Angolo Opinioni

CHE COSA SIGNIFICA DIALOGARE ?

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Non significa per forza ricerca di un consenso, ma significa prendere sul serio le ragioni dell'altro.

 

gettyimages 97232967Mag.carm. – 25.04.2019 - Si parla tanto di dialogo come unica via per evitare che le divergenze si trasformino in conflitto o sfocino in violenza. Durante e prima delle guerre si sono fatti tentativi di dialogo, spesso senza esito a causa dell'irrigidimento delle parti in causa.

Si promuove il dialogo tra le varie confessioni religiose per favorire una pace universale. Il pontefice, favorevole al dialogo interreligioso ha incontrato nei suoi viaggi capi di altre religioni ed ha chiesto loro di dialogare sui temi che riguardano l'uomo e l'ambiente ottenendo consenso.

I genitori devono dialogare con i figli adolescenti per capire le loro esigenze ed accompagnarli nel cammino spirituale e umano.

Ma ci siamo domandati davvero che cosa significa dialogare? Non basta che ciascuno dica la propria opinione perché ci sia dialogo, anche se la possibilità di esprimersi con libertà è un primo indispensabile passo.

L'enunciazione della propria posizione, però, ci mette difronte alle differenze che spesso sembrano inconciliabili. Dialogo è, appunto, quel processo che mette in movimento un cammino di avvicinamento: dia-legein, unire ciò che è diviso.

Ma, attenzione: dialogo non significa per forza ricerca di un consenso, di una posizione 'media' sulla quale tutti siamo d'accordo e che spesso diventa la voce del più forte che si impone agli altri. Dialogo significa prendere sul serio le ragioni dell'altro, anche quando non siamo d'accordo. Significa andare oltre la propria posizione alla ricerca di una verità più grande di quella che possedevamo e che, senza cancellarla la fa progredire.

Se non siamo disposti ad abbandonare qualcosa non potremo dialogare. Dialogo non è battaglia, ma ascolto e sforzo di comprensione che ci rende più umani.

In questi ultimi tempi il dialogo sul problema immigrati tra le autorità europee e italiane ha assunto toni sempre più accesi che rasentano la maleducazione. Il sovranismo delle nazioni europee si è rafforzato e non accetta di dialogare per trovare una soluzione al problema degli immigrati, di cui il nostro paese si e fatto carico da solo per troppo tempo

Gli stati europei si sono trincerati vergognosamente dietro la clausa del trattato di Dublino che recita:"L'immigrato resta nel paese dove approdano.

Se non si riesce con il dialogo a trovare una soluzione condivisa del problema immigrati il rischio è che l'Europa possa frantumarsi ed essere risucchiata nell'orbita dei grandi imperi.

Basta poco per consolarci, perché basta poco per affliggerci.