Irpinia 2018 / Maggio dei Monumenti: Ultima tappa ad Atripalda

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L’iniziativa promossa dalla Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti PPC di Avellino si chiude giovedì 31 maggio con la visita al Parco archeologico di Abellinum ed allo "Specus Martyrum".

 

locandina Maggio Lu.pi. – 30.05.2018 - Si conclude ad Atripalda la prima edizione del Maggio dei Monumenti in Irpinia 2018, iniziativa promossa dalla Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti PPC di Avellino, che ha ripercorso attraverso tre appuntamenti, la Provincia, che si è prefissata di essere uno spunto per valorizzare il patrimonio culturale dell’Irpinia, attraverso visite guidate per riscoprire luoghi storici e beni architettonici, spesso poco conosciuti ed ha raggiunto l’obiettivo.

Il viaggio, attraverso la storia culturale del territorio, è partito sabato 19 maggio con la prima tappa a Solofra, dove si è visitata la Collegiata di San Michele e il Palazzo Ducale Orsini in Piazza San Michele, per proseguire sabato 26 maggio a San Martino Valle Caudina con la visita del Palazzo Ducale al Corso Vittorio Emanuele, il Castello Pignatelli della Leonessa in Via Murillo e la Chiesa di San Giovanni Battista in Via Roma. L’ultimo appuntamento è è quello di  Atripalda, giovedì 31 maggio, dove si visiterà in Via Manfredi il Parco Archeologico di Abellinum e in Via Sant’Ippolisto lo Specus Martyrum
Abellinum La partenza è prevista per le ore 16.00 dal Parco archeologico di Abellinum, in Via Manfredi, in località Civita di Atripalda, dove si visiterà la "domus romana" di tipo pompeiano.

Il primo proprietario sembra essere stato Marco Vipsanio Primigenio, liberto del genero di Augusto, Agrippa, che volle realizzare nella zona più elevata della collina un complesso residenziale, dal quale era possibile, grazie ad una serie di terrazze, godere di una visuale panoramica sul paesaggio circostante.
Atripalda SpecusA seguire, nell’excursus storico di evoluzione dei luoghi, si visiterà lo "Specus Martyrum", antico cimitero paleocristiano di Abellinum, che, dopo l’Editto di Costantino, fu considerato uno dei più importanti luoghi di culto di grande rilevanza, dove si può ammirare il "Cristo pantocratore".

Le visite guidate inizieranno alle ore 16.00 con il raduno dei partecipanti presso il primo sito da visitare e termineranno alle ore 18.00. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti: per gli architetti è prevista l’attribuzione di due crediti formativi.

neopresidente PeteccaUn’iniziativa che ha riscosso grande successo di presenze e di risonanza sui social - dichiara il Presidente dell’Ordine degli architetti di Avellino Erminio Peteccaquesto ci rende felici ed orgogliosi perché vuol dire che le persone hanno voglia di scoprire o riscoprire il territorio e le bellezze architettoniche che custodisce. Si è trattato di una prima edizione che riproporremo e arricchiremo con altre tappe per valorizzare quanto più possibile la Provincia di Avellino. E’ necessario evidenziare la figura dell’architetto, sottovalutata negli ultimi tempi, anche come narratore dei luoghi e responsabile del recupero della storia culturale del nostro paese.”.