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Il ricordo e la “presenza” di Alessia Bellofatto ai tempi del Coronavirus

L’anniversario della sua morte ci fa riflettere, stando a casa, sul significato della vita, ma anche sulle problematiche giornaliere, a cominciare da quelle relazionali.

AlessiaPietro Luciano – 27.04.2020 - Mercoledì 29 Aprile ricorre l’anniversario della dipartita di Alessia Bellofatto (Avellino 15/11/1993 - Genova 29/4/2010), stroncata da una rara patologia che in cinque mesi interrompe i suoi sogni per sempre.  

Il sogno di AlessiaUn personalissimo talento il suo per il disegno, la pittura e la poesia, che ha bruciato … le tappe della vita, scrivendo poesie e filastrocche, illustrate con le sue stesse mani, evidenziando un DNA familiare per l’arte e la pittura. Non è certamente un caso che suo nonno sia Fernando Masi. Si divertiva tantissimo a rappresentare strisce di fumetti avendo come protagonisti, amici, familiari e animali.

Nel 2002, a otto anni, pubblica la sua prima raccolta di poesie e filastrocche illustrate. Ma ecco che, nel 2003, si manifesta una grave malattia, che la costringe a sottoporsi ad un lungo soggiorno presso l’Istituto Gaslini di Genova per interventi e cure. Superato questo momento, riprende a disegnare e a scrivere con più lena.

Io e la natura Arte RakuAmante della natura, degli animali e ammiratrice e devota di San Francesco d’Assisi, ha un obiettivo: illustrare il Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi. Nel 2006, con l’aiuto di papà Saverio, presenta la prima edizione dei suoi calendari: 14 tavole illustrate del cantico, accompagnate e arricchite con la poesia. Decide di devolvere il ricavato del suo lavoro all’Associazione ARTUCEBA, che finanzia progetti di ricerca nei tumori cerebrali dei bambini. La solidarietà e la promozione sociale sono un altro aspetto tangibile di questo giovanissimo talento.

Dal 2007 partecipa a tutte le edizioni dell’iniziativa “Cento metri di emozioni, colori e parole“, organizzata dal Centro di Riabilitazione Australia di Avellino e  tiene la  prima personale dei suoi lavori ad Avellino; espone nelle sale della Scuola Media “ Parini” di Baiano; vince il primo premio con la poesia “ La Pace” al concorso di poesia e pitturaSfumature di Donna”, curata dall’associazione Amore & Psiche

Froggy 1Nel 2008 pubblica il calendario ABBA’, illustrato con episodi della Bibbia, e riceve come riconoscimento dei suoi lavori una medaglia rappresentativa dal Presidente della Camera dei Deputati, On. Fausto Bertinotti.

copertina calendario 2020 per webNel 2009 pubblica “Lo zoo di Alessia”, calendario dedicato agli animali e all’ambiente; conia la mascotte per la pubblicità della raccolta differenziata in Irpinia e partecipa con le sue opere Mitos alla Fiera Internazionale d’Arte “IMMAGINA 2009” di Reggio Emilia, presentando il suo quarto calendario illustrato. Realizza la tavola a pastello dedicata alla Festa del Maio di Baiano, un lavoro che è diventato un simbolo delle iconografie rappresentative della popolare tradizione baianese.

Il Maio di AlessiaNel 2010, si ammala di una rara patologia, che il 29 di aprile, in soli cinque mesi, interrompe i suoi sogni per sempre.  Ma Alessia ha lasciato un grande patrimonio di disegni, poesie e preghiere per cui la famiglia ha voluto far proseguire il suo sogno, manifestato nella letterina di Natale del 2002, dove scriveva: “Papà e mamma, sogno di fare la scrittrice e spero qualche volta, di pubblicare qualcosa. Voglio essere conosciuta grazie alle mie storie. Spero di realizzare il mio sogno anche con il vostro aiuto. Questo è il regalo che vi chiedo”.

E’ stata così costituita l’Associazione La Piccola Cometa Alessia Bellofatto, che si attiva con iniziative artistiche, culturali ed editoriali dedicati all’adolescenza e all’infanzia; promuove e organizza manifestazioni ludico-scolastiche; collabora con Scuole e Associazioni per Baiano Sagra Nocciole 2 origdivulgare i valori della solidarietà, dell’amicizia e dell’ambiente; organizza concorsi e manifestazioni di arti visive e poesiaHa istituito la Festa dei libri e dei fumetti di Avella, che organizza insieme alla Pro Loco Abella e altre Associazioni di Avella, per favorire e incentivare ragazzi e giovani alla lettura; promuove l’annuale convegno sull’ambiente e la salvaguardia del territorio nell’ambito della Festa della Nocciola, promossa dalla Pro Loco Baiano; organizza con l’Associazione Le Ali della Vita di Avella il premio di Poesia per RagazziAlessia Bellofatto”.

Premio Poesia Alessia Bellofatto 33Il lavoro che ha riscosso un enorme successo, però, è stata la pubblicazione del primo libro di AlessiaIl Cantico delle Creature”, curato dall’illustratore Salvatore Mattozzi, il cui ricavato ha concorso a contribuire ad un grande progetto di ricerca genetica dell’Istituto Gaslini di GenovaL’Associazione, inoltre, contribuisce a finanziare progetti di ricerca nelle malattie dell’infanzia, ad aiutare le famiglie in difficoltà e a sostenere altre iniziative di solidarietà.

Il Cantico delle Creature 14Tutte queste attività certamente non fanno ritornare in vita Alessia, ma costituiscono l’impegno dei suoi genitori e della famiglia alla realizzazione del sogno di Natale di una bambina di 8 anni, che, per dirlo con le parole del poeta Raffaele Urraro:”Già allora disegnavi i tuoi orizzonti, guardavi al futuro abbandonandoti nelle braccia delle Muse”.

Negli altri anni, Alessia veniva ricordata con la celebrazione di una Messa, con la presenza di familiari ed amici. Quest’anno, il Coronavirus infestante non consente tutto ciò, ma, grazie ad Alessia, ci fa riflettere, stando a casa, sul significato della vita, ma anche sulle problematiche giornaliere, a cominciare da quelle relazionali. .

padre AgostinoE allora vogliamo ricordare Alessia, a noi stessi ed a voi lettori, con le parole di padre Stefano Agostino Acierno, pronunciate in occasione della prima del Cantico delle Creature, tenutasi nell’Aula Magna del Liceo Artistico “De Luca” di Avellino, successivamente intitolata ad Alessia Bellofatto.

“… Questa mattinata vuole essere, nel mio e vostro desiderio, gioioso momento di breve analisi psicologica, umana e spirituale della personalità di quella creatura e vostra amica: Alessia, che vogliamo far rivivere nella nostra memoria storica.  Soprattutto valutare quanto la sua persona, la sua vita, i suoi lineamenti cristiani hanno influenzato e dal punto di vista umano e quello spirituale le nostre anime. Ma soprattutto, quanto, ella, con i suoi sentimenti e la sua vita, ci ha aiutato a riflettere il mistero cristiano, che ha al centro Gesù Cristo, figlio di Dio incarnato: morto e risorto per la nostra salvezza. Alessia, con Premio Alessia Bellofatto 17la sua naturale e profonda sensibilità, ha percepito questo itinerario, che è razionale e metafisico insieme. L’ha vissuto con cuore semplice ed intelligenza percettiva: di cui era ricca. Lei era protesa, con la sua anima cristiana, a vivere le istanze che avvertiva profonde nel suo essere intelligente e sensibile. Ricca della sua fede cristiana che le dava profonda sensibilità e spirito proteso nel domani … La delicatezza della sua spiritualità, che scaturiva spontanea dalla sua persona e dai lineamenti del suo volto, e il suo rapportarsi ”cordiale” senza esibizione alcuna, con la sua espressività innocente, ti notificava con squisita naturalezza, quella sua ben delineata psicologia, che tu scoprivi e intuivi anche osservando i suoi piccoli – grandi capolavori, nati dal suo  “genio artistico”. E non è solo una benevola osservazione, ma anche l’immagine luminosa, che ti suscita dentro, il contemplare quel gioco di colori e di immagini: tutti belli, tutti armoniosi, tutti regolati da un equilibrio pittorico, lasciatemi dire, dei grandi artisti. Mi sono fermato, tante volte, a guardare quei quadretti, vividi della sua arte, accostata, con meravigliosa sensazione alla natura; e ti piace di ammirarli, dove, tra l’altro, traspare anche il suo viso innocente e la sua anima ricca di purezza e di amabilità. Voglio dare atto, oggi, con la nostra presenza, Froggy dell’affetto e della stima per lei, che, con le sue pregnanze psicologiche ed umane, ci indica, silenziosamente, la grandezza della sua anima, riposta in una semplicità intelligente, aperta al dialogo eloquente della sua anima cristiana. E non vorremmo lasciare, solo a questo prezioso momento, il ricordo cordiale e simpatico per lei. Ma portarlo nel nostro cuore, anche come stile di vita, pedagogicamente ricca degli atteggiamenti della sua anima attenta alle evenienze del quotidiano, a cui lei, intelligentemente, partecipava e che commentava col suo sguardo luminoso, che attraeva la tua pensosità e l’affetto cordiale e benevolo per lei. Così questo giorno, affettuosamente scolastico, per la sua fruttuosa presenza, diventerà, per tutti noi, patrimonio di sapienza esistenziale e regola anche di gentile comportamento di vita”.