Lun09232019

autonoleggio

Back Sei qui: Home Politica e Ambiente Ambiente

Politica e Ambiente

Filatelia: Un francobollo celebra le sorgenti di Cassano Irpino

E’ la prima volta che viene raffigurato un Paese Irpino e il suo territorio.

quadrinomia francobollo 2N. R. – 15.06.2019 - L’acquedotto pugliese, che alimenta tre regioni meridionali italiane, ha il suo ‘chilometro zero’ nelle sorgenti di Cassano Irpino, in provincia di Avellino, a cui è stato dedicato un francobollo delle poste ordinarieLa presentazione, tenutasi nell’aula consiliare annullo filatelico francobollo 3 1alla presenza del sindaco Salvatore Vecchia e dell’amministratore di Acquedotto Pugliese, ing. Nicola De Sanctis, ha riguardato, oltre il francobollo, una serie di prodotti filatelici tra cui tessere, folder, cartoline e bollettino informativo.

Il sindaco della cittadina, Salvatore Vecchia, nel bollettino illustrativo dell’emissione, sottolinea che dalle sorgenti del paese irpino partono circa 4.000 litri di acqua al secondo che, scorrendo per caduta libera e senza alcuna spinta, raggiungono Santa Maria di Leuca, nel tacco della penisola italica.

copertina folder francobollo 4Folder francobollo 5Quattro sono le sorgenti del territorio comunale: la sorgente Pollentina, il Bagno della Regina, l’Acqua del Prete e la sorgente di PeschieraIl francobollo in questione, valido per la posta ordinaria, raffigura nella vignetta la sorgente Pollentina con, sullo sfondo, un panorama del paese di Cassano Irpino.

L’importante appuntamento, oltre ad essere un formidabile momento di promozione del territorio, è stata l’occasione per affrontare tra il Comune di Cassano Irpino e Acquedotto Pugliese la delicata questione attinente al pagamento dei servizi ecosistemici.

presentazione francobollo 1Doniamo con generosità alla Puglia la nostra acquaha affermato il Sindaco Salvatore Vecchiaed è giunta l’ora di affrontare definitivamente la questione del ristoro ambientale. La Puglia è chiamata a ricambiare la generosità.”

La Regione Campaniaha concluso il Sindacoeviti di tenere fuori dalla questione le comunità locali. Chiederemo un tavolo nazionale presso il Ministero delle Infrastrutture affinché i territori possano ritrovare la centralità che gli è dovuta.”