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La barbarie dei tempi moderni e il (finto) saluto romano

L’occasione è utile (finalmente) per sgombrare il campo da un equivoco storico, quello del cosiddetto “saluto romano”.

104490056 3921610481247765 4231312339421607256 nMaria Carolina Campone – 21. 06. 2020 - Da alcuni giorni, un Occidente apatico assiste alla distruzione, all’abbattimento o al danneggiamento di opere e statue interpretate come simbolo di un passato “razzista” da chi evidentemente ignora che i fattori culturali vanno contestualizzati così come le testimonianze del passato stesso.

Al riguardo, sarebbe utile (finalmente) sgombrare il campo da un equivoco storico, quello del cosiddetto “saluto romano” che molti analfabeti (funzionali e non) credono di intravedere nella statuaria romana.

104483634 3921611324581014 7807609851692309715 nL’antica Roma ha fortemente influenzato l’immaginario collettivo, soprattutto durante i venti anni di regime fascista. Inoltre la cinematografia, veicolandola durante il ventennio e nel dopoguerra, grazie ai h degli anni Cinquanta e Sessanta (film in costume ambientati in una fantasiosa antichità), ha fatto circolare l’idea che gli antichi romani salutassero stendendo il braccio destro, specie davanti alle autorità.

Tra le legioni era in vigore la salutatio militaris, un saluto militare codificato nell’antica Roma che sembra analogo al saluto militare moderno, ritenuto in genere un’invenzione medioevale. Nemmeno un esempio nell’arte romana, dalla scultura alla coniazione di monete e medaglie o alla pittura, mostra il saluto romano così come ci è noto dai film.

104425540 3921613881247425 4748749699081829795 nIl gesto di alzare il braccio destro nella cultura romana aveva una funzione e un significato diversoLa mano destra alzata nell’antichità era usata simbolicamente per rendere onore o esprimere fedeltà, amicizia e lealtà.

A volte, nei rilievi scultorei, i soldati alzano la mano aperta, come faremmo noi nel salutare un caro amico o un conoscente per strada, ma senza braccio teso; oppure, come si vede in diverse opere d’arte, è l’imperator (comandante militare) ad alzare leggermente il braccio in un gesto che tuttavia è quello dell’adlocutio, di cui abbiamo una nota testimonianza di epoca tardo-etrusca, il cosiddetto “Arringatore”, gesto che accompagna un augurio, un buon auspicio o un discorso rivolto ai legionari, con il palmo della mano verticale e le dita aperte.

104445626 3921614897913990 7843656520717786658 nDunque, prima che la furia iconoclasta si abbatta anche su di noi, almeno impariamo a distinguere il saluto fascista dall’adlocutio … non fosse altro che perché “fa fine” sembrare meno ignoranti di quanto non lo si è nei fatti.

P.S. - Non conoscere l'adlocutio non è causa di analfabetismo... ovviamente... il richiamo al problema dell'analfabetismo funzionale vale per coloro che, non conoscendo affatto un argomento, pretendono di esprimere al riguardo un'opinione che, data la mancata conoscenza, non può essere 'opinione' reale. Tutti gli altri semplicemente 'ignorano' e l'ignoranza è condizione privilegiata dello spirito umano, come ricorda l'esempio di Socrate.