Napoli) su “La ‘grande bellezza’: luci ed ombre della maternità”.

2° Simposio   –  Chairs: F. Franza e I. Urlic sul tema “Depressione e disagio psico-sociale: dalle problematiche sociali agli abusi”.

Ore 17.40: Marilisa Amorosi (Pescara) su “Il cyberbullismo nella società odierna”.

Ore 18.00: Annalisa Colucci (Napoli) su “Dipendenze, nuove addiction e il web: uso e abuso delle risorse tecnologiche”.

Ore 18.20: Barbara Solomita (Avellino) su “Depressione clinica e disturbi del comportamento alimentare: comorbidità e diagnosi differenziale”.

Ore 18.40: Luigi Juli (Catanzaro) su “Vecchi e nuovi disturbi della condotta alimentare: diagnosi e trattamento”.

Ore 19.00: Leonardo Mendolicchio (Varese) su “Nuovi approcci nel trattamento della depressione in comorbidità con i DCA: l’esempio della tVNS”.

Ore 19.20: Discussione e chiusura della 1° Giornata del Congresso con l’intervento di Sergio Angeletti, Giornalista Scientifico e Mass-media Consultant dell’EDA Italia Onlus. 

20 ottobre 2017 - 3° Simposio   –  Chairs: W. Di Napoli e S. Elisei sul tema “Depressione, arte e riabilitazione psicosociale nel trattamento dei disturbi dell’umore”.

Ore 9.30:Maurilio G.M. Tavormina (Napoli) su “Riabilitazione psicosociale, intrattenimento e terapie complementari in psichiatria”.

Ore 9.50: Antonella Vacca (Brindisi) su “Le emozioni nella riabilitazione psichiatrica”.

Ore 10.10: Romina Tavormina (Napoli) su “La Danzaterapia come strumento di espressione e cura nelle patologie dell’umore”.

Ore 10.30: Patrizia Amici (Bergamo) su “L’uso degli homework nei disturbi dell’umore”.

Ore 10.50: Calogero Anzallo (Gorizia) su “I disturbi affettivi in carcere: abbattiamo il muro”.
Ore 11.10: Esibizione Coro “Canta Che Ti Passa” Gruppo coro UOSM Torre del Greco ASL Napoli 3 Sud.

4° Simposio   –  Chairs: M.G.M. Tavormina e M.R. Juli sul tema “Depressione e comunicazione oggi: mai più ‘soli in popolosi deserti’ .

Ore 11.40: Immacolata d’Errico e Domenico Mastofilippo (Bari) su “Soli in ‘popolosi deserti’: una nuova depressione esistenziale?”.

Ore 12.00: Gianluca Lisa (Imperia) su “La depressione nei medici che operano nel SSN”.

Ore 12.20: Wilma Di Napoli (Trento) su “L’intervento psico-educativo sulla depressione: l’esperienza dei gruppi DEP del CSM di Trento”.

Ore 12.40: Pasquale De Venezia (Avellino) su “La gestione infermieristica del paziente depresso”.

Ore 13.00: Discussione e chiusura della 2a Giornata del Congresso con l’intervento di Sergio Angeletti, Giornalista Scientifico e Mass-media Consultant dell’EDA Italia Onlus.

Ore 14.30: Escursione turistica organizzata.

21 ottobre 2017 - 5° Simposio   –  Chairs: C. Anzallo e A. Vacca sul tema “La depressione nel mondo del lavoro: superare lo stigma”.

Ore 9.30: Giuseppe Stranieri (Catanzaro) su “Depressione come sintomo e Depressione come malattia”.

Ore 9.50: Ferdinando Pellegrino (Salerno) su “La depressione degli operatori sanitari”.

Ore 10.10: Sergio Tartaglione (Isernia) su “La depressione tra immagini e immaginario”.

Ore 10.30: Danilo Di Meo (Napoli) su “Mondo del lavoro e disturbi dell’umore: la depressione come malattia professionale?”.

Ore 10.50: Maurilio G.M. Tavormina (Napoli) su “Malattia mentale e pregiudizi: studio multicentrico sullo stigma sociale”.

6° Simposio   –  Chairs: I. d’Errico e A. Cervone sul tema “La psicoterapia dei disturbi dell’umore”.

Ore 11.40: Maria Rosaria Juli e Annapaola Altieri (Foggia) su “Come orientare la psicoterapia nel trattamento della depressione”.

Ore 12.00: Maria Vincenza Minò (Lecce) su “La psicoterapia nei disturbi dell’umore: attualità e prospettive”.

Ore 12.20: Mariangela Perito (Avellino) su “Terapia metacognitiva della depressione”.

Ore 12.40: Domenico Mastrofilippo e Immacolata d’Errico (Bari)  su “ ‘Sulla riva del fiume’, anziché portati via dalla corrente: la depressione incontra la mindfulness”.
7° Simposio  –  Chairs: F. Franza e M. Nardini sul tema “Disturbo bipolare e bipolarità: diagnosi e trattamento (prima parte)”.

Ore 15.30: Gianfranco Del Buono (Salerno) su “La stadiazione del disturbo bipolare”.

Ore 15.50: Salvatore Marcasciano (Benevento) su “La depressione bipolare”.

Ore 16.10: Sandro Elisei (Perugia) su “Spettro bipolare e musica”.

Ore 16.30: Marina Santocchio (Roma) su “Disturbo bipolare e disturbo borderline di personalità: limiti e confini”.

Ore 16.50: Immacolata Mara Festa (Avellino) e Adelia Lucattini (Roma) su “La nuova frontiera dei trattamenti integrati nella depressione e nei disturbi dell’apprendimento: psicoterapia analitica e riabilitazione”.

8° Simposio   –  Chairs: N. Zdanowicz e I. Urlic sul tema “Disturbo bipolare e bipolarità: diagnosi e trattamento (seconda parte)”.

Ore 17.40: Francesco Franza (Avellino) su “Aspetti cognitivi della depressione fra stabilità e instabilità timica”.

Ore 18.00: Gino Aldi (Caserta) su “Ruolo della famiglia nel trattamento psicologico del disturbo bipolare”.

Ore 18.20: Giuseppe Tavormina (Brescia) su “Il trattamento degli stati misti: nuove proposte per nuove linee guida”.

Ore 18.40: Discussione finale con l’intervento di Sergio Angeletti, Giornalista Scientifico e Mass-media Consultant dell’EDA Italia Onlus.

Ore 19.00: Chiusura dei lavori da parte del Chair del Congresso e Premiazione Premio Poster “Centro Studi Psicosoma-Mediserve”; Associazione Neamente.