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Cultura e Spettacoli

Simona Petaccia co-autrice del volume del MiBACT “Il patrimonio culturale per tutti. Fruibilità, riconoscibilità, accessibilità”

Si tratta di un volume che propone una visione interdisciplinare dell'accessibilità universale dato che rivela come i professionisti del settore traducano la diversità umana in bellezza, opportunità, cultura, turismo, comunicazione, dialogo interreligioso, cammini e molto altro.

pompei percorso accessibile 2016N.R. - 18.02.2018 - La giornalista abruzzese Simona Petaccia, Presidente di Diritti Diretti, è tra gli autori del volume "Il patrimonio culturale per tutti. Fruibilità, riconoscibilità, accessibilità" a cura di Gabriella Cetorelli e Manuel Roberto Guido, edito nella Collana "Quaderni della Valorizzazione" (Nuova serie, n. 4), curata dalla Direzione generale Musei del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT).

Si tratta di un volume che propone una visione interdisciplinare dell'accessibilità universale, dato che rivela come i professionisti del settore traducano la diversità umana in bellezza, opportunità, cultura, turismo, comunicazione, dialogo interreligioso, cammini e molto altro.

Simona Petaccia di Diritti DirettiL'intervento "Cultura e turismo: accessibilità, comunicazione ed orientamento" di Simona Petaccia è stato inserito nella terza parte del volume (pag. 141), quella dedicata ad accessibilità e turismo.

Petaccia ha, infatti, dichiarato in più occasioni che considera la comunicazione professionale come un tassello indispensabile in qualsiasi progetto, soprattutto in ambito turistico-culturale. Questo perché, come ha specificato nel suo estrattoTroppo spesso, gli esperti in accessibilità universale parlano di progetti per tutti e gli altri capiscono che si tratta di solidarietà verso i disabili o di un'ingombrante legge da rispettare. C'è bisogno di professionisti della comunicazione che riescano a sdoganare questo settore dalla banalità racchiusa nella frase "Facciamo del bene", al fine di mostrare a manager, amministratori pubblici, operatori dei media e comunità come l'accessibilità possa migliorare un territorio e la sua offerta turistico-culturale, offrendo progressi sulla vivibilità delle persone che lo visitano e lo abitano, oltre che sui profitti per il mondo delle imprese. Bisogna, infatti, avere l'abilità di essere tecnici appassionando le persone, anche grazie alla progettazione universale».

Per scaricare il volume (PDF), seguire il seguente link: http://bit.ly/2ClAFcv

INFO: www.dirittidiretti.it | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.