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IL SASSUOLO BATTE L'INTER, ROMA DI MISURA, L'EMPOLI SORRIDE

BERARDIIl campionato dell'Inter inizia con una sconfitta contro il Sassuolo: i nerazzurri tornano infatti dal Mapei Stadium con un 1-0 che va sin stretto agli uomini di De Zerbi. Partita assolutamente negativa da parte dei nerazzurri che vanno sotto al 27esimo del primo tempo, puniti da un rigore realizzato da Berardi. Timida e inconsistente la reazione degli uomini di Spalletti pericolosi solo nel finale di partita con un colpo di testa di De Vrij. La Roma ringrazia Dzeko nella prima giornata di Serie A. All'Olimpico di Torino i giallorossi battono 1-0 il Toro grazie a una rete all'89' del bomber bosniaco. Nel primo tempo prima Kolarov e poi Dzeko scheggiano il palo, poi Rincon centra la traversa. Nella ripresa il Var annulla un gol di Iago Falque per la posizione irregolare di Aina, poi il palo ferma ancora Dzeko, che nel finale decide il match con un tocco di classe. Finisce con un pareggio per 2-2 al ‘Tardini’ tra Parma e Udinese. Nella prima ora di gioco meglio i giallobù, che vanno sul doppio vantaggio con Inglese (43’) e Barillà (59’), aiutato anche da un errore di Scuffet. Ma i friulani reagiscono poco dopo con il rigore di De Paul (65’) e con la rete di Fofana (69’). Pareggio giusto e buon punto tutto sommato per entrambe, qualche recriminazione per i padroni di casa. Esordio vincente per l’Empoli alla prima giornata di Serie A: la formazione di Andreazzoli batte 2-0 il Cagliari al Castellani. I toscani passano in vantaggio nel primo tempo con il tap in di Krunic su cross deviato di Zajc (14’). Nella ripresa è ancora lo sloveno in versione assistman servendo Caputo (51’). La squadra di Maran coglie un palo con un tiro dal limite di Pavoletti, ma non basta. Può subito sorridere Semplici nella prima giornata di Serie A: al Renato Dall’Ara la Spal trova la vittoria nel derby superando 1-0 il Bologna e regalando un esordio amaro a Pippo Inzaghi sulla panchina rossoblù. A decidere è Kurtic al 71’ con una conclusione dalla distanza che termina la sua corsa sul palo interno. Nel finale felsinei in dieci per il rosso a Nagy, ma pericolosi con un legno colpito da Helander nel recupero.