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Cultura e Spettacoli

Gabriele Greco al Teatro Biancardi di Avella per la Giornata della Legalità

gabriele-gregoMariapia D'Avanzo - 14-04-2014 - Il Club Charlie Chaplin in occasione della Giornata della Legalità ha presentato, con la collaborazione della Pro Loco Clanis, preseduta da Mario Sorriento, uno spettacolo teatrale tratto da un racconto di Luciano Violante : "Cantata di festa per i bambini morti di mafia"; gli studenti del Istituto Comprensivo Mons. P. Guerriero di Avella sono stati gli spettatori di questo evento. Hanno reso possibile la manifestazione il sindaco di Avella, avv. Domenico Biancardi, e la D.S. prof,ssa Giuseppina Ambrosino.
La piéce teatrale, "I giorni contati" ha come protagonista Gabriele Greco, un popolare interprete della televisione e del teatro italiano, vedi fiction Rai "Capri" ; altro interprete è l'attore siciliano Francesco Dainotti.
Lo spettacolo dura 55 minuti, si è tenuto presso il teatro Comunale di Avella nella mattinata di venerdì 11 aprile, con inizio alle ore 11.00. A fine spettacolo, Gabriele Greco, ha salutato e incontrato gli studenti, proponendo un breve dibattito. E'stato un modo per riflettere sulla legalità, tema di grande interesse nell'opinione pubblica nazionale.
Il DS con lattore Gabriele GrecoL'allestimento teatrale, scritto e diretto da GiamBattista Assanti racconta, attraverso l'interpretazione di un eccellente Gabriele Greco, protagonista della terza stagione di Capri, attualmente in questi giorni su Rai 1, il dramma privato di Rocco, uno degli agenti di scorta del giudice Falcone assassinato nella strage di Capaci. Così in un immaginario giardino siciliano, un aranceto, popolato da vittime di mafia, Rocco presenta, con una semplicità a tratti sconvolgente, alcuni personaggi incontrati nella storia del nostro Paese, vittime e protagonisti di alcune tra le più importanti stragi di mafia, (struggente e commovente il personaggio di Tonino, uno dei tanti braccianti agricoli che cadde sotto i colpi dei fucili della banda Giuliano a Portella delle Ginestre). Il dramma privato di Rocco, inoltre, incrocia la storia ufficiale della Nazione: dal bandito Giuliano al giudice Ragozzino Livatino, da Don Pino Puglisi al ragazzo ribelle Peppino Impastato, fino ad arrivare ai giudici Falcone e Borsellino.
L'opera è finalizzata a far riflettere sul grido di allarme che si sta levando all'interno della nostra società civile ed è nello stesso tempo un'amara riflessione su come la gente e l'opinione pubblica tende a "dimenticare", con il rischio di occultare la propria memoria. "I Giorni Contati" rappresentano, infatti, per Rocco quel lasso di tempo disperato e inesorabile che scandisce l'ultimo sapore dell'aria. La sua vulnerabilità e la sua tenerezza raggiunge l'apice della commozione nel momento in cui dichiara di poter morire una seconda volta pur di stare al fianco del suo giudice.
"Attraverso questo pretesto drammaturgico, tentiamo di raccontare alcune delle più importanti stragi di Mafia del nostro Paese, attraverso lo sguardo tenero e vulnerabile di un giovane agente di scorta del giudice Falcone", ha dichiarato Giambattista Assanti.
"Ho scelto Gabriele Greco per la sua sensibilità e per la sua capacità nell'incontrare gli studenti motivati e attenti su questa tematica".
Anche Gabriele Greco ha dichiarato il proprio entusiasmo: "Come attore e come siciliano sono commosso di regalare a questo personaggio la mia drammaturgia e sono lieto di far parte di questo lavoro teatrale che insieme ad Assanti ed alla sua truppa, porteremo in giro nelle scuole italiane".
Un'intensa lettura scenica dedicata ai giudici Falcone e Borsellino e a tutte le vittime di Mafia