Mer09302020

autonoleggio

Seguici su ...

facebook 5121

Back Sei qui: Home Politica e Ambiente Politica È ufficialmente decollata la nuova campagna elettorale a Quadrelle

Politica e Ambiente

È ufficialmente decollata la nuova campagna elettorale a Quadrelle

Il piccolo centro mandamentale sarà richiamato alle urne il 20 e il 21 settembre, oltre che per il Referendum confermativo sul taglio dei Parlamentari e il rinnovo del Consiglio regionale della Campania, per eleggere la nuova fascia tricolore. Intervista al candidato sindaco Simone Rozza.

Quadrelle untitledFrancesco Barlotti – 07.09.2020 - Dopo solo due anni dalla proclamazione di Rozza nell’estate del 2018, il comune di Quadrelle dovrà scegliere nuovamente il suo primo cittadino, poiché l’ex sindaco è stato sfiduciato lo scorso 23 settembre 2019 da suoi consiglieri di maggioranza ed attualmente le redini del comune affidate al Commissario prefettizio. 

La sfida sarà tra il nuovo ed il vecchio: Rozza vs Masi. Da un lato, l’ex primo cittadino uscente si ripropone con lo schieramento confermativo “Quadrelle Civica” con la ferma intenzione di proseguire il proprio progetto iniziato circa due anni fa. Sull’altro fronte, invece, Nicola Masi, già sindaco dal 2013 al 2018, con la lista civica “Libera Mente per Quadrelle”, alternativa propostasi come obiettivo quello di affrontare le sfide future in ragione del bene comune. 

Le due liste

Liberamente per Quadrelle 2978D0A5 A4E7 408D 8753 8775EB140DF8 326x245Candidato a Sindaco Nicola Masi con la lista “Liberamente con Quadrelle”: Capriglione Antonio, Caruso Antonio, Colucci Sebastiano, Fiordelisi Carmine, Montella Tiziana, Napolitano Andrea, Napolitano Antonio, Napolitano Carmen, Nappi Angela, Schettino Vincenzo. 

Quadrelle Civica untitledCandidato a Sindaco Simone Rozza con la lista “Quadrelle Civica”: Antonio Acierno Gerardo Bianco Francesco Ciccarelli Francesco Conte Fortunato Gerolino Teresa Guerriero Nicola Napolitano Paola Picariello Pietro Picciocchi Gaetano.

 

Simone Rozza IMG 7479L’intervista a Simone Rozza

Il candidato sindaco Simone Rozza ha presentato “Quadrelle Civica 2.0”, schieramento politico composto da tante riconferme e new entry, nel pubblico comizio di Piazza Vittoria nella giornata di domenica sera:

“Quadrelle Civica riparte con un gruppo rinnovato e con nuovo mix di persone, che effettivamente hanno una grande voglia di fare. Una squadra rinnovata per le competenze e le professionalità, che abbraccia tutte le varie aree del nostro territorio."

L’ex primo cittadino non si è mai fermato in questo lasso di tempo e si è subito rimboccato le maniche:

“Il 23 settembre scorso sono stato sfiduciato dai miei tre consiglieri di maggioranza, ma lo essere sfiduciato è stata per me la carica in più, la marcia in più in questo anno passato. In questo lungo periodo del Coronavirus non mi sono mai fermato. Ho sempre dato una mano al mio territorio e ai miei concittadini. Mi sono sempre messo a disposizione, lavorando non in primo piano, bensì in secondo piano con tutti gli amici presenti questa sera (oggi per chi legge, ndr) accanto a me, questa sera in questa splendida piazza."

Quadrelle ha perso tante opportunità, ma il fronte Rozza già è pronto per un’eventuale nuova avventura:

“Il tempo perso in questo anno è stato tanto, come ho detto prima dal comizio. Le occasioni perse dalla nostra comunità sono state tantissime. Adesso dobbiamo veramente rimboccaci le maniche, dobbiamo correre più di prima e recuperare il tempo perso mediante opportunità, molte di queste non ritornano più purtroppo.  Ci saranno delle nuove sicuramente.”

Non sono mancati attacchi all’altro avversario politico, la cui precedente esperienza alla guida di Quadrelle è stata definita “immobile” ed isolante”:

“L’immobilismo dell'amministrazione Masi dal 2013 al 2018 non lo dico io, ma lo confermano gli atti di quello che ha fatto la passata amministrazione.” Sottolinea Rozza: “Se c'è stato qualcosa che ha fatto ben venga, ma posso essere sicuramente fiero di quello fatto da me. Nei miei 15 mesi di amministrazione ho fatto molto di più della precedente amministrazione Masi, quello che <<non si poteva fare>> io sono riuscito a farlo. <<Non si può fare>> è stato trasformato in <<si può fare>>.

Capitolo fusione dei comuni, progetto tanto elogiato e acclarato sulla carta, ma nulla di concreto mai attuato. Rozza chiarisce la sua posizione su un progetto, che potrebbe davvero svoltare lo scenario del Mandamento Baianese:

“Sono stato sempre favorevole per la fusione dei comuni, forse oggi come oggi non ci resta che la "Città del Baianese”, perché è l'unico modo per farci sentire. E’ l'unica possibilità di far ascoltare la nostra voce fuori dai confini del Mandamento. L'unione fa la forza e se noi non decidiamo una volta per tutte di metterci a tavola e fare un'unica <<Città del Baianese>> non vedo il senso di un futuro prossimo.”

L’importanza dell’Unione del Baianese e dell’Alto Clanis rappresenta una possibilità non da poco:

“Presentare un progetto che per Quadrelle o un qualsiasi progetto dal valore di400mila euro, ma lo stesso progetto a nome della Città del Baianese potremmo chiedere tranquillamente 4mln di euro. Rigettare un progetto di 400mila euro si può fare per una piccola realtà, ma rigettare un progetto di 4mln di euro per un'utenza di quasi 30mila abitanti, anche la Regione, Provincia o altri Enti, che finanziano i piccoli comuni ci penseranno due volte per fare una cosa del genere. “

La campagna elettorale di Quadrelle Civica è partita ufficialmente. Rozza si aspetta, soprattutto, buonsenso e cooperazione dalla cittadinanza:

“Dalla popolazione mi aspetto semplicemente una cosa: collaborazione e serenità di poter amministrare in modo tranquillo e sereno. Qualora vincessimo le elezioni, è grazie alla popolazione. Il popolo sarà e resterà sempre sovrano e per questo motivo, va sempre rispettato, però chiedo sin da subito piena collaborazione da parte di tutti i cittadini. Solo se ci sarà questa cooperazione noi potremmo uscire da questa fase di isolamento che oggi purtroppo viviamo. Un sindaco e un'amministrazione se non ha un popolo e dei cittadini, che collaborano possono fare ben poco.”