Lun07162018

autonoleggio

Back Sei qui: Home Economia e Finanza Economia Legambiente classifica la Circumvesuviana tra le peggiori tratte ferroviarie del Paese

Economia e Finanza

Legambiente classifica la Circumvesuviana tra le peggiori tratte ferroviarie del Paese

Premio Pendolaria 2017: Prima la Roma-Lido, seconda la Circumvesuviana, terza la Reggio Calabria-Taranto. Secondo posto per la Circumvesuviana grazie alla linea Napoli-Nola-Baiano. Non pochi disagi  dei pendolari con la soppressione di ben 1.090 corse nel 2016.

circumvesuviana napoli e1513085600778Albino Albano – 30.01.2018 – Baianese - Il territorio del Baianese è tagliato fuori dal sistema dei trasporti in Campania. Infatti, chi deve rientrare da Napoli deve prendere il treno della Circumvesuviana prima delle ore 20.00, in quanto il treno delle 20.18 si ferma  a Nola. Parafrasando il romanzo di Carlo Levi “Cristo si è fermato ad Eboli”, il treno si ferma a Nola.

Se si vuole trovare un mezzo di trasporto alternativo, anche quello su gomma delle 20,30 dell’Eav Bus non sempre è garantito.

Lascia a desiderare anche la sicurezza dei treni, in quanto, oltre a non esserci i controlli, ci sono anche i vandali come nel caso di domenica sul treno delle 20.18, dove è stato distrutto un estintore nell’elemento di coda. Ai ritardi cronici si sono aggiunti anche quelli dovuti all’assenza dei controlli dei” portoghesi”.

Il sistema dei trasporti con la giunta regionale, guidata da Vincenzo De Luca, non è migliorato affatto, anzi peggiora sempre di più. Persino il personale dei trasporti invita i viaggiatori a non credere alle favole di De Luca in quanto il sistema dei trasporti sia su gomma che su ferro fa acqua da tutte le parti.

Dopo le 20.00, se si è senza auto, dunque, è quasi impossibile rientrare, se siete  a Napoli. Protestare non pagando il biglietto? Non è una soluzione  e chi lavora non ha alcun problema ad adempiere alla spesa dell’abbonamento mensile o annuale. Ma si sente offeso per un servizio non garantito come conviene ad un Paese civile. Soprattutto, se oltre un certo orario non si può stare a Napoli, mentre in Europa, anche in un paese delle stesse dimensioni dei Comuni del Baianese, si può prendere un treno o un autobus anche alle 23 o oltre.