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BAIANO / MEETING DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA DELLA “PARINI: ”AMARE L’AMBIENTE PER LA COMUN SALUTE DI TUTTE LE SPECIE VIVENTI

Altro importante tassello nel cammino di analisi e formazione educativa per la diffusione e la pratica della legalità. Nell’Auditorium della Scuola Media “Parini” presentata la silloge di composizioni poetiche di Carmelo Perugia, intitolata “Terra felix.  Agli eroi, vittime di Terra dei fuochi”. I temi delle composizioni hanno costituito il filo delle riflessioni del Meeting, animato dal prof. Salvatore Morriale, dirigente dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII”,dal dott. Francesco De Gennaro, dal sociologo Camillo Capuano, e dall’autore. Servizio fotografico di Antonio Migliarotti

Parini 1 img 20170402 Gianni Amodeo – 04.04.2017 - Interessanti e proficui i percorsi di conoscenza e della pratica della legalità, quale presidio e cardine della civile convivenza, che costituiscono la trama delle attività extra-curriculari della Scuola media “Parini” dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII”, a cui afferiscono i plessi di Sperone e Baiano, diretto dal prof. Salvatore Morriale; percorsi di apertura verso la realtà sociale del territorio e che coinvolgono la comunità scolastica, impegnando a rotazione le classi in un positivo lavoro di informazione e preparazione, con i supporti didattici e formativi sviluppati dai docenti e, in particolare, con la coordinazione attenta del dirigente vicario,il prof. Generoso De Gennaro, e delle prof.sse Luisa Damato ed Anna Napolitano.

Parini 1 img 20170402 CopiaA tracciarne i contenuti, prima l’incontro a più voci con la rappresentanza del comando della locale stazione dei carabinieri sulla sicurezza urbana e sulla funzione delle forze dell’ordine pubblico, poi la lezione informale di dialogo aperto con i ragazzi e le ragazze, sviluppata con varietà di esempi - sul rapporto tra leggi e la vita civile - dal magistrato Vincenzo D’Onofrio, procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Avellino. Per il terzo appuntamento,invece, riflettori aperti sulla silloge di composizioni poetiche di Carmelo Perugia, ingegnere di professione e progettista di fibra ottica in servizio a Telecom Italia, attivamente impegnato nel sociale.

Parini 1 img 20170402 Copia CopiaIntitolata “Terra felix. Agli eroi, vittime di Terra dei fuochi”, la silloge di Perugia é stata la chiave di volta del Meeting sulle molteplici criticità ambientali della Campania, di cui é ormai plastica e simbolica rappresentazione “Terra dei Fuochi”, l’area raffigurata dalla mappa dei territori dei 57 Comuni, che fanno da cerniera tra l’area metropolitana di Napoli e la provincia di Caserta, parte integrante della pianura campana. Una drammatica realtà, quella di “Terra dei fuochi” assurta alla dimensione di icona e di simbologia di tutte le criticità ed emergenze ambientali della Campania e del Sud, diventate fonte e leva straordinaria degli arricchimenti e il core business delle ecomafie.

E il Meeting, coordinato da chi scrive, si é articolato nelle specificità delle analisi proposte dal prof. Salvatore Morriale, dirigente dell’Istituto comprensivo, dal dott. Francesco De Gennaro, in rappresentanza dell’Associazione Liberamente-Baiano,che ha promosso l’iniziativa, e dal sociologo Camillo Capuano.

 

Parini 2 img 20170402 LE NUOVE GENERAZIONI E LA TUTELA DELLA QUALITA’ DEL TERRITORIO
IL NUOVO RINASCIMENTO PER LA TERRA DEI FIORI

Tre prospettive di riflessioni distinte, ma convergenti sulle ragioni della promozione e della diffusione della cultura sociale, per la quale l’ambiente sia la “Casa comune” che tutti devono rispettare e amare, con lo stesso amore e lo stesso spirito di responsabilità con cui si rispetta la propria casa, la propria vita. L’esercizio della cittadinanza attiva va in questa direzione e le giovani generazioni non possono che esserne portatrici e sensibili artefici e protagoniste.

La sequenza delle riflessioni,che proponeva il prof. Morriale, era calibrata in dettaglio sulle pregiate colture tipiche che da sempre hanno connotato i fertili suoli agrari di quella che attualmente é diventata per l’insipienza umana la “Terra dei fuochi”; colture ora svilite, ma che l’uomo e le nuove generazioni in particolare possono restituire alla loro naturalezza e genuinità, maturando e sviluppando- affermava Morrialel’amore per l’ambiente e la Terra.

Parini 3 img 20170402 Stimolanti le modalità anticonvenzionali, con cui Francesco De Gennaro intrecciava con i ragazzi e le ragazze una preziosa conversazione, seguendo le peculiarità della loro comunicazione all’insegna del modulo 2.0, per sollecitarne la dedizione all’ambiente e al rispetto delle leggi, che lo rendono vivibile per tutte le specie, che formano il mondo della fauna e della flora.

Una conversazione lucida, a tratti sorridente, quella impostata e delineata dal dottor De Gennaro, a cui seguiva l’esame del sociologo Camillo Capuano sui fattori che hanno generato il fenomeno di “Terra dei fuochi”, “scoperto” nella sua gravità dal circuito mediatico negli ultimi quindici anni, ma che prende origine e consistenza fin dagli anni ’90 del secolo scorso. Un’analisi penetrante ed esauriente, per far emergere gli spazi e gli ambiti praticabili, per superare le criticità ambientali attraverso la cultura sociale e la scuola; spazi ed ambiti, correlati all’attuazione dei programmi di bonifica e di rigenerazione naturalistica delle aree scempiate dalle ecomafie, restituendole alla loro funzione di economia produttiva, reale e legale.

Ad effetto speciale, l’intervento di Carmelo Perugia, nel raccontare il significato della sua silloge, esibendo un mucchio di Terra in un sacchetto di juta; Terra di colore indecifrabile e non identificabile con nessuno dei colori dell’iride convenzionale, che contiene tutti gli elementi da cui si generano molteplici fonti di vita. E’ la rappresentazione della Grande Madre Terra, a cui si connette l’ Albero della Vita proposto nelle stilizzate forme di disegno e che cresce in Africa. Era lo spunto ispiratore, con cui Carmelo Perugia disegnava le linee portanti del progetto di idee e di iniziative già in cantiere, il cui logo recitaDalla Terra dei fuochi alla Terra dei Fiori”. Un auspicio di progetto e di “Nuovo rinascimento”, che interessa tutti i territori segnati dalle criticità ambientali; auspicio, per restituire la bellezza e l’armonia alle Terre che ne sono state private dal brutto che solo gli esseri umani sono in grado di realizzare, violando e aggredendo la Natura.

A fare da tessuto connettivo del Meeting, il ricco repertorio di canzoni, canti e rap intonati - e inscenati - dai ragazzi e dalle ragazze, con la lettura di poesie e frasi ispirate dal tema della Natura.

Di buona fattura coloristica e scintillante originalità i cartelloni che focalizzano le problematiche ambientali, ed illustrati dagli autori all’uditorio. Una incisiva e variegata gamma di squarci descrittivi,arricchita dall’enunciazione delle buone pratiche della cultura sociale, che nella quotidianità prevengono e contrastano le problematiche stesse, garantendo la vivibilità normale e la comun salute, rispettando l’arredo urbano e il verde pubblico.

 

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