Ven04122024

autonoleggio

Seguici su ...

facebook 5121

Back Sei qui: Home Notizie OGGI LAURO: BOOM DI VISITATORI PER LA SECONDA FESTA DELL'AGRICOLTURA

LAURO: BOOM DI VISITATORI PER LA SECONDA FESTA DELL'AGRICOLTURA

Lauro in festa, tra profumi e sapori d'autunno. Boglione: "Il successo sta nella sinergia tra comuni, associazioni e corpi dello stato".

locandina 2 Festa dellAgricoltura CopiaVincenzo Castaldo -  25,10.2015 - E’ tornata a Lauro la Festa dell’Agricoltura, ideata e promossa dall'Assessorato comunale alle Attività produttive in partnership con le Associazioni del territorio. «Forti del successo della scorsa edizione,ha affermato l'assessore al ramo, Rossano Boglione - ci proponiamo sia di valorizzare i prodotti di eccellenza del Vallo e delle aree circostanti sia di informare e sensibilizzare il consumatore ai prodotti alimentari a km 0, il cuivalore sta aumentando proprio in virtù della loro natura ecosostenibile e fortemente ambientalista».
La kermesse si è svolta nel centro storico di Lauro nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 ottobre,  rispettivamente dalle 18.00 alle 24.00 e dalle 10.00 alle 22.00, coinvolgendo grandi e piccoli in visite guidate ed escursioni a dorso d’asino tra spettacoli di artisti di strada e parate di maschere.

Convegno sullo sviluppo agricoloLa prima giornata si è aperta con il convegno «Sviluppo agricolo delle aree interne», che ha portato nell’ex chiesa della Collegiata a riflettere anche sul legame tra agricoltura e aerospazio e ha visto intervenire il sindaco di Lauro Antonio Bossone, il vicesindaco e assessore comunale alle attività produttive Rossano Boglione, il parlamentare di Fi Paolo Russo e Pietro Foglia, già presidente del Consiglio regionale.

Stand gastronomico 2Subito dopo si è avuta l’apertura degli oltre 40 stand di eccellenze agroalimentari per sensibilizzare i consumatori verso prodotti alimentari a km 0; poi, si sono attivati i gruppi folk itineranti «Ensemble Hyrpinia» e «Pago Millennium», c’è stata l’esibizione dei tamburini «Castel Lauri» e la performance degli alunni di «Bimboscuola» con brani della tradizione napoletana.

Una insolita e suggestiva passeggiata nell’antica via Terra, ribattezzata per l’occasione «Borgo dei tini», ha coinvolto i visitatori in esilaranti momenti di vita contadina tra brindisi, canti e balli per la regia di Nicola le Donne e con la partecipazione degli attori del «Teatro Totò» di Napoli.  Le attività si sono chiuse alle 21.00 con il concerto del gruppo folk «I zezi».

Stand gastronomicoDomenica si sono tenuti, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, in villetta Pandola, i laboratori didattici per bambini su agricoltura e architettura di Ortensia Bonavita e gli incontri di Alessandro Fasano e di Maria Nappi sulla sana alimentazione. Spazio anche alla scuola dell’infanzia «Il Mondo che vorrei» e al gruppo folk «Fonte Nova», che hanno proposto travolgenti danze folkloristiche in piazza Municipio.

La due giorni si è chiusa alle 21.00 con lo spettacolo musicale del gruppo «Mascalzoni latini», che ha omaggiato Pino Daniele, coinvolgendo le ballerine dell’accademia «La Danse».

"Siamo riusciti a portare a Lauro 4000 mila visitatori in due giorni e questa la dice lunga sulle potenzialità che abbiamo, ma non è tempo di fare bilanci: il vero successo non sta nei numeri, ma nell'aver dimostrato il valore aggiunto del lavoro in sinergia tra enti locali, associazioni territoriali e corpi dello Stato, a cui va il mio ringraziamento" - Rossano Boglioneha affermato l'assessore comunale alle attività produttive, ‪Rossano Boglione, all'indomani della chiusura della Festa dell'Agricoltura

"Siamo onorati - ha continuato Boglione - di poter offrire, ogni anno, spazio e visibilità alle aziende del settore e ai prodotti di eccellenza della Terra di mezzo, consapevoli che l'agricoltura è una preziosa risorsa per lo sviluppo delle aree interne che merita di essere ri-conosciuta e tutelata".

"L'augurio è di proseguire su questa strada, - conclude - sensibilizzando e avvicinando i più giovani al mondo dell’agricoltura per riscoprire quei valori e quelle tradizioni che ancora si tramandano di generazione in generazione".