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Saviano/Campanile di San Michele Arcangelo: dal 24 febbraio al 24 marzo 2014 per On Air Contemporary Art l’installazione di Antonio Cervasio “ Buon Compleanno”

Mostra di Cervasio a SavianoMassimiliano Coppola - 08.03.2014 - Ogni lunedi di fine mese,nella città di Saviano, nell'ambito del progetto On Air Contemporary Art, con la direzione artistica di Felix Policastro si espone un'opera d'arte contemporanea. Con l'installazione di Antonio Cervasio, dal titolo "Buon Compleanno", è la seconda volta, che un'artista utilizza lo spazio del settecentesco Campanile di San Michele Arcangelo, per collocare un'installazione artistica.
Il progetto, ideato da Policastro, con il patrocinio del Comune di Saviano, la Pro Loco e la Fondazione Plart di Napoli, prevede una mostra ogni mese, per tutto il 2014.
A guardare l'installazione di Cervasio, ci troviamo di fronte, ad un'altalena in legno di abete e ferro, ancorata alla volta del Campanile, con una candelina accesa, in bilico sul sediolino. Un'altalena, con un particolare significato: inaspettato, curioso, divertente, che rimanda all'infanzia e al gioco.
buon compleanno - savianoLa candelina simbolicamente accesa, per festeggiare il "buon compleanno" e l'altalena denotano un' equilibrio instabile, il tutto per l'autore, è, forse, un racconto della precarietà, della caducità e dell'essere in bilico della vita.
Per un attimo mi fermo e cerco di capire il contenuto dell'opera, penso subito ad un mondo fantastico, all'invenzione, al gioco e all'infanzia. Una certa malinconia mi riporta all'infanzia, e il pensiero attraverso immagini inconsce diventa "fluido e aperto". La spontaneità dell'artista è controllata nell'esecuzione, perché l'opera non è frutto di improvvisazione, ma rappresenta una sapiente costruzione che rimanda ad un laboratorio-officina d'artigianato.
Antonio Cervasio, formatosi all'Istituto d'Arte " F. Palizzi" di Napoli, lavora da anni su schizzi e disegni "creativi" legati alla tematica dell'infanzia; ha una predilezione per il fantastico e il gioco, che si lega ad una predisposizione poliedrica e attenta all'aspetto tecnico del lavoro artistico.
installazione Cervasio 1 - Copia 375x500L'osservatore, a contatto con l'opera, entra in un'atmosfera giocosa e surreale, che non si può cogliere nel suo insieme a un primo sguardo, un perenne oscillare tra l'introspezione intima e l'astrazione, tra il simbolismo e la narrazione. Un'arte, quella di Antonio, che prende le mosse dagli impulsi infantili dell'animo umano, con pura e spiritualistica espressione di simboli e misteri; si pensi alla candelina accesa appoggiata sul sediolino dell'altalena, quasi un richiamo a culture d'altri tempi e luoghi, spiritualità e anche presagio di ulteriori viaggi "intimistici", che trova come artista di riferimento la figura di Klee.
Sui temi dell'arte, della creatività e dell'infanzia, il maestro Paul Klee scrive nei suoi Diario: " Quante cose deve essere un artista: poeta, naturalista, filosofo. E ora sono diventato anche burocrate, in quanto ho impiantato un grande, esatto elenco di tutta la mia produzione artistica, a cominciare dall'infanzia. Soltanto i disegni scolastici non li ho compresi, perché in essi manca l'indipendenza creatrice".