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AL 40° RIMINI MEETING «NACQUE IL TUO NOME DA CIÒ CHE FISSAVI»

Intorno a questa frase, si è svolto quest’anno la 40° edizione per l’amicizia fra i popoli, in programma dal 18 al 24 agosto 2019 alla Fiera di Rimini. Foto di A. Colombini.

Rimini 2019mcferrara – 28.08.2019 - Il titolo dell’evento proviene, dai versi di una poesia di Karol Wojtyla, in cui si evidenzia che ‘’ i passi del cammino nella nostra vita sono contraddistinti dal ‘’Nome’’, la propria consistenza umana nasce da quello che si fissa e cioè dal rapporto con un Altro da sé, con ciò da cui ci si sente chiamati ad essere’’. L’immagine cui la poesia si riferisce è quella della Veronica che fissa Cristo mentre passa con la croce. 

Meeting Rimini 2019La 40esima edizione dell’evento aveva lo scopo di contribuire e favorire occasioni di dialogo, di valorizzazione delle socialità intermedie e mostrare esempi positivi in atto; ha trattato temi e visioni che coinvolgono non solo gli operatori del comparto, ma la società intera, sia come insieme di persone che come organizzazioni. Una società alle prese con un’innovazione digitale e con problemi ambientali in costante accelerazione, che influenza costumi e abitudini, cambia approcci e decisioni, sfida aziende e singoli nella quotidianità con una forza che necessita più che mai di essere guidata. Ed è proprio da questa esigenza che è nato il 40°Meeting di Rimini, che fa da cornice ad altre manifestazione, mostre, convegni e spettacoli

Rimini 2019 1000 563Le conventions di quest’anno si sono focalizzate, dunque, sull’impegno e sulla maggiore consapevolezza dell’avanzamento tecnologico, potere del web, lavoro, ambiente e Europa. Siamo noi i protagonisti di questa rivoluzione digitale-sociale, che possiamo plasmare secondo i nostri desideri in un universo valoriale che tenga sempre al centro l’uomo. Per farlo abbiamo il dovere di tenere conto dei principi di etica, condivisione, collaborazione e responsabilità, che sono alla base di una buona cultura digitale come strumento che porta valore nel tempo.

Meeting Rimini 48575521052 eb087d3afbL’evento ha offerto un momento di confronto e di condivisione sull’industria digitale: accanto a un excursus puntuale sull’andamento del settore attraverso i dati di varie Università Italiane, con la partecipazione della politica, manager dell’economia, sindacato, rappresentanti di religioni e culture, intellettuali e artisti, sportivi e protagonisti dello scenario mondiale. Il palco del Meeting ha ospitato, diversi interventi che spaziano dal settore della pubblicità all’editoria, dal mondo accademico fino al sociale, con storie, testimonianze e spunti sull’impatto sociale, etico ed economico della trasformazione digitale.

Ampio spazio è stato, come sempre, dato ai nuovi trend dell’advertising online: big data, voice. AI e blockchain stanno trasformando il nostro comparto, che cresce ininterrottamente da dieci anni, passando dagli 0,8 miliardi di euro del 2008 ai quasi 3 miliardi del 2018.

Nunzio Apostolico USATra i primi ospiti, S.E. Mons. Christophe Pierre Nunzio Apostolico negli Stati Uniti d’America, che con la sua frase ‘’Le forze che muovono la storia sono le stesse che rendono l’uomo felice’’ apre i vari interventi che si susseguiranno nei vari incontri.

Tra i prestigiosi ospiti si segnala la presenza di Giancarlo Giorgetti, Vicesegretario federale della Lega Nord, dal 10 giugno 2018 Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio; Giovanni Tria, Ministro dell’Economia;  Costantino Esposito, Professore Ordinario di Storia della Filosofia all’Università degli Studi di Bari; che ha discusso su come il digitale abbia cambiato radicalmente le nostre abitudini;  Daniele Magazzeni, Associate Professor in Artificial Intelligence King’s College London, che ha approfondito il delicato tema dell’etica digitale; Vincenzo Boccia, Presidente di boccia ridurre i contratti termine non prioritaConfindustria, che, rispondedo alla domanda: “L’Europa salverà il lavoro?”, ha sostenuto l’importanza del dialogo e del confronto anche in ambito lavorativo e fra le parti coinvolte, e che ‘’Crescita e lavoro devono essere al centro di ogni progetto politico’’

Annamaria Furlan, Segretaria Generale Cisl, a sua volta, ha introdotto i temi principali del convegno: «Confidiamo molto nella grande saggezza del Presidente della Repubblica, nella sua sensibilità verso il tema del lavoro e verso i bisogni delle persone. Occorre assolutamente rilanciare l’economia del Paese e dare risposta ai tanti bisogni sociali che in questi anni si sono aggravati. È per questo che abbiamo bisogno di un Governo autorevole. Non servono maggioranze raffazzonate. Serve invece una maggioranza che dia un Governo serio al Paese, che metta al centro della sua azione il tema della crescita e Furlan 2 FGHP2TS7dello sviluppo e di conseguenza del lavoro. Un Esecutivo che si dà un programma per il futuro, per il Paese».

In risposta sul futuro del lavoro in Europa, la Segretaria CISL ribadisce che: «davanti a questa competizione globale, problemi climatici e ambo, ogni singolo Paese dell’Europa da solo può fare davvero pochissimo. Altro è invece se l’Europa assume nella competizione globale un ruolo importante, così come assunto nel passato in tante occasioni. Questo serve a portare nella competizione il termine della qualità. E non c’è qualità in quello che si produce, se non c’è anche qualità nel lavoro e nei diritti di lavoratori e lavoratrici». 

Conclude il suo intervento con le parole di Abdus Salam, premio Nobel per la Fisica nel 1979, che ben definisce queste giornate così dense di emozioni, ‘’ Non ho mai visto un uditorio come questo; dopo l’incontro con questi giovani a Rimini sono più ottimista sul futuro dell’umanità ‘’.