Ven08232019

autonoleggio

Back Sei qui: Home Notizie Campania Salerno: In mostra “I papiri di Matteo” nella cattedrale normanna

News Campania e Estero

Salerno: In mostra “I papiri di Matteo” nella cattedrale normanna

Organizzata e ideata da Renaldo Fasanaro, si avvale della collaborazione della Parrocchia SS. Matteo e Gregorio Magno, dell’Associazione ADOREA, del Gruppo Archeologico Salernitano e della prof.ssa Chiara Lambert.

Cattedrale di Salerno 750x563Pietro Luciano. – 25.05.2019 - Nella Sala San Tommaso della Cattedrale normanna di Salerno è stata ospitata la mostra di Renaldo Fasanaro dal titolo “I papiri di Matteo”, evento inserito all’interno di un lungo studio sulla figura dell’Apostolo, che confluirà in un libro di prossima pubblicazione.

Inaugurata il 4 maggio e strutturata su 62 reperti posti su un supporto scrittorio di papiro e/o vellum, che disegnano la peculiarità del testo evangelico di Matteo e operano una ricognizione sui luoghi dell'Antico e Nuovo Testamento, in quell'area di confine fra la tradizione giudaica e la nascente chiesa universale, la Mostra cerca di Mostra I papiri di S. Matteo 1rispondere a queste domande attraverso una ricognizione sui luoghi dell’Antico e Nuovo Testamento, condotta attraverso i frammenti del Vangelo di MatteoInoltre, vengono presentati, per la prima volta, 15 frammenti del testo originario dell’Apostolo, riprodotti per l’occasione in scala reale e su supporto papiraceo.

L’itinerario espositivo è segnato dalla presenza di antichi reperti acquisiti dall’autore, Renaldo Fasanaro, che testimoniano la storia del cammino del popolo di Dio verso la Terra Promessa. I quindici frammenti del testo originario dell’Apostolo sono stati individuati dall’autore dalla miscellanea di migliaia di frammenti già pubblicati e Genealogia di Gesù Cristo 1 Cap Vangelo di Matteo Papyrus 1 rectocensiti dalla comunità scientifica internazionale. L’occasione è anche utile per comprendere quanto della tradizione giudaica sia rimasto ancora nella nostra cultura e nel nostro credo niceno.

Il percorso espositivo della rassegna salernitana è aperto da una pergamena di cervo rosso del Caspio, proveniente da Israele, frammento di una Torah del XVIII secolo riguardante il testo del primo capitolo del libro dei NumeriA seguire, è stato esposto un eccezionale frammento ornamentale di tunica in lino, tessuto proveniente da un’antica comunità cristiana copta del deserto occidentale del Sinai (Egitto), reperto ci avvicina alla vita quotidiana delle image 8prime comunità cristiane attestate in questi luoghi tra il IV e il VII sec. d.CAl centro della mostra, poi, è stato presentato il testo di un amuleto “Iamatikon” (rimedio), P. Oxy. 1077, (Mt.  4: 23-24), datato V-VI sec. d.C., che reca al suo interno un ritratto forse identificabile con l’Apostolo.

Fasanaro 60804452 10216237016811452 9172319109226954752 nRenaldo Fasanaro ha saputo recuperare e valorizzare questa piccola immagine segnata da un severo rigore compositivo, un’accentuata stilizzazione e una immediata frontalità, caratteri propri della cifra stilistica dell’arte delle prime comunità cristiane copte dell’antico Egitto, donando alla città di Salerno, forse, un nuovo ed inedito ritratto del suo Santo protettoreInsieme ai reperti, accompagnati ognuno da una propria scheda, è stato presentato, infine, lo strumentario degli scriba del tempo: uno spaccato sulle metodologie e sui sistemi di trasmissione dalla tradizione orale a quella scritta.

S. Matteo 4La mostra è stata organizzata con la collaborazione della Parrocchia SS. Matteo e Gregorio Magno, dell’Associazione ADOREA, del Gruppo Archeologico Salernitano e della prof.ssa Chiara Lambert.

Il Gruppo Archeologico Salernitano, in occasione della Mostra, ha offerto ai Soci ed ai suoi Simpatizzanti una visita guidata a 'I PAPIRI DI MATTEO', tenuta eccezionalmente dal suo ideatore ed organizzatore nonché, arch. Renaldo Fasanaro, venerdì 24 maggio, in serata.