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Cultura e Spettacoli

Di nuovo in scena i “Companeros dei Rami del Melo” con tre appuntamenti teatrali

IRami del Melo - foto di repertorioMariapia D'Avanzo - 20-04.2014 - La Compagnia Teatrale dell'Associazione "I Rami del Melo", sabato 12 e domenica 13 aprile si è esibita a Sirignano nell'atrio delle Scuole elementari, presentando nella prima serata "Arezzo 29 in tre minuti" e nella seconda "Gennaro Belvedere, testimone cieco".
Rami del Melo - teatro" Una sfida, dichiara il presidente Giuseppe Sorice -, per noi, infatti, è la prima volta che abbiamo provato un'esperienza del genere; rappresentare due commedie, entrambe divertenti, è un impegno grande e carico di difficoltà. Ma,visti i risultati, ancora una volta i ragazzi della Compagnia, e tutta l'organizzazione associativa sono risultati all'altezza della situazione, ottenendo l'ennesimo successo. Voglio ringraziare gli amici della Pro Loco Sant'Andrea che hanno organizzato la manifestazione e si ono impegnati per la riuscita della stessa. Ringrazio il sindaco Raffaele Colucci e l'Amministrazione comunale di Sirignano per la disponibilità dimostrata"
Venerdi 2 maggio, ora, si torna in scena nel Teatro "Biancardi" di Avella, teatro che è stato inaugurato proprio dalla compagnia dell'Associazione, con la rappresentazione della commedia in due atti "Gennaro Belvedere testimone cieco".
Cosa accade se un cieco (finto) è testimone suo malgrado di un assassinio (vero)? Peserà di più la paura di essere ammazzato dal killer, se si scopre che in verità ha visto benissimo, o quella di essere operato agli occhi, se continua a giurare di essere completamente cieco? E' quanto accade nel testo teatrale napoletano "Gennaro Belvedere, testimone cieco ... ovvero "e' d'nar fann' v'nì a vista ai c'cat", scritto dai fratelli Gaetano e Olimpia Di Maio.
E' la storia di guappi e di imbroglioni, di povertà e creatività, di buoni sentimenti e vendette, tra equivoci e chiarimenti, tensione e risate. Vengono affrontati con seria ironia temi di attualità, quale quello dei falsi invalidi, dell'omertà che favorisce la delinquenza e delle povertà che ci girano intorno e che a volte facciamo finta di non vedere e di non conoscere; le povertà ovviamente non sono solo quelle economiche.
giuseppe sorice - 3"Il teatro è stata sempre e rimane, una delle attività principali della nostra Associazione, ha dichiarato il presidente Giuseppe Sorice, ed io sono fiero di avere un gruppo di giovani e meno giovani che dedicano tantissimo tempo alla passione "teatro". Non riesco, nemmeno per un istante a farli stare fermi, continuano con tanto impegno a studiando il copione per un prossimo lavoro. Sono persone eccezionali che tanto danno alla nostra Associazione, non solo dal punto di vista dell'attività teatrale, in quanto sono presenti ed attivi in ogni nostra iniziativa".
Poi Sorice fa un appello:"Volevo,, a proposito dell'appuntamento del 2 maggio al Teatro "Biancardi", chiedere soprattutto agli avellani di partecipare a questa nostra iniziativa per aiutare la nostra Associazione a raccogliere i fondi che saranno devoluti interamente in beneficenza. Infatti,l'intero ricavato della serata, che prevede un piccolo contributo per l'ingresso, sarà consegnato alla persona che, da quando è arrivata ad Avella, dedica la maggior parte del suo tempo a tentare con tutti i mezzi di dare un sollievo ai problemi economici e non che attanagliano tante famiglie avellane. Sto parlando, naturalmente, di don Giuseppe Parisi, con il quale negli ultimi tempi è nata una proficua collaborazione".