Lun07062020

autonoleggio

Back Sei qui: Home Sport Altri Sport MOTO GP: IANNONE SOSPESO PER DOPING

Sport

MOTO GP: IANNONE SOSPESO PER DOPING

iannoneAndrea Iannone, pilota della Aprilia in MotoGp, è stato provvisoriamente sospeso dalla Federazione internazionale di motociclismo in seguito al riscontro di sostanze proibite nelle urine. Lo comunica ufficialmente la stessa Fim, annunciando che il pilota non potrà partecipare ad alcuna gara o attività fino a data da destinarsi. La decisione arriva dopo che il laboratorio della Wada in Germania ha trovato una sostanza riconducibile agli steroidi anabolizzanti nel campione di urina raccolto durante i controlli di routine al Gran Premio di Sepang in Malesia il 3 novembre 2019. In attesa delle eventuali controanalisi che il pilota può chiedere, Iannone è dunque sospeso da ogni attività. Iannone, che correrà con l’Aprilia anche nel 2020 e che nel Mondiale 2019 si è classificato 16° (miglior risultato 6° in Australia), si era infortunato alla spalla sinistra a Misano, un mese e mezzo prima di Sepang. Un’ipotesi potrebbe essere che per favorire il recupero abbia dovuto fare ricorso a farmaci. Nel 2018, durante il weekend del Gp d’Argentina, il pilota della Honda Cal Crutchlow aveva sostenuto che secondo lui i controlli erano troppo limitati: «Chi pensa che in MotoGp non ci sia chi usa sostanze o che prenda scorciatoie è un illuso». Marc Marquez aveva aggiunto: «Manca qualcosa a livello di controlli antidoping. Ne facciamo due all’anno, in maniera casuale, su tre piloti nelle varie categorie. Quindi in alcune stagioni non dobbiamo neanche farlo. Speriamo che cambino le regole». Nel 2016, però, Jorge Lorenzo aveva ricevuto un controllo a sorpresa da parte della Wada a casa sua a Lugano: era risultato negativo.