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Cultura e Spettacoli

Napoli: Pubblicate le commedie di Roberto Russo

Il primo volume, edito da Guida, sarà presentato al PAN venerdì.

IL TEATRO DI ROBERTO RUSSO COPERTINA frontespizio 696x1010P.G. - 07.11.2018 - Nuova festa di teatro per l'uscita del primo volume delle commedie di Roberto Russo, pubblicato da Guida Editore, con la prefazione di Tato Russo.

Venerdi, 9 novembre 2018, alle ore 17.30, il libro sarà presentato al PAN - Palazzo delle Arti Napoli - con gli interventi, tra gli altri, dell'Assessore Nino Daniele, dello stesso autore, dell'editore Diego Guida, del critico teatrale Giuseppe Giorgio, del professore di Discipline dello Spettacolo all'Università di Napoli Federico II, Ettore Massarese, e degli attori Riccardo Polizzy Carbonelli, Peppe Celentano, Gabriella Cerino, Gianni De Feo, Stefano Ariota, Lorenzo Russo, che interpreteranno alcuni momenti di teatro, tratti dalla prima parte dei testi di Russo, appena uscita in libreria.

russo r 300x300L’AUTORE - “Autore e Drammaturgo, Roberto Russo, rappresenta uno di quei personaggi dediti alla scrittura teatrale più complessi e originali della nostra epoca. Con le sue opere basate su situazioni psicologiche divise tra il grottesco e il surreale ed ancora, tra il lirico e l’introspettivo, Russo, nel rappresentare l’alienazione umana, rimane il testimone di una una visione limpidamente attonita del reale. Affrontando la storia così come le fasi più avanzate del progresso sul piano sociale e culturale, l’autore teatrale affronta disinvoltamente, superando spesso come nel teatro totale i limiti della parola scritta, temi riguardanti il mito, gli eventi storici, la collettività, l’utilizzo dei media, la violenza fisica e psicologica e la conflittualità all’interno della famiglia e delle mura domestiche. E ciò, grazie alla creazione di personaggi vittime di profonde angosce esistenziali, di labirinti mentali e di intime metamorfosi. Affondando la sua penna con un inconfondibile “usus scribendi” su quel senso di turbamento e disorientamento di fronte all’esistenza, imprime sempre ai suoi lavori un imperturbabile e imprescindibile contenuto filosofico. Così come dimostrato con circa cinquanta testi, tra commedie e monologhi, dai quali ad emergere sono sempre i tratti di un autore colto, Russo, evidenzia le devastanti conseguenze di profonde crisi psicologiche… Attento al linguaggio e al mutare dell’idioma napoletano nei secoli, Russo, manifesta con i suoi approfondimenti storici una particolare attenzione verso lo studio delle varie epoche storiche…Ricche di significati simbolici, ora protese verso il tragico, ora verso il comico, le commedie di Russo restano sempre in bilico tra la realtà e l’irrealtà in una dimensione pullulante di esseri disperatamente alla ricerca di un’evoluzione interiore…Portando in scena una ricerca sull’Io insieme ad un’elegante commistione tra antico e moderno, Russo, nel mentre traduce in avanguardia la cultura partenopea più antica, si avvicina nel contempo con la naturale e spontanea varietà dei suoi scritti ad un teatro moderno di chiaro stampo europeo… Varia e viscerale, travolgente e destabilizzante e sempre pronta ad affrontare la genesi della vita, l’opera teatrale offerta dal versatile autore, tra sogno e realtà, narrazione fantastica e vera poesia, si trasforma in un’accesa testimonianza sulla coscienza moderna”. (dalla presentazione di Giuseppe Giorgio)