Sono in corso, nel casertano , arresti e sequestri di beni riconducibili ai clan dei casalesi. Sono 17 le ordinanze di custodia cautelare emesse, tra cui quelle a carico del’imprendibile Antonio Iovine e di Nicola Schiavone, figlio del famigerato “Sandokan”. Si vedrà a conclusione dell’operazione chi sarà stato preso nella rete dei provvedimenti restrittivi. L’intera operazione, disposta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, riguarda anche il sequestro di beni per un valore di circa un miliardo di euro: imprese, terreni, appartamenti e complessi turistici. Le indagini che hanno portato all’operazione odierna tuttora in corso, hanno consentito di accertare anche una capillare capacità dei sodalizi criminali di infiltrarsi in molti lucrosi affari che girano attorno agli appalti pubblici. Insomma, l’ennesima conferma che gran parte del tessuto sociale ed economico della provincia di Caserta e di altri territori della nostra Regione sono pervasi dalla presenza ingombrante di una criminalità che risulta essere la causa principale dei mille problemi legati alla mancanza di una legittima crescita civile ed economica del meridione e delle sue popolazioni.
Redazione 12.07.2010
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