Angolo Opinioni

SUCCESSO DEI “CICERONI” DEL MASULLO-THETI DI NOLA

I ciceroni del MasulloS.B. - La Manifestazione conclusiva del Progetto "Studenti Ciceroni", che ha visto 22 alunni del nostro Istituto, domenica 12 aprile, fare da Ciceroni ai visitatori del Museo Storico Archeologico di Nola, è stato un successo.
All'iniziativa, promossa dall' Archeoclub, sono state coinvolte alcune scuole del territorio, dal Liceo Medi di Cicciano, al Colombo di Marigliano, dal Liceo Carducci di Nola all' ISIS Leone- Nobile, al Tecnico Economico Masullo-Theti.
Il percorso progettuale è iniziato nel mese di gennaio con l'individuazione degli alunni più meritevoli ed un mini corso di formazione a loro rivolto, curato dall'archeologo dott. Mario Cesarano, in collaborazione con la Referente del progetto, prof.ssa Elena Silvestrini.
E' seguita una serie di incontri informativi con alcune docenti di Lettere dell'Istituto: prof.sse Barone, Della Gala, De Stefano, Falco, Meo, Rega, che, nel corso di questi mesi, hanno accompagnato i propri alunni in una formazione inconsueta, sicuramente nuova per loro, dato il taglio storico-archeologico dell'iniziativa.
Una sfida che, però, gli alunni del Masullo-Theti hanno accolto con grinta, determinazione ed entusiasmo, desiderosi di misurarsi su un terreno nuovo, ma molto interessante, consapevoli che senza conoscenza del passato non può esserci futuro.
A riprova di ciò, il grande successo della manifestazione al Museo con più di 500 visitatori, tra genitori, orgogliosi della performance dei propri figli, e pubblico di varie fasce di età, tutti affascinati non solo dalla preparazione di questi ragazzi, ma ancor più dalla loro capacità di coinvolgerli con aneddoti e curiosità, nonché di gestire la tensione e lo stress per questo loro insolito ruolo.
Il tutto è stato supportato da un sottofondo musicale a tema, in base alla specificità delle singole sale, allo scopo di ricreare atmosfere che potessero favorire questo "insolito viaggio nel passato".
Un successo, come già evidenziato, al punto che numerose sono state le richieste di ripetere iniziative di tale interesse e spessore. Un'opportunità di conoscere resti dell'importante patrimonio artistico e culturale del nostro territorio, da cui ci si auspica possa ripartire una nuova rinascita.