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STRUTTURAZIONE PVU: EVENTO DEL 10 NOVEMBRE 2019 AD AVELLA

L’evento informativo sulla strutturazione del Partito Valore Umano sul territorio si è svolto nel Comune della Provincia di Avellino, in Campania, presso il Teatro Biancardi.

pvu e1573741128381 733x642N.S. – 10.11.2019Presentato, domenica 10 novembre, ad Avella per il centro-sud il Manifesto del Partito Valore Umano, nato già nel 2017.

Avella è un comune italiano di oltre 7000 abitanti ed è conosciuto per la rinomata coltivazione della nocciola (nux avellana in latino), che costituisce una buona risorsa economica per la cittadina; è conosciuta anche per i suoi siti archeologici e monumentali, come il castello, roccaforte longobarda del IX secolo, l’Antiquarium, l’area della necropoli e l’Anfiteatro Romano.

Guerino 27658670 10213324922631369 1950952107 nLe informazioni sul PVU mostrano un programma unico sul panorama politico. Intervengono all’evento Luca Pauletti e Monica Franceschetto della Scuola di formazione; Maura Luperto, Presidente del COEMM; Francesca Fuga, Presidente del PVU e Maurizio Sarlo, Segretario del PVU. E’ presente anche Guerino Silvestri, Capitano Clemm Campania e organizzatore dell’evento.

pvu avella 500x239Aprono l’evento Monica Franceschetto e Luca Pauletti, entrambi della Scuola di formazione “ARACNET”, che, presentando i vari ospiti, informa i presenti che il legame che li porta a partecipare agli eventi del Coemm & Clemm è il PVU (Partito Valore Umano), che ha associato tante persone che hanno finalità politiche per un interesse nazionale”.

Maura LupertoLa prima ospite è la Presidente del COEMM Maura Luperto, che introduce un argomento molto interessante, parlando di UMANITA’: “…siamo l’unica specie capace di ripercorrere tutto il processo evolutivo e tecnologico, come la conquista dello spazio, la creazione di internet, e così via. Solo di recente si è intuito che viviamo in un mondo non lineare ma esponenziale; gli studiosi hanno dedotto la legge dell’accelerazione dei ritorni; sappiamo qual è il processo tecnologico ma non sappiamo dove arriveremo; si sa a che velocità stiamo andando e verso quale direzione ma non sappiamo dove…”.

Le forze che regolano la natura sono 4: genetica, robotica, nanotecnologia e intelligenza artificiale. Sono tutte forze potentissime. La genetica è una disciplina che dà la possibilità di cambiare il DNA genetico (si fa di tutto per farci usare e diventare OGM); la robotica tende attraverso gli androidi e i cyborg a sostituire l’uomo; la nanotecnologia usa microrobot in grado di assumere qualunque forma e disciplina la trasformazione dell’uomo dal punto di vista delle multinazionali che lo usano come oggetto per il proprio tornaconto. Queste tecnologie segneranno l’estinzione dell’essere umano a causa della corsa al denaro senza curarsi di calpestare anche la dignità delle persone. Le emozioni ci qualificano e il progetto COEMM sta portando avanti il discorso di esaltarle mettendo il cuore e l’amore per le persone, gli animali, l’ambiente in primo piano rispetto ai falsi valori. Se non tuteliamo i sentimenti rischiamo di non avere scampo sulla Terra…”. Le bellissime considerazioni della Presidente danno sempre spunti per pensare con un’ottica diversa, più appartenente alla natura umana NATURALE.

Luca Pauletti n 153x300Prende, poi, la parola Luca Pauletti il quale, prima di presentare gli altri ospiti, dice: “… “parati gimus libenter!” (con la preparazione agiamo in libertà)….vorrei che ognuno di voi uscisse da qui con la consapevolezza di quello che si può fare con il PVU…”.

Questo sicuramente è un monito che deve far riflettere sulle possibilità che ci potrebbe dare un partito politico così attinente al pensiero dell’uomo e, soprattutto, attinente al pensiero del COEMM e dei CLEMM, i quali ultimi sono circoli culturali, dei quali fanno parte un capitano e 10 persone operative che si riuniscono in un salotto mensile per parlare di un argomento diverso, ogni mese, e di quello che ci si propone di mettere in pratica per portare avanti: il Progetto per un Mondo Migliore.

Interviene, a questo punto, il Segretario del PVU Maurizio Sarlo:“…il PVU promuove la politica attraverso il suo programma, che è quello del COEMM, e nasce con la volontà di riportare tutto in un equilibrio naturale, che non è quello bloccato dall’uomo. Esso mette al centro di tutto il VALORE UMANO e struttura il pensiero in filosofico e materiale. Ogni passo compiuto può compromettere l’equilibrio, ma va fatto, se si vuole camminare! L’uomo può ridurre i tempi in cui la natura mette tutto in equilibrio, ma non può eliminare l’essenza umana che è naturale, fa parte dell’uomo e per andare avanti ci deve essere equilibrio fra costi e benefici. Il PVU non nasce come partito ipocrita e serve una organizzazione scientifica per fare in modo che esso prenda “il volo”. Quando qualcuno va contro il “sistema” si cerca di fermarlo, ma la costituzione delle tante associazioni CLEMM in tutta Italia, con i loro salotti mensili, ha l’obiettivo di Maurizio Sarlorimettere in equilibrio il disequilibrio attuale. Il PVU e il COEMM sono uniti dal programma ma sono soggetti giuridici separati…”.

E ancora:“…siccome i Clemm non risultavano credibili, non avendo partita IVA e non essendo costituiti in maniera formale, sono stati creati i CON-SI, consorzi più credibili, come soggetto istituzionale, essendo costituiti con atto notarile, che dovranno costituirsi in tutte le regioni italiane per poi costituire quello nazionale e quelli provinciali (in Italia saranno 110, quante sono le province italiane), in modo da poter erogare il microcredito del quale si parla fin dal momento della nascita dei clemm, il quale avrà la caratteristica di non dover essere restituito, se non con azioni di “valore”, umanitarie e di aiuto verso l’ambiente, le persone, gli animali, mentre, al contrario le banche, quando concedono del credito, pretendono la restituzione con gli interessi del capitale erogato …”.

E conclude:“La società, che fa formazione, ha investito sul progetto per un mondo migliore per riportare scientificamente equilibrio in Italia, con l’obiettivo di suscitare interesse nelle persone, così il PVU ed insieme il progetto mondo migliore cresceranno e diventeranno capillarmente presenti in Italia. Sono convinto dell’aumento del seguito che ci sarà prossimamente, perché l’attuale realtà italiana è ipocrita, falsa e contraria a quello che vuole la gente e il percorso che ipotizziamo ci farà diventare, piano piano, fieri di essere il piccolo seme che cambierà tutto e tutti”. Il capitano, Maurizio Sarlo, come sempre, ha spiegato e incita tutti perché si realizzi il suo e il nostro sogno.

Manifesto PVU IMG 20190521 214256A questo punto dell’evento è stato spiegato ai presenti quali devono essere le azioni per raggiungere il nostro obiettivo: avere tanti tesserati, che con il loro “obolo” aiutino il progetto e il partito a svilupparsi, perché non si deve accettare denaro dalle lobby, che finanziano i partiti; avere un referente per ogni via d’Italia, il quale deve coinvolgere gli altri con la sua capacità e le sue forze economiche; i Consorzi, che si andranno mano mano a creare, dovranno aiutare le associazioni sportive, di categoria, di volontariato, i Clemm e le imprese ad accedere al progetto. Le imprese, soprattutto le micro e le piccole, visto che sono soprattutto esse che reggono lo Stato, devono riuscire a creare le regole per un maggiore equilibrio, perché si creino i presupposti di uguaglianza tra i diversi soggetti, al contrario di quando si effettua un programma umanitario, dove una percentuale di denaro viene impiegata per quel progetto e il restante 20% circa diventa guadagno per i mecenati investitoriLe grandi imprese, le multinazionali, per motivi di tornaconto, rischiano di diventare più forti dello Stato al quale impongono le loro regole; la politica deve regolare e promuovere il meglio dell’equilibrio e deve togliere la tassazione, perché è un principio innaturale: toglie a chi sa fare, per dare a chi non sa fare e più si è bravi a fare impresa e più si è tassati. Ed è questo il motivo per cui gli imprenditori si rivolgono all’estero.

72460535 526016687944106 3026185397861351424 nL’intento di tutto ciò è di far tornare l’Italia una nazione di eccellenza nel mondo, visto che siamo sempre stati un’eccellenza in tutto tranne che nella politica. Bisogna riappropriarsi della politica con le regole giuste.

L’idea di creare dei consorzi (CON-SI: consorzio del si, del sicuro) nasce per creare una economia circolare che farà da esempio, restituendo i crediti ottenuti con azioni umanitarie, facendo diventare “mecenati” gli italiani che oggi pagano le tasse, ma non hanno ritorno in servizi, perché le nostre tasse vanno a riempire il “buco” degli interessi del debito pubblico che ci hanno creato: ci prestano i soldi e ci indebitano! Non si può lavorare solo per pagare tasse!

L’aspetto umano deve essere al principio di tutte le cose, bisogna mantenere l’umanità al centro. Non si può creare concorrenza fra l’uomo e la macchina che fa il lavoro al suo posto.

Questo evento, senza ombra di dubbio, insomma, è stato particolarmente istruttivo ed interessante.