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CICCIANO: AL LICEO STATALE “ENRICO MEDI” PERCORSO APERTO PER IL PROGETTO DIDATTICO-FORMATIVO DI CONOSCENZA DELLE VOCI PIU’ SIGNIFICATIVE DELLA LETTERATURA CIVILE NEL MONDO CONTEMPORANEO

La potenza della poesia  per annullare gli orrori delle dittature e delle guerre. Maram al-Masri racconta la svilita condizione della donna nel mondo arabo e  la  tragedia della Siria segnata da centinaia di migliaia di uccisioni e dall’esodo di otto milioni di uomini, donne, giovani e bambini in gran parte verso l’Europa. Fotoservizio di Giovanni Papa.

Liceo Medi poesia 8Gianni Amodeo – 28.01.16 - Canto d’amore, canto di giustizia e di libertà.  Si ravvivano e si animano così l’intensità e la profondità di pensiero, che ispirano la poesia di Maram al-Masri, tra le più autentiche e interessanti espressioni della letteratura mondiale contemporanea, con opere pubblicate in vari Paesi arabi e tradotte in Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti d’America, Serbia, Italia, Germania, Spagna, Svezia  incontrando il favore e il consenso di una platea di lettori sempre più vasta e cosmopolita.

Liceo Medi poesia 2E’ una coraggiosa e fervida testimonianza d’impegno civile, quella incarnata e rappresentata da Maram al- Masri, nel segno della parola che dice, per esprimere sentimenti ed emozioni veraci  nutrite di idealità forti e meditate sia per l’ascolto del vissuto degli altri e della loro interiorità , sia nel percorrere la spirale dei gironi della dura complessità con cui troppo spesso si atteggia la realtà sociale di tutti i giorni.  La parola che dice e vivifica, rifuggendo dalla banalità degli orpelli formali e dall’ingannevole retorica, si fa poesia, che scarnifica il reale,  per coglierne l’essenza e interpellare le coscienze, diventando agile messaggera dei valori della pace e dell’attiva, responsabile solidarietà con cui i popoli sono chiamati a convivere e coesistere nel comune destino dell’umanità. Destino di vita, e non di morte.

Liceo Medi poesia 1Sono – queste - le tonalità di significato diretto e immediato, con cui si connota la poesia di  Maram al- Masri, nata a Lattakia, in terra siriana, sulle rive del Mediterraneo, e che vive in esilio a Parigi, dal 1982; tonalità, che conferiscono pregnanza di valori e contenuti al racconto in versi  delle persecuzioni e degli orrori  delle guerre, da cui è attraversato e devastato quel mondo arabo ch’è uno smisurato crogiuolo di contraddizioni, specchio di conflittualità etniche e religiose, oltre che del conservatorismo reazionario di una società restata ferma nel tempo, in cui si praticano usanze e costumi feudali, mente la parità di genere è negata; conflittualità - di cui sono attori regimi dittatoriali, determinati il più delle volte  da “colpi di Stato”-  la cui matrice è strutturalmente economico-finanziaria, facendo leva sul controllo strategico  e sulla gestione delle risorse energetiche dell’”Oro nero ”. Un’area in cui si miscelano molteplici interessi  geopolitici, che disegnano uno scacchiere con alleanze  interne ed estere in continua mutevolezza, facendo particolare riferimento alle contingenze strategiche, di cui sono artefici gli Stati Uniti d’America, la Russia e la Cina, ora in convergenza  ora in divergenza vicendevole. E l’ islamismo radicale e terroristico - i cui pilastri fondanti sono formati dall ’Isis, che dispone di ingenti risorse economiche e finanziarie - funge da detonatore degli inquietanti scenari del Medio Oriente e delle loro proiezioni che si riflettono nell’Europa mediterranea.

TRAGEDIA SOTTO LA CAPPA DEL SILENZIO DEGLI INTERESSI DEI POTERI MONDIALI

Liceo Medi poesia 6Del tormentato mondo arabo e, più ancora, della tragedia  che si viene consumando, sotto una vischiosa cappa di silenzio da circa due anni nella “sua” Siria,  la testimonianza della poetessa è sofferta, ma essenzialmente di dolore e di appello che va al cuore e alla mente degli uomini, per scuoterne la sensibilità e suscitarne la consapevolezza verso un lento genocidio, rispetto al quale il silenzio come l’inerzia sono colpevoli di complicità. E’ la tragedia, che si traduce in oltre 300 mila vittime, immolate alla violenza politica, mentre è ormai inarrestabile l’esodo biblico che i  siriani sono costretti ad affrontare,  per non sottostare alle angherie e alle persecuzioni del regime di Assad, che ha dichiarato guerra al proprio popolo. E’ l’esodo che  finora fa registrare otto milioni di siriani privati di tutto alla disperante ricerca di accoglienza nel mondo anche se i primi sbocchi di approdo sono  costituiti - per geografica vicinanza- da quell’ Europa mediterranea che fa parte integrante dell’Unione europea, a sua volta  sempre più riluttante  alla pratica dei principi dell’ospitalità umanitaria.

i poesia 9Maram al-Masri  è stata ospite del Liceo statale “Enrico Medi”, a Cicciano,  inaugurando il percorso del progetto didattico-formativo  “ Voci dal mondo. Colloqui con i poeti, ideato e “messo a punto” dal professore Carlangelo Mauro in collaborazione con la professoressa Rosanna Napolitano, ambedue docenti di Materie letterarie, ed in collaborazione con la “Casa della poesia” di Baronissi” diretta da Sergio Jaculli, e con l’Associazione internazionale Edizioni Sinestesie- di Avellino - presieduta da Carlo Santoli. E’ un progetto, che  mira a porre in diretto contatto autori e giovani, per riconoscere e scoprire l’importanza della scrittura e del “pensiero poetante”, che fluidifica e veicola gli aneliti e le istanze della condizione umana nella sua autenticità; percorso al cui centro sono scrittori e poeti che vivono la contemporaneità del mondo in cui le frontiere sono state abbattute e rimosse dalla pacifica rivoluzione  digitale e dal web. Un ciclo, che contempla nei prossimi mesi, appuntamenti sia  con Sinan Gudzevic, curatore e traduttore delle opere del poeta serbo-croato Izet Sarajlic, che con il napoletano  Bruno Galluccio, una voce di elevata espressività ed originalità. Galluccio  proporrà la sua più recente opera “Misura dello zero ”. Il sigillo finale all’iniziativa sarà impresso dalla produzione  - ariosa e di forte impegno per far diffondere  il primato dei valori civili e l’affermazione dei diritti umani nel mondo - del poeta statunitense Jack Hirshmann, che sarà ospite del Liceo di via Maria Teresa di Calcutta.

           

IL COMMOSSO E AFFASCINANTE READING DI MARAM al-MASRI

Liceo Medi pesia 4Presentata dal preside Pasquale Amato e dal professore  Mauro, e con la traduzione simultanea in lingua italiana del dottor Antonio Trinchese - esperto di geopolitica internazionale, con esperienze dirette e pluridecennali nel Medio Oriente e nel Nord Africa- Maram al-Masri   nell’innescare il filo diretto con i giovani dell’Auditorium del Liceo ha affermato  che il popolo della Siria  ”non è impegnato in una guerra civile, ma in una rivoluzione democratica che finirà per trionfare. La conferma viene dalla storia: tutte le dittature prima o poi finiscono. E quella di Assad è una dittatura. La nostra speranza è forte - ha chiarito con risolutezza - e non ci può essere il sacrificio di centinaia di migliaia di morti per niente”.

Liceo Medi poesia 5La rivoluzione democratica in corso e che il regime reprime con l’arma della forza e della violenza -  aggiungeva Trinchese – è condotta “ dalle componenti laiche della società, che si ispirano a visioni liberali e democratiche del vivere civile,  che, allo stato, sembrano minoritarie, come lo sono nella gran parte del mondo arabo. Ma sono forze vive per l’apertura culturale per l’impegno civile a servizio della trasformazione della società con prospettive politiche di sicura importanza. Certo, qualche anno fa  le “Primavere arabe”- ha concluso Trinchese -   avevano suscitato aspettative di libertà e democrazia, che sono state vanificate, fatta eccezione per la Tunisia, ma la direzione di marcia è delineata”.

Liceo Medi poesia 7Su questa traccia  s’innestava  commosso reading di calda e penetrante voce, con cui Maram al-Masri accendeva la vivida luce della speranza di libertà, coinvolgendo ed affascinando  i giovani e i…meno giovani dell’Auditorium. Una  sequenza di  composizioni estratte dalla sue opere di più recente pubblicazione, “ Anime scalze ” e “ Arriva nuda la libertà, edite in Italia da Multimedia, con la rappresentazione della storia di ieri e di oggi della lacerata Siria. Una storia, fatta rivivere con la pregnanza di un’eccellente e morbida dizione, in cui campeggiano oppressioni imposte da regimi crudeli e duri,  che hanno fatto- e fanno-  soffrire donne, bambini e uomini con sadico cinismo per l’esercizio del potere nell’iniquità. Ma è il mondo femminile, quello a cui Maram al-Masri  guarda con particolare interesse e naturale empatia; è il mondo maggiormente aggredito e tormentato dai regimi feudali, fondati sulla violenza. E’ il mondo che può  essere decisivo nel cambiamento e nei processi politici per l’affermazione della libertà, che fa volare alto, ma soprattutto  fa riconoscere la dignità di vita a tutti gli esseri umani, senza distinzioni di razza e di etnie e, meno che meno, di ordine sociale, politico ed economico.

Liceo Medi poesia 3E con le composizioni dedicate alle donne spiccano quelle al cui centro sono i bambini, i piccoli migranti che affrontano l’esodo dei nostri giorni; piccoli migranti, ai quali non può né deve essere negato il futuro. Un auspicio, quello di Maram al-Masri, che si colloca nel più generale appello alla mobilitazione internazionale, affinché non continui più la tragedia della Siria e di tante altre analoghe tragedie. Il cuore dell’appello della grande poetessa risiede, tuttavia,  nell’esortazione alle istituzioni nazionali e sovranazionali,  a impedire la commercializzazione dei sistemi d’arma, se si vuole costruire e mantenere la pace tra i popoli. Un’utopia, forse, ma in cui credere e riconoscersi. E quella di Maram al-Masri  è una scelta di vita e per la vita.

Liceo Medi poesia 10Ed ecco alcuni frammenti de “ I figli della libertà ”, composizione che fa parte di “Arriva  nuda la libertà “, in cui la poetessa in un “ fermo immagine ” speciale fissa la condizione dei bambini siriani, poveri e fieri nella loro dignità, che anelano a vivere nella loro terra, senza essere costretti a lasciarla.

“ I figli della Libertà \ non indossano abiti di cotone \ la loro pelle presto si abitua alla ruvida stoffa.\ I figli della Libertà \ indossano abiti usati \ e ai piedi scarpe troppo grandi \ oppure nudità e ferite. \ I figli della Libertà \ non conoscono il sapore delle banane \ né delle fragole \ ma soltanto quello del pane duro \ intriso con acqua di Pazienza. \... Prima di andare a letto \ i figli della Libertà \ non lavano i denti \ non ascoltano le favole \ di principi e principesse.\ Ascoltano il frastuono della paura e del freddo \ sui marciapiedi \ davanti alle porte delle loro case distrutte \ negli accampamenti\o\ nelle tombe. \ I figli della Libertà \ come tutti i bambini del mondo \ aspettano \ il ritorno della Madre.