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Piccole Medie Imprese

Newsletter di aprile della Segreteria di PMI Italia International

Elenco dei soggetti abilitati ad effettuare i lavori sotto tensione
impienti elettrici tensioneIl Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali rende noto che in data 31 marzo 2014, con Decreto Dirigenziale, è stato emanato il terzo elenco, di cui al punto 3.4 dell'allegato I del decreto del 4 febbraio 2011, dei "soggetti formatori" e delle "aziende autorizzate" ad effettuare i lavori sotto tensione su impianti elettrici, di cui all'articolo 82, comma 1, lettera c), del D.Lgs. 81/08, come modificato e integrato dal Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106.
Avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 7 aprile 2014.
AdA
Fonte: MinLav

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• Sorveglianza sanitaria: prorogata al 30 aprile 2014 la possibilità di trasmissione in ritardo dell'allegato 3b da parte dei Medici Competenti

Protezione contro i fulmini: valutazione del rischio con ProDis, l'applicazione CEI per la densità di fulmini al suolo
cei prodis flumini 2È disponibile la nuova applicazione online del CEI – Comitato elettrotecnico Italiano, denominata CEI ProDis, che consente l'accesso ai dati di densità di fulmini al suolo (Ng) per il territorio italiano.
Questa informazione è necessaria per la determinazione del numero annuo medio di eventi pericolosi e quindi per valutare il rischio specifico relativo a una struttura da proteggere.
La norma europea CEI EN 62305-2 "Protezione contro i fulmini – Parte 2: Valutazione del rischio" precisa che questo dato è ottenibile dalle reti di localizzazione dei fulmini (LLS), disponibili in varie parti del mondo.
L'applicazione online CEI ProDis fornisce il valore di Ng (ovvero il numero medio di fulmini al suolo all'anno per Km² calcolata utilizzando una griglia con celle quadrate di lato uguale a 5 km), ricavato dai dati del Sistema Italiano di Rilevamento Fulmini CESI SIRF, ottenuti in oltre dieci anni di osservazioni sull'intero territorio italiano e dei quali il CEI ha acquisito licenza d'uso per questa applicazione.
La rete, con copertura nazionale, è stata installata nel 1994 applicando la miglior tecnologia di rilevamento ad oggi disponibile. Tale approccio, basato sulle ricerche scientifiche internazionali degli ultimi venti anni, è quello applicato in numerosi sistemi in tutta Europa e nel mondo.
La rete CESI SIRF garantisce la rilevazione in tempo reale e la localizzazione spaziale accurata di tutte le scariche sviluppate tra nube e suolo. L'alta efficienza del sistema ed il funzionamento continuo 24 ore al giorno permettono di avere a disposizione una banca dati omogenea, precisa, affidabile per il calcolo di Ng.
CEI ProDis rappresenta pertanto uno strumento innovativo nel settore della prevenzione da danni da fulmine, fondamentale per l'applicazione della norma europea CEI EN 62305-2 in Italia.
Per l'applicazione CEI ProDis può essere tenuto come riferimento il contenuto della Guida Tecnica CEI 81-30 "Protezione contro i fulmini – Reti di localizzazione fulmini (LLS) – Linee guida per l'impiego di sistemi LLS per l'individuazione dei valori di Ng (Norma CEI EN 62305-2)", che fornisce le Linee Guida per l'utilizzo delle reti LLS. CEI ProDis possiede le caratteristiche indicate dalla Guida Tecnica affinché i dati resi disponibili possano essere utilizzati nell'analisi del rischio prevista dalla norma europea CEI EN 62305-2. CEI ProDis è disponibile alla pagina web http://servizi.ceiweb.it/prodis/
Dalla stessa pagina web è possibile accedere alla versione dimostrativa gratuita.
AdA

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• 8 aprile 2014. "Responsabilità Amministrativa d'Impresa, Sistemi di Gestione e Modello 231/01". A Caserta seminario gratuito

Unioncamere, premio da € 38.000 per giovani innovatori d'impresa
innovatori 3Finanziamenti per ricerca ed innovazione tecnologica in azienda e PMI in Campania. Unioncamere promuove il premio "Innovatori d'Impresa" che si inserisce tra le attività prioritarie in tema di sostegno all'imprenditorialità ed all'occupazione giovanile. Il premio è diviso in 3 categorie:
o premio "Impresa ecosistema di innovazione", alla migliore innovazione nei servizi alle imprese e alla persona, con una significativa ricaduta a livello sociale e culturale;
o premio "New Made in Italy", alla migliore applicazione di nuove tecnologie, processi, strumenti o l'applicazione dei risultati della ricerca ai settori del Made in Italy (moda, artigianato, agroalimentare, meccanica, beni per la casa, arredamento, ecc.);
o premio "Impresa Connettiva", alla migliore innovazione d'impresa nella logistica, nei servizi di comunicazione, negli spazi e strumenti di collaborazione tra imprese.
Il Premio è rivolto alle imprese di tutti i settori con sede legale in Italia.
Le 3 imprese vincitrici per le singole categorie beneficeranno di un cofinanziamento per la copertura dei costi necessari a garantire la collaborazione e/o assunzione per 1 anno di uno o più collaboratori in una o più delle seguenti aree tematiche al fine di implementare i contenuti dell'innovazione premiata:
o competizione, strategia e crescita d'impresa;
o processi produttivi;
o strategie di marketing, commerciali e strategie digitali;
o bilancio e finanza d'impresa;
o gestione del personale;
o mentorship, coaching e sviluppo personale.
Il cofinanziamento è pari al 70% dei costi relativi alla assunzione e/o collaborazione professionale. Non può essere superiore ad € 38.000 per ciascuna impresa. Saranno prese in considerazione le candidature trasmesse mediante il portale www.innovatoridimpresa.it entro il 5 maggio 2014.
Scarica il Bando
AdA
Fonte: Unioncamere

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Efficientamento energetico. Parte il Conto Termico 2014
CONTO TER 4Con la pubblicazione del DM 28/12/12, (decreto "Conto Termico"), si dà attuazione al regime di sostegno introdotto dal decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 per l'incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A. è il soggetto responsabile dell'attuazione e della gestione del meccanismo, inclusa l'erogazione degli incentivi ai soggetti beneficiari.
Gli interventi incentivabili si riferiscono sia all'efficientamento dell'involucro di edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramenti e installazione schermature solari), sia alla sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (caldaie a condensazione), sia alla sostituzione o, in alcuni casi, alla nuova installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo).
Il nuovo decreto introduce anche incentivi specifici per la Diagnosi Energetica e la Certificazione Energetica, se abbinate, a certe condizioni, agli interventi sopra citati.
L'incentivo è stato individuato sulla base della tipologia di intervento in funzione dell'incremento dell'efficienza energetica conseguibile con il miglioramento delle prestazioni energetiche dell'immobile e/o in funzione dell'energia producibile con gli impianti alimentati a fonti rinnovabili.
L'incentivo è un contributo alle spese sostenute e sarà erogato in rate annuali per una durata variabile (fra 2 e 5 anni) in funzione degli interventi realizzati. Il meccanismo di incentivazione è rivolto a due tipologie di soggetti:
• Amministrazioni pubbliche;
• Soggetti privati, intesi come persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario.
Ai fini dell'accesso al meccanismo, il soggetto beneficiario dell'incentivo si definisce "Soggetto Responsabile": è il soggetto che ha sostenuto le spese per la realizzazione degli interventi. Il soggetto responsabile può operare anche attraverso un soggetto delegato per la presentazione della richiesta d'incentivo e per la gestione dei rapporti contrattuali con il GSE.
Possono accedere agli incentivi previsti dal DM 28/12/12 le seguenti due categorie di interventi:
a. interventi di incremento dell'efficienza energetica
b. interventi di piccole dimensioni relativi a impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza
Le Amministrazioni pubbliche possono richiedere l'incentivo per entrambe le categorie di interventi (categoria A e categoria B). I soggetti privati possono accedere agli incentivi solo per gli interventi di piccole dimensioni relativi a impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza (categoria B).
Gli interventi accedono agli incentivi del Conto Termico limitatamente alla quota eccedente quella necessaria per il rispetto degli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione rilevante, previsti dal D.Lgs. 28/11 e necessari per il rilascio del titolo edilizio.
Come stabilito dal D.lgs. 28/11, l'incentivo è erogato dal GSE. A tal fine, il GSE predisporrà un portale Internet dedicato, attraverso il quale i soggetti interessati a richiedere l'incentivo potranno compilare e inviare la documentazione necessaria.
In particolare, per verificare il rispetto dei requisiti tecnici definiti dal decreto e per il calcolo dell'incentivo, al soggetto responsabile sarà richiesto di compilare una scheda-domanda contenente informazioni relative all'immobile oggetto dell'intervento e alle caratteristiche specifiche dell'intervento per cui è richiesto l'incentivo.
L'iscrizione nei Registri sarà possibile fino alle ore 21.00 del 29 maggio 2014.
Per informazioni sulle modalità di richiesta degli incentivi, in relazione al soggetto responsabile beneficiario, è possibile consultare la pagina web Come accedere agli incentivi.
Scarica il Bando
mb
Fonte GSE

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