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BAIANO / POLITICHE PER LA COESIONE SOCIALE E IL TERRITORIO: LA “SCOSSA” DEL FORUM DELLE AMMINISTRATRICI: OBIETTIVO FUSIONE INTERCOMUNALE

Confronto aperto e costruttivo sulle problematiche e sullo stato d’immobilismo esistente nell’area del Baianese e dell’ Alto Clanio nel Forum, indetto dal Circolo L’Incontro, di cui sono state protagoniste le amministratrici dei governi locali. Focalizzate le criticità dell’ Unione  intercomunale costituita tre anni fa, ma ferma ancora al palo. Prospettate le valenze e le ragioni della fusione delle attuali Municipalità per l’istituzione della Municipalità unica, quale svolta per dare una reale prospettiva di crescita civile e produttiva  alle nuove generazioni, frenandone la fuga dal territorio in atto da anni per la ricerca del lavoro. Fotoservizio di Enrico Stago.

Donne locandinaGianni Amodeo - 10.10.2017 - E’ mancato il plenum auspicato per le assenze della rappresentanza consiliare dell’amministrazione comunale di Mugnano del Cardinale e per l’assenza, dovuta a causa di forza maggiore, dell’avv.ssa Mariarosaria Levote, unica donna presente nel civico consesso quadrellese, mentre va registrata la comunicazione di piena e convinta adesione all’iniziativa, non potendone essere partecipe per ragioni di servizio, espressa dall’ex-sindaco di Quadrelle, il medico Lucia Napolitano, ch’è stata in carica per due mandati consecutivi, svolti con assiduità d’impegno e rigoroso rispetto delle buone pratiche amministrative, nel segno delle competenze e della trasparenza, risanando lo stato economico dell’Ente di via Municipio, posto in gravi difficoltà da improvvide decisioni sulle lottizzazioni dell’ area-Pip.

Donne 6E se l’atteso plenum è parzialmente venuto meno, può ritenersi, invece, di eccellente profilo culturale  la risposta partecipativa delle amministratrici e delle ex-amministratrici  all’invito del Circolo socio-culturale “L’Incontro”, per animare il Forum sul progetto politico-istituzionale, al cui centro è la “trasformazione” dell’attuale Unione intercomunale del Baianese e dell’Alto Clanis in Donne 1Municipalità unica”; una prospettiva di “trasformazione” funzionale alla configurazione e realizzazione della Città vivibile, produttiva ed europea incardinata non solo nell’area di cerniera tra la Città metropolitana di Napoli e l’Irpinia, ma anche baricentrica rispetto all’area salernitana e all’area casertana-sannita, grazie alla ben strutturata  rete di collegamenti viari, in autostrada e ferroviari.

Donne 2Una risposta partecipativa che ha la dimensione di sferzante e salutare “scossa” per la condizione “dormiente” - come realisticamente è stata definita dall’avv.ssa De Laurentiis - in cui versa l’ Unione, ma anche  e soprattutto per la marginalità in cui da tempo sono state relegate specie sul territorio e, in generale, nel Sud sia le problematiche  del lavoro che i pesanti disagi  che vivono le nuove generazioni per le carenze delle politiche di coesione civile; fronti aperti – evidenziava - di cui la politica, intesa nel senso alto e nobile che le appartiene, non può né deve ignorare, se vuole interpretare i bisogni e le istanze reali delle comunità locali. Una “scossa” improntata da idee e pensieri, nella cui chiarezza di contenuti era ben evidenziata la conoscenza analitica e giuridico-legale, oltre che economico-fiscale della tematica sotto i riflettori.   

L’UNIONE CHE NON C’E’. LA FUSIONE INTERCOMUNALE PER LA SVOLTA

LA PRESA DI POSIZIONE UFFICIALE DEL PD

Donne 12 Silvana AciernoSulle inadeguatezze dell’ Unione intercomunale si appuntavano le riflessioni della dott.ssa Silvana Acierno, già assessore nell’amministrazione comunale di Baiano, con una meticolosa analisi sui limiti della “Carta statutaria”, ma anche e soprattutto sul deficit operativo dell’Ente istituito tre anni fa, ma senza la necessaria dotazione di risorse economiche e di personale, con cui strutturarsi, per poter adempiere le proprie funzioni. Un “vuoto” che le amministrazioni aderenti all’Unione non hanno avuto mai cura di colmare, svuotandola di fatto, senza dire della mancata attivazione dei servizi associati per la protezione civile, la mensa scolastica, la polizia intercomunale e l’ edilizia scolastica, che dovevano rappresentare nell’immediato  il “fiore all’occhiello”, simbolo della funzionalità concreta dell’Unione. Nonostante gli annunci, nessun servizio associato risulta nell’agenda dell’ Unione.

Donne 12Di rilievo nell’intervento di Silvana Acierno  la presentazione degli Atti del recente Convegno svoltosi in due sessioni, a Mugnano del Cardinale e a Baiano, con cui il Partito democratico intercomunale ritiene, sostanzialmente superata la formula dell’ Unione, e  propugna il valore della fusione intercomunale per la Municipalità unica, considerata un percorso obbligato e senza alternativa, per imprimere il cambio di passo e di superamento dell’immobilismo sociale esistente da anni sul territorio.

Donne 13 Pres. Unione ComuniE si noterà che il Pd  è la prima formazione politica ad aver reso ufficiale la scelta di campo per la crescita civile dell’area che non può essere scissa dall’istituzione della Municipalità unica rappresentativa della mini-galassia territoriale, i cui sei Comuni sono del tutto integrati nei profili socio-urbanistici da costituire un solo, indistinto “unicum”. Una presa di posizione netta e condivisa dalla presidente del Consiglio regionale della Campania, Rosetta D’Amelio, e dai parlamentari Massimiliano Manfredi, Valentina Paris e Enzo De Luca negli interventi proposti nel Convegno.

Donne 7 Chiara CacaceMinuziose e articolate le considerazioni sviluppate dall’avv.ssa Chiara Cacace, capo-gruppo consiliare di “Cambia Avella” sulle gravi lacune dell’Unione  che finora ne hanno impedito la funzionalità; lacuneaffermava - che derivano in primo luogo dalla mancanza di volontà politica nell’operare per il territorio, superando i localismi e i particolarismi municipalisti che non hanno alcun futuro, anche dai limiti statutari. In questa visuale il tempo è prezioso e non sono più ammissibili ritardi - concludeva Chiara Cacace bisogna sottoporre al vaglio dei Consigli comunali le ragioni della Municipalità unica  seguendo le procedure della legge Delrio; un passaggio da affidare ad un ordine del giorno specifico per una seduta monotematica.

Donne 3Una proposta recepita dalla prof.ssa Elvira Tortora e dall’avvocatessa Sofia D’Anna, rispettivamente  vice-sindaco e  assessore del Comune di Sperone, dall’assessore ai lavori pubblici, edilizia scolastica e fondi europei del Comune di Baiano, l’avv.ssa Antonella Crisci, e dal capo-gruppo consiliare di “Noi con voi” nell’amministrazione di Sirignano, l’avv.ssa Paola Bellofatto.

Una proposta di o.d.g.  che va dritta al cuore della problematica di affrontare e risolvere; problematica, di cui i civici consessi per le responsabilità istituzionali assunte e loro conferite sono chiamati a farsi carico, dando un senso al loro ruolo con cognizione di causa. E c’è già il primo riscontro allo scenario disegnato nel Forum; coerenza per coerenza,  l’avv.ssa Chiara Cacace ha protocollato  all’Ufficio di segreteria dell’Ente di piazza Municipio  la richiesta di convocazione della seduta consiliare per la seduta monotematica appena citata.

Donne 9 Gina ConteE’ un processo politico e amministrativo, quello che comincia a prendere le mosse alla luce del Forum delle amministratrici comunali, che, al di là degli ambiti istituzionali, interpella e chiama in causa le associazioni d’impegno civico e culturale del territorio, per sensibilizzare l’opinione pubblico e i cittadini sulle ragioni e sulle positività della Municipalità unica.

Un punto tematico – questo - particolarmente  marcato dalla prof.ssa Luigina Conte, capo-gruppo consiliare della minoranza nella decorsa consiliatura nell’amministrazione comunale di Baiano e promotrice nel 2016 dell’approvazione del deliberato del Consiglio generale dell’Unione dell’o.d.g. che contemplava il varo della Commissione paritetica dei rappresentanti delle assemblee comunali, delle associazioni e dei gruppi di volontariato per produrre lo studio propedeutico all’istituzione del Comune unico. L’o.d.g. fu approvato,  ma la Commissione non è stata mai costituita e formalizzata con atto ufficiale. Avrebbe dovuto provvedere la Giunta - formata dai sindaci - d’intesa con il Consiglio dell’Unione. E’ restata un flatus vocis