Ven05292020

autonoleggio

Back Sei qui: Home Cultura e Spettacoli Cultura Napoli / Maggio dei Monumenti: La XXVI edizione omaggia Giordano Bruno

Cultura e Spettacoli

Napoli / Maggio dei Monumenti: La XXVI edizione omaggia Giordano Bruno

Le opere del Nolano  consultabili alla Biblioteca Nazionale in visione digitale.

Biblioteca Nazionale di Napoli Sala interna 600x400N.R. - 19\05\20 - Omaggio a Giordano Bruno, nella rassegna di arte e varia umanità della XXVI edizione del Maggio dei Monumenti, promosso ed organizzato dall’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

E’ possibile leggere nella Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III alcune delle opere più significative in italiano del Nolano. Sono, tra le altre, le preziose “cinquecentine” e il rarissimo testo con l’esemplare traduzione francese del primo Bruno Spazio de la bestia trionfante dialogo dello “Spaccio della bestia trionfante”, opera “maledetta” per la carica corrosiva che la connota, curata nel 1750 dal celebre abate bibliofilo Louis Valentin de Vougny.

Sono opere pubblicate nella teca digitale della Biblioteca ed accessibili a tutti in visione digitale integrale, attraverso i social e i siti web.

E’ un’iniziativa di stimolante valore e interesse che permette la lettura in originale dei dialoghi filosofici che esprimono compiutamente, grazie all’uso della lingua italiana, l’originalità e la modernità del pensiero del Nolano, che fu in grado di guadare oltre gli orizzonti del suo tempo, aprendo nuove prospettive di Degli eroici furori 1 573x1024conoscenza DIALOGO PRIMO DE LINFINITObruno cena delle cenerinei complessi ambiti delle discipline antropologiche e cosmologiche.

Sono consultabili “De l’infinito universo et mondi”, nell’edizione pubblicata a Venezia nel 1584, “La cena delle ceneri” e il “De gl’heroici furori”, la cui rigorosa e integrale interpretazione di testo e contesto è di basilare importanza, per ricomporre in assetto organico, i temi focali del pensiero del Nolano che dischiude alla sperimentazione matematico-scientifica di Galileo Galilei le grandi prospettive dell’astrofisica moderna.