Le Manifestazioni Pasquali 2018 delle Pro Loco in Provincia di Avellino

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Servizio di Pietro Luciano. Foto: Fonte internet.

ATRIPALDA

Atripalda via crucis 2018 1I RITI DELLA SETTIMANA SANTA - 25 marzo Domenica delle Palme - Ore 10.30 P. zza V. Veneto- commemorazione dell’ingresso di Gesù A Gerusalemme e benedizione rami di ulivo; processione verso la Chiesa di Sant’Ippolisto e celebrazione S. Messa con le de comunità parrocchiali.

TRIDUO PASQUALE - 29 marzoOre 18.30: celebrazione in “Coena Domini” e rito della lavanda dei piedi nelle chiese parrocchiali di Sant’Ippolisto e Santa Maria del Carmine; Ore 20.00: inizio adorazione presso gli altari della reposizione; Ore 20.00 Chiesa San Nicola di Tolentino: rivisitazione del tradizionale “sepolcro” ed esposizione delle immagini del Gesù morto e della Vergine addolorata; Ore 21.30 – 23.00: adorazione comunitaria (Chiesa Sant’Ippolisto); Ore 22.00 – 23.00: adorazione comunitaria (Chiesa Santa Maria del Carmine)

i riti santi atripalda30 marzoOre 17.30: liturgia della passione del Signore nelle chiese parrocchiali di Sant’Ippolisto e Santa Maria del Carmine. Ore 19.00: Chiesa San Nicola da Tolentino: cammino processionale con l’Addolorata e il Gesù morto e rivisitazione delle scene più suggestive della Via Crucis.

31 marzoOre 22.30: Veglia Pasquale e rito del Battesimo nelle Chiese Parrocchiali di Sant’Ippolisto e Santa Maria del Carmine.

1 aprileS. Messe: ore 8.30 (Chiesa Purità) – 9.30 (Alvanite) – 7.30 e 9.00 (Chiesa del Carmine); ore 11.00: solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Mons. Arturo Aiello nella Chiesa di Sant’Ippolisto con le due comunità parrocchiali.

CALITRI

Calitri 3 santo3530 MARZO 2018 - Ore 17,00 tradizionale processione del venerdì Santo organizzata dall’Arciconfraternita dell’immacolata concezione.

I confratelli avvolti da un lungo camice bianco, tenuto in vita da un cordone blù, con in testa un cappuccio bianco sul quale è poggiata una corona di spine, insieme ai cittadini accompagnano il tragitto con antichi canti. La processione attraversa le strade principali del paese per arrampicarsi sulla colina del Calvario fino all’omonima chiesetta.

CERVINARA

Cervinara 3VIA CRUCIS VIVENTE - CERVINARA - Una manifestazione molto sentita dai cervinaresi è la “VIA CRUCIS VIVENTE XXVIII”  introdotta dall’Abate Antonio Girardi, nella seconda metà del secolo scorso. La sua prima rappresentazione si tenne nel 1954, nella Parrocchia di San Gennaro a Ferrari. Da diversi anni, è organizzata dalla Pro Loco di Cervinara “A. Renna” con l’aiuto di tutte le azioni cattoliche, rappresenta un momento di raccoglimento e partecipazione attiva per la popolazione, che vede rappresentare le ultime ore della vita di Cristo, mettendo “in scena” gli episodi salienti nelle principali piazze. Il percorso si apre in Via Aia de Panno, con la rappresentazione dell’Ultima Cena, ispirata al celebre dipinto di Leonardo Da Vinci narrante l’annuncio da parte di Gesù del tradimento di uno dei suoi discepoli. La seconda tappa narra del ritiro di Gesù nell’Orto del Getsemani fra gli apostoli addormentati. L’atmosfera è interrotta dall’irruzione dei soldati armati di spade e bastoni, seguiti da una grande folla aizzata dai sommi sacerdoti, che arrestano Gesù dopo che Giuda gli ha dato il bacio del tradimento. La scena è impostata sulla falsariga del dipinto di Giotto conservato nella Cappella degli Scrovegni. Il sinedrio pronuncia la condanna a morte del Cristo dopo che Pilato se ne è lavato le mani. Dopo che Erode lo ha schernito e Cervinarainsultato e la folla ha chiesto a gran voce la liberazione di Barabba, segue la scena della flagellazione: coronato di spine e avvolto in un mantello scarlatto, Gesù viene riconsegnato nelle mani dei carnefici. Da qui, ha inizio il corteo di figuranti – formato da centurioni romani, pie donne, il cireneo, Maria e la folla assetata di sangue – nel quale si sussegue la rappresentazione delle varie stazioni durante il cammino di Gesù verso il Golgota. Il corteo attraversa l’intero paese per poi fermarsi davanti alla chiesa di San Potito, dove viene inscenato il suicidio di Giuda. Il percorso, lungo circa 2 km, si conclude all’Abbazia di San Gennaro che, dominando dall’alto, ben si presta alla scena della crocifissione. I centurioni romani aprono la strada a Cristo, che trascina faticosamente la croce, sotto i colpi di frusta e gli insulti che accompagnano ogni caduta. La Madonna piange il Figlio dinanzi a sé, chiusa nel suo dolore di Madre. La crocifissione resta la scena più toccante dell’intera rappresentazione: Gesù sulla croce, affiancato dal buono e dal cattivo ladrone, chiede perdono a Dio per i suoi uccisori. La rappresentazione finale si chiude, tra lampi e tuoni, con la sorprendente rivelazione e l’esclamazione finale del popolo romano: «Davvero costui era il figlio di Dio».

cervinara via crucisProgramma  - XXVIII VIA CRUCIS VIVENTE DI CERVINARA - ore 19,00Inizio. Uscita della via Crucis dalla Chiesa di Sant’Adiutore V. ULTIMA CENA - Palazzo Bove; • GETSEMANI - Giardino Palazzo Bove; • SINEDRIO - Piazza Sant’Adiutore; • PILATO - Piazza Sant’Adiutore; • ERODE - Piazza Sant’Adiutore; ore 20,30: INCONTRO CON LA MADONNA - via Roma; ore 21:00: TORMENTO DI GIUDA - Piazza trescine; ore 22,00:  CROCIFISSIONE - Sagrato chiesa San Gennaro (Ferrari)

cesinali via crucis 2018CESINALI

CROCEFISSIONE - 30 Marzo ore 20.00 Crocefissione di Cesinali ed. 2018.

 

FRIGENTO

frigento misteri“PROCESSIONE DEI SANTI MISTERI” - Località: Frigento. Data: 30 marzo 2018 - Descrizione: Durante il periodo della quaresima, all'interno della chiesa dedicata a Santa Maria Assunta in Cielo, vengono esposti al pubblico i cosiddetti "Misteri". Sono delle rappresentazioni in cartapesta dei momenti salienti della passione e morte di Gesù. I tavolati, che sicuramente avevano il compito di mostrare in sembianze umane gli eventi evangelici a tutto il popolo per una maggiore comprensione, subirono dei danni in seguito al terremoto del 1980. Sono stati restaurati e vengono utilizzati nel venerdì santo all’interno della via crucis che si sviluppa lungo le vie del paese.

LAPIO

Lapio Statua 7VENERDI’ SANTO (I SACRI MISTERI) - 24 Marzo - ore 8:30 Esposizione Solenne dei Sacri Misteri in Chiesa Madre. 25 Marzo Domenica delle Palme - ore 8:30 Santa Messa; ore 10:15 Piazza S. Antonio benedizione delle palme con Processione in chiesa Madre per la Santa Messa. 29 Marzo Giovedì Santo - ore 18:30 Santa messa in COENA DOMINI con lavanda dei piedi e deposizione del SS. Sacramento; ore 22:00 Veglia di preghiera. 30 Marzo Venerdì Santo - ore 8:30 ESPOSIZIONE dei SACRI MISTERI in Piazza Filangieri - Piazza S. Antonio – Corso Umberto I e Largo S. Giuseppe; ore 9:00 Tempo per confessioni con la presenza di Sua Eccellenza Felice Arrocca, arcivescovo di Benevento e altri Sacerdoti; ore 15:30 inizio della SOLENNE PROCESSIONE DI GESU’ MORTO E DELLA MADONNA ADDOLORATA. Le meditazioni saranno dettate da Padre Michele Prata o.f.m. del Convento della Santissima Annunziata  (S. Antonio di Vitulano)- (BN); ore 18:30 Liturgia della passione di N.S. Gesù Cristo con adorazione della Croce comunione. 31 Marzo Sabato Santo - ore 9:00 Tempo per le confessioni fino alle ore 12:00; ore 22.00 SANTA VEGLIA PASQUALE. 1  Aprile Domenica di Resurrezione - ore 8:30 santa Messa. Alle ore 10:30 Solenne Santa Messa.    

LAURO

locandina biancovestitiLA SETTIMANA SANTA - Sabato 24 Marzo – ore 18:30 - Auditorium San Filippo Neri – I riti della Settimana Santa e la Tradizione dei Biancovestiti. Domenica 25 Marzo – Benedizione delle Palme - Ore 9:30 – Fontenovella; Ore 11:00 Piazza Pandola. Lunedì 26 marzo - Via Crucis Decanale dei Biancovestiti del Valle  Ore 18:00 – Quindici. Giovedì 29 Marzo - S. Messa in ‘’Coena Domini’’ - Ore 18:00 – Lauro; Ore 20:00 – Fontenovella; Ore 22:30 . Adorazione comunitaria – Lauro. Venerdì 30 Marzo - Ore 10:00 – Canto dei Biancovestiti del Vallo; Ore 18:00 – Celebrazione della Passione e processione. Sabato 31 Marzo - Solenne veglia Pasquale.

Lauro i biancovestititI CANTI DELLA VIA CRUCIS E LA TRADIZIONE DEI BIANCOVESTITI - Sabato 24 Marzo – ore 18:30 Auditorium San Filippo Neri – Lauro - I riti della Settimana Santa e la Passione. A cura delle Associazioni Pro Lauro e Pro Loco Lauro.

INTERVENGONO: Don Luigi Vitale – Parroco di Lauro, ‘’L’animazione della Settimana Santa’’; Prof. Giuseppe Scafuro, ‘’La passione nell0arte a Lauro e dintorni’’; Prof. Severino Santorelli, La Passione di Cristo a Lauro: da Vittoria Colonna a Domenico Bonaventura passio christi quindiciAcerra. Presentazione mostra fotografica ‘’Venerdì Santo: La bellezza delle tradizioni’’ A cura dell’Associazione ‘’Il mondo che vorrei onlus’’.

Lunedì 26 Marzo - Via Crucis Decanale dei Biancovestiti del Vallo; Ore 18:00 – Quindici. Venerdì 30 Marzo - Canto dei Biancovestiti del Vallo. A partire delle ore 10:00 - Lauro. 

Passione di Cristo a MercoglianoMERCOGLIANO

LA PASSIONE DI CRISTO - 30 marzo - Ore 20.00 area antistante bar “I Santi” – Viale San Modestino – Proiezione su maxischermo della rappresentazione della Via Crucis tenutasi a Mercogliano (AV). Regia e adattamento testi a cura di Gennaro Saveriano.

 Montecalvo news138698MONTECALVO

La Pro Loco Montecalvo, in occasione della Santa Pasqua, organizza una manifestazione presso la piazza centrale del paese ( Piazza Vittoria), dove verranno distribuite le uova di Pasqua a tutti i bambini della scuola dell'infanzia, scuola primaria e scuola secondaria.

Mugnano 1MUGNANO DEL CARDINALE

I MISTERI - 30 marzo ore 17.00 la Pro Loco rimettiamoci Insieme organizza la rappresentazione dei Misteri, in programma Venerdi Santo nel Centro Storico.

Ospedaletto dAlpinoloOSPEDALETTO D’ALPINOLO

RAPPRESENTAZIONE TEATRALE - 30 Marzo 2018 ore 19.30 Piazza Umberto I- rappresentazione teatrale “Cos’è la verità” – Il processo a Gesù liberamente tratto dal libro “Quid est veritas?” di Matteo Claudio Zarrella.

PATERNOPOLI

settimana santa paternopoliPROGRAMMA DELLA SETTIMANA SANTA - 25 marzo / Domenica delle Palme - Ore 8:00 Benedizione delle Palme presso la Scala Santa; Ore 10:30 Benedizione delle Palme presso la sede della Misericordia in via Capuani e processione verso la chiesa Madre per la Santa Messa; Ore 18:30 Santa Messa. 27 Marzo / Martedì Santo - Ore 17:00 Liturgia penitenziale con confessioni; Ore 18:30 Santa Messa. 28 Marzo / Mercoledì Santo - Ore 16:30 Santa Messa; Ore 19:00 Santa Messa Crismale nella Cattedrale di Avellino. 29 Marzo / Giovedì Santo - Ore 18:30 Santa Messa “nella Cena del Signore”; Ore 20:30 – 23:00 Adorazione all’ Altare della Reposizione; Ore 21:30  Adorazione animata dai gruppi parrocchiali. 30 Marzo / Venerdì Santo - Ore 8:00 – 17:45 Continuazione dell’Adorazione all’ Altare della Reposizione; Ore 18:00 Azione Liturgica della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo e Via Crucis animata per le strade del paese. 31 Marzo / Sabato Santo - Ore 22:00 Veglia di Pasqua, madre di tutte le veglie. 1 Aprile / Domenica di Resurrezione - Ore 8:30 Santa Messa con benedizione dei cibi pasquali; Ore 11:00 – 18:30 Sante Messe

QUINDICI

passio christi quindiciPASSIO CHRISTI – I RITI DELLA SETTIMANA SANTA - 26 marzo ore 18.30 Processione Bianco Vestiti del Decanato per le vie cittadine. 30 marzo orari processioni: ore 6.00 partenza da Quindici; ore 7.00 Ima; ore 8.00 Taurano; ore 9.00 Fontenovella, Migliano e Pignano; ore 11.00 Lauro; ore 11.30 Moschiano; ore12.15 ritorno a Quindici. A cura dell’associazione Bianco Vestiti e dell’Azione Cattolica della Parrocchia di Quindici.

SAN MANGO SUL CALORE

S. Manco sul Calore 1 image010 2L'ANTICO VOLO DELL’ANGELO - Nel solco di una secolare ed autentica tradizione, la Pasquetta dei sammanghesi  si svolge presso l’antica e suggestiva chiesa rurale della Madonna del  Carmine, che si trova nella frazione Carpignano. Momento culminante della manifestazione il noto “Volo dell’angelo”, che si svolge dapprima in mattinata, al termine della processione che dal paese si snoda sino alla chiesa, e quindi nel tardo pomeriggio (attorno alle 18.00): sospeso nell’aria, scorrendo su una salda  fune posta tra la chiesa e una quercia secolare, un bambino-angelo recita l’augurale preghiera alla Vergine il cui testo, affidato a scrittori locali, varia di anno in anno. Di più, gli appassionati di arte e cultura possono ammirare la suggestiva chiesa della contrada, che in linea di massima appare così come venne descritta in un documento di metà Settecento, allorché risultava  “tutta ad ordine, con coro ed una navetta laterale, la quale è di nuova struttura, nella quale chiesa  vi stà un altare con mensa, pietra sacra, pallioto e gradino di pietra della Torre delle Nocelle […] la figura sella SS.ma Vergine  sotto il titolo del Carmine pittata a guazzo nel muro con nicchia di legno pinto e vitriata davanti”.  

SANT’ANGELO DEI LOMBARDI

veduta di S AngeloTRADIZIONI POPOLARI, RELIGIOSE, EVENTI ED INIZIATIVE VARIE - La Santa Pasqua con i suoi riti, le tradizioni religiose, popolari nella cittadina e nella Comunità di Sant’Angelo dei Lombardi, hanno subito un radicale, forte e determinante condizionamento dai tragici avvenimenti del sisma del 23/11/80. Infatti, come è ben noto, Sant’Angelo dei Lombardi, con il terremoto del novembre 1980, acquisì il triste primato di annoverare il maggior numero di morti, nella complessa tragedia registrò il dato più drammatico di aver avuto tra le vittime, un numero altissimo di bambini e giovani, insomma, intere scolaresche scomparse, fasce generazionali ridotte a lumicino. Scomparvero inoltre figure istituzionali e punti di riferimento come il dinamico e popolare Parroco Don Bruno Mariani e il suo vice Don Michele Di Milia, il giovane e brillante Sindaco Guglielmo Castellano, il capitano dei Carabinieri Antonio Pecora ecc. ecc. Tutto questo ha inciso per lunghi anni nella vita sociale, relazionale, umana ed organizzativa della Comunità santangiolese.

Processione misteriAnche i riti religiosi e tradizionali Pasquali: la processione del “Miserere” del Venerdì Santo, la “Processione dei Misteri” del Sabato Santo, subirono mutamenti, metamorfosi profonde, si tinsero dei colori e dei toni della sofferenza e delle rievocazioni della recente tragedia del sisma, persero la vivacità e l’entusiasmo dei giovani, divennero per certi versi mesti pellegrinaggi tra i ruderi materiali e quelli della memoria alla ricerca di volti e di ricordi per una rivisitazione della Passione, tra fede, attualità e memoria.
I riti religiosi e tradizionali del Venerdì e del Sabato Santo, le due processioni vennero condensate in una sola, questa divenne, senza colori, scarna, con “teatralizzazioni” essenziali, sofferente, dolorosa. 
Ogni persona, mamme, padri o figli, nell’ormai unica processione, con il Cristo morente portato a spalla e la Madonna dell’Addolorata sorretta esclusivamente da donne, aveva da piangere anche un proprio caro!
Così, ancora oggi, a distanza di quasi trentotto anni, i riti della Settimana Santa restano condizionati dalle scelte del dopo sisma e dalla voglia di essenzialità del clero locale.
Le uova di SantAngelo deiLombardi25 MARZO - DOMENICA DELLE PALME - 
Alle ore 10:30 raccolta dei fedeli e della Comunità Santangiolese in Piazza San Rocco, da dove, dopo la Benedizione delle palme con l’Arcivescovo, i Sacerdoti, chierichetti, con rami di palme festanti, si ripete il rito processionale delle palme, “dell’ingresso in Gerusalemme” verso la Cattedrale, ove viene celebrata la Santa Messa in forma solenne, con le famose letture del “Passio”. 26 MARZO LUNEDI’SANTO - MERCATO DI PASQUA - Inizio alle ore 8:30 fino alle ore 13:30 in Piazza De Sanctis c’è il Mercato di Pasqua. Oltre ai prodotti commerciali settore abbigliamento, calzature, ferramenta e casalinghi vengono proposti prodotti dell’enogastronomia altirpina, in modo particolare i prodotti caseari vaccini e pecorini (formaggi, provoloni, cacio ricotta…), prodotti da forno, (biscotti, taralli  pizze “chiene”), nonchè prodotti ortofrutticoli a Km0, insomma la filiera corta. - 27 MARZO - Ore 18:00 S. Messa, in C. da Aquara. - 28 MARZO - MERCOLEDI’ SANTO - Nella prestigiosa Cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi, alle ore 18:00 in un clima di grandi suggestioni, con la presenza di tutto il clero diocesano, l’Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi, Mons. Pasquale Cascio, presiede il rito del S. Messa Crismale ovvero “il rito della benedizione degli oli”. - 29 MARZO - GIOVEDI’ SANTO - Nella Cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi, alle ore 18:00 c’è il rito della “Messa in Coena Domini” , con il particolare rito della “Lavanda dei piedi”. Nella Cripta della Cattedrale, alle ore 22:30, vengono allestiti ed aperti ai fedeli fino a notte fonda “i sepolcri” tra germogli di grano e fiori per l’Adorazione Eucaristica Comunitaria. - 30 MARZO - VENERDI’ SANTO- Ore 7:30 Cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi preghiera comunitaria con l’Ufficio delle Letture e delle Lodi. Riti religiosi in Cattedrale, alle ore 18:00, della celebrazione della Passione del Signore; dopo le ore 19:00, c’è la sofferta processione del Miserere, con una croce in legno, scarna, senza il Cristo crocifisso; alcuni uomini trasportano uno splendido ed antico “Gesù Morto” di dimensioni naturali, mentre delle donne, vestite di nero, portano la Madonna Addolorata. Entrambi i simulacri, insieme alla rappresentazione dell’”Ecce Omo”, furono, a cura dei giovani della Radio “il dialogo”, oggi impegnati nella Pro Loco, recuperati, tratti in salvo, oltre che dalla furia del sisma, anche dalle facili demolizioni dei mezzi di soccorso, del dopo terremoto. I cittadini ed i fedeli, di Sant’Angelo, seguono la processione tra le strade cittadine effettuando la Via Crucis, con le stazioni, con preghiere e meditazioni, accompagnate da canti: “Parce domine”… e “Miserere” … ed ancora “Piange l’afflitta Madre” … il figlio mio dov’è?. A tarda sera, la processione con Gesù morto, la Madonna Addolorata, rientra in Cattedrale. - 31 MARZO - SABATO SANTO - Ore 7:30 Cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi preghiera comunitaria con l’Ufficio delle Letture e delle Lodi. Alle ore 22:00 nella Cattedrale c’è la S. Messa Solenne della notte di Pasqua; nel corso della quale, oltre alle letture delle sacre scritture, con un suggestivo scenario “spettacolare”, nel buio profondo con le luci spente della Cattedrale c’è l’accensione del fuoco e così poi, dopo tre invocazioni, c’è il ritorno della Luce. Segue poi in chiesa la S. Messa con la benedizione dell’Acqua Santa, rito che negli ultimi anni viene accompagnato sempre dal battesimo di alcuni neonati locali. Al termine del rito religioso, dopo che sono state “sciolte” le campane, come si diceva una volta “sparata la gloria”; queste hanno suonato a distesa per lungo tempo, ci sono abbracci e baci di auguri. Una volta, questo gesto, oltre che di felicitazioni, era anche un’opportunità di riappacificazione tra persone, famiglie e vicini, insomma tra quanti avevano avuto un’incomprensione. Anche nel rito, tornava la Santa Pasqua della Pace! - 01 APRILE - DOMENICA DI PASQUA - Ore 11:00 Cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi - Messa di Pasqua. Continua l’antica tradizione della benedizione delle uova. Sono ancora tantissime le famiglie che la mattina di Pasqua, preparano un bel vassoio, con le uova bollite, sode, sgusciate, di un candido colore bianco, accompagnate a volte da un pregiato salume “soppressata”, con una tovaglia elegante spesso lavorata a mano. Le famiglie o qualche giovane membro di esse vanno in chiesa per la benedizione del vassoio con le uova che poi verrà utilizzato per il pranzo pasquale. Tra le pietanze varie di Pasqua, i primi sono impegnativi e sostanziosi, spesso di pasta fresca fatta in casa oppure lasagne o pasta al forno, tra i secondi c’è la prevalenza di agnello, non manca nelle famiglie tradizionali anche un poco di minestra maritata, insieme alle citate uova soda benedette con salumi ecc. ecc. Alla fine poi ci sono taralli, biscotti, pizze piene, pastiere, colombe ecc. ecc.

Abbazia del Goleto vista aerea Area archeologica intorno alla ex chiesa del Vaccaro Foto Comando Carabinieri S AngeloTurismo: Pasqua in camper al Goleto. È stata preannunciata la presenza di circa 40/50 camper provenienti dalle regioni limitrofe che trascorreranno tre giorni in Alta Irpinia con escursioni all’altopiano del Laceno, alla Mefite di Rocca S. Felice, ma con la giornate centrale dedicata all’Abbazia del Goleto, tra conoscenza del luogo e suggestioni del territorio. Turisti, camperisti e visitatori saranno accolti, assistiti ed accompagnati dai volontari della Pro Loco di Sant’Angelo dei Lombardi. Ore 19:00 Cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi Messa vespertina - 02 APRILE - LUNEDI’ IN ALBIS - Nella piazza Principale di Sant’Angelo dei Lombari, c’è il tradizionale mercatino di Pasquetta con vendita di prodotti ortofrutticoli, enogastronomici, abbigliamento e casalinghi.

Turismo: Pasquetta in camper al Goleto. È stata preannunciata la presenza di circa 40/50 camper provenienti dalle regioni limitrofe che trascorreranno tre giorni in Alta Irpinia con escursioni all’altopiano del Laceno, alla Mefite di Rocca S. Felice, ma con la giornate centrale dedicata all’Abbazia del Goleto, tra conoscenza del luogo e suggestioni del territorio. Tristi, camperisti e visitatori saranno accolti, assistiti ed accompagnati dai volontari della Pro Loco di Sant’Angelo dei Lombardi. Postazione info point per servizio di accoglienza, accompagnamento a cura dei volontari del Servizio Civile e collaboratori della Pro Loco Alta Irpinia, presente presso l’Abbazia del Goleto per tutta la giornata. Saranno presenti anche punti espositivi e/o filiera corta di prodotti dell’orto, dell’enogastronomia, prodotti caseari, laboratori artigiani.

VISITE GUIDATE - In questa giornata e durante tutto il periodo delle festività pasquali, in cui è forte e consistente il movimento di turisti, di curiosi e di vacanzieri, dove il turismo di ritorno dei nostri emigranti è abbastanza consistente, la Pro Loco “Alta Irpinia – Sant’Angelo dei Lombardi” assicura assistenza, info – point e visite guidate presso i siti storici più qualificati: Abbazia del Goleto, Centro Storico, Cattedrale con la Cripta.
La Pro Loco, nella speranza di una ripresa di antiche tradizioni, che sono anche il fondamento principale di una comunità, quando forme, riti ed usanze diventano sostanza, valori di riferimento, di identità e senso di appartenenza, è impegnata oltre che nella conservazione della memoria, anche nell’assicurare riferimento ed assistenza a turisti, vacanzieri e curiosi.
Infatti in collaborazione con i soci ed i volontari del Servizio Civile, succedutisi nel tempo, presso la sede della Pro Loco, ancora di più nel periodo pasquale, è attiva una postazione info - point, con collegamento telefonico ed internet h24, social network e pagine web, inoltre assicura visite guidate nel Centro Storico, con il suo famoso impianto urbanistico di cittadella medievale, presso la Cattedrale con la Cripta o nei siti ambientali e paesaggistici.
Inoltre, presso l’Abbazia del Goleto, ormai da ultradecennale impegno, è presente un info - point per visite guidate, informazioni ed assistenza.
Inoltre, al di là degli ambiti strettamente comunali, la pro loco fornisce informazioni su tutto il territorio dei comuni dell’Alta Irpinia, sui siti più importanti, informazioni per luoghi di ristoro e di produzione enogastronomica, oltre che di laboratori e di produzione artigianale. Costante è il raccordo con tutte le pro loco della zona. Nelle giornate delle festività pasquali è attiva anche l’organizzazione di una “piccola” filiera corta con la proposta di prodotti a km0 dell’Alta Irpinia, prodotti dell’orto, prodotti enogastronomici, caseari e anche di laboratori artigianali.

Rivottoli di SerinoRIVOTTOLI DI SERINO

LA PASSIONE DI CRISTO – 12° EDIZIONE - 8 Aprile ore 17.00 a Rivottoli di Serino 12° edizione di La Passione di Cristo della parrocchia di Sant’Antonio di Padova – Serino.

SOLOFRA

Solofra venerdi santoPASSIONE DI CRISTO - 25 Marzo ore 19.30 presso la Collegiata San Michele Arcangelo, Solofra(AV) si terrà la sacra rappresentazione "Passione di Cristo", a cura del GRUPPO VENERDI' SANTO e dell'Associazione Teatrale "I cardi".

SETTIMANA SANTA IN COLLEGIATA - 29 marzo / Giovedì Santo - Ore 19.30: Santa Messa in “Coena Domini”. Lavanda dei piedi. Reposizione del Santissimo Sacramento;Ore 22.00: Adorazione Eucaristica comunitaria. La cappella della Reposizione per l’adorazione resterà aperta fino alle ore 01.30. - 30 marzo / Venerdì Santo (astinenza e digiuno) - Ore 6.30 apertura della cappella. Adorazione; Ore 8.30 celebrazione delle lodi e Ufficio delle letture. Passione di Cristo a SolofraConfessioni;Ore 15.00 Azione Liturgica: “In passione et morte Domini”; Ore 19.30 Processione dei Misteri, del Cristo morto e dell’Addolorata. - 31 marzo Sabato Santo (Astinenza) - Ore 9.00 l’ora di Maria, in preghiera con la Vergine Addolorata presso il sepolcro del Figlio; Ore 9.30 – 12.00 e 16.30 – 20.00 confessioni; Ore 22.00: celebrazione della Veglia Pasquale. Annuncio della Resurrezione. Battesimo. - 1 Aprile Pasqua di Resurrezione- Ore 8.30 Santa Messa; Ore 10.00 Santa Messa. Battesimo; Ore 11.15 Santa Messa Solenne. A conclusione in Piazza Umberto I, alzata del Panno; Ore 19.30 Santa Messa. - 2 Aprile Lunedì in Albis - Ore 19.30 in Collegiata Celebrazione Eucaristica.

VALLATA

venerdì santo vallataIL VENERDI’ SANTO DI VALLATA - Il Venerdì Santo di Vallata, a differenza di molti altri eventi che rievocano la Passione di Cristo, non è né una messinscèna né un Via Crucis canonicaLe origini si fanno risalire al 1541, anno in cui gli ebrei, stanziati a Vallata per via del commercio di pelli e bestiame verso la Puglia, si convertirono al Cristianesimo e, come prima prova di iniziazione, presero parte alla Processione. La prima fotografia è del 1928 e ritrae quello che è oggi l'assetto scenografico. Una processione dove sfilano 200 centurioni romani (dai bimbi di un anno fino agli uomini più anziani), tele settecentesche a cui è affidato il racconto evangelico di Giovanni delle ultime ore di Gesù, i cosiddetti Misteri (non le classiche statue in carta pesta con le Venerdì Santo a Vallatascene della via crucis, bensì degli oggetti sacri che rimandano alla Passione di Cristo) e il tutto è accompagnato da un caratteristico suono di tromba e tamburo e, soprattutto, dalla voce dei Cantori, che intonano i versi della Passio Christi di Metastasio, tramandati auralmente di generazione in generazione. Un rito centenario che attraversa di diversi aspetti della fede, della tradizione e del folklore del popolo e della cultura vallatese e allo stesso tempo unico, non avendo a tutt'oggi riscontrato caratteristiche simili in altri riti in Italia. 29 marzo ore 20.00 processione aux flambeaux cattura, condanna, flagellazione di Cristo. 30 marzo ore 11.00 tradizionale processione del Cristo morto.