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Pomigliano Jazz in Campania: La XXIII edizione dall’1 al 9 settembre

Concerti, guide all'ascolto, spettacoli per bambini, mostre e performance artistiche, itinerari turistici ed enogastronomici. 

pomigliano Jazz newsPietro Luciano - 22.08.2018 - Pomigliano Jazz in Campania, direttore artistico Onofrio Piccolo,  torna a Settembre-Ottobre 2018 con la XXIII edizione del festival. Nel programma sono presenti concerti, guide all'ascolto, spettacoli per bambini, mostre e performance artistiche, itinerari turistici ed enogastronomici.

L’edizione numero XXIII del festival Pomigliano Jazz in Campania inizia sabato 1 settembre sulla vetta del Vesuvio, con il compositore francese Louis Sclavis che si esibirà in duo con il violoncellista parigino Vincent Courtois; a seguire il 2 settembre Louis Sclavis Quartet in concerto ai Conetti vulcanici del Carcavone sul versante settentrionale del Monte Somma, nel comune di Pollena Trocchia; infine, il 3 settembre  Sclavis – Bearzatti – Guidi Trio al  Palazzo mediceo di Ottaviano.

Pomigliano Green sezioni 02 e1534591385911Il viaggioitinerante tra i comuni del vesuviano e dell’alto nolano continua mischiando jazz tradizionale con la sperimentazione fino al pop d’autore dei toscani Baustelle che per la prima volta proveranno il brivido del jazz, in un concerto unico all’anfiteatro di Avella.

Il programma di settembre si completa con Tony Esposito, ospite il pianista Antonio Faraò, che metterà in scena, nella cornice del Palazzo Caravita di Sirignano (6 settembre ore 20.30 – ingresso gratuito), le “sue origini”. Un concerto, anche questo unico e fortemente voluto dal festival, dove il percussionista napoletano ritorna al sound che lo ha reso tra i principali interpreti della fusion a metà degli anni Settanta.

Pomigliano turistico ed enogastronomico sezioni 04 e1534591416381Il giorno dopo, il 7 settembre alle ore 20.30 (ingresso gratuito) ci spostiamo tra le opere del Museo Emblema di Terzigno per danzare su note carioca, quelle che Maria Pia De Vito canta nell’ultimo progetto musicale “Core/Coração”.

Settembre si chiude a Pomigliano d’Arco (9 settembre ore 20.30 – ingresso gratuito) dove tutto è iniziato. A Piazza Mercato/Museo della Memoria dove due forti personalità del jazz italiano: il batterista romano Roberto Gatto e il sassofonista e flautista napoletano, Daniele Sepe, in quartetto, presenteranno “Cronosisma” un viaggio nel tempo tra classici del jazz, del rock e trasmigrazioni nella musica world. Sempre nel mese di settembre (dall’1 al 9), ai concerti, si abbineranno itinerari turistici e enogastronomici.

sezioni Mostre 6 e1534591202478Ma l’edizione numero XXIII del festival Pomigliano Jazz in Campania si sdoppia: dopo settembre ritorna a ottobre, con un’altra serie di concerti tutti a Pomigliano d’Arco. Ad aprire saranno “Le parole note” dell’attore Giancarlo Giannini accompagnato dal sassofonista Marco Zurzolo, un habitué del festival.

Ma altri nomi di rilievo internazionale attendono il pubblico del festival. Prima fra tutti la rivelazione del jazz, la giovanissima (23 anni) Andrea Motis. Spagnola, cantante ma anche trombettista, ha conquistato la critica internazionale con i suoi due album incisi per la storica etichetta Impulse: “He‘s Funny That Way” del 2016 e “Emotional Dance” del 2017. Nonostante la giovane età, padroneggia notevoli risorse espressive, fraseggio elegante, swing leggero. E non le mancano i toni oscuri, gli influssi eretici di Amy Winehouse, Billie Holyday, Chet Baker.

sezioni Tavola disegno 5 e1534591224787Il programma di ottobre continuerà poi con il contrabbassista Dave Holland che al Teatro Gloria presenterà l’Aziza Quartet con Chris Potter al sassofono, Lionel Loueke alla chitarra e Eric Harland alla batteria. Un quartetto che ha fatto il suo debutto nel 2015 con l’omonimo album: una formazione di stelle del jazz internazionale ispirata dal grande Dave Holland, maestro assoluto del contrabbasso e storico interprete dall’irraggiungibile tocco creativo: un esempio che ha fatto (e continua a fare) scuola per intere generazioni.

Più in là forniremo il programma completo del ”raddoppio”.

A completare la programmazione di ottobre, oltre ai live, il festival proporrà mostre e performance artistiche, seminari di guida all’ascolto, spettacoli per bambini.

Sono solo alcuni dei nomi in cartellone. Per il programma completo seguiteci sui nostri canali Social e sul sito www.pomiglianojazz.com per tutte le novità.

A seguire il programma dei concerti di settembre in dettaglio:

1 SETTEMBRE - LOUIS SCLAVIS E VINCENT COURTOIS DUO SUL CRATERE DEL VESUVIO DI ERCOLANO

Sclavis e Courtois eventi 26461767 2Sabato 1 settembre sulla vetta del Vesuvio, il compositore francese Louis Sclavis si esibirà in duo con il violoncellista parigino Vincent Courtois, per l'apertura della XXIII edizione del festival Pomigliano Jazz in Campania. 

A quota 1200 metri, sul Gran Cono del vulcano, i due musicisti porteranno in scena su uno dei palcoscenici naturali più suggestivi al mondo uno spettacolo unico e irripetibile. Fortemente ispirato alle suggestioni del luogo e al recente lavoro pubblicato per la ECM con Dominique Pifarély, "Asian Fields Variations". Il sodalizio tra i due musicisti transalpini, attivo dai primi anni '90, ha portato in questi anni a diversi progetti artistici, su tutti il lavoro discografico "Napoli's Walls" (ECM - 2003), vivace meditazione sulla città di Napoli, la cui traccia conclusiva - "Il disegno smangiato d'un uomo" - è dedicata proprio al Vesuvio. 

1) Gli spettatori dovranno arrivare entro le ore 16.30 al piazzale A quota 1.000 di Ercolano entro le ore 16.30

2) Per ragioni logistiche, oltre tale orario non sarà consentito unirsi al gruppo per raggiungere il luogo del concerto. Il possesso del biglietto, quindi, non garantirà l'accesso un viaggio nella poesia e nel racconto della donna attraverso i versi più belli a lei dedicati.

3) Dal piazzale si risale a piedi il Gran Cono con le guide vulcanologiche, lungo una serie di tornanti panoramici che conducono fino all'orlo del cratere. Al termine si ritorna al piazzale accompagnati delle guide.

4) Al concerto si assiste seduti a terra. Equipaggiamento consigliato: indumenti comodi, scarpe sportive o da trekking, felpa e k-way. L'escursione in salita è di media difficoltà.

Per ulteriori informazioni: www.pomiglianojazz.com

Cratere del Vesuvio - Posto Unico

Puoi acquistare questo evento anche presso:

TicketOnLine c/o Feltrinelli – Piazza dei Martiri
o c/o libreria La Feltrinelli via s.Caterina a Chiaia 23 angolo P.zza dei Martiri - Napoli
Tel. 081 0322362
Mappa

Bar Imperiale
via Francesco Galeota, 21 - Napoli
Tel. 081 2393955

Mappa

vedi tutti gli altri punti vendita

 

2 SETTEMBRE - LOUIS SCLAVIS QUARTET "CHARACTERS ON A WALL" AI CONETTI VULCANICI DI POLLENA

3905230 1538 pom jazz jpg pagespeed ce ha7CEWZbM0Louis Sclavis Quartet in concerto alla XXIII edizione del festival Pomigliano Jazz in Campania. Domenica 2 settembre i Conetti vulcanici del Carcavone - bocche vulcaniche situate sul versante settentrionale del Monte Somma, nel comune di Pollena Trocchia - accoglieranno il quartetto del compositore e clarinettista originario di Lione, in scena con il progetto "Characters On A Wall".

Sul palco, allestito tra la vegetazione vesuviana e la roccia lavica, accompagnato da Benjamin Moussay al pianoforte, Sarah Murcia al contrabbasso e François Mervillle alla batteria, Louis Sclavis riproporrà il suo viaggio tra musica, arte e letteratura ispirato alla street art di Ernest Pignon-Ernest. In particolare alle sue opere tra Francia, Italia e Palestina dedicate, tra gli altri, a Pier Paolo Pasolini, Jean Genet, Arthur Rimbaud e Mahmoud Darwish.

Il concerto si terrà al tramonto e sarà preceduto dall'escursione al sito naturalistico a cura dell'Associazione Liberi Pensieri. 

Il pubblico potrà accedere a partire dalle ore 16.30 per effettuare la visita guidata ai Conetti vulcanici. A seguire si assiste al concerto seduti a terra, con l'ausilio di cuscini.

Equipaggiamento consigliato: indumenti comodi, scarpe sportive o da trekking. 

Grado di difficoltà dell'escursione: bassa

Per ulteriori informazioni: www.pomiglianojazz.com

Conetti vulcanici di Pollena - Posto Unico

Puoi acquistare questo evento anche presso:

TicketOnLine c/o Feltrinelli – Piazza dei Martiri
o c/o libreria La Feltrinelli via s.Caterina a Chiaia 23 angolo P.zza dei Martiri - Napoli
Tel. 081 0322362
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Bar Imperiale
via Francesco Galeota, 21 - Napoli
Tel. 081 2393955

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3 SETTEMBRE - SCLAVIS – BEARZATTI – GUIDI TRIO AL  PALAZZO MEDICEO DI OTTAVIANO

3 Louis SclavisLa musica del clarinettista francese Louis Sclavis non è facilmente riconducibile a una delle declinazioni moderne del jazz. francese, dal suono elitario, rielabora lo stile del clarinetto basso annettendo, nella sua musica, sia gli echi meditativi dei soli che furono di Eric Dolphy, ma anche la grande tradizione meticcia del jazz europeo. Dalle forme libere e informali degli esordi, le sue composizioni hanno progressivamente orientato lo sguardo verso una musicalità più strutturata, dove grande valore ha assunto la melodia. Con una tracciabilità nella quale Sclavis mischia il gusto di una timbrica colta con una straordinaria rielaborazione contemporanea – e qui sta la sua grandezza – delle musiche popolari. Spesso si è parlato di questa sua ricerca definendola “folklore immaginario”, intendendo con questa espressione sia il gusto di rivisitare, in suoni, le musiche di altri paesi, che la capacità di assorbirne, in note, la cultura. Restituendo a chi ascolta una suggestione mediata dalla sua sensibilità artistica, ma anche e soprattutto, frutto di un interplay con musicisti, che con Sclavis hanno costruito un rapporto di lungo corso.

E’ il caso del violoncellista Vincent Courtois che con Louis Sclavis dividerà le emozioni sonore a quota 1200 metri, sul Gran Cono del Vesuvio. Lo stesso vulcano che trova omaggio ne “Il disegno smangiato d’un uomo” brano che chiude il lavoro discografico “Napoli’s Walls” (ECM – 2003). Nel quale Sclavis restituisce tutta la tensione emotiva di una città, Napoli, tra passato e presente, stretta nell’abbraccio del suo vulcano. Con Courtois, in coppia da molti anni, si sono ritrovati nell’ultimo “Asian Fields Variations” (ECM – 2017) insieme anche al violinista Dominique Pifarély dando corpo a un lavoro inedito e intenso, nel quale quell’immaginario sonoro attraversa atmosfere terse e rarefatte fino a momenti di intensa improvvisazione.

Ma il linguaggio musicale di Sclavis suggerisce anche un’altra chiave di lettura: apprezzare la ricchezza della diversità. Qui intesa come diversità culturale. Scalvis, abbiamo detto, si trova a suo agio al desco di tradizioni differenti e distanti. E questo ossigena la sua musica di significante che sembra voler abbattere, con la forza delle note, gli steccati di un nazionalismo in feroce crescita in Europa. Tant’è che in una recente intervista, rimpiange il mancato rapporto di scambi fra musicisti europei. “Ci conosciamo sempre meno, mentre sarebbe preciso dovere degli artisti e delle istanze culturali in genere, creare dei legami. Questo progressivo inaridirsi dei rapporti non potrà che condurci a una catastrofe annunciata” [Musica Jazz]. Una dichiarazione, questa, che riconduce il jazz ai suoi valori fondanti, ribadendo con forza, sia pure nelle diversità, la necessità di incontrarsi e aprire dialoghi per affrontare la modernità dei tempi senza chiudersi in se stessi.

Già ospite del festival Pomigliano Jazz in Campania nel 2004 con il progetto “Suite Africaine” e nel 2011 con il quartetto di Michel Portal; con i tre concerti del progetto “Carta Bianca” si rafforza il sodalizio con il musicista di Lione.

I biglietti per assistere ai concerti di Louis Sclavis al festival Pomigliano Jazz in Campania sono in vendita sul circuito TicketOnLine – Azzurro Service (tel. 081 5934001) e nei principali punti vendita della regione. Sarà possibile acquistare anche l’abbonamento ai due concerti a pagamento al costo di 27 Euro + diritti di prevendita.
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PER INFORMAZIONI:

tel. 081 8032810 – tel. 331  3581151

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5 SETTEMBRE - I BAUSTELLE CON L’ONJ ALL’ANFITEATRO ROMANO DI AVELLA PER UN CONCERTO SPECIALE

I Baustelle NewsBaustelle tornano a esibirsi dal vivo a settembre per un concerto esclusivo alla XXIII edizione del festival Pomigliano Jazz in Campania. Dopo il successo dei tour dedicati alla presentazione delle canzoni dell’ultimo album “L’amore e la violenza vol. 2”, entrato ai vertici della classifica di vendita e preceduto dal singolo “Veronica, n. 2”, mercoledì 5 settembre alle ore 20.30 la band toscana porterà in scena all’Anfiteatro romano di Avella uno show unico e particolare con la partecipazione straordinaria dell’ONJ – Orchestra Napoletana di Jazz. Con l’ensemble diretto da Mario Raja, i Baustelle dialogheranno in alcuni momenti del concerto, riarrangiando alcuni brani del loro repertorio con l’ausilio di una intera sezione di fiati. E così, accanto ai loro classici e ai brani dei recenti lavori “L’amore e la Violenza, vol.1 e vol.2” troveranno spazio sorprendenti rivisitazioni di “Le rane”, “La guerra è finita” o “Il Minotauro di Borges”, solo per citarne alcuni.

Sul palco, oltre a Francesco Bianconi (voce, chitarre, tastiere), Claudio Brasini (chitarre) e Rachele Bastreghi (voce, tastiere, percussioni), ci saranno Ettore Bianconi (elettronica e tastiere), Sebastiano de Gennaro (percussioni), Alessandro Maiorino (basso), Diego Palazzo (tastiere e chitarre), Andrea Faccioli (chitarre), oltre ai musicisti dell’ONJ per una performance speciale e irripetibile.

Attiva dal 2005, l’Orchestra Napoletana di Jazz ha dato vita in questi anni a concerti e duetti non solo con grandi star del jazz, ma anche con musicisti e artisti provenienti da ‘mondi’ e generi differenti: da Matthew Herbert a Joe Lovano, da Archie Sheep a Enzo Avitabile, passando per Arto Lindsay, Richard Galliano, Randy Weston, Raiz, Don Moye o James Senese.

I biglietti per assistere al concerto sono in vendita al costo di 25 Euro + prevendita (platea) e 20 Euro + prevendita (galleria) sul circuito TicketOnLine – Azzurro Service (tel. 081 5934001) e nei principali punti vendita della regione Campania.

BAUSTELLE in concerto
ospite speciale Orchestra Napoletana di Jazz diretta da Mario Raja

mercoledì 5 settembre ore 20.30, Anfiteatro romano di Avella

PROGETTO SPECIALE – UNICA DATA IN ITALIA

Acquista i biglietti on line

 

6 SETTEMBRE - TONY ESPOSITO AL PALAZZO CARAVITA DI SIRIGNANO

tony espositoSi chiama “Tony Esposito le origini” e sarà un ritorno a quella musica, che il percussionista napoletano, ha attraversato negli anni Settanta con produzioni discografiche che mischiavano i primi vagiti della world music, funky e una fusion che metteva sempre in primo piano il gusto della melodia e le percussioni, che assumevano ruolo da protagonista.

Il concerto, a ingresso gratuito, si terrà giovedì 6 settembre al Palazzo Caravita di Sirignano.

Un concerto, che, quasi cinquanta anni dopo quella straordinaria stagione, ripropone, grazie a una formazione di ottimi solisti che faranno da corona alle percussioni di Esposito, tra cui il pianista Antonio Faraò guest di altissimo livello considerato tra i migliori pianisti jazz internazionali, una incursione in quei materiali sonori guardati con la maturità dei tempi di oggi e una rilettura contemporanea ma senza rinnegarne però l’estetica.

Palazzo Caravita, principi di Sirignano, dei quali certamente il più famoso è stato Giuseppe Caravita (1849-1920), amico di Salvatore di Giacomo, ha una pianta irregolare, con un corpo centrale e due ali retrostanti di diversa lunghezza. La facciata è scandita da tre torri stilizzate, in corrispondenza del grande portone principale al centro, e da due contrafforti a scarpata laterali, che terminano verso l’alto con una merlatura guelfa medievaleggiante. Un luogo suggestivo che accoglierà una musica evocativa.

Tony Esposito (percussioni)
Claudio Romano (batteria) 
Lino Pariota (tastiere, sinth, voce)
Antonio Faraò (piano)

TONY ESPOSITO le Origini
ospite speciale ANTONIO FARAÒ

Giovedì 6 settembre, ore 20.30
Palazzo Caravita – Sirignano
Ingresso gratuito

 

7 SETTEMBRE - MARIA PIA DE VITO “CORE/CORAÇÃO” AL MUSEO EMBLEMA

MariaPia DE Vito Torna al festival Maria Pia De Vito con un progetto che fonde musica brasiliana e partenopea, jazz e canzone d’autore: “Core/coração”, il recente album registrato tra Roma e Parigi, uscito lo scorso anno con l’etichetta Jando Music in collaborazione con Via Veneto Jazz.

Il concerto, a ingresso gratuito, si terrà venerdì 7 settembre ore 20.30 al Museo Emblema di Terzigno.

Un progetto che nasce dall’incontro con il compositore e chitarrista brasiliano Guinga e quello successivo con Chico Buarque. Un lavoro accurato di traduzione dal portoghese al napoletano, svolto fianco a fianco con gli autori, in particolare con Chico Buarque, volto a conservare intatta la bellezza, la poesia e la musicalità dei testi originali, resi nella lingua napoletana, formidabile strumento musicale, lirico, ritmico e visionario allo stesso tempo.

Un concerto imperdibile per gli appassionati della musica brasiliana, di cui la De Vito è una delle interpreti più stimate. A fare da corona ai musicisti, la splendida cornice del Museo Emblema, immerso in un suggestivo scorcio di pineta, spazio di arte contemporanea dedicato a Salvatore Emblema (1929-2006), pittore che partito da questi luoghi ha avuto successo in tutto il mondo, sviluppando l’arte di Lucio Fontana.

Huw Warren pianoforte
Roberto Taufic  chitarra
Roberto Rossi percussioni
Maria Pia De Vito voce

MARIA PIA DE VITO Core/Coração
Venerdì 7 settembre, ore 20.30
Museo Emblema – Terzigno
Ingresso gratuito

 

9 SETTEMBRE  - ROBERTO GATTO & DANIELE SEPE A PIAZZA MERCATO A POMIGLIANO

Sepe Gatto artisti Due forti personalità del jazz “made in Italy”, il batterista Roberto Gatto e il sassofonista e flautista Daniele Sepe, si incontrano per dare vita a una nuova avventura musicale in quartetto.

Il concerto, a ingresso gratuito, si terrà domenica 9 settembre ore 20.30 a Piazza Mercato/Museo della Memoria a Pomigliano d’Arco e chiude la prima parte del festival Pomigliano Jazz in Campania.

Il progetto si chiama Cronosisma ed è mutuato dal romanzo delle scrittore americano Kurt Vonnegut. Un evento catastrofico: un “cronosisma”, un sisma temporale nel quale il quartetto viaggia su una linea del tempo tra musica improvvisata, afro americana e europea, classici del jazz, incursioni nel rock e trasmigrazioni nella musica world. Una speciale attenzione è riservata al mondo dei Weather Report, al quale tutti i componenti della band sono legati e che ancora oggi suona con un che di futuribile.

Suggestiva la location: Piazza Mercato, luogo della movida di Pomigliano d’Arco, sotto cui insiste il Museo della Memoria, l’ex rifugio antiaereo della Seconda Guerra Mondiale, riqualificato nel 2004 come spazio polifunzionale.

Daniele Sepe (sax e flauto)
Roberto Gatto (batteria) 
Tommy De Paola (piano e tastiere) 
Pierpaolo Ranieri (basso)

ROBERTO GATTO meets DANIELE SEPE: Cronosisma
Domenica 9 settembre ore 20.30
Piazza Mercato/Museo della Memoria, Pomigliano d’Arco
Ingresso gratuito

Segui tutte le iniziative su http://www.pomiglianojazz.com/
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#pjazz2018