GIOVEDI SANTO E LA TRADIZIONE GASTRONOMICA DEL DOPO SEPOLCRI: LO “STRUSCIO”

LOPA: ANCHE PER ZUPPA DI COZZE DEL GIOVEDÌ SANTO UN PERCORSO GASTRONOMICO

Ferdinando IC.S. – 13.04.2017 - La zuppa di cozze del Giovedì Santo un piatto semplice che esalta i sapori del Golfo di Napoli.  E’ uno dei piatti tipici della tradizione partenopea tipica del periodo pasquale e costituisce una delle ricette più diffuse per la preparazione delle cozze, insieme alla famosa impepata. Viene tradizionalmente portata in tavola il Giovedì Santo e la sua preparazione avrebbe origini antiche, risalenti al periodo di Ferdinando I di BorboneRicetta semplice, ma ricca di gusto, si prepara con pochi ingredienti, facilmente reperibili in tutte le cucine, ma alla base è necessario utilizzare delle cozze e del polpo ed a seconda delle versioni anche i maruzzielli, ovvero le lumache di mare.

Zuppa cozzePer capire quanto il piatto sia radicato nella tradizione, basti pensare che la maggior parte delle pescherie il Giovedì Santo vende un vero e proprio kit, completo di freselle, immancabili nella presentazione della zuppa di cozze, per la sua preparazioneLa zuppa di cozze con salsa forte alla napoletana è un tipico piatto partenopeo, ed è  una delle ricette più utilizzate per la preparazione delle cozze, dopo l’impepata. Occorre ricordare che, pur essendo un piatto pasquale. è servito tutto l’anno nei ristoranti del centro storico ed alcuni sono  famosi proprio  per la preparazione di  questo piatto, soprattutto nella zona tra Porta Capuana e Porta Nolana, a ridosso della Stazione Centrale. Questa zuppa   viene consumata a Napoli tradizionalmente,  in alternativa alla zuppa di lumache, quale pranzo  del Giovedì Santo,prima di dedicarsi al sacramentale struscio.

via ToledoMette conto ricordare donde derivi questa tradizione. Ferdinando I di Borbone  era golosissimo di pesce e di frutti di mare, e segnatamente delle cozze che lui stesso pescava nelle acque sotto Posillipo e spesso soleva farsele approntare in maniera piuttosto sontuosa con una ricetta di sua invenzione: ‘e cozzeche dint’â connola. Ad un certo punto volle accettare l’ammonimento del  padre domenicano Gregorio Maria Rocco, frate domenicano molto noto sia tra il popolo che a corte, che  si prodigava a Napoli e provincia in opere di assistenza e di apostolato per alleviare la sofferenza di poveri ed emarginati e per combattere il vizio in tutte le sue forme, il quale gli consigliava di non eccedere con peccati di gola, almeno durante la Settimana SantaIl monarca, furbescamente, per non rinunciare alle sue cozze tanto gradite, ordinò ai cuochi di ammannirgli, il Giovedì Santo, prima di recarsi a via Toledo per lo struscio di rito, i mitili con una preparazione meno zuppa di lumache d0sontuosa e si fece servire in tavola la zuppa di cozze con pomodori e  salsa forte di peperoni. La notizia uscì dalle cucine di palazzo e si diffuse per la città e, da quel giorno, dapprima la borghesia e poi tutto il popolo seguono l’esempio del re. Successivamente il popolo basso sostituì le costose cozze con le più economiche lumache e si contentò d’ una zuppa di lumache (ciammarruche), preparata con il medesimo sugo di quella di cozze

foto lopa zuppa di cozzePer tutte queste motivazioni, “sarebbe importante, per rilanciare il settore gastronomico della città, ma anche di tutta la Regione, individuare e realizzare dei Percorsi Gastronomici legati alle trazioni della cucina partenopea delle Festività Pasquali, legandoli al tradizionale percorso dei Sepolcri - “Struscio”, buon volano anche per aumentare, a mio avviso, i flussi turistici”. Cosi questa mattina il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, già Delegato della Provincia per il settore Agricolo\Agroalimentare, Rosario Lopa, partecipando ad un rotocalco radiofonico.

Ricetta tradizionale della Zuppa di Cozze del Giovedì Santo

Tempo: 1 ora. Ingredienti per  6 persone: 1) 2 kg cozze; 2) 1,5 kg polpo verace; 3) 18 freselle piccole; 4) ½ olio extra vergine d’oliva; 5) 3 spicchi d’aglio; 6) 250 g concentrato di pomodoro; 7) Peperoncino q.b. Preparazione: Preparare la salsa, facendo soffriggere l’olio e gli spicchi d’aglio ed appena diventano dorati rimuoverli dalla casseruola e aggiungere il concentrato di pomodoro con il peperoncino; far cuocere il tutto per circa 10-15 minuti.  In una casseruola a parte cuocere il polpo per 20 minuti, mentre in un’altra bisogna lasciare ad aprire, in un litro d’acqua, le cozze.  Togliere le cozze dalla pentola e sgusciarle, avendo cura di lasciarne qualcuna  nel guscio per decorare il piatto. Successivamente, tagliare il polpo a pezzettini e condirlo insieme alle cozze sgusciate, con la salsa precedentemente preparata. Nell’acqua delle cozze mettere a bagno per circa 1-2 minuti le freselle, posizionarle nel piatto e versare la salsa condita con il polpo e le cozze.  Mettere sopra delle cozze con il guscio per guarnire il piatto.

 

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