In piena fase preparatoria l’edizione 2018 del Premio Nazionale Penisola Sorrentina “Arturo Esposito”

Nel corso degli anni molte e qualificate sono state le attestazioni e le dichiarazioni sul valore e l’importanza rivestiti dal Premio da quella del Presidente Emerito Giorgio Napolitano a quella dell’Assessore al Turismo della Regione Campania Corrado Matera. Non sono mancati riconoscimenti, come quello del Senato della Repubblica , e patrocini istituzionali importanti, tra cui quello del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed il Turismo. Anche il Sannio sarà attivamente coinvolto.

Logo Premio Penisola SorrentinaC.S. – 19.06.2018 - È in piena fase preparatoria l’edizione 2018 del Premio nazionale Penisola Sorrentina Arturo Esposito ®,  kermesse giunta alla 23a edizione e organizzata dall’ente di cultura e promozione sociale “Il Simposio delle Muse”. Patron della rassegna è Mario Esposito.

Fondato dal poeta Arturo Esposito come Premio di poesia, il riconoscimento nel tempo è diventato un contenitore culturale multimediale e trasversale. Quest’anno si svolgerà il 27 ottobre a Piano di Sorrento e premierà, come tradizione, personaggi di spicco del panorama culturale nazionale ed internazionale

Piano di sorrentoL’albo d’oro è particolarmente ricco.  Il Premio è stato vinto dal Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga e dagli Oscar Nicola Piovani e Fred Murray Abraham. Tanti gli scrittori: Giovanni Raboni, Michele Sovente, Edoardo Sanguineti, Alberto Bevilacqua, Maria Luisa Spaziani, Elio Pagliarani. Walter Veltroni. Tanto giornalismo con Mario Orfeo, Magdi Allam, Mario Giordano, Alessandro Sallusti, Toni Capuozzo, Antonello Piroso, Roberto Napoletano. Tanti anche i rappresentanti dello spettacolo, tra cui: Luca Barbareschi, Giancarlo Giannini, Giuliano Gemma, Lando Buzzanca, Eugenio Bennato, Francesco Branchetti e Barbara De Rossi, Lino Guanciale, Roberto Vecchioni, Giulio Scarpati, Ugo Pagliai, Francesca Cavallin.

L’edizione 2018 del Premio sarà dedicato alle “Humanities”, con ampio spazio al giornalismo, al cinema, al teatro, alla canzone d’autore.  La narrativa del Premio, il format, saranno costruiti su un concept che fa della serata-spettacolo una sorta di Esposizione campana della cultura italiana. Pertanto oltre che interpreti si premieranno filiere, prodotti televisivi  e progetti culturali di alta qualità. Novità di questa ventitreesima edizione, inoltre, sarà lo sguardo rivolto al sociale ed ai giovaniInfatti alcune sezioni premieranno interpreti e prodotti artistici di qualità che sono stati dedicati a problemi sociali di scottante attualità, come, ad esempio, Giuseppe Leone.pngla lotta alla camorra, le diversa abilità, le storie di donne.  Poi c’è un progetto di arti visive che sarà rivolto ai giovani artisti attivi in campo internazionale e che sarà diretto dal sannita Giuseppe Leone, direttore artistico del Palazzo delle Arti di Buonalbergo ed autore del claim declinato dalla prestigiosa rassegna culturale, attraverso i più svariati generi culturali come l’arte visiva, il cinema, il teatro. Così anche l’edizione 2018 vedrà attivo il coinvolgimento del Sannio e delle aree interne e “Il viaggio continua - dichiara l’artista Giuseppe Leone, - e il piccolo centro fortorino si prepara ad ospitare una tappa dell’importante Premio che nel mese di ottobre, attraverso sezioni ed iniziative, diverse delle quali ospitate anche in altre regioni italiane, si presenterà come una autentica Esposizione campana delle culture”.

Poi c’è il premio speciale dedicato a Dino Verde, che quest’anno festeggia cinque anni, una sezione speciale per la tv, istituita nel 2014, a dieci anni dalla morte del grandissimo autore, insieme con Gino Rivieccio e Gustavo Verde (ndr. figlio di Dino) che ne sono i responsabili.  Dino Verde è  stato autore di format indimenticabili come “Scanzonatissimoe di canzoni intramontabili come “Resta cu mme” e “Piove” scritte per Domenico Modugno, oppure “Romantica” per Renato Rascel  o ancora  “Che mm’ e’ ‘mparato a ‘fa” per Sofia Loren. In questi anni sono stati premiati Lino Banfi e Riccardo Cassini, Pippo Baudo, Leo Gullotta, Giancarlo Magalli.

Il patron Mario Esposito23 anni non sono pochidichiara Mario Esposito, patron della Rassegna -  E Il segreto di questo Premio è la passione. Essa è la condizione essenziale per dar vita ad un altro segreto che è la continuità. Spesso, infatti, i premi nascono, ma dopo qualche edizione, magari anche televisiva o roboante, muoiono e svaniscono. La passionecontinua - è, poi alla base anche di altri due elementi che contribuiscono alla continuità di un evento: la sinergia e l’apertura verso nuovi orizzonti. Si lavora per un obiettivo comune: esaltare il patrimonio e la nostra identità culturale; ricordarci che l’Italia è il paese delle eccellenze, ma che spesso, come dice Luca Barbareschi (direttore del Teatro Eliseo di Roma e amico del Premio 2018) - conclude il patron - punisce il successo. Il segreto è non mollare. E, come ogni anno noi cerchiamo di fare”.

BAIANO / CIRCOLO L’INCONTRO: SECONDA “TAPPA” SULLA FISCALITA’ PROGRESSIVA E DINTORNI

AL PALAZZO COMUNALE “VIAGGIO NELLA COSTITUZIONE” CON MARCO SANTO ALAIA, FRANCESCO BUONO E GIOVANNA MIELE

imagesGianni Amodeo - 09\06\18 -  E’ calibrata sul tema della fiscalità progressiva la seconda “tappa” del “ Viaggio nella Costituzione” seguendo l’itinerario della promozione e diffusione delle conoscenze di profilo socio-culturale, nel quadro delle iniziative del Circolo  “L’Incontro”; “tappa”, programmata per domenica-17 giugno, alle ore 10,30- nella Sala consiliare del Palazzo comunale. E’ il tema, a cui si rapporta il contenuto dell’art. 53 della “Carta” fondante dello Stato repubblicano, incentrato sulla democrazia parlamentare. E’ tema che riveste significative valenze d’attualità, anche alla luce del complicato e complesso discorso pubblico in atto da tempo sulle scelte politiche praticabili, a livello  di governo nazionale, che siano funzionali, da un lato, alla riduzione della pressione fiscale che ha raggiunto indici particolarmente onerosi per i ceti a reddito fisso, e, dall’altro, al contrasto all’evasione e all’elusione fiscale generalizzate. Una forbice divaricata, che condiziona la tenuta degli equilibri della civile convivenza, producendo e alimentando le diseguaglianze sociali.       

marco santo alaiaTutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”: recita così il testo dell’articolo sotto i riflettori, i cui profili e aspetti caratterizzanti saranno focalizzati e analizzati dall’avvocato Marco Santo Alaia, sindaco di Sperone, e dal dottore commercialista  Francesco Buono, assessore al bilancio del Comune di Casamarciano ed autorevole componente dell’ Esecutivo dell’Anci della Campania. Alaia e Buono, in realtà, rappresentano due importanti e proficue testimonianze d’impegno amministrativo esercitato nella quotidianità operativa degli Enti di riferimento attestati ormai da anni sulla linea dei modelli di gestione sostanzialmente virtuosa. E’ la trasparente attività gestionale che per l’Ente di piazza Lauro si traduce nella regolarità degli esercizi economici annuali, con i correlati  interessanti avanzi di bilancio, mentre per l’ Ente di francesco Buonopiazza Umberto I il  bilancio partecipativo è un elemento di strutturale importanza che valorizza da anni l’attuazione dei percorsi di democrazia diretta della comunità cittadina del piccolo contesto territoriale dell’area nolana.

In parallelo, con gli itinerari di riflessione del sindaco Alaia e dell’assessore Buono, si colloca l’intervento della dottoressa Giovanna Miele, giovane commercialista, premiata qualche mese fa, nella sede centrale del Banco di Napoli in via Toledo,  dall’on.le  Marco Minniti,  Ministro dell’Interno pro tempore, per il saggio, di cui è autrice e pubblicato nella Rassegna economica  internazionale dell’Istituto di Giovanna Miele arton62874 12ed3credito partenopeo. Miele puntualizzerà ed illustrerà i contenuti del saggio, che rivisita ed evidenzia il “peso” della criminalità organizzata che strangola  le opportunità di sviluppo produttivo  normale delle regioni meridionali; ed è  particolare il rilievo che il saggio riserva alle modalità d’investimento economico e finanziario che le mafie realizzano in tutte le aree territoriali del Bel Paese, attraverso assetti societari dedicati e strutturati congruamente. Uno studio, che fa risaltare le modalità di “pulitura”  dei capitali “sporchi”, generati dalle attività illecite, ed immessi nel circuito delle attività legalizzate, dopo il “lavaggio” sofisticato.

               “SPAZIO-GIOVANI” CON PECCHIA,MAMONOVA E CONTE DEL LICEO “CARDUCCI”  

                     IL DISCORSO DI PERICLE PER LA DEMOCRAZIA E L’ETICA DEI MERITI                     

imagesVXRNKL5LLa “tappa” del 17 giugno  sarà connotato dallo “Spazio-giovani” riservato a Pietro Pecchia, Anastasiya Mamonova e Maria Laura Conte  che frequentano il  Liceo classico “Giosuè Carducci” nella città bruniana e che saranno accompagnati dal professore Luigi Napolitano, docente di Storia e Filosofia; “Spazio” che per la prima “tappa”, si ricorderà,  fu animato dai giovani delle quinte classi dei corsi specialistici di studio per i Servizi informatici aziendali dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Masullo-Theti”, con la presentazione storico-documentale dell’azione politica e del pensiero di Alcide De Gasperi e Palmiro Togliatti, tra i maggiori protagonisti della formazione dello Stato democratico e repubblicano, modellato dalla Carta costituzionale.

Pietro Pecchia 20180609 172046In particolare, Pietro Pecchia presenterà la personale esperienza vissuta con il discorso pronunciato nella Camera dei deputati in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, quale “portavoce” del gruppo di studio gratificato della premiazione per l’elaborazione del progetto Costituzione-4-Debate. Un’esperienza- a cui si riferiscono le foto- di notevole caratura per il diciassettenne studente di seconda liceale, la cui famiglia vive e risiede ad Avella. E sul filo dell’esperienza vissuta quale vincitrice della sesta edizione del Festival nazionale di EconoMia, svoltosi a Trento si soffermerà Anastasiya Mamonova, pure diciassettenne di seconda liceale, che risiede e vive con la famiglia, originaria dell’Ucraina, a Sperone. Un riconoscimento che premia a l’impegno della studentessa, che ha sviluppato con puntuali riflessioni e argomentazioni l’elaborato sul rapporto tra le innovazioni a flusso continuo innescate dall’evoluzione della Tecnologia e il Lavoro nella società mondializzata.

Liceo Carducci 1495472568Il sigillo allo “Spazio giovani” sarà impresso dal Discorso agli ateniesi, pronunciato con vigore dialettico  e fermezza di convinzioni da Pericle nel 431 avanti Cristo; Discorso, ispirato dai principi della democrazia libera e inclusiva, ancorata ai meriti, con cui il cittadino promuove la propria dignità nel lavoro, nella conoscenza e nella cultura, concorrendo in modo proficuo e disinteressato alla costruzione bene generale e all’evoluzione della società nella giustizia e nella libertà. La lettura di stralci del Discorso sarà curata da Maria Laura Conte, attesa dagli esami di Maturità  ed appena reduce da Siracusa, dove nella suggestiva atmosfera del Teatro greco è stata tra le interpreti de “Le supplici”, la tragedia di Euripide, proposta con successo dalla Compagnia teatrale del “Carducci”. Tre giovani eccellenze: Pecchia, Mamonova e Conte, che onorano le comunità cittadine del territorio.

IL TRENO DI ARECHI DA SALERNO E BENEVENTO

Domenica 10 giugno 2018 - ore 9.15 Stazione FS di Salerno

treno di arechi benevento 2018A distanza di 1450 anni dall’arrivo della carovana longobarda in Italia (568-2018) da Cividale del Friuli fino a  Benevento e Salerno, dove i Longobardi costituirono il ducato più periferico di tutti in Italia, la CNA di Benevento e di Salerno affiancano la Fondazione FS nell’iniziativa di portare in treno da Salerno a Benevento un’altra carovana, questa volta di appassionati di storia longobarda, per far conoscere ed apprezzare la storia dei due Principati longobardi di Salerno e Benevento attraverso le bellezze e le eccellenze del loro territorio.

Infatti, dalla stazione di Salerno parte il "Treno Storico del Sannio": una locomotiva diesel trainante le carrozze "Centoporte", anni '30, con fermate a Mercato San Severino, Avellino e Benevento Arco Traiano, a pochi passi dal prestigioso monumento della città sannita.

Da Salerno a BeneventoIl programma rientra tout court nell’itinerario culturale europeoLongobard ways across Europe’, promosso dall’Associazione Longobardia presso l’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali di Lussemburgo, braccio operativo del Consiglio d’Europa e dal sito seriale UNESCO ‘L’Italia dei Longobardi (568-774), all’interno dei quali la città di Salerno, socio istituzionale, si è fatta promotrice per la costituzione di una ‘Associazione Temporanea di Scopo’ (ATS), in cui a breve entreranno a far parte anche Benevento e Capua, al fine di favorire il recupero della comune identità e dare vita a nuovi itinerari per un turismo culturale, in un progetto condiviso denominato: ‘Principati e Terre dei Longobardi del Sud’A questo programma fin dall’inizio ha aderito entusiasta la CNA nazionale.

treno storicoLa riscoperta della civiltà longobarda nella nostra Regione  non deve  essere vista in una ‘ottica di campanile’, bensì di «rete strutturata paritaria e dinamica» per l’ideazione, progettazione, organizzazione e gestione di «eventi ed iniziative comuni», intesa a sviluppare studi, convegni, mostre, rievocazioni, eventi di turismo, collaborazioni con Enti e Istituzioni di settore che, in una accorta scansione organizzativa e temporale, oltre a rafforzare l’attrattività delle nostre città campane, attragga turismo culturale lento e sostenibile, in funzione di un necessario rilancio economico e turistico.

Incentivare questa proposta sarà utile soprattutto nelle stagioni intermedie, quando diminuisce il richiamo di isole e costiere ed è più agevole integrare l’offerta del turismo archeologico, dei monumenti, della storia, dell’enogastronomia e dell’ambiente dell’hinterland con quello dei grandi attrattori campani.

benevento longobarda20dSul treno longobardo, in partenza dalla stazione di Salerno domenica 10 giugno, oltre alla folta Delegazione della CNA di Salerno, saliranno anche Amministratori e Giornalisti che, in una conferenza stampa organizzata lungo il percorso, illustreranno ai turisti - passeggeri l’obiettivo del progetto.

Il Gruppo Archeologico Salernitano dei Gruppi Archeologici d’Italia e il Rappresentante della 4a Macro Area del programma europeo ‘Longobard ways across Europecureranno la parte culturale del percorso, mentre a Benevento i Rappresentanti della CNA e dell’Amministrazione locale riceveranno i partecipanti - passeggeri del treno e li accompagneranno alla visita dei maggiori Monumenti longobardi della Città, illustrati dai figuranti dell’Associazione culturale ‘Benevento longobarda’.

​In allegato programma e dettagli della prenotazione entro e non oltre mercoledì 6 giugno 2018 - ore 12.00 per posti limitati.​

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PREMIO CIMITILE: PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI DE MASI SUL LAVORO

Il lavoro nel XXI secolo”, edito da Einaudi,  è uscito il 5 giugno scorso.

IMG 20180612 WA0012 CopiaN.R. – 14.06.2018 - Venerdì 15 giugno 2018, alle ore 19.30, sarà presentato nel Complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile,  nell’ambito della settimana dedicata all’omonimo premio, l’ultimo libro del sociologo Domenico De Masi “Il lavoro nel XXI secolo”, edito da Einaudi,  ed uscito il 5 giugno scorso.

Interverranno: Dott. Vincenzo Caprio, Presidente dell’Agenzia dei Comuni dell’Area Nolana; Dott. Salvatore Guerriero, Presidente della PMI INTERNATIONAL; Ing. Gaetano De Masi Il lavoroManfredi, Rettore dell’Università “Federico II” di Napoli; On. Dott. Paolo Russo, Deputato alla Camera; Sen. Avv. Francesco Urraro, Senatore della Repubblica; Prof. Domenico De Masi, Professore Emerito di Sociologia del Lavoro all’Università “La Sapienza” di Roma.

Coordina i lavori: Dott. Ermanno Corsi, Presidente del Comitato Scientifico del Premio Cimitile.

Irpinia 2018 / Maggio dei Monumenti: Ultima tappa ad Atripalda

L’iniziativa promossa dalla Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti PPC di Avellino si chiude giovedì 31 maggio con la visita al Parco archeologico di Abellinum ed allo "Specus Martyrum".

 

locandina Maggio Lu.pi. – 30.05.2018 - Si conclude ad Atripalda la prima edizione del Maggio dei Monumenti in Irpinia 2018, iniziativa promossa dalla Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti PPC di Avellino, che ha ripercorso attraverso tre appuntamenti, la Provincia, che si è prefissata di essere uno spunto per valorizzare il patrimonio culturale dell’Irpinia, attraverso visite guidate per riscoprire luoghi storici e beni architettonici, spesso poco conosciuti ed ha raggiunto l’obiettivo.

Il viaggio, attraverso la storia culturale del territorio, è partito sabato 19 maggio con la prima tappa a Solofra, dove si è visitata la Collegiata di San Michele e il Palazzo Ducale Orsini in Piazza San Michele, per proseguire sabato 26 maggio a San Martino Valle Caudina con la visita del Palazzo Ducale al Corso Vittorio Emanuele, il Castello Pignatelli della Leonessa in Via Murillo e la Chiesa di San Giovanni Battista in Via Roma. L’ultimo appuntamento è è quello di  Atripalda, giovedì 31 maggio, dove si visiterà in Via Manfredi il Parco Archeologico di Abellinum e in Via Sant’Ippolisto lo Specus Martyrum
Abellinum La partenza è prevista per le ore 16.00 dal Parco archeologico di Abellinum, in Via Manfredi, in località Civita di Atripalda, dove si visiterà la "domus romana" di tipo pompeiano.

Il primo proprietario sembra essere stato Marco Vipsanio Primigenio, liberto del genero di Augusto, Agrippa, che volle realizzare nella zona più elevata della collina un complesso residenziale, dal quale era possibile, grazie ad una serie di terrazze, godere di una visuale panoramica sul paesaggio circostante.
Atripalda SpecusA seguire, nell’excursus storico di evoluzione dei luoghi, si visiterà lo "Specus Martyrum", antico cimitero paleocristiano di Abellinum, che, dopo l’Editto di Costantino, fu considerato uno dei più importanti luoghi di culto di grande rilevanza, dove si può ammirare il "Cristo pantocratore".

Le visite guidate inizieranno alle ore 16.00 con il raduno dei partecipanti presso il primo sito da visitare e termineranno alle ore 18.00. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti: per gli architetti è prevista l’attribuzione di due crediti formativi.

neopresidente PeteccaUn’iniziativa che ha riscosso grande successo di presenze e di risonanza sui social - dichiara il Presidente dell’Ordine degli architetti di Avellino Erminio Peteccaquesto ci rende felici ed orgogliosi perché vuol dire che le persone hanno voglia di scoprire o riscoprire il territorio e le bellezze architettoniche che custodisce. Si è trattato di una prima edizione che riproporremo e arricchiremo con altre tappe per valorizzare quanto più possibile la Provincia di Avellino. E’ necessario evidenziare la figura dell’architetto, sottovalutata negli ultimi tempi, anche come narratore dei luoghi e responsabile del recupero della storia culturale del nostro paese.”.