Scisciano: Festa in onore del Vescovo di Tours e XXIIª Edizione della Sagra di San Martino

In primo piano la specialità della Sagra, la famosa “Pizzetta di Vino Cuotto”, un ottimo derivato del vino novello, espressione della cultura sociale ed alimentare sciscianese.

chiesa S. Martino p004 1 01Pasquale Iannucci - 14.11.2018 - Nell’ambito della Festa di S. Martino, Patrono della Frazione di Scisciano, nei giorni 9, 10 e 11 Novembre 2018, il Circolo Culturale “S. Martino”, presidente Vincenzo Nava, ha organizzato la Festa in onore del Vescovo di Tours, presentando la XXIIª Edizione della Sagra della “P’zzetta ‘e Vino Cuott” con la gastronomia, arte, cultura e spettacolo.

Durante le tre serate della Festa, il borgo antico della Frazione di Scisciano si è trasformato in un magico e fantasioso paesaggio con addobbi di luci, colori, tendaggi e pampini autunnali, arricchito dai profumi della cucina locale e casareccia. La specialità della Sagra Sanmartinese, la famosa “Pizzetta di Vino Cuotto”, un ottimo derivato del vino novello, è l’espressione della cultura sociale ed alimentare sciscianese, che percorre un lungo processo storico ideato dall’uomo ed arricchito dalle preziose ricette degli antenati, i quali genialmente hanno creato questo prodotto salutare e gustoso. Hanno animato la Sagra gli artisti di strada: Trampolieri, mangiafuoco e giocolieri hanno letteralmente invaso il borgo.

Sagra S. Martino 1542183504C’è stato anche il Concorso Artistico con la 2ª Borsa di studio “S. Martino e le Vie del Vino”, che ha visto la partecipazione degli allievi dei Licei Artistici “Bruno Munari” di Acerra, “Emilio Sereni” di Cardito, “Caravaggio” di S. Gennaro Vesuviano, “Francesco Grandi” di Sorrento.

Nei portoni e nei cortili sono state esposte le opere artigianali di vari artisti, mentre  nei punti di accoglienza e ristoro sono state gustate, oltre alla deliziosa Pizzetta, altre pietanze preparate al momento dalle mani esperte delle cuoche locali: penne alla boscaiola, pasta e patate sfritte, risotto; panini con salsiccia e porchetta di Ariccia con contorni vari,  baccalà con papaccelle, patatine fritte e pizza fritta, castagne e dolci, il tutto innaffiato con un buon bicchiere di vino novello.

Le tre serata della Sagra sono state allietate da vari gruppi Musicali e folkloristici: Venerdi 9 Novembre si sono esibiti i gruppi Zuokkole, Tammorre e Femmene e il Trio “Vecchia Napoli”; sabato 10 Novembre è stata la volta del ritmo del Sud della Banda di Ya Basta, mentre il giorno 11 si è esibito il gruppo dei Cumpari. Domenica 11 Novembre, giorno dedicato al Santo, si è svolta anche la Processione della statua del Santo, officiata da Padre Mariano Del Piano e Don Giovanni Mascia.

1542183532Il Rito Religioso, seguito con profonda devozione dalle Autorità Politiche, Militari e da un gran numero di fedeli, è stato animato dalla recitazione del Santo Rosario e dalla Banda Musicale. Dopo, nella Chiesa della Parrocchia, si è celebrata la S. Messa Solenne in onore di S. Martino.

Subito dopo c’è stata la consegna della Borsa di Studio al vincitore del Concorso e la riapertura della Sagra culinaria.

L’evento festoso ha riscosso notevole successo per le presenze e la partecipazione dei visitatori che sono accorsi per assaggiare le delizie culinarie e per assistere alle esibizioni musicali dei gruppi. La Sagra, grazie ad alcuni fedelissimi tra cui il presidente Vincenzo Nava e i suoi numerosi collaboratori, è riuscita ancora una volta ad interessare e a piacere al pubblico che ha apprezzato e condiviso la perfetta accoglienza ed organizzazione.